
Dopo la vittoria della Ferrari nel Gran Premio di Singapore di Formula 1, molti addetti ai lavori hanno espresso la loro fiducia sul possibile successo iridato di Fernando Alonso. La sfida di Marina Bay, infatti, ha reso credibile la prospettiva, quando mancano quattro appuntamenti alla chiusura della stagione.
Ad aggiungere forza a questa tesi provvede la versatilità dimostrata dalla F10 su circuiti profondamente diversi, ma la prudenza è d’obbligo, per il valore degli avversari. Ora si apre all’orizzonte la sfida del Giappone, dove i principali protagonisti cercheranno la gloria. Giancarlo Minardi è moderatamente ottimista sulle possibilità delle “rosse”, rigenerate da due trionfi di fila.
Continua a leggere: F1, GP Singapore: Giancarlo Minardi fa il punto della situazione

D’estate le voci di mercato seguono il ritmo del gossip, facendosi molto frequenti. Sotto i raggi del sole è facile lasciarsi trasportare dalla fantasia, ipotizzando vari scenari, non sempre aderenti alla realtà. Nelle ultime ore sono circolate sui media numerose voci sul coinvolgimento di Giancarlo Minardi nella creazione di un team per partecipare al campionato World Series Renault a partire dal 2011.
Si tratta di rumors privi di qualsiasi fondamento, come si affretta a precisare il costruttore di Faenza, che esclude ogni partecipazione e qualsiasi coinvolgimento sia nel capitale societario che nella struttura di un eventuale nuovo team impegnato nella categoria agonistica promossa dalla Régie.
Via | Minardi.it

Per via delle vacanze estive, la consueta analisi post-gara di Giancarlo Minardi giunge con un po’ di ritardo sulla data di svolgimento del Gran Premio d’Ungheria di Formula 1. Le sue osservazioni restano comunque utili per capire il quadro prima dell’appuntamento di Spa-Francorchamps.
Il costruttore di Faenza, parlando della sfida di Budapest, mette in risalto la bella prestazione di Mark Webber e della Red Bull, imprendibili sui tracciati lenti, ma anche quella della Ferrari, grazie all’ottimo secondo posto di Fernando Alonso. Non mancano alcune riflessioni sulla penalità inflitta a Sebastian Vettel e sul brutto episodio che ha visto come protagonista Michael Schumacher.
Continua a leggere: GP Ungheria: il punto di Giancarlo Minardi prima di Spa

Puntuale come sempre, anche dopo il GP di Gran Bretagna di Formula 1 arriva il punto della situazione di Giancarlo Minardi, che analizza con occhio clinico gli episodi più significativi del fine settimana inglese.
Il costruttore di Faenza traccia un quadro molto ampio, che tocca diverse scuderie. Alcune delle riflessioni più interessanti riguardano la Ferrari, sui cui effettivi progressi Minardi invita alla prudenza.
Continua a leggere: GP Gran Bretagna, il punto di Giancarlo Minardi

Giancarlo Minardi, dall’alto della sua esperienza, traccia l’analisi del Gran Premio del Canada di Formula 1, che si è chiuso con una doppietta McLaren. Il costruttore faetino riconosce i grandi progressi compiuti dalla scuderia di Woking e ammette che la Ferrari non è andata male.
Adesso, secondo lui, bisognerà vedere l’apporto del nuovo pacchetto destinato alla F10 nella tappa di Valencia, che potrebbe decidere le sorti di campionato delle “rosse”. Qualche appunto alla Red Bull, protagonista di una mediocre strategia di gara. Il team austriaco sconta pure dei problemi di affidabilità.
Continua a leggere: F1, GP Canada: Giancarlo Minardi dice la sua

Dopo la tappa di Monaco, è interessante conoscere il parere di Giancarlo Minardi sugli aspetti salienti della sfida del Principato. Il costruttore italiano, dall’alto della sua esperienza, può fornirci delle indicazioni utili sul piano dell’analisi.
Nel suo resoconto della corsa si legge l’apprezzamento per Mark Webber, artefice di una prestazione di alto profilo. Non mancano però gli appunti, mossi nei confronti di Michael Schumacher e della McLaren, protagonisti di errori “incredibili”.
Continua a leggere: GP Monaco: il punto di Giancarlo Minardi
Emozioni, applausi e tanti ricordi nel raccontare l’avventura del Minardi Team, durata 35 anni. A farla rivivere, nella Sala Bigari della Residenza municipale di Faenza, alcuni dei protagonisti di quella storia che portò la Scuderia romagnola nella vetrina più prestigiosa dell’automobilismo internazionale.
L’occasione è stata l’uscita del volume ”Gian Carlo Minardi racconta 35 anni di gare: dalla Formula Italia alla Formula 1“ (Edizioni C&C) scritto da Stefano Pasini. Accanto al fondatore della squadra c’era Pierluigi Martini, il pilota lughese che ha lasciato l’impronta più significativa nel team, disputando 107 Gran Premi di F1 con i suoi colori.
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Come abbiamo visto, diversi personaggi del mondo delle corse cominciano a tirare le somme dopo i test di preparazione al Campionato di Formula 1 ormai alle porte. Anche Giancarlo Minardi dice la sua, facevondo leva sulla grande esperienza: “A conclusione delle sessioni collettive non è facile stilare una classifica, anche se a mio avviso ci sono due scuderie che sono leggermente in vantaggio su tutte le altre: la Ferrari, che ha dimostrato grande competitività e una buona affidabilità anche nei long run, e la Red Bull, che è veloce ma forse più fragile“.
Poi aggiunge: “Ormai manca veramente poco al grande debutto. Con le prove libere e le qualifiche del Bahrain saremo in grado di definire una prima classifica, anche se potrebbe entrare in gioco una variabile in più: le alte temperature. In terra spagnola piloti e tecnici hanno lavoro con un clima più mite di quello si troveranno ad affrontare a Sakir. Il degrado dei pneumatici potrebbe quindi essere una nuova incognita“.
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Si è conclusa la prima fase di valutazione dei 12 piloti individuati da Aci Csai, in collaborazione con la Scuola Federale Csai e la Ferrari Drivers Academy, che mira alla crescita professionale dei giovani talenti del motorismo tricolore provenienti dal karting e dalle formule propedeutiche.
La lodevole iniziativa è stata seguita da vicino da Luca Baldisseri, direttore del programma formativo del “cavallino rampante”, Giancarlo Minardi e Raffaele Giammaria, istruttore della Scuola Federale Csai. I protagonisti dell’iniziativa sono stati sottoposti per quattro giorni a visite mediche, fisiche e psicoattitudinali. Segue l’elenco dei piloti che hanno preso parte al percorso, che si spera abbia un seguito.
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Sul tracciato spagnolo di Jerez de la Frontera Giancarlo Minardi è tornato a respirare aria di Formula 1, grazie all’importante Progetto Giovani in Pista avviato dalla Scuola Federale Aci Csai di cui l’ex costruttore faentino è presidente del Settore Velocità.
A lui, quindi, l’importante ruolo di seguire tutti i piloti tesserati in giro per i vari autodromi internazionali, con l’obiettivo di scoprire i nuovi talenti italiani da lanciare nel Circus.
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