Sebastien Buemi, nello scorso fine settimana, ha guidato la Red Bull in Canada. Il pilota elvetico ha fatto la sua dimostrazione sulle acque ghiacciate del Lac-a-l’Eau-Claire, dove è stato idealmente replicato il circuito di Montreal. L’obiettivo: celebrare con enfasi il ritorno della Formula 1 nel grande paese americano.
Inizialmente la prova doveva svolgersi sul bacino olimpico, dietro il Circuit Gilles Villeneuve, ma le condizioni instabili del fondo hanno spinto a cambiare i piani. Lo spettacolo è comunque riuscito. Le gomme Bridgestone chiodate al tungsteno hanno permesso un più agevole controllo del bolide. A fine prova il driver ha detto: “E’ stata un’esperienza un po’ fredda“. Non c’erano dubbi su questo!
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Non è iniziata nel migliore dei modi la prima giornata di test a Montmelò per Valentino Rossi. Il “Dottore”, costretto a confrontarsi con difficili condizioni meteo, si è reso subito protagonista di un testacoda, che lo ha costretto a un rientro anticipato ai box. L’asso di Tavullia si è girato con la sua Ferrari, spingendo gli uomini del muretto a dargli l’ordine di spegnere il motore, per evitare danni meccanici.
La F2008 è stata poi riportata alla base da un veicolo di recupero. Presto Valentino tornerà a girare, facendo il possibile per chiudere in modo luminoso questa esperienza, nata da una promessa del presidente Luca di Montezemolo in occasione del suo nono titolo iridato. Prima di calarsi nell’abitacolo della monoposto del “cavallino rampante”, dotata di gomme Bridgestone GP2, Rossi ha discusso con gli ingegneri per conoscerla meglio. La parentesi di Barcellona si chiuderà domani. Per l’asso del motomondiale è la sesta prova con un bolide del Circus.
Via | Eurosport.com
Come abbiamo visto la resa degli pneumatici in Formula 1 dipende da numerosi parametri, alcuni dei quali legati alle condizioni esterne, altri connessi alle pressioni di gonfiaggio, al carico aerodinamico, alle caratteristiche meccaniche della vettura e alle regolazioni dell’assetto.
In questa selva di elementi diventa difficile districarsi, anche quando si ha una buona cultura tecnica. Per cercare di capire qualcosa in più, torniamo sull’argomento, con alcune curiosità esaudite da Marco Fainello, responsabile del reparto Prestazione Veicolo e Ricerca e Sviluppo della Scuderia Ferrari Marlboro, oltre che profondo conoscitore della correlazione fra coperture e veicolo.
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