L’amico Antonio Guidi, cui vanno i nostri più sinceri ringraziamenti, ci delizia con queste sue fantastiche foto relative al Gran Premio di Monaco di Formula 1. Gli scatti ci permettono di gustare varie fasi del weekend agonistico del Principato, che fa parte della storia dell’automobilismo.
In questo tracciato anacronistico ma denso di fascino si sono scritte pagine memorabili di sport, consegnate al libro della leggenda per il mix insostituibile di mondanità, lusso e bellezza, come si evince dalla gallery, che coglie le atmosfere glamour del posto e la magia della pista, in diversi momenti dell’evento.
Ricordiamo che la sfida monegasca è stata vinta da Sebastian Vettel, che ha messo la sua Red Bull davanti alla Ferrari di Fernando Alonso. Terzo posto per Jenson Button, seguito da Mark Webber, Kamui Kobayashi e Lewis Hamilton, sesto alla bandiera a scacchi. A questo punto, non possiamo che augurarvi una buona visione.
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Vitaly Petrov dice che non avrà “alcun problema” a correre in Canada, dopo il pesante incidente patito a Monaco. Il pilota russo è sicuro di poter disputare la sfida di Montreal: “Fisicamente mi sento a posto, non ho particolari problemi. La mia caviglia sta bene e non vedo alcun motivo per non essere al via della prossima gara“.
Per quanto riguarda gli obiettivi agonistici, Petrov è ansioso di tornare in zona punti, non essendo riuscito a segnarne nelle ultime due gare: “Dobbiamo arrivare al traguardo e fare cassa, perché sappiamo che possiamo farcela. Siamo ben consapevoli che la nostra macchina è molto veloce, quindi abbiamo bisogno di ridurre al minimo gli errori ed i risultati arriveranno“.
Via | Planet-f1.com

Il Gran Premio di Monaco di Formula 1 poteva avere un esito migliore per la Ferrari, che sembrava in grado di cogliere il primo successo stagionale nella sfida del Principato. Purtroppo Fernando Alonso non ha potuto sferrare l’attacco decisivo ai danni di Sebastian Vettel, i cui pneumatici non erano più al top, per la sospensione della gara giunta dopo l’incidente di Petrov ed Alguersuari.
A quel punto il tedesco della Red Bull ha messo delle coperture nuove, impedendo allo spagnolo del “cavallino rampante”, autore di una gara maiuscola, di maturare un sogno possibile sulle strade di Montecarlo. Ora la situazione di classifica si fa più difficile per le “rosse”, ma gli uomini di Maranello tengono duro, in attesa dei prossimi eventi.
Questi serviranno a capire cosa potrà consegnare il futuro. Nel team c’è una certa fiducia sulla possibilità di ripetere un buon risultato nell’appuntamento di Montreal, in Canada, ma la vera cartina di tornasole sarà quella di Silverstone, dove si tornerà a correre su una pista dove l’efficienza aerodinamica gioca un ruolo decisivo. A quel punto si avranno delle risposte sul nuovo pacchetto tecnico e sulla piega che potrà prendere la stagione Ferrari.
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Sergio Perez è stato dimesso dal Princess Grace Hospital di Monaco, in seguito agli ultimi accertamenti medici effettutati per valutare il suo stato di salute dopo il brutto incidente nelle qualifiche di sabato a Montecarlo. Ora il pilota della Sauber può guardare con ottimismo al futuro.
Queste le sue prime parole fuori dalla clinica del Pincipato: “Mi sento bene, ho solo po’ di dolore alla gamba e al collo, ma questo è un fatto muscolare, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Domenica mi sentivo ancora stordito, ma grazie a Dio sto bene. Non vedo l’ora di tornare in macchina. Mi hanno trattato molto bene in ospedale. Voglio ringraziare il personale e quanti mi hanno fatto sentire il loro affetto“.
Alla domanda sulla possibiltà di tornare al volante della sua monoposto nel Gran Premio del Canada di Formula 1, il pilota messicano risponde così: “Sono abbastanza sicuro che sarò in pista a Montréal. Nei prossimi giorni farò tutto il possibile per essere presente al prossimo weekend agonistico“. Forza Sergio!
