
Le donne sono sempre state protagoniste negli autodromi, e sono la naturale cornice ai bolidi da corsa, certamente la presenza più consistente di bellezze femminili storicamente va negli anni a cavallo tra i 70 e gli 80.
Poi purtroppo c’è stato un progressivo impoverimento, o comunque si trattava solo di modelle che di volta in volta posavano per qualche sponsor all’interno dei box per poi sparire, le classiche bellezze da pit lane che erano cornice permanente dei GP sono effettivamente un po’ sparite, comunque tra ragazze immagine, Grid Girl, e qualche fidanzata di driver, c’è sempre da rifarsi gli occhi: vediamone una breve carrellata.
Continua a leggere: Formula 1: breve carrellata di ragazze del Paddock

Rubens Barrichello è andato a trovare Felipe Massa, per trascorre alcune ore della giornata di ieri insieme allo sfortunato connazionale. Alla fine dell’incontro, il pilota della Brawn GP si è detto felice delle condizioni del ferrarista: “Felipe sta bene ed è lo stesso di prima, grazie a Dio“.
Poi ha aggiunto: “E’ stato un bel pomeriggio. Massa è di buon umore. Per quanto riguarda il suo ritorno alle corse, bisogna attendere che si riprenda e sia nuovamente al 100%“. La fiducia non manca. Dal canto suo Barrichello si sente sollevato, non solo per un fatto umano, ma anche per essere stato indiretto protagonista della vicenda.
Continua a leggere: F1, Barrichello: "Massa, grazie a Dio, sta bene"

Anche se nelle ultime ore l’interesse dei media si è spostato su Michael Schumacher, che tornerà al volante di una monoposto Ferrari per sostituire l’infortunato Felipe Massa, nessuno si è certo dimenticato del brasiliano, il cui quadro clinico è in continuo progresso.
Lo sfortunato alfiere del “cavallino rampante”, colpito in velocità da una molla persa dalla Brawn di Rubens Barrichello durante le qualifiche del GP d’Ungheria, ha ricevuto ieri un’altra visita del presidente Luca di Montezemolo, volato a Budapest per la seconda volta.
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Le condizioni di Felipe Massa registrano dei chiari segnali di miglioramento, dopo il brutto incidente nella qualifiche del GP d’Ungheria di Formula 1, quando è stato colpito in velocità da una molla persa dalla Brawn di Rubens Barrichello. Il pilota brasiliano ha trascorso una notte tranquilla all’ospedale di Budapest, prima di essere sottoposto a una nuova Tac in mattinata.
L’esito di questa non ha evidenziato elementi di preoccupazione per i medici, aprendo la prospettiva di un prossimo scioglimento della prognosi riservata. Il paulista della Ferrari è stato svegliato in più occasioni dal coma indotto, fornendo delle reazioni incoraggianti. Le condizioni appaiono quindi in progresso, regalando un certo sollievo ai familiari, alla squadra e a tutti gli appassionati.
Continua a leggere: F1: buone notizie dalla nuova Tac di Felipe Massa

Terzo podio della stagione per la Ferrari, che ha piazzato l’unica macchina in griglia al secondo posto, grazie a Kimi Raikkonen. Con questo risultato la Scuderia del “Cavallino Rampante” sale al terzo posto nella classifica Costruttori.
Ma l’interesse di tutti, in squadra, è per Felipe Massa, al quale è stato dedicato il podio. Gli uomini di Maranello sperano che il brasiliano si rimetta quanto prima, dopo il brutto incidente durante le qualifiche del GP d’Ungheria.
Continua a leggere: GP Ungheria, la Ferrari dedica il podio a Massa

