Lo scatto odierno ci regala un bel controsterzo eseguito da Walter Peccianti, della Rosignano Rally Racing, con la sua Lancia Stratos. Anche se più volte abbiamo visto delle splendide immagini della gloriosa creatura torinese, tornare sull’argomento è sempre un piacere. Peccato che le foto non permettano di gustare il sound del 6 cilindri della Ferrari Dino 246 che ne anima le danze…
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Foto | Rosignanorallyracing.it
La Lancia Stratos è un gioiello sempre molto amato dagli appassionati. La linea avveniristica della creatura torinese e il suono ammaliante del 6 cilindri Ferrari Dino 246 entusiasmano ancora oggi. Il telaio monoscocca in lega leggera consente performance di alto livello. La foto odierna, segnalata da sean, ci permette di ammirare una bella derapata di questa regina, che ha vinto il Campionato del Mondo Rally nel 1974 e nei due anni successivi. Il terreno d’azione è quello del Sanremo Storico.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
La Ferrari Dino 246 GTS e la Porsche 911 2.4 S continuano a suscitare i sogni degli appassionati. Queste due creature sembrano destinate all’eternità, per traghettare verso il futuro le emozioni di un mondo romantico.
Anche se le potenze in ballo non sono “mostruose”, il fascino della loro azione e la bellezza delle loro forme sono la migliore chiave per aprire le porte dei cuori sportivi. Oggi le possiamo ammirare nei fotogrammi di un video francese. Buona visione.
E’ dedicata al figlio di Enzo Ferrari e l’uso del marchio Dino serve a smussare i rischi connessi all’apertura a nuove e più estese fasce di mercato, che può compromettere l’immagine del “cavallino rampante”. In realtà l’esordio in produzione di questo modello avviene nel 1968 con la 206 GT, dotata di un piccolo e prestante due litri da 180 cavalli.
La vita della versione meno muscolosa sarà tuttavia brevissima e, già nel 1969, lascerà il posto alla 246, dalla cui sigla numerica si colgono alcuni dei suoi elementi caratteristici: la cubatura di 2.4 litri e l’uso di un propulsore a 6 cilindri. Una novità, quest’ultima, di forte impatto rispetto alle realizzazioni precedenti. La vettura nasce con l’obiettivo di intercettare nuovi e più vasti segmenti di clientela.
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Il fascino della Lancia Stratos è eterno. Questo gioiello torinese continua ad essere amato dagli appassionati. La linea avveniristica e il suono ammaliante del 6 cilindri Ferrari Dino 246 entusiasmano ancora oggi. Il telaio monoscocca in lega leggera consente performance di alto livello.
Sul comportamento dinamico dell’auto c’è poco da dire, perché parlano i risultati: nel 1974 e nei due anni successivi la Stratos vinse il Campionato del Mondo Rally. A questa magnifica creatura vogliamo dedicare una gallery, diversa anche nello spiriro rispetto alla precedente. Buona visione.