Ieri Sebastian Vettel ha conquistato la sua prima pole della stagione 2012, guadagnando la migliore posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il campione del mondo in carica ha stabilito il tempo più basso del weekend, con pneumatici Pirelli P Zero Yellow soft.
Le otto scuderie posizionate nelle prime dieci posizioni in griglia mostrano come la sfida del sabato sia rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Come previsto, durante le qualifiche sul circuito di Sakhir si sono registrate alte temperature e condizioni climatiche molto asciutte, particolarmente gravose per le gomme posteriori, impegnate a generare trazione su una grande varietà di curve a media velocità, frequentemente sporche a causa della sabbia in pista.
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Se la Red Bull gioisce per la prima pole position stagionale di Sebastian Vettel, note meno felici arrivano per la Ferrari dalle prove di qualificazione del Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il team del “cavallino rampante” è costretto a fare i conti con un sabato deludente, che apre prospettive grigie sul quarto atto del campionato del mondo 2012.
Fernando Alonso ha chiuso al nono posto, mentre il compagno di squadra Felipe Massa occupa la quattordicesima piazza. In realtà nessuno si aspettava che le “rosse” potessero brillare a Sakhir, come conferma Stefano Domenicali: “Onestamente questo risultato è in linea con le attese della vigilia. Certo, non sono delle posizioni che possono farci contenti, tutt’altro: i primi ad essere delusi siamo noi, ma oggi il nostro potenziale è questo e dobbiamo cercare di tirarne fuori il massimo. L’obiettivo è limitare i danni“.
Simile la lettura di Alonso: “Oggi come oggi valiamo un posto fra l’ottavo e il dodicesimo, quindi la nona posizione in griglia rispecchia il nostro valore attuale. Questo tracciato è decisamente sfavorevole alla F2012, ma finora la domenica siamo andati sempre un po’ più forte rispetto al sabato: speriamo che sia così anche in Bahrain. Domani dovremo cercare di gestire nella maniera migliore le gomme, sfruttando al meglio il fatto di avere tre treni di Medium nuovi a disposizione. Puntiamo a finire in zona punti, intorno alla sesta o settima posizione. Lo so, non è esaltante ma è quello che ci consente il nostro potenziale odierno“.
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Il ritorno alla pole position regala una grande gioia a Sebastian Vettel, che saluta con soddisfazione il risultato raccolto nelle prove di qualificazione del Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il campione del mondo in carica è pieno di elogi per la Red Bull, che ha saputo mettere a frutto gli sforzi, dopo un avvio di stagione difficile.
“Questo risultato -dice Vettel- è positivo per noi, che non abbiamo avuto un inizio campionato in linea con le aspettative. Siamo stati più indietro rispetto a dove volevamo, ma abbiamo lavorato duramente sulla vettura, intervendo a destra e a manca per trovare la strada giusta da seguire. I ragazzi del team non hanno dormito molto nelle ultime gare, quindi dedico a loro la prestazione odierna“.
Il merito dei progressi è della nuova configurazione degli scarichi, già scelta da Mark Webber nella sfida precedente: “L’apporto del pacchetto tecnico aggiornato, che avevo scartato in Cina, si è rivelato benefico in termini di performance. Questo ci dà fiducia sul nostro potenziale. Spero di confermare il risultato in gara, dove credo che la nostra monoposto possa andare ancora meglio, ma è presto per fare previsioni. Intanto mi godo la pole“.
Via | Planet-f1.com

Sebastian Vettel è stato il più rapido nelle prove di qualificazione del Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull ha guadagnato la pole position sulla pista di Sakhir, facendo meglio di Lewis Hamilton, che scatterà al suo fianco nella sfida di domani.
Terzo posto in griglia per Mark Webber, seguito da Jenson Button e Nico Rosberg, che ha fatto un solo tentantivo in Q3, con una piccola sbavatura i cui effetti si sono riflessi sulla tabella di marcia. A chiudere la top ten ci pensano Fernando Alonso e Paul Di Resta, rimasti ai box nella fase conclusiva del confronto.
