Karun Chandhok, a differenza di altri colleghi convinti di potercela fare, sembra ormai rassegnato alla prospettiva di non riuscire a guadagnare un sedile da titolare nella stagione 2012. Per questo si sta preparando a sostenere un altro anno come driver di riserva, molto probabilmente alla Caterham F1 (ex Team Lotus).
L’indiano, che nel 2011 ha avuto la possibilità di sostituire Jarno Trulli nel Gran Premio di Germania di Formula 1, ammette che le sue chance di avere un posto in griglia sono molto remote, quindi la migliore prospettiva possibile sembra al momento quella di continuare l’esperienza di terzo pilota.
Dice Chandhok: “Sono mentalmente preparato ad affrontare un’altra stagione come test driver. Dopo che la maggior parte delle squadre hanno annunciato i loro piloti per la stagione 2012, ci sono solo due sedili in palio: uno alla Williams, l’altro all’HRT. Quindi la situazione è difficile, ma sono pronto a lavorare sodo“.
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Sebastian Vettel partirà dalla pole position nel Gran Premio del Giappone di Formula 1, dove vuole guadagnare con stile il secondo titolo mondiale consecutivo. Il pilota tedesco della Red Bull è stato il più rapido nelle prove di qualificazione di Suzuka, ma con un margine di pochi millesimi su Jenson Button.
Questo divario così contenuto è la cartina di tornasole di una sessione molto animata, definita dal campione del mondo in carica come dura ma piacevole: “Che qualifica! Nelle libere di ieri ho danneggiato l’ala, quindi le premesse non erano ideali per preparare la vettura in vista degli impegni odierni. Abbiamo sofferto un po’ questa mattina, ma per fortuna siamo stati in grado di tirare fuori tutto il possibile dalla macchina durante il confronto per la griglia“.
“Tale sforzo- aggiunge Vettel- è stato decisivo, visto il margine risicato che c’è con Button. E’ stata una sessione molto dura, ma mi sono divertito parecchio. Il giro è lungo, si ha un mega settore prima, ogni volta è una sfida. Difficile farlo nel modo giusto. Ho interpretato bene il secondo tratto“.
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Christian Horner ammette che la prestazione della Red Bull in Germania, considerata la peggiore dell’anno per la squadra di Milton Keynes, è un campanello d’allarme, che ricorda al gruppo come nessuno può permettersi di perdere terreno. La chiave di lettura del team principal delle “lattine volanti” coincide con la richiesta di Sebastian Vettel e Mark Webber, convinti della necessità di uno sforzo aggiuntivo da parte dello staff tecnico per introdurre dei miglioramenti sulla monoposto.
I due piloti, come detto in altre occasioni, si sono dovuti accontentare del terzo e quarto posto nella sfida del Nurburgring, dove le RB7 sono sembrate meno toniche del solito. Non è certo il caso di interventi di emergenza, ma è chiaro che il passo dominante di avvio stagione è al momento lontano.
Sia in Germania che in Gran Bretagna le auto di Milton Keynes sono state battute in pista da Ferrari e McLaren, interrompendo un ciclo virtuoso che sembrava irreversibile. Ora la Red Bull pensa a riprendere il filo, per cercare di imporre ancora la sua legge. I passi falsi, infatti, possono costare a caro prezzo, anche quando si gode di un vantaggio cospicuo sui rivali della Formula 1.
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Lewis Hamilton saluta la vittoria nel Gran Premio di Germania di Formula 1 come una delle migliori della sua carriera. Il pilota inglese della McLaren, scattato dalla seconda posizione in griglia, si è reso protagonista di una prova maiuscola sul circuito del Nurburgring, facendo sembrare lontane anni luce le dichiarazioni rilasciate dopo le libere del venerdì, quando aveva raccontato di un gap eccessivo sui rivali.
Le parole pronunciate a fine gara dall’asso di Stevenage non possono che esprimere il suo vivo compiacimento per come sono andate le cose: “Ho disputato una delle corse più brillanti della mia avventura agonistica“. Hamilton ammette che la chiave del successo tedesco è da ricercare nel sapiente dosaggio fra uso della testa e stile aggressivo, in una perfetta armonia compositiva fra le variabili: “Guidare giro dopo giro racchiusi in pochi decimi l’uno dall’altro mi ha spinto a fare tutto nel mondo più preciso possibile. La mia condotta è stata impeccabile. Gestire l’auto con la testa e con il cuore, ottenendo il giusto equilibrio, è immensamente piacevole“.
