
Presentata via Web come ormai da costume anche la nuova Lotus Renault E20, a togliere i veli dalla monoposto i due piloti ufficiali Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, mostrando a tutti la classica livrea nero-oro.
La Lotus Renault E20 segue la moda dello scalino sul muso come già visto su Ferrari, Caterham e Force India, ma più dolce e raccordato rispetto alle sue avversarie.
Già nella giornata di domani la squadra sarà in pista a Jerez dove, Kimi farà fare i primi giri alla nuova creatura, da martedì invece cominceranno i veri test insieme alle altre scuderie.

Paul di Resta è convinto che il finale di stagione in crescendo della Force India abbia dato alla squadra la spinta necessaria per cercare di accedere alla top five nella classifica costruttori 2012.
Il gruppo di Mallya ha segnato solo quattro punti nelle prime cinque sfide di quest’anno, ma poi si è reso protagonista di vistosi progressi. Dal decimo round in Germania le cose sono andate bene, sollevando lo stato d’animo e le ambizioni di ogni componente dell’equipe.
Di Resta loda come “incredibili” i passi avanti compiuti nel calendario agonistico andato in archivio e pensa che se il team continuerà con questo slancio potrà spostare più in alto gli obiettivi futuri: “Se si guardano le differenze fra il punto di partenza e quello di arrivo nel 2011 emergono in maniera netta dei progressi sensazionali“.
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Paul di Resta e Jaime Alguersuari lasciano intendere che, pur non avendo ancora conferme ufficiali, saranno in griglia di partenza nel 2012. Al pilota scozzese è stato chiesto dal sito ufficiale della Formula 1 se è vero che l’anno prossimo guiderà la Force India. Questa la sua risposta: “Non posso dire nulla, ma confermo che sto ancora lavorando a stretto contatto con il team per la nuova monoposto“.
“Farò -aggiunge di Resta- un ciclo di simulazioni nel corso della prossima settimana e spero, a quel punto, che il signor Mallya abbia preso una decisione sulla line-up 2012“. Il driver d’oltremanica svela, in ogni caso, l’impegno del suo manager Anthony Hamilton su un ‘piano B’, da mettere in atto qualora dovesse restare fuori dalla squadra indiana: “Non credo che questa sia la prospettiva, ma è meglio prepararsi ad avere delle alternative sul tavolo“.
Un altro interprete del Circus che dovrebbe mantenere il suo posto l’anno prossimo è Alguersuari, ma al momento non c’è una conferma ufficiale da parte della Toro Rosso: “Non ho idea di quanto si dovrà aspettare per saperne di più, tocca ai manager decidere, non certo a me. Io sono pronto“.
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Paul di Resta è un uomo piuttosto riservato, ma non si priva di rispondere apertamente alle domande che gli vengono poste dai giornalisti. In un’intervista alla “Gazzetta dello Sport”, il pilota scozzese della Force India ha parlato di Sebastian Vettel, sostenendo che il tedesco della Red Bull ha vinto il titolo 2011 perché aveva la macchina migliore.
Di Resta, nel 2006, fu compagno di squadra in Formula 3 del campione del mondo in carica, sul quale riuscì a prevalere, ma il suo sbarco in F1 è avvenuto dopo, per fattori esterni al profilo prestazionale. Secondo lui un altro interprete di buon livello, al volante della RB7, sarebbe stato in grado di ottenere risultati simili a quelli di Vettel. Nella sua analisi, però, manca un riferimento a Webber, che non è certo scadente.
Dice Paul: “Io e Sebastian abbiamo avuto in passato la stessa auto, con uguale motore e identiche gomme. In quelle condizioni l’ho battuto. Con questo non voglio sminuire la portata del suo successo iridato, ma lui ha vinto il titolo perché aveva la macchina migliore. Ha fatto bene il suo lavoro, ma un altro pilota sulla stessa monoposto avrebbe ottenuto probabilmente lo stesso risultato. Spero un giorno di avere la stessa opportunità“.
Via | Thef1times.com

La Renault vuole rafforzare il suo vantaggio sugli inseguitori nel Gran Premio d’Abu Dhabi di Formula 1, per ipotecare il quinto posto in classifica conduttori. Il team di Enstone precede la Force India con un margine di 21 punti, quando mancano due sole sfide all’appello: Yas Marina e Interlagos.
Il proposito è reso esplicito da Eric Boullier: “Nella gara degli Emirati Arabi Uniti dovremo guadagnare quanti più punti possibile, per garantirci il quinto posto in campionato“. L’obiettivo non è stratosferico, ma l’andamento balbettante della Renault nelle ultime otto gare ha portato in cassa solo 7 punti, contro i 39 degli uomini di Vijay Mallya.
Il team principal della Régie è tuttavia fiducioso: “Conosciamo il nostro potenziale e vogliamo capitalizzare gli sforzi per assicurarci il bottino che serve per occupare il posto destinato alla quinta forza in griglia. Da questa base vogliamo partire per affrontare con maggiore determinazione la prossima stagione agonistica“.
Via | Planet-f1.com