Schumacher, Vergne, Petrov, Pic, De La Rosa, Glock e Karthikeyan non hanno passato lo scoglio della Q1. Stessa sorte in Q2 per Raikkonen, Kobayashi, Hulkenberg, Massa, Senna, Kovalainen e Maldonado. Stupisce l’eliminazione al primo turno del sette volte campione del mondo, che ha scontato gli effetti di un problema tecnico alla sua Mercedes.
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Nico Rosberg è stato il più rapido nella terza ed ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain di Formula 1, in programma per domani sulla pista di Sakhir. Il pilota tedesco della Mercedes ha confermato il suo stato di forma, mettendo la monoposto della “stella” davanti alle Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber. I colori dei primi tre posti sono quindi gli stessi di ieri, anche se a ranghi invertiti per le “lattine volanti”.
A ridosso del podio del match appena concluso è giunto Lewis Hamilton, quarto nella lista dei tempi con la sua McLaren. L’anglocaraibico ha fatto meglio di Michael Schumacher e del compagno di squadra Jenson Button. Settima posizione per Kimi Raikkonen, seguito da Daniel Ricciardo, Romain Grosjean e Fernando Alonso, ultimo della top ten con la sua Ferrari, a grande distanza dal vertice.
Per trovare l’altra “rossa” bisogna scorrere la classifica fino al quindicesimo posto, occupato da Felipe Massa, che sconta un ritardo di 2″3 dal leader. I due bolidi del “cavallino rampante” sono in forte ritardo e la natura delle prove libere non basta a giustificare un gap così accentuato. Come dicevamo ieri, se questi risultati dovessero ripetersi in qualifica, per gli uomini di Maranello diventerebbe difficile anche limitare i danni.
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Lewis Hamilton è stato il più rapido nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain di Formula 1, che andrà in scena domenica sul circuito di Sakhir. Il pilota inglese della McLaren ha segnato il crono di riferimento, facendo meglio di Sebastian Vettel, giunto alle sue spalle con la Red Bull dotata di scarichi “evoluti”. Il campione del mondo in carica è in ritardo di tre decimi dal leader, su una pista dova la RB8 potrebbe esprimersi bene.
Alle sue spalle è giunto Paul di Resta, la cui collocazione al terzo posto è stata resa possibile dall’impiego di gomme morbide, non usate dai colleghi. Dietro di lui hanno chiuso, nell’ordine, Nico Rosberg, Jenson Button, Nico Hulkenberg e Michael Schumacher, staccato di oltre due decimi dal più giovane compagno di squadra, fresco vincitore della tappa di Shanghai.
L’asso di Kerpen ha preceduto nella lista dei tempi l’australiano Mark Webber, ottavo con la seconda Red Bull. Poi Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, ultimo della top ten. Per trovare le Ferrari bisogna scorrere la classifica fino al tredicesimo e quindicesimo posto, occupati rispettivamente da Fernando Alonso e Felipe Massa. Ancora una volta la F2012 ha palesato i suoi limiti, che si sono mostrati in forma piuttosto evidente.
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Bruno Senna ha già segnato 14 punti in questa stagione, pari a sette volte il bottino raccolto nel 2011 al volante della Williams. Il giovane pilota brasiliano vuole continuare con questo slancio e spera di conquistare un buon risultato in Bahrain.
Dopo un weekend deludente in Australia, Senna si è ripreso con il sesto posto in Malesia e il settimo in Cina. Adesso il nipote del mitico Ayrton punta a fare bene nell’appuntamento alle porte: “Quella del Bahrain è una pista impegnativa, con una serie di lunghi rettilinei seguiti da grandi spazi di frenata. Abbiamo avuto un buon ritmo dalle prime tre gare della stagione, speriamo di raccogliere dei buoni frutti a Sakhir“.
