
Frank Williams crede che il 2012 segnerà l’inizio di una nuova era felice per la Williams. La squadra di Grove viene da una lunga fase di difficoltà, ma il futuro sembra più luminoso con l’arrivo della Renault come fornitore dei motori e i cambiamenti nel comparto tecnico, che modificano l’organigramma aziendale. Ora si stanno cercando nuovi accordi di sponsorizzazione, per reperire risorse da destinare ai prossimo progetto, che prenderà le mosse con una visione molto diversa da quella attuale.
La scuderia inglese vuole ritrovare la sintonia con il glorioso passato, per questo sta facendo delle scelte importanti, che aprono nuovi scenari. Tutti, nel team, vogliono tornare a brillare in pista. C’è un grande orgoglio, che nasce dalla storia, vista non come fonte di contemplazione ma come piattaforma da cui far scaturire una nuova fase luminosa.
Dice Frank Williams: “Il 2012 sarà una nuova alba per noi. Stiamo cercando il più possibile di reinventarci. Le nuove nomine sono un passo nella giusta direzione. Abbiamo iniziato diversi step del processo di ricostruzione. Avremo un diverso ufficio di progettazione, una galleria del vento di ultima generazione e tanti nuovi elementi, in un puzzle che dovrebbe produrre i suoi frutti“.
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E’ probabile che nel 2012 la Williams mantenga l’attuale formazione piloti, come lascia intendere il presidente Adam Parr: “Penso che sia la prospettiva di gran lunga più credibile“. Anche Frank Williams ha lanciato da Silverstone dei segnali dello stesso tipo, descrivendo Rubens Barrichello come “superbo” e rinnovando la sua fiducia a Pastor Maldonado, di cui ha messo in evidenza progressi.
La squadra di Grove viene da una lunga fase di difficoltà, ma il futuro sembra più luminoso con l’arrivo della Renault come prossimo fornitore dei motori. Parr sta ora cercando di siglare nuovi accordi di sponsorizzazione, per reperire risorse da destinare ai progetti futuri: “Abbiamo bisogno di mettere in atto una visione molto diversa da quella attuale. Sono in corso fantastiche conversazioni, che lasciano ben sperare per la prossima stagione“.
La scuderia inglese vuole ritrovare la sintonia con il glorioso passato, per questo sta facendo delle scelte importanti, che aprono nuovi scenari. Tutti, nel team, vogliono tornare a brillare in pista. C’è un grande orgoglio, che nasce dalla storia, vista non come fonte di contemplazione ma come piattaforma da cui far scaturire una nuova fase luminosa.
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La Williams ha raggiunto un accordo con Renault per utilizzare i motori della casa francese a partire dal 2012. Questa partnership segna il ritorno ad un matrimonio che si era rivelato felice in passato. La fornitura avrà inizio la prossima stagione e dovrebbe proseguire anche nell’epoca dei 6 cilindri sovralimentati, attesi all’esordio nel 2014.
Frank Williams è contento dell’intesa: “Siamo felici ed eccitati per la nuova collaborazione con Renault. Il rapporto precedente con loro è stato uno dei più gloriosi della nostra storia, ma non vogliamo adagiarci sul passato. Dobbiamo guardare avanti, per tornare a brillare in pista. Sono fiducioso sulla possibilità di farcela. Al tempo stesso avverto il dovere di ringraziare la Cosworth: sono stati leali e affidabili“.
Grande soddisfazione anche negli uomini della Régie, come si evince dalle parole di Bernard Rey, presidente di Renault Sport F1: “Continuiamo la nostra avventura nel Circus per raggiungere il successo in modo economicamente efficiente. La partnership con Williams ha un grande potenziale per aprire ulteriori prospettive. Il team di Grove ha fatto recentemente delle scelte importanti, che aprono nuovi scenari. C’è un grande orgoglio nel far rivivere un sodalizio luminoso. Insieme abbiamo prodotto auto da corsa innovative, dal curriculum brillante. Questo è un grande stimolo per noi“.
