
Il pilota Corso Pierre Campana correrà nel WRC in Germania e Alsazia, su di lui è caduta la scelta della federazione francese che darà modo a Pierre di difendere i colori nazionali su una Mini gestita dal team Drive Pro in collaborazione con la Prodrive.
A favore di Campana hanno pesato le notevoli prestazioni avute dal pilota a Montecarlo: con il successo tra le due ruote motrici, e la quarta piazza al Tour de Corse.
Ovviamente Pierre molto orgoglioso di questa scelta e del supporto della FFSA non vede l’ora di iniziare i test, e di buttarsi a capofitto in questa sfida dov’è convinto di poter far bene e dare una svolta alla sua carriera rallystica.
E’ un circuito dalle caratteristiche straordinarie, ricco di storia come pochi altri. La Nordschleife del Nurburgring ha un fascino magnetico per gli appassionati, che non resistono alla forza del suo richiamo. Ora l’impianto, che fino al 1976 ha ospitato il GP di Germania di F1, versa in cattive acque, per i debiti di gestione accumulati nel tempo.
Si parla di un disavanzo spaventoso, che mette a rischio la sua sopravvivenza. A confermarlo è Sabine Schmitz, figlia di uno dei custodi del tempio. Nonostante sia meta di pellegrinaggio continuo da parte delle case automobilistiche e dei tifosi, che spendono 22 euro per ogni giro di pista, i conti non tornano, perché le spese di mantenimento sono più alte degli incassi.
Il rischio della sua chiusura è una prospettiva concreta. Per scongiurarla si stanno tentando diverse soluzioni, non ultima una petizione su Facebook lanciata dal gruppo “SaveTheRing”. La speranza è di riuscire a salvare l’impianto da un triste destino, perché rappresenta una pagina molto importante degli sport motoristici.
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Fernando Alonso è contento del secondo tempo ottenuto nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Germania di Formula 1: “E’ bello tornare in prima fila dopo tanto tempo! Siamo stati competitivi per tutto il weekend, quindi questo risultato non è una sorpresa: magari lo è il distacco dalla Red Bull, visto che fino ad oggi anche quando eravamo stati vicini nelle libere o in Q1 e Q2, poi in Q3 loro avevano dimostrato di avere sempre qualcosa in più. Da alcuni weekend la F10 dimostra di essere cresciuta. Questo ci ha permesso di lottare finalmente per la pole position“.
Il pilota spagnolo della Ferrari spera ora che quanto di positivo si è visto nelle prove possa trovare conferma in gara: “Abbiamo fatto un buon sabato, ma ora dobbiamo puntare a una domenica fruttuosa: i punti si assegnano a fine corsa. Mi fa piacere che Felipe sia in buona posizione, perché ciò ci consentirà di difenderci, in particolare dalle McLaren, nel primo giro: con la velocità di punta che hanno potrebbero essere molto pericolose“.
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Sebastian Vettel esprime tutta la sua soddisfazione per il miglior tempo conquistato nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Germania di Formula 1: “Sono molto felice. E’ bello essere in pole position davanti ai propri tifosi, ma la verà sfida sarà quella di domani. Penso che ci saranno molti fans a sostenerci“.
Il pilota tedesco della Red Bull farà il possibile per soddisfarli, ma dovrà guardarsi da una Ferrari molto promettente: “Le ‘rosse’ sono andate molto bene. Fernando Alonso è stato forte per tutte le qualifiche, solo due millesimi ci separano. Sarebbe interessante fare un calcolo per vedere a quanto corrispondono in termini di spazio“.
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Alle 7:30 di domenica scorsa un’insolita sveglia ha dato il buongiorno agli abitanti di Heppenheim, cittadina tedesca dell’Assia, diventata famosa per aver dato i natali a Sebastian Vettel. Il silenzio del borgo è stato interrotto dal rombo dei 750 cavalli della Red Bull Racing Formula 1 che, all’improvviso, hanno iniziato a rombare nelle strette strade del centro storico.
In questo modo il giovane pilota tedesco ha salutato i suoi concittadini, tra la piazza del mercato e i tavolini dei bar. Lo show run tra i ciottoli del cuore urbano è stato il preludio dell’esibizione pomeridiana di Vettel nell’inedito “circuito” di 1 km realizzato lungo Bergstraße. Migliaia i fans accorsi per incitare il proprio idolo a pochi giorni da un grande appuntamento: il Gran Premio di Germania, in calendario sul circuito di “casa” ad Hockenheim.
