Non capita tutti i giorni di muoversi a bordo di una Ferrari 250 Gto. Il giornalista James Elliott ha avuto questa fantastica opportunità, al volante dell’esemplare comprato da Chris Evans. La star radiofonica inglese ha speso una cifra vicina ai 20 milioni di dollari per assicurarsi l’esemplare messo in vendita l’anno scorso da Rm Auctions.
Si tratta di quello con telaio 4675 GT, costruito nell’aprile del 1963: uno dei quattro della “prima serie” trasformati in “seconda serie”. Quest’ultima è nata in soli tre pezzi, che si sono aggiunti ai 32 della variante più nota e all’unico modello modificato per la Nart.
Rispetto alla versione “standard”, l’auto venduta è meno bella, ma il suo fascino è da prima della classe, per non parlare della sua esclusività. La Gto è la sintesi del mito del “cavallino rampante”. Il suo mix di bellezza, prestazioni e fascino l’ha consegnata alla storia. Nessun altro modello è riuscito ad entrare nel cuore degli appassionati come lei.
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In questo video scorrono le immagini di due Ferrari Gto: la mitica 250 del 1962 e la recente 599 del 2010. Sono due auto di epoca diversa, con storia e prestigio molto differenti, che si legano però nella loro natura di gioielli di un marchio che ha saputo produrre una scia infinita di successi ed emozioni, capaci di fissarsi in modo indelebile nel cuore degli appassionati. Buona visione!
Torniamo ancora una volta sulla Ferrari 250 Gto, per celebrare con un altro video questo capolavoro del “cavallino rampante”, che suscita emozioni incredibili negli appassionati. I collezionisti impazziscono per lei e vorrebbero averne una in garage, ma l’impresa è molto difficile, non solo per il prezzo stratosferico, ma anche per l’attaccamento nei suoi confronti da parte dei fortunati proprietari.
La linea slanciata del cofano, il muso basso e lungo, la coda fast-back con ampio spoiler e la geografia dei volumi regalano alla vista un’opera d’arte a quattro ruote, che custodisce un 12 cilindri di 3 litri con quasi 300 cavalli all’attivo. Questo cuore, che suona come un violino, ha accompagnato i suoi incredibili successi. Ascoltarlo è sempre un piacere, come pure vedere le forme di un simile gioiello. Buona visione!
Mark Hales e Martin Brundle ci fanno vivere le emozioni del Goodwood Revival 2010 a bordo della Ferrari 250 Gto di Nick Mason, batterista dei Pink Floyd e collezionista di alto lignaggio. I due conducono l’auto senza esagerare, per l’incredibile valore storico e di mercato. Questo modello del “cavallino rampante” è un capolavoro assoluto, di cui ci si può solo innamorare. La linea slanciata del cofano, il muso basso e lungo, la coda fast-back con ampio spoiler e l’armonia degli elementi consegnano agli occhi un’immagine dinamica ed aggressiva, ma anche sensuale ed elegante.
Tre feritoie semi-ovali caratterizzano il frontale, che sfoggia un incomparabile carisma. E’ un vero gioiello, che si erge ad icona del mito del “cavallino rampante”. La spinta è assicurata da un classico 12 cilindri di 3 litri, disposto longitudinalmente, derivato dal propulsore della Testa Rossa. Con una potenza vicina ai 300 cavalli, sfiora i 290 km/h di velocità di punta.
L’alimentazione è affidata a una batteria di 6 carburatori doppio corpo, posti al centro della V che separa le due bancate. Il cambio a 5 rapporti sincronizzati è posto dentro l’abitacolo, per una più efficace distribuzione dei pesi. La posizione arretrata del motore migliora l’handling. I freni sono a disco, per contrastare la sua foga. Lo sviluppo dell’auto, progettata da Carlo Chiti e Giotto Bizzarrini, venne affidato al giovane Mauro Forghieri, che si dimostrò all’altezza della situazione. Nel palmares della Gto ci sono tre allori iridati raccolti tra il 1962 e il 1964. Incredibile la lista dei suoi successi.
Un giro a bordo della Ferrari 250 Gto, sulla pista di Monticello (New York), può essere una buona soluzione per avvicinarsi con gioia alla serata. Il fascino di questa creatura è da prima della classe, come la sua esclusività. La 250 Gto è la sintesi del mito del “cavallino rampante”. Il suo mix di bellezza, prestazioni e fascino l’ha consegnata alla storia.
