
Mercedes cambierà il nome alla sua squadra di Formula 1 per la stagione 2012, che ingloberà una sigla molto nota ai cultori del marchio della “stella”: AMG. Con questa mossa si vuole sottolineare il rapporto con le opere sportive che si fregiano dell’appellativo. A dare notizia del cambiamento è la stessa casa tedesca, con un comunicato stampa ufficiale.
Norbert Haug spiega così la scelta: “Il nostro nuovo nome fonde le orgogliose tradizioni di AMG con lo spirito delle Frecce d’Argento, al vertice del motorsport. Queste tre lettere sono sinonimo di alta tecnologia, prestazioni sportive ed eccitazione. Così lanciamo un altro segnale forte del nostro impegno strategico nel Circus. Sedici dei ventiquattro piloti sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile hanno o hanno avuto, una connessione con Mercedes-Benz“.
Ross Brawn è soddisfatto dell’arrivo di Mercedes AMG Petronas: “Siamo molto orgogliosi di svelare la nostra denominazione futura, che aggiunge un altro elemento di spicco nell’identità e nelle prestazioni del team. Il lavoro sul 2012 è già molto avanti, con una chiara ambizione: avanzare in griglia l’anno prossimo con la W03“.
Via | Thef1times.com

Può mai passare il weekend del Gran Premio del Brasile senza nemmeno uno scroscetto di pioggia piccolo piccolo? Storicamente no, ringraziando Giove Pluvio. E secondo le previsioni del tempo, l’edizione 2010 della gara sudamericana, non farà eccezione. A Interlagos pioverà dunque, ma nella giornata di sabato, non domenica.
Le proiezioni basate sulle ultime osservazioni satellitari danno per la precisione un 80% di possibilità alla pioggia durante le qualifiche, con progressivo miglioramento a seguire. Anche le libere di venerdì potrebbero svolgersi sotto l’acqua, ma in realtà lo scenario più probabile per la giornata parla di condizioni di asciutto e leggere precipitazioni al di fuori degli orari delle prove stesse.
E domenica? Domenica sarà con ogni probabilità sereno, dato che le previsioni riservano alla pioggia una probabilità pari a un misero 20%. Va detto comunque che le previsioni stesse sono peggiorate nel corso degli ultimi giorni. In ogni caso, le qualifiche bagnate potrebbero tradursi in una griglia…”originale”, e di conseguenza in una gara bella vivace. Cosa non certo rara a Interlagos. Se poi consideriamo l’altissima posta in gioco, c’è di che sperare bene per lo show…
Via | TheF1Times

Bruno Senna ricorda lo zio Ayrton, che quest’anno avrebbe festeggiato i 50 anni. Per celebrare il mito del grande campione brasiliano di Formula 1, tragicamente scomparso a Imola nel 1994, indosserà un casco speciale, selezionato fra 500 modelli grafici sottoposti al giudizio degli appassionati frequentatori del suo sito internet.
In dirittura d’arrivo ci sono cinque proposte, tra le quali verrà scelto il casco che il giovane nipote indosserà in uno dei prossimi appuntamenti del calendario iridato, quasi sicuramente il Gran Premio del Brasile del 7 novembre. Dopo l’uso, il prezioso oggetto verrà messo all’asta. Gli incassi andranno alla fondazione Ayrton Senna, che aiuta i bambini più disagiati.
Via | Gds.it

E’ stata una giornata piuttosto difficile per la Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata nelle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Brasile di Formula 1. Sotto gli occhi di Felipe Massa, al suo ritorno ai box come osservatore, le due F60 occupano le posizioni di retrovia nella classifica di FP2, mentre non sono andate al di là del decimo posto di Kimi Raikkonen in FP1.
Dice Stefano Domenicali: “E’ ovvio che non possiamo essere soddisfatti di come sono andate le cose. Dobbiamo sicuramente lavorare molto per cercare di migliorare, per quanto possibile, l’assetto della macchina. Peraltro, dobbiamo anche tenere presente che c’è un grande equilibrio, testimoniato dal fatto che i venti piloti scesi in pista nel pomeriggio sono tutti racchiusi in meno di un secondo: basta un niente per ritrovarsi davanti oppure in fondo al gruppo“.
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Il Gran Premio del Brasile è ormai alle porte, ma l’assenza di Felipe Massa dall’abitacolo della “rossa” rompe un tradizione che dal 1999 vedeva la Ferrari schierare un pilota di casa nella sfida di Interlagos. All’alfiere paulista del “cavallino rampante” toccherà sventolare la bandiera a scacchi in una pista dove negli ultimi tre anni è sempre salito sul podio, cogliendo due successi.
Il circuito è stato favorevole ed ha fornito diversi momenti memorabili alla squadra di Maranello. Nel 2006 c’è stata la splendida vittoria di Massa, vestito per l’occasione con una tuta che ricordava i colori della bandiera nazionale. Quel giorno Michael Schumacher non riuscì a salire sul podio, ma le emozioni furono comunque molto forti, come se fosse l’ultimo Gran Premio di Germania.
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Come abbiamo visto da un post precedente Timo Clock non correrà il Gran premio del Brasile, le conseguenze della ferita alla gamba, e la lesione ad una vertebra successivamente riscontrata non consentiranno al pilota di scendere in pista.
La Toyota ha quindi dato l’annuncio di chi sarà il suo sostituto in Brasile, si tratta del 23enne giapponese Kamui Kobayashi.
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Timo Glock non potrà partecipare al Gran Premio del Brasile di Formula 1, che si disputerà alla fine della prossima settimana. Il pilota della Toyota si era reso protagonista di un drammatico incidente nella sfida di Suzuka, che gli aveva fatto saltare l’appuntamento con la gara. Si pensava che l’urto, all’origine di una ferita alla gamba, non avrebbe procurato ulteriori problemi, ma nuovi controlli medici effettuati in Germania hanno evidenziato una lesione alla schiena.
Ciò impedirà al tedesco di prendere parte all’appuntamento di Interlagos. A questo punto Glock rischia pure di saltare il Gran Premio di chiusura, in programma ad Abu Dhabi per il 1° novembre. In Toyota sperano che questo non accada: “Il team è molto vicino a Timo. Gli auguriamo una pronta guarigione. Sulla base della diagnosi iniziale, ci si aspettava un esito diverso, ma l’infortunio si è rivelato più grave del previsto. Speriamo che possa recuperare in tempo per il round conclusivo“.
Via | Autosport.com