Oggi gli sms vengono utilizzati per tanti scopi. Qualche volta questi messaggi di testo per telefonino possono anche servire a fare pace, come è successo tra Lewis Hamilton e Fernando Alonso, dopo le polemiche per la tardiva punizione inflitta all’asso di Stevenage nel Gran Premio d’Europa di Formula 1.
Per rompere il ghiaccio è stato sufficiente un contatto mediante Short Message Service. Intervistato dalla BBC, l’inglese della McLaren spiega così la cosa: “Gli ho appena mandato un sms per vedere come sta e lui mi ha detto che è tutto tranquillo, che sa come funziona il mondo delle corse e che questo è un anno difficile“. Ora possiamo permetterci una nuova vignetta di Riko, senza temere di innescare nuove contrapposizioni.
Via | Eurosport.com

Anche Felipe Massa torna a parlare della gara di Valencia, sottolineando la necessità di un cambio di marcia nella gestione delle fasi di neutralizzazione. Il brasiliano vuole dimenticare la parentesi iberica ed esprime sollievo per il modo in cui si è risolto lo spaventoso incidente di Mark Webber.
L’esito di quella uscita conferma il livello di sicurezza raggiunto in Formula 1, grazie al buon lavoro condotto dalla federazione sulle monoposto e sugli impianti. Adesso l’attenzione di Massa si indirizza al prossimo appuntamento in calendario, dove spera di mettere a frutto i progressi segnati dalla Ferrari.
Continua a leggere: Ferrari, Felipe Massa: "La sicurezza viene prima di tutto"
La Formula 1 continua a discutere sul controverso Gran Premio d’Europa, che si è disputato domenica sulla pista di Valencia. Ad alimentare il dibattito è, soprattutto, il ritardo con cui è stata inflitta la sanzione a Lewis Hamilton, per l’irregolare sorpasso alla Safety Car. I più arrabbiati sono gli uomini della Ferrari, che gridano allo scandalo.
Simile il sentimento di molti appassionati, anche se non mancano opinioni diverse. Resta il fatto che il Circus rischia di perdere un’ulteriore quota della sua credibilità, già ridotta ai minimi termini dai veleni del recente passato. In attesa che torni il sereno, vogliamo concederci una parentesi diversa, per staccare la spina dal clima rovente della Spagna.
Una piccola gallery sulla 24 Ore di Le Mans 2010 può aiutare a raggiungere l’obiettivo. Ricordiamo che la maratona della Sarthe è stata vinta dall’Audi R15 Plus di Bernhard, Rockenfeller e Dumas. Primo posto in LMP2 per l’HPD di Leventis, Watts e Kane, mentre in GT1 è stata la Saleen S7R la più rapida al traguardo. Trionfo in GT2 per la Porsche di Lieb, Lietz e Henzler.
Il lunedì viene utilizzato dagli uomini della Ferrari per tracciare un bilancio della gara precedente e per indirizzare le strategie verso il futuro. L’incontro di questa mattina ha seguito lo stesso rituale, ma a guadagnare la scena è stata la rabbia per quanto successo a Valencia. Anche a freddo lo staff del “cavallino rampante” non riesce a trattenere l’irritazione per il modo in cui sono state gestite le diverse fasi della sfida iberica, specie in relazione alla tardiva penalità inflitta a Lewis Hamilton.
A tal proposito sono nette le parole del presidente Luca di Montezemolo: “Il risultato della gara di ieri è stato falsato. La Ferrari, che si è dimostrata competitiva nel Gran Premio d’Europa, ha pagato a prezzo troppo alto il rispetto del regolamento, mentre coloro che non lo hanno fatto sono stati penalizzati dai commissari in modo inferiore al danno subito da chi vi è si è attenuto. E’ un fatto gravissimo e inaccettabile, che crea pericolosi precedenti, gettando ombre sulla credibilità della Formula 1. Siamo certi che la Fia analizzerà a fondo quanto successo, prendendo le conseguenti e necessarie decisioni. Noi vigileremo“.
Continua a leggere: Ferrari, Montezemolo: "A Valencia un fatto inaccettabile"
Il Gran Premio d’Europa di Formula 1 si è chiuso con il successo di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco della Red Bull, scattato dalla pole, è giunto per primo sotto la bandiera a scacchi, precedendo al traguardo Lewis Hamilton, nei cui confronti si sono sollevate delle critiche, per il trattamento di riguardo ricevuto durante la gara.
L’asso di Stevenage è stato penalizzato con un Drive Through per il sorpasso sulla Safety Car, effettuato al nono giro, ma la penalizzazione è giunta al venticinquesimo passaggio, con un ritardo quasi sospetto, che gli ha permesso di conservare la seconda posizione. Molti pensano che la tempistica del provvedimento abbia tenuto conto del vantaggio cronometrico dell’inglese della McLaren sugli avversari, per rendere innocua la sanzione, almeno in termini di classifica.