E’ più che un sogno quello che la città di Roma sta coltivando nella speranza di avere un giorno un circuito cittadino di Formula 1. A darne conferma è oggi il sito del Corriere che riporta la notizia della capitale italiana ufficialmente candidata ad ospitare un GP del cricus irridato. E lo fa seriamente, con tanto di circuito già tracciato sulla carta, e anticipazione in 3D.
Una pista che si snoderà per oltre quattro chilometri nella parte nord del quartiere dell’Eur, passando sotto il Palazzo dei congressi e il Palazzo della civiltà del lavoro. Gli investimenti in termini organizzativi ammontano a circa 160 milioni di euro, con qualcosa come 10.000 nuovi posti di lavoro che potrebbero essere creati.
Almeno a quanto stimato dallo studio di prefattibilità per la Formula uno a Roma, che avvicina la Capitale alla candidatura come città sede del Gran Premio del 2012. Lo studio è stato presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, dal senatore Andrea Augello, e il presidente della Fg group e di Federlazio Maurizio Flammini:
Continua a leggere: Roma ci crede e si candida per il suo GP di Formula 1 nel 2012

Dopo una mattinata tribolata, il resto della giornata della Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata nel penultimo appuntamento in pista prima della partenza per Melbourne, è filato via senza problemi. Felipe Massa, che ieri si è seduto nell’abitacolo della F60 al posto di Kimi Raikkonen, aveva in programma alcuni confronti fra diverse soluzioni d’assetto, per poi procedere con una vera e propria simulazione del week-end di Gran Premio, comprensiva di qualifiche e gara con pit-stop completo.
Il lavoro era iniziato sotto una cattiva stella. Durante il primo run si è verificata una perdita idraulica che ha costretto Felipe a fermarsi lungo la pista. Le riparazioni si sono prolungate fino a mezzogiorno, quando si è passati direttamente a simulare le tre fasi della qualifica. Anche questo ciclo non è andato come avrebbe dovuto, ma per cause indipendenti dalla volontà della Scuderia: una bandiera rossa (Buemi) ha impedito il completamento delle qualifiche.
Continua a leggere: Barcellona: simulazione ok per Massa. Button è il più veloce

Il famoso circuito di Le Castellet, in Francia, ha ospitato l’esordio di Bruno Senna al volante di una Courage del team Oreca. Il nipote del mitico Ayrton, che aveva orientato le sue scelte verso la Formula 1, è rimasto spiazzato dalle decisione della Brawn GP, che gli ha preferito Rubens Barrichello.
Adesso il brasiliano sta considerando altre possibilità, per trovare una valvola di sfogo al suo talento, in attesa di un ingresso futuro nel Circus. La Le Mans Series potrebbe rappresentare una delle opportunità sul tavolo. Qui ha raccolto delle impressioni positive durante la prima giornata di prove collettive, che si è svolta domenica.
Continua a leggere: Lms: Bruno Senna assaggia la Courage del team Oreca
Nella seconda sessione di prove libere dell’A1 Grand Prix, in vista dell’appuntamento di Durban, in Sud Africa, è stato Jeroen Bleekemolen a spiccare il volo, col tempo di 1′18″738. Alle sue spalle si è piazzato Michael Ammermuller (il migliore nella prima sessione), attardato di oltre 3 decimi.
Il terzo posto è stato conquistato da Olivier Jarvis, che ha preceduto, nell’ordine: lo svizzero Neel Jani, lo statunitense Jonathan Summerton e il sudafricano Adrian Zaugg. Solo diciottesimo l’italiano Edoardo Piscopo, giunto a 2″7 dal capofila.
Continua a leggere: A1 GP, libere 2: Bleekemolen comanda le danze di Durban

Grazie alla segnalazione di un nostro lettore ci possiamo godere questa curiosa ammocchiata in salsa Formula1. L’immagine infatti riprende il via del GP di Monaco anno 1995, con il pilota Ferrari Gehrard Berger che prende il volo dopo il contatto con la ruota del compagno di team Jean Alesi. Il tutto con David Coulthard che si gode lo strano spettacolo dalla sua Williams incidentata!
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.