Nessun altro modello è riuscito ad entrare nel cuore degli appassionati come lei. I successi a ripetizione, l’armonia dei volumi, la potenza del 12 cilindri, la resistenza alla fatica e la musicalità meccanica di questo gioiello hanno lasciato un segno indelebile nell’enciclopedia automobilistica. Le immagini che scorrono nei fotogrammi regalano un piccolo spaccato della sua magia. Buona visione.
Torniamo ancora una volta sulla Ferrari 250 Gto, con un bel video a bordo di un esemplare della “rossa” che ogni collezionista vorrebbe avere in garage. Il ridotto numero di esemplari e le quotazioni milionarie rendono però difficile il coronamento del sogno. Questa creatura è la sintesi del mito del “cavallino rampante”. Il suo mix di bellezza, prestazioni e fascino l’ha consegnata alla storia, facendola entrare più di ogni altra nel cuore degli appassionati.
I successi a ripetizione, l’armonia dei volumi, la potenza del 12 cilindri, la resistenza alla fatica e la sua musicalità meccanica hanno lasciato un segno indelebile nell’enciclopedia automobilistica. Averne una consente di accedere a un club molto esclusivo, i cui membri vengono accolti a braccia aperte nei più grandi eventi del mondo, siano essi concorsi, gare o raduni.
Continua a leggere: Video entusiasmante sulla Ferrari 250 Gto
Torniamo ancora una volta sulla Ferrari 250 Gto, con un video a bordo di un esemplare del 1962, girato in occasione del Press Day del Goodwood Festival of Speed 2010, che si svolgerà dal 2 al 4 luglio in West Sussex. La kermesse è una delle più incredibili a livello mondiale tra quelle destinate alle auto d’epoca, sportive e da competizione.
Nella favolosa tenuta di Lord March sarà possibile ammirare i più bei gioielli su quattro ruote, non solo sul piano statico ma anche su quello dinamico, con la sfida sul tracciato della campagna inglese. Durante l’evento si potranno incontrare autentiche leggende del motorismo di ieri e di oggi che, con casco e tuta, delizieranno i presenti con splendidi funambolismi di guida.
La vendita all’asta a prezzo record di un esemplare della Ferrari 250 Gto ci spinge a tornare su questa straordinaria creatura, che vogliamo celebrare con un video e diverse foto. Basta guardarla per innamorarsene. La linea slanciata del cofano, il muso basso e lungo, la coda fast-back con ampio spoiler e l’armonia degli elementi consegnano agli occhi un’immagine dinamica ed aggressiva, ma anche sensuale ed elegante.
Tre feritoie semi-ovali caratterizzano il frontale, che sfoggia un incomparabile carisma. E’ un vetro gioiello, che si erge ad icona del mito del “cavallino rampante”. La spinta è assicurata da un classico 12 cilindri di 3 litri, disposto longitudinalmente, derivato dal propulsore della Testa Rossa. Grazie alla potenza vicina ai 300 cavalli, sfiora i 290 km/h di velocità di punta.
Continua a leggere: Video e foto della mitica Ferrari 250 Gto
Nella giornata in cui i cugini di Deluxeblog ci informano della vendita di un esemplare della mitica Ferrari 250 Gto per una cifra nell’ordine dei 20 milioni di dollari, vogliamo dedicare un video a questa icona della storia del “cavallino rampante” e dell’automobilismo in generale.
I fotogrammi del cortometraggio riguardano la versione classica, mentre quella passata di mano nella trattativa privata condotta da RM Auctions ha uno stile diverso, essendo una delle quattro convertite in “seconda serie”. Quest’ultima è nata in soli 3 pezzi, che si sono aggiunti ai 32 della variante più nota e all’unico modello modificato per la Nart. Rispetto alla versione “standard”, l’auto venduta è meno bella, ma il suo fascino è da prima della classe.
E’ stata definita la Ferrari più prestazionale di sempre. Per la sigla che porta doveva per forza raggiungere l’eccellenza. La 599 GTO non delude le aspettative, offrendo il meglio della competenza sportiva di Maranello. Questa berlinetta estrema nasce con obiettivi unici e precisi. E’ una serie speciale, in tiratura limitata, che si ispira a una vettura della gamma, ma con un concept totalmente innovativo.
La nuova nata prende le mosse dalla 599XX, vettura laboratorio di uso pistaiolo e non agonistico, di cui sembra la versione stradale, come si evince dallo stile e dal suono del potente 12 cilindri. Il suo carattere forte e puro è testimoniato dal tempo sul giro ottenuto a Fiorano: 1 minuto e 24 secondi. La perfomance illustra l’alto livello di handling, raggiunto con massicce dosi di tranfer tecnologico dal mondo delle competizioni.
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