
Sebastian Vettel parla del suo amore per il giro veloce nei Gran Premi di Formula 1, che cerca anche quando non sarebbe necessario come in Corea. Il pilota tedesco ammette che questa predisposizione è probabilmente stupida, ma rappresenta una spinta ego.
A Yeongam l’asso della Red Bull non aveva nulla da dimostrare, perché si trovava al comando della corsa ed aveva già incassato il titolo conduttori, ma ha voluto comunque concedersi il piacere della tornata più rapida nelle fasi conclusive della sfida orientale.
Gli uomini del muretto, dopo l’impresa, si sono divertiti con lui: “Mi hanno detto: non hai fatto il giro veloce“. Ovviamente non era vero, così hanno aggiunto: “Idiota, l’hai fatto“. In queste parole c’è l’affetto nei suoi confronti, ma anche una tiratina d’orecchie in forma mascherata.
Continua a leggere: Vettel: la ricerca del giro veloce è nella mia indole

La Ferrari ha ripetuto in gara il quinto e sesto posto delle qualifiche, ma a nomi invertiti, perché oggi è stato Fernando Alonso a finire davanti a Felipe Massa nel Gran Premio di Corea di Formula 1. Cambia anche il temperamento delle “rosse”, migliore rispetto al sabato.
Resta il fatto che la scuderia italiana è indietro sui diretti rivali, come ammette lo stesso Alonso: “E’ stata una gara molto combattuta, come successo spesso in questo scorcio di stagione. Red Bull e McLaren sono al solito nettamente più forti in prova, ma poi la domenica siamo più vicini“.
“Tutto sommato -prosegue l’asturiano- è stata una gara interessante e ricca di episodi. All’inizio facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo dei primi perché le Supersoft davano, già dopo pochi giri, molto sottosterzo. Inoltre il fatto di essere sempre nel traffico comprometteva ulteriormente il rendimento degli pneumatici, perché il carico aerodinamico si riduceva. Quando siamo passati alle Soft la situazione è migliorata in maniera significativa“.
Continua a leggere: Ferrari, Alonso: "Dobbiamo continuare a lavorare"

Sebastian Vettel ha conquistato una meritata vittoria nel Gran Premio di Corea di Formula 1, appena concluso sulla pista di Yeongam. Il risultato del campione tedesco e il terzo posto di Mark Webber hanno regalato alla Red Bull il secondo titolo costruttori della sua storia.
Queste le parole di Vettel dopo aver tagliato la linea del traguardo: “E’ bello vedere che la squadra continua a spingere. Le qualifiche non erano andate benissimo, ma in gara la monoposto è stata semplicemente fantastica. Con la safety car Lewis si è avvicinato, ma alla fine, dopo alcuni problemi con le gomme, ho ripreso un po’ di vantaggio. Al titolo piloti si aggiunge ora quello costruttori. Come squadra abbiamo dimostrato di essere i migliori. Non posso che esprimere la mia gratitudine a tutti gli uomini del gruppo. Un grazie speciale anche alla Renault, per il lavoro fatto. Sono felicissimo“.
Gli fa eco Webber, soddisfatto per il nuovo trofeo messo in bacheca dalla compagine di Milton Keynes: “Oggi è il giorno del team. Abbiamo vinto il titolo costruttori al termine di un anno incredibile. Per quanto riguarda la gara, ho guidato bene, anche se non sono riuscito a passare Hamilton per il secondo posto. Alla fine sono contento della lotta e del risultato“.
Via | Eurosport.com