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Nelle scorse ore aveva rinnovato il suo impegno a cercare di cambiare in meglio la posizione della Williams in questa stagione. L’obiettivo resta lo stesso, ma Sam Michael non avrà la possibilità di rifarsi l’anno prossimo, perché la scuderia di Grove ha appena comunicato che il direttore tecnico, insieme al capo aerodinamico Jon Tomlinson, lasceranno i loro posti a fine 2011.
L’incarico di Michael sarà affidato a partire dal 2012 a Mike Coughlan, ex direttore tecnico della McLaren. Queste le parole di Frank Williams: “Sam e Jon sono persone capaci e hanno lavorato sodo per diversi anni con noi. Al loro approccio professionale va la nostra gratitudine. Le prestazioni attuali della nostra macchina non sono però al livello dovuto, quindi hanno rassegnato le dimissioni per offrire alla squadra la possibilità di intraprendere i cambiamenti necessari per tornare verso la parte anteriore della griglia“.
Entrambi continueranno a lavorare nella posizione attuale fino all’ulima gara della stagione, cercando di dare slancio alla FW33. L’impressione è che più di una scelta di coscienza si tratti di un licenziamento, ma la sostanza non cambia. L’anno prossimo arriverà Coughlan, che ha lasciato la McLaren nel 2007, dopo lo scandalo della spy-story ai danni della Ferrari. Williams ne parla molto bene: “E’ un ingegnere capace, con una vasta esperienza nel Circus. Lui è uno dei più bravi sulla piazza. Siamo lieti di averlo reclutato“.
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Frank Williams e Patrick Head saranno impegnati con il team di Grove anche in futuro, nonostante il prossimo ingresso della scuderia sul mercato azionario, con la vendita di una parte significativa della loro presenza finanziaria. La quotazione dovrebbe avvenire il mese prossimo sulla Borsa di Francoforte, con un’offerta immediata del 27% del patrimonio netto, da destinare a nuovi soci.
La vendita del pacchetto più grande verrà da Head, che ridurrà il suo intervento nel capitale dal 23.5 al 5.8%, per un controvalore di 46.8 milioni di euro, sulla base di una stima media di 26.5 euro per azione. Williams vedrà alleggerire la sua presenza del 6.4%, incassando 16.9 milioni di euro. A lui resterà il controllo del 50.3% del gruppo. La decisione aveva fatto pensare a un progressivo allontanamento dal team, ma i due non stanno per niente pensando al pensionamento.
Queste le parole pronunciate qualche giorno fa da sir Frank: “Il mio obiettivo è stato, sin dall’inizio, quello di competere nel Circus come costruttore indipendente. Questa era e continua ad essere la mia grande passione. Voglio andare avanti fino a quando la salute mi permetterà di farlo. Ho anche il desiderio di preparare il gruppo ad avere un futuro dopo che me ne sarò andato“.
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Il team Williams annuncia che il management sta considerando l’ipotesi di una quotazione in borsa, per consentire l’accesso di nuovi soci nel capitale azionario. La notizia viene confermata da Frank Williams, che rimarrà socio di maggioranza, mentre il cofondatore Patrick Head continuerà a detenere una partecipazione rilevante.
La mossa, secondo il team principal della scuderia di Grove, servirà ad ottenere nuove iniezioni di risorse, per garantire una sicurezza finanziaria alla squadra, dopo la riduzione dei fondi di sponsorizzazione dovuta alla partenza di Philips, RBS e AirAsia.
Ecco le parole di sir Frank: “Il mio obiettivo è stato, sin dall’inizio, quello di competere nel Circus come costruttore indipendente. Questa era e continua ad essere la mia grande passione. Voglio andare avanti fino a quando la salute mi permetterà di farlo. Ho anche il desiderio di preparare il gruppo ad avere un futuro dopo che me ne sarò andato“.
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Frank Williams è stato onorato con un importante riconoscimento dalla BBC. Il fondatore del celebre team di Formula 1 ha ricevuto a Birmingham il premio Helen Rollason dedicato alle personalità sportive più prestigiose, che hanno dimostrato coraggio e carattere di fronte alle avversità.
