
Fernando Alonso ha vinto il Gran Premio di Malesia di Formula 1. Il pilota spagnolo della Ferrari ha usato tre delle quattro mescole messe a disposizione da Pirelli (Cinturato Blue wet, Cinturato Green intermediate e P Zero White Medium), per imporsi nella sfida orientale e scalare la classifica conduttori, dove occupa ora la prima posizione.
La strategia gomme è stata determinante anche per Sergio Perez, che ha concluso la sua brillante gara al secondo posto con la Sauber. Gli scrosci di pioggia a pochi minuti dall’inizio della sfida hanno spinto tutti i piloti, tranne quelli dell’Hispania Racing Team, a partire con i Cinturato Green intermediate. Poi si è concretizzata una grande varietà di scelte, già emersa prima che la bandiera rossa venisse esposta.
Ecco l’analisi di Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Questa gara mi ha ricordato il GP del Canada dello scorso anno, che fu sospeso a causa della pioggia. Ancora una volta, ciò ha creato una serie di circostanze avvincenti, dando luogo a performance straordinarie, prime tra tutte quelle di Alonso e di Perez. Dopo la ripartenza, è stato determinante per i piloti gestire le gomme intermedie, che hanno dimostrato grande versatilità nelle condizioni più diverse, al fine di mantenere un’adeguata temperatura di esercizio“.
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Il successo di Fernando Alonso nel Gran Premio di Malesia di Formula 1 è stata una felice sorpresa per gli uomini della Ferrari, che tornano a casa con un risultato superiore alle più rosee aspettative. L’obiettivo degli uomini di Maranello era quello di limitare i danni, dopo quello che si era visto nella fasi precedenti, ma la sfida di ieri ha regalato la vittoria e la leadership della classifica piloti.
Il risultato di Sepang non riflette la geografia dei valori in pista, perché maturato in condizioni particolari, ma fa bene allo spirito della squadra, che può trarre nuove motivazioni dal brillante risultato malese, per risolvere ancora più in fretta i problemi della F2012.
Questa chiave di lettura è condivisa dal presidente Luca di Montezemolo sul sito ufficiale del ‘cavallino rampante’, dove dice: “Sono molto contento per questa vittoria: a Sepang c’era la pioggia, ma alla fine per noi arrivato il sole. Fernando ha disputato ancora una volta una gara eccezionale, confermandosi straordinario, sotto ogni punto di vista. Sono molto felice anche per Stefano Domenicali e per tutti i suoi uomini, che hanno avuto una bella ricompensa per un lavoro in pista perfetto. C’è ancora tanto da fare, ma questo successo ci dà quell’adrenalina in più che ci voleva in un momento come questo“.
Via | Ferrari.com

Fernando Alonso, invita a non farsi illusioni dopo la straordinaria prestazione offerta oggi a Sepang, dove, contro ogni pronostico, ha vinto il Gran Premio di Malesia di Formula 1.
Il pilota spagnolo della Ferrari guarda al futuro, ma si concede anche le emozioni del momento: “E’ stata una gara incredibile. Sono felicissimo, per me e per tutta la squadra. Vincere con tutti i problemi che abbiamo è qualcosa di straordinario. Volevamo limitare i danni in queste prime gare e ci ritroviamo addirittura in testa alla classifica. Ora dobbiamo assolutamente migliorare la prestazione, già in Cina e Bahrain. Bisogna trovare almeno quei due o tre decimi che possono farci rientrare nella lotta per le prime posizioni“.
A Maranello si profila un grande lavoro all’orizzonte, perché la monoposto non ha recuperato terreno, come si è visto in condizioni ordinarie. Lo ammette anche Stefano Domenicali: “Abbiamo raccolto un successo incredibile, assolutamente inatteso e molto emozionante. Fernando è stato ancora una volta straordinario. La vittoria odierna non cambia di una virgola la nostra situazione: sappiamo che in questo momento non abbiamo una macchina competitiva per lottare per la vittoria in condizioni normali. Dobbiamo lavorare moltissimo per recuperare“.
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Il Gran Premio di Malesia di Formula 1 ha regalato alla Ferrari la gioia della vittoria, ancora maggiore perché giunta in modo in atteso, visto come erano andate le cose nel resto del weekend.
Fernando Alonso si è imposto nella sfida di Sepang, secondo atto della stagione agonistica 2012. In una gara interrotta a pochi giri dal via per un violento temporale, il pilota spagnolo del “cavallino rampante” ha conquistato il successo davanti a Sergio Perez e Lewis Hamilton.
Una giornata felice, quindi, per la casa di Maranello, che rientra in Italia con un risultato prezioso. Nessuno, però, vuole farsi illusioni, dal momento che l’esito della sfida di questa mattina è maturato in condizioni particolari.
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Insieme a Fernando Alonso è stato uno dei grandi protagonisti della sfida di Sepang, che ha chiuso in piazza d’onore, ma Sergio Perez poteva fare anche il colpaccio nel Gran Premio di Malesia di Formula 1.
Il pilota messicano della Sauber ha fatto rombare il suo motore Ferrari quasi a ridosso di quello della F2012 dello spagnolo, tenendo alto l’interesse del pubblico nella frazione conclusiva della gara.
Perez è convinto che senza l’errore degli ultimi minuti poteva finire sul gradino più alto del podio: “Stavo prendendo Alonso, sapevo che dovevo raggiungerlo al più presto perché in alcuni settori perdeva gli pneumatici per il degrado. Poi sono andato largo in curva, uscendo nella parte sporca. A quel punto ho perso la vittoria. Sono comunque contento del mio lavoro e di quello del team“. Complimenti, Sergio!
Via | Eurosport.com