La gioia per il successo, però, non fa dimenticare a Lewis la necessità di compiere ulteriori passi avanti sulla MP4-26, traendo vigore e motivazione dalla vittoria odierna: “Ci sono ancora diverse aree dove dobbiamo migliorare, quindi ci aspetta parecchio lavoro, ma oggi abbiamo compiuto un bel progresso. Mi auguro davvero che venga mantenuto lo slancio“.
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La Ferrari, dopo il successo di Silverstone, conferma la sua consistenza anche al Nurburgring, dove Fernando Alonso è salito nuovamente sul podio. Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” ha chiuso al secondo posto il Gran Premio di Germania di Formula 1, dietro la McLaren di Lewis Hamilton, che ha tagliato per primo il traguardo.
Con il risultato odierno la scuderia di Maranello incassa dei punti preziosi, ma poteva andare ancora meglio se Felipe Massa non fosse stato costretto a cedere nel finale la quarta posizione a Sebastian Vettel, per un banale problema a un dato nell’ultimo pit stop. Il bilancio del team è comunque positivo, come sottolinea Stefano Domenicali: “Credo che oggi abbiamo fatto una bella gara, sono contento perché c’è stata la prestazione. Sarà una seconda parte di stagione molto combattuta“.
Anche Alonso è soddisfatto: “Quello odierno è un ottimo risultato, stiamo vivendo un buon momento nel campionato dopo la vittoria inglese. Hamilton? Non riuscivo ad avvicinarmi e ho cercato di mantenere la distanza da Webber“. Ora la squadra delle “rosse” può guardare con fiducia all’appuntamento ungherese del prossimo fine settimana, in programma sul circuito di Budapest. L’obiettivo? Solo uno, ovviamente…
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Lewis Hamilton si è imposto nel Gran Premio di Germania di Formula 1, appena concluso sulla pista del Nurburgring. L’asso di Stevenage ha messo la sua McLaren davanti alla Ferrari di Fernando Alonso, che conferma il suo stato di forma. Terzo posto per la Red Bull di Mark Webber, giunto prima del compagno di squadra Sebastian Vettel. Poi Felipe Massa con l’altra “rossa”, seguito da Adrian Sutil, Nico Rosberg e Michael Schumacher. Coda della top ten per Kamui Kobayashi e Vitaly Petrov. Ma andiamo alla cronaca della gara.
Quando mancano pochi minuti al via, Rosberg guadagna per ultimo la griglia di partenza, a causa dei problemi al Kers della sua Mercedes. Le gocce d’acqua che cadono sulla pista lasciano immaginare una corsa dai contorni imprevedibili, in grado di scompaginare le carte. Difficile impostare le strategie in un quadro del genere, che complica ancora di più la vita agli attori del Circus. Le previsioni danno un temporale a metà sfida, ma bisognerà verificare la loro attendibilità.
Al semaforo verde scatta benissimo Hamilton, che scavalca Webber, portandosi al comando del gruppo. Buono lo start delle Ferrari, con Alonso e Massa in recupero sui rivali, ma il brasiliano è costretto ad andare largo, scivolando al sesto posto, mentre lo spagnolo guadagna la terza piazza, soffiandola a Vettel, quarto davanti a Rosberg. Questa è la classifica alla fine della prima tornata, ma la tela cambia in fretta dopo l’errore al secondo giro di Alonso, che torna nuovamente alle spalle del campione del mondo in carica.
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Le prove di qualificazione del Gran Premio di Germania di Formula 1 si sono chiuse con il quarto e quinto posto per le due Ferrari. Fernando Alonso è stato il più rapido degli interpreti del “cavallino rampante”, mettendo la sua “rossa” a meno di quattro decimi dalla Red Bull di Mark Webber, autore della pole. Meglio di lui hanno fatto anche Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Alle sue spalle ha chiuso invece il compagno di squadra Felipe Massa.