Via | Thef1times.com

Il Gran Premio di Monaco di Formula 1 si è chiuso in modo poco felice per Felipe Massa, costretto al ritiro al 33° giro, dopo essere stato centrato dalla McLaren di Lewis Hamilton, poi punito con un drive through per la condotta di gara irruenta, che ha prodotto l’interruzione dell’avventura agonistica del pilota Ferrari sul circuito di Montecarlo.
Ovvia la delusione del brasiliano del “cavallino rampante”, che sperava di vedere la bandiera a scacchi nella tappa più glamour della stagione: “Mi dispiace molto per l’esito della gara. Dopo che Hamilton ha cercato di superarmi in un punto impossibile come il Loews, urtandomi e mandandomi contro Webber, la macchina non era più a posto e non riuscivo più a girare, perché l’anteriore non aveva aderenza. Per questo nel tunnel mi ha affiancato all’interno ed io sono finito sullo sporco e poi contro le barriere di protezione“.
Massa si sforza di vedere anche gli aspetti positivi della sfida del Principato: “La monoposto era competitiva, forse avevo l’opportunità di finire al quarto posto. Adesso andiamo in Canada, dove speriamo di avere una macchina in grado di lottare come a Monaco. Disporre a Montreal della stessa coppia di pneumatici, soft e supersoft, è un fatto positivo per noi“. La 150° Italia, infatti, esprime una certa sintonia con queste mescole, mentre patisce le coperture dure. Il profilo planimetrico dei tracciati cittadini, inoltre, rende meno evidenti alcuni limiti della vettura, cui si sta cercando di porre rimedio in tempi rapidi.
Via | Ferrari.com

Il Gran Premio di Monaco di Formula 1 ha consegnato a Fernando Alonso e alla Ferrari il miglior risultato della stagione 2011. Lo spagnolo del “cavallino rampante” ha tagliato al secondo posto la linea di arrivo della sfida di Montecarlo, che poteva avere un esito ancora migliore per la scuderia di Maranello.
Stefano Domenicali sembra solo parzialmente soddisfatto del risultato: “Se alla vigilia di questa gara ci avessero detto che avremmo ottenuto il secondo posto ad undici decimi dal vincitore ci avremmo messo la firma, ma adesso c’è un po’ di rammarico, inutile nasconderlo. Fernando è stato fantastico per tutto il weekend ed ha lottato fino all’ultimo metro per la vittoria. Chi ha vinto ha meritato, ma la bandiera rossa nella parte finale ha privato il nostro pilota dell’opportunità di attaccare negli ultimi giri, sfruttando le gomme un po’ meno degradate. E’ chiaro che la situazione di classifica si sta facendo sempre più difficile per noi, ma non molliamo: ci aspettano due gare che, sulla carta, dovrebbero vederci competitivi. Poi tireremo le somme“.
Ecco l’analisi di Alonso: “Questo è il miglior responso dell’anno e credo che sia molto importante, soprattutto per la squadra. Ci voleva un podio, era necessario lottare fino alla fine per la vittoria. Certo, quello di Monaco è un circuito atipico e non dobbiamo trarre conclusioni da una gara che fa sempre storia a sé. Dobbiamo colmare la distanza che ci separa dai migliori: in Canada avremo alcune novità sulla vettura e speriamo che ci possano essere utili“.
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Come abbiamo visto, il Gran Premio di Monaco di Formula 1 si è chiuso con il successo di Sebastian Vettel davanti a Fernando Alonso e Jenson Button. I tre hanno formato un trenino di testa molto animato, con la Red Bull, la Ferrari e la McLaren in lotta per il successo. Alla fine ha vinto il campione del mondo in carica, aiutato dalle bandiere rosse, che gli hanno permesso di cambiare le gomme, giunte al capolinea quando i rivali tentavano l’assalto.