Ricordiamo che il costruttore inglese, oggi 68enne, subì una grave lesione del midollo spinale in un’incidente d’auto del 1986, che lo ha costretto alla sedia a rotelle. Il suo infortunio non gli ha però impedito di fare ciò che ama e di continuare a gestire il team, spesso con successo. La scuderia di Grove (Oxfordshire) aveva già vinto due titoli costruttori e altrettanti titoli piloti prima dell’infortunio, cui se ne sono aggiunti altri sette per la squadra e cinque per i conduttori negli anni a seguire.
Nel corso della cerimonia Sir Frank è stato raggiunto sul palco da Eddie Jordan, Martin Brundle, Patrick Head, Christian Horner, Jackie Stewart e Nigel Mansell, che lo hanno festeggiato al momento della consegna del premio, dedicato a un ex presentatore sportivo della BBC, morto per cancro in giovane età. Durante la premiazione Williams si è concesso una breve riflessione sulla sua carriera: “Se potessi tornare indietro rifarei tutto, non cercherei di fare qualcosa di diverso se non evitare l’incidente“.
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A Frank Williams farebbe molto piacere se in futuro anche la Formula 1 andasse a correre un Gran Premio in Qatar, dove già si disputa dal 2007 la gara inaugurale del Motomondiale. Curiosi incroci che avvengono proprio in questi giorni: la MotoGP chiacchiera con gli sceicchi per venire “da noi” a Yas Marina.
Ma cosa gli è preso al vecchio Frank? Da dove viene quest’improvvisa attrazione per il piccolo stato della penisola arabica? Semplice: Williams ha legato il nome del suo storico team di F1 alla campagna di promozione con cui Doha intende portare la Coppa del Mondo di calcio in Medio Oriente nel 2022. Sarebbe la prima volta per questa regione del mondo.
Secondo motivo d’interesse: Williams si sta apprestando ad aprire proprio in Qatar un nuovo technology center. Secondo Frank, il circuito di Losail, che già ospita l’unica gara in notturna del Motomondiale, potrebbe senza problemi accogliere anche il Circus. “A mio modo di vedere, il circuito di Losail è assolutamente adatto ad una gara di F1″, ha dichiarato Williams. E Rubinho è d’accordo con il suo patron.
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La Williams conferma in via ufficiale quello che nessuno metteva ormai in dubbio: Rubens Barrichello continuerà a guidare una monoposto del team di Grove anche nel 2011. Il nome del pilota che lo affiancherà nella sua diciottesima stagione in Formula 1 verrà reso noto al più presto. Probabile che sia Pastor Maldonado a rimpiazzare Nico Hulkenberg, costretto a guardare verso altri lidi.
Dal talentuoso driver tedesco parte la dichiarazione di Frank Williams pubblicata sul sito ufficiale della squadra: “In primo luogo, vorrei ringraziare Nico per il lavoro svolto quest’anno. Siamo molto orgogliosi di averlo sostenuto in alcuni passaggi importanti della sua carriera. Pensiamo che farà molto bene in futuro. A lui vanno i nostri auguri“.
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Nico Hulkenberg non correrà per la Williams il prossimo anno. Il giovane pilota tedesco, autore della pole position nel Gran Premio del Brasile di Formula 1, ha annunciato questa mattina la notizia, affidandosi a uno scarno comunicato in cui dice: “Mi dispiace molto, sarei stato felice di rimanere a Grove. Ringrazio il team per i bei momenti vissuti insieme e gli auguro il meglio per il futuro“.
Secondo il manager Willi Weber, che ne cura gli interessi, non c’è il rischio per Hulkenberg di restare senza sedile: “Sto negoziando con altre squadre, Nico avrà il suo posto nel Circus del 2011“. Non si capisce quale possa essere la sua destinazione, ma con Vitaly Petrov pronto a rinnovare il contratto con la Renault, gli unici lidi possibili sembrano la Force India e la Lotus.