Il risultato non delude gli uomini di Maranello, convinti di aver disputato una buona sessione. I loro occhi sono puntati sulla gara di domani, dove la pioggia potrebbe recitare un ruolo da protagonista, rendendo ancora più aleatorio l’esito della sfida tedesca.
Ecco le parole di Stefano Domenicali: “Credo che, tutto sommato, il risultato sia in linea con le aspettative. Il ritardo rispetto ai migliori resta, ma è sicuramente inferiore a quanto si vedeva fino a poche settimane fa, il che conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione. Domani (oggi, ndr.) potrebbe piovere: sarebbe un fattore di incertezza ulteriore per una corsa che si preannuncia comunque molto aperta“.
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Mark Webber ha conquistato la pole position nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Germania di Formula 1, girando più velocemente degli altri sulla pista del Nurburgring. Così il pilota australiano della Red Bull si è assicurato la migliore posizione in griglia per la sfida di domani, dove verrà scritta un’altra pagina importante della stagione agonistica 2011.
Alle spalle del leader ha chiuso Lewis Hamilton, che regala il secondo posto alla McLaren, dipingendo un bel sorriso sul volto degli uomini di Woking, “rapiti” dalla sua impresa, che lo ha portato a un soffio dal crono di riferimento. Terza piazza per Sebastian Vettel, con l’altra “lattina volante”, seguito dalla Ferrari di Fernando Alonso, che paga un ritardo inferiore ai quattro decimi dal leader.
Più lontano Felipe Massa, giunto in quinta posizione con l’altra “rossa”. Poi Nico Rosberg, Adrian Sutil, Vitaly Petrov e Michael Schumacher, ultimo della top ten. Alguersuari, Buemi, Perez, Barrichello, Maldonado, Di Resta e Heidfeld non hanno passato lo scoglio delle Q2. Stessa sorte in Q1 per Ricciardo, Liuzzi, D’Ambrosio, Chandhok, Glock, Kovalainen e Kobayashi, ma non sono le battaglie nelle retrovie a guadagnare l’interesse dei tifosi. Questo è focalizzato sulla lotta al vertice, in ottica gara.
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Sebastian Vettel ha segnato il crono di riferimento nella terza ed ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania di Formula 1, che si disputerà domani sul circuito del Nurburgring. Il pilota tedesco della Red Bull è stato il più rapido con la sua “lattina volante”, facendo meglio del compagno di squadra Mark Webber, secondo alla bandiera a scacchi con l’altro bolide di Milton Keynes, a poco più di un decimo dal leader.
Appena maggiore il ritardo accumulato da Fernando Alonso, che ha messo la sua Ferrari al terzo posto, davanti alle McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button, staccati di circa sette decimi dal vertice. Poi Nico Rosberg e Felipe Massa, con il brasiliano ad oltre un secondo dalla vetta. Ottavo Adrian Sutil, seguito da Michael Schumacher e Pastor Maldonado, che chiudono la top ten.
La classifica del primo confronto odierno ci consegna un quadro dove Red Bull e Ferrari guadagnano i favori del pronostico per la conquista della pole, nella lotta che andrà in scena a partire dalle 14 del pomeriggio. Sia la RB7 che la 150° Italia sono in ottima forma, pronte ad uscire gli artigli nei momenti che contano. Il pubblico è già pronto a gustare la sfida, che si ripeterà anche domani.
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La prima giornata di prove del Gran Premio di Germania di Formula 1 è stata positiva per la Ferrari, che ha capitalizzato un difficile programma di lavoro, portato a termine senza problemi. Tantissimi i dati raccolti, per valutare la qualità di alcune soluzioni previste per i prossimi appuntamenti del calendario iridato.
Gli uomini del “cavallino rampante” vogliono mettere a punto il pacchetto migliore per la sfida del Nurburgring, dove le “rosse” potrebbero ottenere un buon risultato. Le aspettative dei tifosi sono alte dopo il successo di Silverstone ed anche i membri del team puntano al vertice, anche se non si sbilanciano.
Le premesse sono incoraggianti, con il primo e secondo posto ottenuto da Fernando Alonso nelle due sessioni di libere di ieri, dove Felipe Massa ha chiuso in entrambi i casi con il quarto tempo. Da quel che si è visto, la 150° Italia sembra molto consistente, a riprova della bontà dei progressi compiuti dal bolide di Maranello.
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