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Michael Schumacher vive l’ansia di figurare bene davanti ai suoi connazionali, nel prossimo appuntamento del calendario iridato, che si svolgerà ad Hockenheim, non molto lontano da casa sua. Qui cercherà di mettere in mostra la sua tempra di vecchio campione, ma i rivali non sono disposti a dargli spazio. Anche la sua Mercedes non è al top. Difficile pensare che possa fare l’exploit con la spinta aggiuntiva erogata dal pubblico.
Il desiderio di trovare una marcia in più resta però forte. A poco più di una settimana dalla gara, l’asso di Kerpen svela le sue sensazioni: “Una cosa è certa: non conta da quanto tempo corri, gareggiare davanti alla tua gente è sempre qualcosa di diverso. Cercherò di fare del mio meglio anche per i tifosi che, specialmente in questi giorni, mi stanno dimostrando tutto il loro supporto. Il GP di Germania è speciale per qualsiasi pilota tedesco, c’è un’energia particolare. Sarà molto emozionante“.
Via | Eurosport.com

A Maranello si lavora intensamente in vista dei due appuntamenti in calendario entro fine luglio. Gli uomini della Gestione Sportiva stanno concentrando le loro energie sulla preparazione dei Gran Premi di Germania e di Ungheria, che saranno cruciali nell’ottica del Campionato del Mondo di Formula 1.
L’esito infelice delle sfide di Valencia e Silverstone scotta ancora negli uomini della Ferrari, perché c’erano le premesse per raccogliere tanti punti e non perdere terreno sui rivali più accreditati. Il bottino è stato però diverso. Un vero peccato, alla luce dei progressi prestazionali compiuti dalla F10, confermati sul tracciato inglese, in un quadro ambientale non certo favorevole alle “rosse”.
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In casa Red Bull si stempera la polemica, dopo il weekend incandescente di Silverstone. E’ lo stesso Mark Webber a buttare acqua sul fuoco, dopo aver denunciato alcune presunte ingiustizie in seno al team, accusato di favorire Sebastian Vettel. A quest’ultimo l’australiano tende la mano: “Il rispetto, all’interno della squadra, passa anche dai piloti. So di avere un ottimo driver come compagno e non vorrei che le cose fossero diverse. Condividiamo le informazioni nelle riunioni e contribuiamo allo sviluppo e al miglioramento delle monoposto“.
“Sebastian ed io -prosegue Webber- non siamo nemici, ma solo due piloti che spingono al massimo e vogliono il meglio per sé e per il gruppo. Tutto qui“. Il vincitore dell’ultimo Gran Premio, forse spinto dai manager della squadra, vuole mettere una pietra sul passato per puntare con nuova speranza sul futuro: “La sfida inglese ha regalato uno splendido risultato a me e al team. Non possiamo però guardare troppo negli specchietti, dobbiamo pensare alla tappa in Germania. Abbiamo voltato pagina“.
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Il 26 e 27 giugno Marco Cencetti e Andrea Fausti saranno impegnati nel secondo appuntamento del campionato Radical European Master. Le nuove sfide della serie si svolgeranno sul moderno tracciato del Nurburgring, dove ogni anno si disputa il Gran Premio di Formula 1.
Dopo la tappa di Spa l’equipaggio toscano si trova al quinto posto in campionato, avendo collezionato in terra belga un ritiro per guasto tecnico in gara 1 ed un secondo posto in gara 2, frutto di una furiosa rimonta dalla ventiseiesima posizione. Anche se nessuno dei due driver ha corso nel circuito tedesco, l’obiettivo è di concretizzare l’enorme potenziale mostrato nelle fasi precedenti.
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Nuovo podio per Thomas Biagi a Hockehneim (Germania), teatro del quinto appuntamento della Superstars Series. In gara uno il pilota del Team BMW Italia, quarto nelle qualifiche di ieri, è stato protagonista di una gara votata all’attacco che l’ha portato a sopravanzare prima il suo compagno di squadra Gianni Morbidelli e poi, nelle battute finali, Max Pigoli (Mercedes) per il definitivo secondo posto.
Ampio vantaggio invece per il vincitore Luigi Ferrara (Mercedes), transitato sotto la bandiera a scacchi con oltre sei secondi di vantaggio.
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