
Il campionato tedesco TDM si prepara anch’esso ad una svolta, il prossimo anno entra in vigore il nuovo regolamento: orientato fondamentalmente al miglioramento della sicurezza aumentando fortemente gli standard costruttivi delle vetture.
L’Audi si prepara alla nuova sfida tecnica e, ad affrontare la rientrante BMW preparando il nuovo modello A5, il prototipo sotto la sigla R17 è già in costruzione a Ingolstadt, e a breve sarà oggetto dei primi test, per poi essere presentata a novembre al Motor Show di Francoforte. I vertici Audi spiegano che la scelta è ricaduta sulla A5 perché più adatta alle nuove regole e a rispettare i nuovi standard di sicurezza.
La telaistica sarà completamente nuova, con una monoscocca in fibra di carbonio che integra il serbatoio, roll bar a gabbia in tubi di acciaio, lunghe paratie laterali antiintrusione che corrono per tutta la lunghezza della vettura, e crash box anteriori e posteriori molto più robusti. Quello che invece rimarrà invariato rispetto all’attuale A4 è il gruppo motore-trasmissione, che a parte i normali sviluppi e affinamenti non subiranno modifiche.
In questa domenica di festa ci concediamo un giro a bordo della Ferrari 333 SP, mentre si confronta con la planimetria del Pocono Raceway. La barchetta di Maranello, presentata ufficialmente nel novembre del 1993, ha segnato il ritorno del “cavallino rampante” nella categoria Sport.
Spinta da un 12 cilindri di 4 litri imparentato con le unità di Formula 1 dell’epoca, vanta 650 cavalli all’attivo. Di raffinata impostazione tecnica, offre un telaio a scocca portante in compositi, con struttura a nido d’ape in alluminio chiusa tra due fogli di fibra di carbonio.
La vettura ha messo in mostra il suo valore in pista, aggiungendo delle belle pagine all’antologia storica della casa di Maranello. Purtroppo i silenziatori di scarico imposti dal regolamento Imsa impediscono al gruppo energetico di esprimere i suoi acuti nella massima purezza, ma il suono orchestrale resta inebriante. Buona visione!
Lo “spot” della nuova Lamborghini Aventador LP 700-4 pubblicato ieri non ha entusiasmato alcuni nostri lettori, che avrebbero preferito vedere l’auto “impegnata in pista, ascoltando l’urlo lacerante del suo mostruoso 12 cilindri”. In attesa di accontentarli, possiamo gustare questo video sul circuito di Silverstone della “vecchia” LP 670-4 SuperVeloce, modello estremo della sua progenitrice, la Murciélago.
Rispetto alla versione “base”, la SV ha un V12 di 6.5 litri potenziato di 30 cavalli, grazie all’ottimizzazione del sistema di comando valvole e dell’impianto di aspirazione. Con questa scorta supplementare spinge un peso inferiore di 100 kg, per uno scatto da 0 a 100 in soli 3.2 secondi. La cura dimagrante è il frutto di un profondo lavoro di perfezionamento che ha interessato quasi tutte le parti, dal telaio al motore, passando per il cambio e l’abitacolo.
Nella costruzione, la casa di Sant’Agata Bolognese ha dato prova della sua competenza nell’utilizzo di materiali altamente tecnologici. Un chiaro esempio giunge dalla struttura portante, con telaio in tubi d’acciaio misti a elementi in compositi ad alta resistenza. Gli stessi ingredienti segnano lo sviluppo della carrozzeria, per un risparmio di 33 kg. A questi si aggiungono i 34 eliminati dall’abitacolo e i 33 recuperati dal propulsore e dalla trasmissione.
Continua a leggere: Video a Silverstone con la Lamborghini Murciélago SV
Oggi possiamo ammirare un video di taglio hollywoodiano sulla Lamborghini Aventador LP 700-4, impegnata in una corsa contro alcuni elementi della natura. Il nuovo gioiello del “toro”, presentato al Salone dell’Auto di Ginevra, nasce da un progetto completamente inedito, per rimpiazzare la splendida Murciélago. Le sue linee aggressive custodiscono soluzioni mutuate dall’ingegneria leggera.
Molto ampio l’uso dei materiali compositi, che trovano applicazione in diversi settori, a partire dall’innovativa monoscocca in fibra di carbonio. Le prestazioni sono di altissimo livello, grazie all’ottimo handling e alla spinta del 12 cilindri da 6.5 litri, con 700 cavalli all’attivo. Il passaggio da 0 a 100 km/h viene coperto in 2″9, mentre la velocità massima raggiunge quota 350 km/h. A questo punto non mi resta che augurarvi una buona visione!