Con la vittoria di Sebastian Vettel e il terzo posto di Mark Webber nel Gran Premio di Corea di Formula 1, la bacheca di casa Red Bull si arricchisce del secondo titolo costruttori. La scuderia austriaca, con sede a Milton Keynes (Gran Bretagna), nasce nel 2005 dalle ceneri dell’ex Jaguar Racing F1, venduta nel 2004 alla multinazionale di bibite energetiche di cui porta il nome. Al vertice si insedia subito un nuovo gruppo di gestione, capitanato da Christian Horner, con Günther Steiner per direttore tecnico.
Non cambiano invece i motori, che restano quelli forniti dalla Cosworth, almeno il primo anno. A gestire le monoposto in pista c’è David Coulthard, affiancato da Christian Klien e Vitantonio Liuzzi. Questi ultimi si alternano al volante nel corso della stagione, con 14 partecipazioni per il primo e 4 per il secondo. Nel 2005 il gruppo di Dietrich Mateschitz si mette in buona luce, con risultati interessanti. Spesso le sue monoposto vanno a punti, soprattutto con Coulthard, che viene confermato anche per il 2006, come Klien del resto.
Nello stesso anno Liuzzi viene “girato” alla Toro Rosso, team satellite creato a partire dalla Minardi, mentre arrivano i motori Ferrari e un tecnico di spessore come Adrian Newey, la cui bravura è testimoniata dai prodotti vincenti creati per Williams e McLaren. Con queste credenziali l’ascesa ai livelli più alti diventa un fatto credibile, ma nel Circus non tutto può essere dato per scontato.
Continua a leggere: Red Bull, in Corea il secondo titolo costruttori di F1

Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Corea di Formula 1, appena concluso sul Korean International Circuit di Yeongam. Il pilota tedesco della Red Bull ha tagliato la linea del traguardo davanti a Lewis Hamilton e Mark Webber, finiti sugli altri due gradini del podio.
Quarto posto per Jenson Button, con la seconda McLaren, seguito da Fernando Alonso e Felipe Massa, sulle due Ferrari. Dietro di loro Jaime Alguersuari e Nico Rosberg. Poi Sebastien Buemi e Paul Di Resta, ultimi della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.
Al via Hamilton scatta bene, ma Vettel recupera presto e lo supera, portandosi al comando delle danze. Non si rende protagonista di una buona partenza Button, così Alonso si mette in scia, per poi superarlo. Splendido l’avvio di Webber, che scavalca il ferrarista, costretto a cedere terreno anche al compagno di squadra Massa.
Continua a leggere: GP Corea F1: vince Sebastian Vettel, secondo Hamilton

Lewis Hamilton, dopo la splendida prestazione espressa nelle qualifiche del Gran Premio di Corea di Formula 1, che ha sottratto alla Red Bull il piacere del miglior posto in griglia, esprime la sua gioia, ma senza eccessi, perché i punti si raccolgono la domenica.
Queste le sue parole, dopo aver interrotto l’egemonia in prova del team di Milton Keynes: “Sono molto felice, abbiamo confermato di essere gli unici in grado di competere con i bolidi di Vettel e Webber. Il lavoro compiuto dal team negli ultimi tempi mi rende davvero orgoglioso. Jenson ha vinto la gara precedente, oggi abbiamo incassato il miglior crono, ma è la gara di domani quella che conta“.
L’asso di Stevenage farà il possibile per mettersi in luce nella sfida di Yeongam, dove vuole raccogliere un risultato brillante, in un periodo poco fruttuoso per lui. Hamilton è molto determinato, come sempre del resto, ma cercherà di evitari alcuni sbagli compiuti nel recente passato, per ripagare meglio i suoi sforzi e quelli della squadra di Woking.
Via | Thef1times.com

Inutile nascondersi dietro un dito: le qualifiche del Gran Premio di Corea di Formula 1 sono state negative per la Ferrari. Sulla pista di Yeongam le “rosse” hanno chiuso al quinto e sesto posto, con un ritardo pesante da Lewis Hamilton, autore della pole con la sua McLaren. Anche Sebastian Vettel, Jenson Button e Mark Webber vantano un certo margine sui bolidi del “cavallino rampante”. Un verdetto diverso da quello sperato, che rende difficile l’approccio alla gara, dove gli uomini di Maranello dovranno cercare di risalire la china.
Fernando Alonso ammette la delusione: “Non posso essere felice del sesto tempo, ma questo è lo specchio della situazione odierna: McLaren e Red Bull sono più forti. Il sabato va così, poi magari domani finisce come a Suzuka e ci ritroviamo a lottare per la vittoria. Quando il degrado delle gomme è molto elevato di solito siamo messi bene, ma qui la situazione ancora non è chiara: il comportamento delle supersoft sulla distanza e col pieno di benzina è ancora un’incognita. Oggi perdevamo troppo tempo nel primo settore, dove ci manca velocità“.
Anche Stefano Domenicali non contrasta l’evidenza: “Il risultato riflette il potenziale che abbiamo a disposizione. Questo non significa che ci siamo rassegnati, tutt’altro. Soltanto otto giorni fa eravamo praticamente nelle stesse condizioni e poi, 24 ore dopo, abbiamo sfiorato la vittoria. Vediamo quindi come andranno le cose domani, poi tireremo le somme“.
Continua a leggere: Ferrari, qualifiche poco felici per Massa e Alonso