La Sauber introdurrà un importante pacchetto di aggiornamenti sulla sua vettura in occasione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, nel tentativo di raggiunge la Force India in classifica costruttori. Con sole cinque gare alla chiusura della stagione, la squadra Hinwil occupa il settimo posto assoluto, a 12 punti dal team di Vijay Mallya.
Ma mentre quest’ultimo ha raccolto bene negli ultimi tempi, la Sauber si è assicurata un magro bottino nelle quattro corse più recenti. Il direttore tecnico James Key spera però di fare un bel passo in avanti a Suzuka, dove il team porterà nuovi sviluppi sulla C30: “Avremo un nuovo step aerodinamico, che include un’inedita ala anteriore, un nuovo alettone posteriore e diverse appendici laterali, insieme ad altre modifiche. Se tutto funzionerà come previsto, dovremmo compiere un sensibile passo avanti“.
Un’altra mano d’aiuto potrebbe giungere dalla fisionomia dei circuiti teatro dei prossimi appuntamenti iridati: “Entrando nella fase finale del campionato ci saranno delle piste che dovrebbero soddisfare meglio la nostra macchina. Fare bene sarebbe sicuramente positivo per i nostri sostenitori in Giappone, in quello che per loro è stato un anno molto difficile“. Kamui Kobayashi, che gioca in casa, vuole emozionare i suoi connazionali, cui cercherà di regalare un sorriso.
Via | Planet-f1.com

Il manager di Adrian Sutil nega che il tedesco sia in trattativa con la Williams per guadagnare un sedile nella squadra di Grove nel 2012, dopo la visita presso la sede nell’Oxfordshire compiuta all’inizio di questo mese. Si ritiene che la scuderia inglese stia valutando l’ipotesi di reclutare lui o Kimi Raikkonen, in sostituzione di uno dei suoi piloti, molto probabilmente di Rubens Barrichello.
Ma Manfred Zimmermann, agente di Sutil, bolla come prive di senso queste voci e dice che l’obiettivo principale del suo assistito è quello di conservare il posto alla Force India: “Questa è la nostra prima scelta per l’anno prossimo. Al momento non c’è alcun interesse a dialogare con altre squadre“.
Riferendosi al suo possibile approdo alla Williams, gli analisti avevano messo in luce come l’interesse del team britannico per Adrian fosse legato non solo al suo talento e alla sua esperienza, ma anche allo sponsor personale Medion che avrebbe portato in dote, utile per godere di un’iniezione di denaro.
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La Peugeot cerca piloti, in vista degli impegni della prossima stagione in particolare il rinato mondiale “FIA World Endurance Championship”, e dopo aver messo gli occhi su kini Raikkonen: protagonista di un test proprio oggi, cerca anche tra i giovani della Formula 1.
Uno dei nomi su cui si accentra l’interesse della casa francese è quello di Nico Hulkenberg, attualmente terzo pilota in forza alla Force India, sembra che il pilota tedesco abbia già effettuato un test a bordo della 908 in occasione delle prove per la 24 ore di Le Mans.
Hulkenberg sarebbe così in predicato di sostituire Pedro Lamy il pilota meno saldo nelle linee di Peugeot Sport, sicuramente orientato a passare in BMW.

Bernie Ecclestone è convinto che il nuovo Buddh International Circuit, sede del primo Gran Premio d’India di Formula 1, sarà pronto in tempo per la gara del 30 ottobre. Il rinvio a settembre dell’ispezione finale dell’impianto da parte del delegato della Fia Charlie Whiting aveva generato delle perplessità sulla tempistica di esecuzione dei lavori.
Dal boss del Circus arrivano però della garanzie sul fatto che le scadenze saranno rispettate, come già detto dal capo della federazione automobilistica indiana Vicky Chandhok e da Vijay Mallya, proprietario della Force India. Dice Ecclestone: “Non ho alcun dubbio sulla meravigliosa qualità del complesso e sulla sua consegna nei tempi corretti. Stiamo controllando tutto, su base giornaliera, e non ci sono problemi. Siamo molto soddisfatti“.
Il vecchio Bernie crede che l’evento, sponsorizzato dal gigante delle telecomunicazioni Bharti Airtel, potrà avere un impatto sulla fantasia del pubblico indiano, nonostante l’ossessione di quest’ultimo per il cricket: “La F1 è nuova in India. Sono sicuro che riusciremo a calamitare un interesse vicino a quello dello sport preferito nella nazione. Quello dei Maharaja è uno dei paesi più importanti al mondo, per cui è estremamente importante essere presenti in quel contesto, meglio se in forma splendida“.
Via | Autosport.com

Sebastien Buemi crede che la Toro Rosso abbia il potenziale per sfidare Sauber e Force India nella seconda metà della stagione, nonostante la scuderia di Faenza sia scivolata all’ottavo posto nel Campionato Costruttori. Il pilota svizzero ha fiducia nella capacità degli uomini della squadra e pensa che sia possibile fare meglio della posizione attuale, che è comunque in linea con gli obiettivi di inizio anno: “La nostra meta era l’ottava piazza. Siamo stati settimi, poi siamo scivolati indietro di un gradino, ma possiamo fare meglio. Molto dipenderà dagli step previsti per le prossime sfide del calendario iridato“.
“E’ davvero importante -dice Buemi- continuare a lavorare sulla vettura, per migliorarne il profilo prestazionale. Questa è la chiave del nostro destino. Se gli sviluppi andranno per il verso giusto si potrebbero aprire nuove prospettive per noi“. Finora Buemi ha segnato 12 punti nel 2011, mentre il compagno di squadra Jaime Alguersuari ne vanta 10. Ciò significa che la Toro Rosso è a soli 4 punti dalla Force India e a 13 dalla Sauber, che occupa il sesto posto in classifica.
“Abbiamo alcune cose interessanti per Spa -conclude il driver elvetico- che si spera possano aiutarci. Mi auguro che le novità previste ci consentano di colmare il divario dai nostri concorrenti. Se facciamo un buon lavoro, la seconda metà della stagione potrebbe regalarci belle gioie“. Buemi è convinto che il suo team sia ancora in evoluzione e che abbia le carte in regola per scalare la griglia nel lungo periodo.
Via | Autosport.com