Nere come il carbonio, questo sarà il colore dominante delle nuove Audi R18 alla prossima 24 ore di Le Mans, le vetture si vedranno in pista domenica prossima in occasione dei test collettivi di preparazione alla classica francese.
Wolfgang Ullrich responsabile di Audi Sport ha illustrato come la fibra di carbonio sia stata largamente utilizzata nella costruzione delle vetture, allo scopo di contenere il peso di tutte le componenti, sottolineando come questa tecnologia avrà una diretta ricaduta sui prodotti disponibili per i clienti Audi nel futuro.
Auto più leggere sfruttando la fibra di carbonio avranno consumi più contenuti e ridotte emissioni di Co2, Audi Sport ha così deciso di portare avanti questa bandiera tecnologica mettendo in bella vista la trama del nobile materiale sulle carrozzerie dei nuovi prototipi, che stanno per ingaggiare l’ennesima sfida con i rivali della Peugeot.
Audi R18


Domenica si svolgerà sul circuito di Monza il primo appuntamento del campionato Superstars International Series 2011. Tra le auto che prenderanno parte alla sfida ci sarà la Maserati Quattroporte schierata dallo Swiss Team, scuderia privata svizzera che ha presentato i programmi stagionali presso la storica sede del “tridente” in viale Ciro Menotti a Modena.
Al volante della prestigiosa vettura si alterneranno Andrea Chiesa e Andrea Bertolini, collaudatore ufficiale della casa italiana e campione del mondo in carica del Fia GT1. Solo in questa tappa iniziale sul tracciato brianzolo i due piloti disputeranno una manche a testa, in deroga al regolamento. All’orizzonte si profila una sfida difficile ed esaltante, contro una concorrenza di altissimo livello.
Diverse le modifiche apportate al modello, ora in versione “Evo”, che porta in dote un considerevole risparmio di peso, grazie all’ampio uso di fibra di carbonio e ad altri interventi specifici. Sono state allargate le carreggiate, è stato rivisto il profilo aerodinamico ed è stato migliorato il raffreddamento. Adottato un V8 di 4.7 litri con nuove specifiche in grado di raggiungere 490 cavalli di potenza, con un’erogazione molto più fluida. I primi test sono stati incoraggianti.
Photo: credits Superstars
Via | Maserati Corse Press Office

La Bailey Lemansza vettura per la categoria Lmp2 per la Le Mans Series prodotta in Sud Africa è pronta ed ha già sostenuto il primo test in pista, e a breve la si vedrà sul circuito di Kyalami in occasione di una manifestazione automobilistica.
L’auto costruita dalla Bailey Edwards Car ha la scocca in fibra di carbonio, ed adotta un motore Mazda Turbo, il cambio è un Ricardo sequenziale a sei marce ed i freni AP Racing, il tutto per un peso di 900Kg.
Per quanto riguarda i piloti che condurranno questa vettura nelle prove della LMS non si sa molto, l’unico nome certo sembra quello del sudafricano Gary Formato, pilota che ha già partecipato più volte alla 24 ore di Le Mans.
L’amico MarchettinoYT ci propone questo video girato ieri sulla pista di Monza, quando ha avuto la fortuna di compiere alcune tornate a bordo dell’unica Gumpert Apollo presente in Italia. Il motore dell’auto, vitaminizzato da due turbine, è stato modificato in questo esemplare fino a 800 cavalli, come sulla variante Race, adatta solo alla pista.
Dice il nostro lettore: “E’ una macchina fenomenale. Anche se targata, è proprio un’auto da corsa, quasi impossibile da usare su strada. Quando sei seduto dentro non hai spazio, la visibilità posteriore è inesistente. Per guardare dietro bisogna osservare il monitor che trasmette le immagini della videocamera. Il sound è bellissimo e in cambiata è una libidine“.
Ricordiamo che il telaio dell’auto, partorita in joint venture con il tuner tedesco MTM, è in traliccio di tubi in acciaio al cromo-molibdeno, con monoblocco in fibra di carbonio, per garantire un alto standard di sicurezza attiva e passiva.
Ieri abbiamo illustrato la Lamborghini Aventador LP 700-4, accompagnando l’articolo con una ricca selezione di foto. Oggi torniamo sul nuovo gioiello di Sant’Agata Bolognese con un video di grande interesse.
Il post è completato da altre immagini e dalla scheda tecnica dell’erede della Murciélago, che si propone con una veste stilistica molto aggressiva, per mostrare anche da ferma il suo stratosferico potenziale.
Continua a leggere: Lamborghini Aventador LP 700-4 nel video di presentazione
Lamborghini stupisce tutti a Ginevra con la nuova Aventador LP 700-4, destinata a sostituire la splendida Murciélago. Questa supercar, immortalata al meglio dai cugini di Autoblog, nasce da un progetto completamente inedito, per dar vita a un altro sogno a quattro ruote.
Il modello sfoggia linee aggressive e taglienti, senza temere l’esibizione dei propri muscoli. Si caratterizzata per le prestazioni di altissimo livello, le soluzioni tecnologiche mutuate dall’ingegneria leggera e un handling di straordinaria efficacia.
La spinta è assicurata da un motore 12 cilindri da 6.5 litri, con 700 cavalli all’attivo. Questa scuderia conferisce una grande energia dinamica alla vettura, il cui peso a secco è di 1.575 chilogrammi, un valore molto basso per un’auto di tale categoria.