Anche il compagno di squadra di Pastor Maldonado desidera costruire un buon risultato: “Mi piace il layout del circuito, che dovrebbe adattarsi alla nostra vettura. Il tracciato è impegnativo, per il degrado delle gomme, quindi dobbiamo prepararci ad agire bene su questo fronte. Spero di incassare qualche punto in Bahrain“.
Via | Espnf1.com

L’avvio di questo Campionato del Mondo di Formula 1 è stato inferiore alle aspettative per la Red Bull. Le monoposto di Milton Keynes, dopo il passo dominante dello scorso anno, hanno messo in mostra dei limiti prestazionali nel 2012. Con questo scenario devono fare i conti gli interpreti delle RB8, che si apprestano ad affrontare il Gran Premio del Bahrain.
Ecco le riflessioni di Mark Webber prima dell’imminente weekeend agonistico: “Siamo mancati da questo circuito per due anni. Nel frattempo sono cambiate molte cose, quindi sarà interessante vedere come si comporteranno le nuove monoposto. Ci sono tutti gli ingredienti per una gara emozionante. Si prevedono alte temperature. Sarebbe bello ottenere un podio prima di tornare in Europa“.
Più tecniche la valutazioni di Sebastian Vettel: “Quella di Sakhir è una pista che richiede molto impegno ai piloti, per le mutevoli condizioni operative e la necessità di gestire le interferenze della sabbia, trascinata dal vento, che può mutare improvvisamente il quadro. Per le squadre è sempre una sfida prevedere i livelli di grip per la gara. I set-up richiedono diversi ritocchi, a causa della natura del circuito. Molto sollecitati i freni. Cercheremo di fare del nostro meglio“.
Via | Thef1times.com

Dopo la vittoria in Cina, Nico Rosberg spera di rendersi protagonista di una buona prestazione nel Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il pilota tedesco della Mercedes è fiducioso sul fatto che la W03 saprà esprimersi bene anche a Sakhir, dove in passato ha disputato delle prove positive: “Ho ottimi ricordi del circuito del Bahrain nell’ambito della mia carriera nel motorsport“.
“La pista -aggiunge Rosberg- mi piace molto. Credo che si adatti alle caratteristiche della nostra macchina. La vera sfida sarà trovare il giusto set-up, per far lavorare le gomme nel migliore dei modi. Il bagaglio di conoscenze acquisito sulla nostra monoposto potrà aiutarci“.
Anche Michael Schumacher spera in esito positivo della sfida alle porte, che giunge a ridosso di un appuntamento dove la squadra della stella ha ricevuto una bella spinta sul piano psicologico: “La gara cinese è stata benefica per gli uomini del team. Noi piloti faremo del nostro meglio per ripetere le prestazioni di alto livello messe in mostra a Shanghai. Tuttavia, la stagione ha dimostrato finora che non si può essere mai sicuri di nulla“.
Via | Planet-f1.com

Fernando Alonso si prepara ad affrontare il Gran Premio del Bahrain di Formula 1, con la consapevolezza di non poter lottare ad armi pari con i rivali più accreditati, a causa dei limiti della Ferrari F2012, che potrebbero palesarsi maggiormente nella planimetria di Sakhir.
La trasferta nel Regno sul Golfo Persico sarà quindi in difesa per la scuderia del “cavallino rampante”, che cercherà di limitare i danni, raccogliendo il massimo possibile in relazione al potenziale del mezzo.
In attesa che arrivino dei radicali cambiamenti, già in programma per maggio, è questo il supplizio che sono costretti a subire gli uomini di Maranello e i tifosi del team più amato del mondo. Senza sorprese, infatti, è difficile immaginare un risultato brillante nel Paese della Grande Muraglia, ma la massima categoria del motorsport è spesso imprevedibile. Presto vedremo come andrà finire.
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