Gli uomini della Ferrari sollevano grandi interrogativi sul caso e manifestano forti perplessità sulla gestione della corsa e di alcuni episodi che l’hanno caratterizzata. Anche molti tifosi sono concordi nel definire scandoloso quanto si è visto ieri, nella fase di neutralizzazione e in quelle successive. Non c’è altro modo per etichettare lo spettacolo poco edificante messo in scena in Spagna.
Continua a leggere: GP Europa, la gara delle polemiche in gallery

Felipe Massa ha un carattere solare, che lo porta ad emozionarsi davanti a certi gesti. Il rito si è ripetuto in occasione del Gran Premio d’Europa di Formula 1, vinto dal connazionale Rubens Barrichello, che gli ha tributato il successo. La cosa ha fatto piacere al pilota della Ferrari, in fase di netto recupero: “Il suo gesto mi ha commosso“.
Dopo la sfida di Valencia, seguita da casa, il brasiliano di Maranello ha telefonato all’alfiere della Brawn: “L’ho chiamato per fargli i complimenti. E’ stata una vittoria fantastica. Naturalmente l’ho anche ringraziato per tutto quello che ha fatto: mi sono emozionato molto quando ho visto sul suo casco una dedica in mio onore“.
Continua a leggere: F1, Felipe Massa: "Barrichello mi ha commosso"
Rubens Barrichello è felice come un bambino per il successo conseguito nel Gran Premio d’Europa di Formula 1, che si è disputato sul tracciato di Valencia. Ma il primo pensiero del brasiliano è per Felipe Massa, ferito da una molla della sua Brawn in occasione delle qualifiche della gara di Budapest: “Voglio dedicare a lui questa vittoria“.
Parlando della sfida di ieri, i pensieri di Barrichello corrono al lungo digiuno, durato un lustro: “Cinque anni sono lunghi, ma non ho dimenticato come si fa a vincere. E’ stata dura: in gara spingi, spingi e ti passano per la testa un sacco di cose. Vuoi vincere per te stesso, per il tuo paese, per la famiglia. Quello spagnolo è stato un week-end fantastico, non lo dimenticherò mai. Mi piacerebbe che le emozioni di questo momento durassero per sempre“.
Continua a leggere: F1, GP d'Europa. Barrichello: "Dedico la vittoria a Massa"
Rubens Barrichello vince il Gran Premio d’Europa di Formula 1, che si è appena concluso sul circuito di Valencia. Il pilota brasiliano della Brawn GP torna al successo dopo cinque anni di digiuno, riducendo a 18 lunghezze lo svantaggio in classifica dal compagno di squadra Jenson Button, che chiude al settimo posto. Con il trionfo di oggi, dedicato a Felipe Massa, Barrichello scavalca il duo Red Bull e rilancia le sue chances iridate.
Dietro di lui l’inglese Lewis Hamilton, secondo alla bandiera a scacchi. Il campione del mondo in carica ha perso il comando delle danze in occasione del pit stop conclusivo, quando un meccanico ha incontrato delle difficolta nel montaggio della gomma anteriore destra sulla sua McLaren. Terza piazza per la Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha preceduto l’altra McLaren di Heikki Kovalainen, la Williams di Nico Rosberg e la Renault di Fernando Alonso, sesto davanti al pubblico di casa.
Continua a leggere: F1, GP d'Europa: vince Barrichello davanti ad Hamilton
Lewis Hamilton scatterà dalla prima posizione nel Gran Premio d’Europa di Formula 1. Il pilota inglese della McLaren ha ottenuto la pole nelle qualifiche disputate sul circuito di Valencia, facendo meglio del compagno di squadra Heikki Kovalainen, giunto alle sue spalle.
Il divario fra i due è molto contenuto, a testimonianza di una lotta sul filo di lana. Dietro di loro la Brawn GP di Rubens Barrichello, che ha preceduto la Red Bull di Sebastian Vettel e la vettura gemella di Jenson Button, vittima di una sbavatura nel passaggio migliore. Sesta piazza per la Ferrari di Kimi Raikkonen, mentre Luca Badoer ha chiuso nella posizione di coda. Il collaudatore del “cavallino rampante” è stato eliminato in Q1, mettendo in luce un certo disagio, già previsto dagli osservatori.
Continua a leggere: F1, GP d'Europa: pole di Hamilton davanti a Kovalainen
Dopo la lunga pausa estiva, i motori delle monoposto torneranno a ruggire in Spagna, per il Gran Premio d’Europa di F1 del 23 agosto. L’attesa è stata segnata dal ricovero di Felipe Massa, che ha catalizzato l’interesse dei tifosi, in ansia per le condizioni di salute del brasiliano. Per fortuna il pilota della Ferrari si è ripreso bene, ma non è facile capire quando tornerà al volante del bolide rosso.
Al suo posto, nella gara iberica, era atteso Michael Schumacher, il cui rientro aveva suscitato un enorme interesse. Ma il campione di Kerpen, felice di dare una mano al “cavallino rampante”, si è dovuto arrendere all’evidenza degli esami clinici non ottimali, per via dell’incidente in moto di alcuni mesi fa. La F60 di Massa sarà allora affidata a Luca Badoer, che potrà sfruttare una grande occasione per mettersi in luce.