Fernando Alonso vince il Gran Premio di Malesia di Formula 1, appena concluso sulla pista di Sepang. Il pilota spagnolo della Ferrari guadagna la gloria in una sfida dove le speranze delle “rosse” erano davvero minime. Dietro di lui un grande Sergio Perez, autore di una gara maiuscola, conclusa in piazza d’onore. Terzo posto per Lewis Hamilton, seguito da Kimi Raikkonen, Bruno Senna, Paul di Resta e Jean-Eric Vergne. Poi Nico Hulkenberg e Michael Schumacher, ultimo della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.
Al via Hamilton scatta bene, seguito da Button con l’altra McLaren. Webber e Grosjean superano Schumacher, ma questi ultimi si toccano e perdono terreno prezioso, scivolando nelle retrovie. E’ il driver di origini elvetiche a tamponare il tedesco, che lo aveva ripassato.
Buona la partenza di Alonso, quarto al termine del primo giro, alle spalle di Webber. Dietro di lui Rosberg, Maldonado e Raikkonen. A pochi minuti dal semaforo verde Grosjean finisce sulla ghiaia e si ritira. Intanto cresce l’intensità della pioggia. I piloti rientrano ai box, per cambiare le gomme. Al sesto giro le condizioni sono davvero difficili: l’acqua rende impraticabile la pista.
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Si riparte dopo la bandiera rossa che ha fermato il Gran Premio di Malesia di Formula 1, per le difficili condizioni meteo sulla pista di Sepang, resa impraticabile dalla pioggia. Ma andiamo alla cronaca delle fasi iniziali della gara.
Al via Hamilton scatta bene, seguito da Button con l’altra McLaren. Webber e Grosjean superano Schumacher, ma questi ultimi si toccano e perdono terreno prezioso, scivolando nelle retrovie. E’ stato il driver di origini elvetiche a tamponare il tedesco, che lo aveva ripassato.
Buona la partenza di Alonso, quarto al termine del primo giro, alle spalle di Webber. Dietro di lui Rosberg, Maldonado e Raikkonen. Poco dopo Grosjean finisce sulla ghiaia e si ritira. Intanto cresce l’intensità della pioggia. I piloti rientrano ai box, per cambiare le gomme. Al sesto giro le condizioni sono davvero difficili.
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Le prove di qualificazione del Gran Premio di Malesia di Formula 1 non sono state felici per la Ferrari, ma gli uomini del “cavallino rampante” sembrano più fiduciosi per la gara. Al momento, però, devono accontentarsi del nono e dodicesimo posto in griglia, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa.
Ecco cosa dice Stefano Domenicali: “Dobbiamo concentrarci sulla gara e cercare di portare a casa il massimo dei punti. Abbiamo visto a Melbourne che sulla lunga distanza la differenza dai primi è minore rispetto alla qualifica: vediamo come si svolgerà la corsa di domani, che si annuncia molto dura per macchine, piloti e squadre“.
Queste le parole di Alonso: “Abbiamo tirato fuori quello che potevamo dalla macchina. Ho avuto un problema al Kers nel mio unico tentativo in Q3, ma non credo mi abbia fatto perdere delle posizioni: sicuramente avrebbe reso il distacco dal leader più realistico. Qui la prestazione è stata leggermente migliore rispetto all’Australia, il che significa che stiamo andando nella giusta direzione, ma dobbiamo fare un salto triplo se vogliamo combattere per le prime file. La nostra macchina ha tanti problemi, ma anche ampi margini di miglioramento“.
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Michael Schumacher è fiducioso sulle prospettive in gara della Mercedes, dopo aver conseguito il terzo posto in griglia nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Malesia di Formula 1. L’asso di Kerpen ha mancato la prima fila per soli 23 centesimi, mettendo in mostra un ottimo stato di forma.
Con queste premesse è lecito attendersi una buona prestazione in corsa, ma tornano in mente i problemi di degrado delle gomme accusati dalla W03 in Australia, che potrebbero ripetersi a Sepang, anche in virtù delle alte temperature e delle curve più veloci dell’impianto chiamato ad ospitare la sfida di domani.
Il Kaiser ostenta una certa serenità: “Credo che le preoccupazioni legate al termometro tocchino un po’ tutti. Per quel che ci riguarda abbiamo fatto un lavoro di preparazione decente. La lezione di Melbourne ci ha fatto capire alcune cose, quindi non vedo l’ora di scattare al semaforo verde. Il set-up scelto dovrebbe funzionare meglio in gara rispetto alla tappa di apertura della stagione“. In quel caso, infatti, la Mercedes aveva privilegiato troppo le qualifiche. Ora le cose sono state impostate in modo diverso. Funzionerà?
Via | Planet-f1.com

Lewis Hamilton spera di trasformare la sua seconda pole stagionale in un brillante successo, per incassare il risultato che si aspettava di conseguire nella tappa inaugurale di Melbourne. L’asso di Stevenage spera di tagliare per primo la linea del traguardo della sfida di Sepang, sapendo di poter contare su una McLaren in ottima forma.
Queste le sue parole: “E’ stato un buon weekend finora, anche se le mutevoli condizioni climatiche non hanno reso facili le cose. I ragazzi del team stanno spingendo molto ed anche in fabbrica si è fatto un eccellente lavoro“.
Parlando della lotta per la pole position, Hamilton aggiunge: “Il mio giro di riferimento è stato abbastanza buono, ma ho perso un po’ di tempo nella prima curva, per un breve momento di sovrasterzo, e nell’ultima curva, dove sono andato un po’ largo. Il resto del chilometraggio è andato abbastanza bene, riducendo al minimo gli effetti delle perdite“.
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