Lewis Hamilton guadagna la pole position nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Corea di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren è stato il più rapido sulla pista di Yeongam, dove ha fatto meglio del campione del mondo Sebastian Vettel, giunto alle sue spalle con la prima Red Bull. Terzo posto per Jenson Button, seguito da Mark Webber, sull’altro bolide di Milton Keynes. Poi Felipe Massa e Fernando Alonso, a ruoli invertiti con le Ferrari, come accaduto in Giappone.
Dietro di loro Nico Rosberg e Vitaly Petrov, che hanno preceduto Paul Di Resta e Adrian Sutil, ultimi della top ten. Ricciardo, Liuzzi, D’Ambrosio, Glock, Trulli, Kovalainen e Barrichello non hanno superato lo sbarramento della Q1. Stessa sorte in Q2 per Perez, Maldonado, Senna, Kobayashi, Buemi, Schumacher ed Alguersuari.
Nei piani alti della classifica emerge lo stato di forma della McLaren, che promette grandi cose per la gara di domani. Un Hamilton in splendida forma, alla sua prima pole stagionale, vuole mettere alle spalle i risultati infelici degli ultimi tempi. L’anglocaraibico inseguirà il successo, ma dovrà fare i conti con le ambizioni dei rivali.
Continua a leggere: GP Corea F1: Lewis Hamilton in pole, Vettel secondo

Jenson Button ha segnato il miglior tempo nella terza ed ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Corea di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren è stato il più rapido sulla pista di Yeongam, confermando la competitività della sua monoposto anche sul fondo asciutto, come testimonia il secondo posto ottenuto dal compagno di squadra Lewis Hamilton, che poteva fare di più se non avesse incontrato un collega più lento durante il giro veloce con gomme supersoft.
I due interpreti del team di Woking, separati di meno di tre decimi tra loro, hanno fatto meglio di Mark Webber, giunto al terzo posto, con un ritardo più consistente dal vertice. Quarta piazza per Fernando Alonso, seguito da Felipe Massa con l’altra Ferrari. Poi Michael Schumacher, tallonato da Vitaly Petrov e Adrian Sutil. Solo nono il campione del mondo Sebastian Vettel, che non si è espresso al ritmo abituale, anche perché costretto a fare i conti con un certo traffico nelle occasioni migliori. Nico Rosberg chiude la top ten con la seconda Mercedes.
Continua a leggere: GP Corea F1: Button è il più rapido nelle ultime libere

Sebastian Vettel non è preoccupato dal gap sulle McLaren emerso nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Corea di Formula 1. Il campione del mondo crede che la geografia dei tempi sia stata fortemente condizionata dalla pioggia caduta sul circuito di Yeongam.
Se a questo si aggiungono le previsioni di asciutto per la gara di domenica, emerge un quadro che non mette ansia al pilota tedesco della Red Bull, desideroso di continuare a vincere: “Per domenica il tempo dovrebbe essere buono, così tutto ciò che abbiamo imparato oggi potrebbe non valere molto“.
Difficile, però, fare stime sulla gara, anche in virtù dell’alto livello di degrado delle gomme sulla pista orientale: “Forse le cose andranno meglio di come ci aspettiamo, oppure peggio. Non è facile fare previsioni, vedremo. La macchina, però, si sente bene, e questa e la cosa più importante“.
Via | Planet-f1.com