L’asso tedesco ammette di essere stato fortunato e si concede la gioia del successo nella tappa più glamour del campionato. Queste le sue parole: “E’ incredibile. Sono estremamente felice per l’esito di questa ‘pazza’ gara. Ho raccolto un risultato fantastico. E’ un grande onore mettere il mio nome tra quello dei vincitori. Sono rimasto sotto pressione per circa 20 giri e sapevo che quelli conclusivi sarebbero stati difficili. Ma il nuovo incidente mi ha permesso di cambiare le gomme vecchie, rendendo più facili le cose“.
Diverso lo stato d’animo di Alonso, che sperava questa volta di farcela: “Difficile dire cosa poteva succedere, ma prima della safety car ero sicuro di attaccare e di provare il sorpasso negli ultimi giri. Sebastian aveva più problemi di me negli ultimi 10 passaggi ed io avevo gestito meglio le gomme pensando di attaccare a fine gara, anche se qui è difficile superare visto che c’è poco spazio e un certo rischio incidenti“.
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Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Monaco di Formula 1, che si è appena concluso sul circuito cittadino di Montecarlo. Il campione del mondo in carica, al volante della Red Bull, si aggiudica la magica sfida del Principato davanti a Fernando Alonso, giunto alle sue spalle con la Ferrari.
Terzo posto per Jenson Button, seguito da Mark Webber, Kamui Kobayashi e Lewis Hamilton, sesto alla bandiera a scacchi. Dietro di loro Adrian Sutil, Nick Heidfeld, Rubens Barrichello e Sebastien Buemi, ultimo della top ten della sfida monegasca. Ma andiamo alla cronaca della gara, che ha animato di spettacolo il salotto dei Grimaldi.
Al via Alonso scatta benissimo, bruciando Webber e affiancando Button, che però resiste in seconda posizione. Vettel conserva il comando e marcia a ritmo spedito, guadagnando terreno a vista d’occhio sugli inseguitori. Onesta la partenza di Massa, che custodisce il sesto posto, mentre Hamilton è decimo, dopo essere stato superato da Schumacher.
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Dopo l’esito delle prove libere, sembrava che la Ferrari potesse ottenere di più durante le qualifiche del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Invece le “rosse” si sono dovute accontentare del quarto posto di Fernando Alonso e del sesto di Felipe Massa. In ogni caso si ha la sensazione che la 150° Italia possa esprimersi su un buon ritmo di gara a Montecarlo.
Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” parla così delle prove di ieri pomeriggio: “In qualifica la macchina era un po’ meno buona di come la sentivo nelle libere. Credo però che il risultato finale non sia rappresentativo dei veri valori in campo, perché la bandiera rossa ha scombinato i piani per tanti piloti. Ad Hamilton è andata male mentre alla Red Bull tutto è filato liscio. Noi siamo a metà: dovevamo fare due serie da due giri cronometrati ciascuna, senza rifornimento, quindi non siamo riusciti a tirare fuori il massimo dalle gomme“.
Ora c’è la sfida domenicale all’orizzonte. Alonso vede le cose in questo modo: “Secondo me i sorpassi saranno pressoché impossibili sulle strade di Monaco, nonostante Kers, DRS e altro ancora. La partenza sarà molto importante. Il nostro passo di gara non è male, quindi spero di recuperare qualche posizione, sfruttando anche eventuali situazioni impreviste e la strategia“.
Via | Eurosport.com

Lewis Hamilton è stato penalizzato dai commissari sportivi per il taglio della chicane durante il suo giro più veloce nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren, autore del settimo tempo, è stato quindi retrocesso al decimo posto, l’ultimo fra quelli a disposizione dei protagonisti della terza frazione per definire la griglia di partenza.
Hamilton scatterà però dalla nona piazza, dal momento che Sergio Perez non prenderà parte alla sfida di Montecarlo, dopo il brutto incidente di ieri. Le condizioni dell’alfiere della Sauber non sono preoccupanti, ma i medici hanno ritenuto opportuno trattenerlo in ospedale anche oggi per ulteriori controlli.
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