
Parata di ex per commentare l’episodio del sorpasso di Fernando Alonso su Felipe Massa nel Gran Premio di Germania di Formula 1, quando il pilota brasiliano della Ferrari lasciò passare agevolmente il compagno di squadra. Per quell’episodio, etichettato come ordine di scuderia, la casa di Maranello è stata sanzionata con una multa di 100 mila dollari.
Ora si attende il giudizio del consiglio mondiale della Fia, che si riunirà in seduta straordinaria il prossimo 8 settembre, per discutere il caso a Parigi e valutare l’eventuale necessità di altri provvedimenti contro il team italiano. Dopo Niki Lauda, che si aspetta nuove punizioni, entra in scena anche Max Mosley, che dice la sua sul caso: “La Ferrari dovrebbe essere penalizzata. Stesso trattamento per i due piloti, ai quali andrebbero tolti i punti accumulati ad Hockenheim“.
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Si svolgerà l’8 settembre a Parigi l’udienza Fia sul caso dei giochi di squadra della Ferrari nel Gran Premio di Germania di Formula 1, quando Felipe Massa si fece passare in modo troppo facile da Fernando Alonso, dando adito al sospetto di una manovra avvenuta in violazione delle regole vigenti, che impediscono gli ordini di scuderia.
A pochi giorni dalla sfida di Monza, quindi, gli uomini delle “rosse” saranno ascoltati dai membri del Consiglio Mondiale, che dovranno valutare eventuali sanzioni aggiuntive alla casa di Maranello, dopo la multa di 100 mila dollari inflitta dai commissari sportivi a Hockenheim.
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Il 1° agosto del 1980, sul circuito di Hockenheim, scomparve Patrick Depailler, lasciando indimenticabili ricordi agli appassionati, grazie alla poesia della sua guida, che emerse in tutte le categorie dove si mise alla prova. Questo straordinario pilota francese, nato a Clermont-Ferrand il 9 agosto 1944, partecipò a 95 Gran Premi di Formula 1, regalando grandi emozioni agli sportivi, per la sua azione spettacolare ed incisiva. Corse per Tyrrell, Ligier ed Alfa Romeo. Oggi ricorre il 30° anniversario della sua scomparsa. Per ricordarlo pubblichiamo il video segnalato da cassis92. Grazie Patrick!

Le prestazioni deludenti messe in mostra ad Hockenheim hanno spinto gli uomini della Mercedes a guardare avanti, lanciando lo sguardo alla prossima stagione. Ormai le speranze di raggiungere gli obiettivi fissati per il 2010 sono quasi nulle, quindi è logico spostare l’interesse verso il futuro.
E’ lo stesso Michael Schumacher ad ammettere che la bandiera bianca è pronta a sventolare: “Con il nostro pacchetto non abbiamo possibilità di stare al passo degli altri. Tanto vale lavorare in funzione del prossimo anno, quando speriamo di toglierci le soddisfazioni che in questa stagione non siamo riusciti ad avere“.
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A pochi giorni dalla conferenza stampa Fia riservata ai primi tre classificati nel Gran Premio di Germania di F1, Felipe Massa è tornato a rispondere alle domande dei giornalisti nell’incontro programmato dalla federazione a Budapest. Le prime curiosità non potevano che riguardare le sensazioni vissute dal pilota brasiliano su una pista che l’anno scorso lo vide protagonista di uno spaventoso incidente.
Il paulista ha così risposto: “Questo è un posto molto speciale per me, dopo quanto successo nel 2009, ma ho anche molti altri ricordi legati all’Hungaroring. Nel 2007 ho vissuto un pessimo fine settimana, qualificandomi male e partendo dalle retrovie. Nel 2008 ho invece disputato una delle migliori corse della mia carriera, prendendo la testa alla prima curva, dopo essere scattato terzo in griglia.
Stavo controllando la gara dalla prima posizione quando, a tre giri dalla bandiera a scacchi, il motore è esploso. Poi l’anno scorso il terribile incidente, la cosa più incredibile che sia accaduta nella mia vita. Adesso guardo a questo weekend, mi piace il tracciato, ma anche la città. Possiamo essere competitivi, anche perché i pneumatici portati qui dalla Bridgestone sono quelli che sembrano adattarsi meglio alla F10“.
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Qualche volta i piloti rinunciano ad inseguire il miglior risultato cronometrico, per concedere momenti di grande spettacolo al pubblico o al fortunato passeggero di turno, come nel caso del video odierno, che ci mostra un’intervista sul circuito di Hockenheim a bordo della strepitosa Ferrari 458 Italia.
Al volante del gioiello ad otto cilindri della casa del “cavallino rampante” c’è Marc Gené, che si concede alcune sbandate controllate, mentre il giornalista gli pone diverse domande in momenti poco opportuni dell’azione, adagiandogli il microfono sulle braccia. Chiara la sua tensione emotiva, che il pilota spagnolo si diverte ad alimentare.
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Bernie Ecclestone è convinto che la griglia di partenza dei Gran Premi di Formula 1 sarà destinata a spopolarsi entro fine anno. A suo avviso “uno o due” team potrebbero uscire dal giro nella stagione in corso: “Penso che ci siano un paio di squadre veramente in difficoltà. Sono sull’orlo del fallimento“.
La loro uscita di scena non sarebbe una sorpresa. Fra i nomi che circolano c’è quello della Lotus, mai incisiva, neppure nelle retrovie. Il boss del Circus, sulle pagine del Daily Telegraph, ammette che tornare a 10 squadre non sarebbe un dramma quest’anno, visto il poco spettacolo aggiunto dalle new entry.
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In questi giorni le discussioni dei tifosi e degli addetti ai lavori della Formula 1 si sono focalizzate sulla doppietta della Ferrari ad Hockenheim e sul sorpasso di Fernando Alonso su Felipe Massa, frutto di giochi di squadra sanzionati dalla Fia. Il fatto ha generato punti di vista divergenti, animando un confronto ad ampio raggio.
Ora l’interesse si sposta sul Gran Premio d’Ungheria, in calendario nel prossimo week-end a Budapest. Sarà il circuito dell’Hungaroring, con la sua planimetria stretta e tortuosa, ad ospitare la sfida magiara. Questo tracciato è il più corto del mondiale dopo quello di Montecarlo. Una delle sue caratteristiche più insidiose è la polvere trasportata dal vento sulla pista, che cambia con una certa frequenza i coefficienti di aderenza. Poi ci sono le temperature, spesso piuttosto alte.
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Il caso del sorpasso ad Hockenheim di Fernando Alonso su Felipe Massa ha, per Sebastian Vettel, il profumo di una commedia. Il pilota tedesco della Red Bull, terzo nel Gran Premio di Germania di Formula 1, liquida così la questione, evitando di farsi coinvolgere nelle polemiche.
Vettel cerca di cogliere gli aspetti positivi della vicenda, che gli permette di vivere meno intensamente la morsa dei commentatori: “Ora la gente avrà qualcosa da dire e da scrivere su questo e per noi sarà una settimana tranquilla. Quello che succede alle altre squadre non ci interessa. Noi cercheremo di tornare davanti, dopo il terzo posto di domenica. Abbiamo una monoposto molto competitiva, lo abbiamo dimostrato anche nel mio Paese, dove siamo stati in grado di lottare con la Ferrari“.
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All’indomani della splendida doppietta di Hockenheim, il presidente della Ferrari ha voluto esprimere, attraverso il sito della Scuderia, la sua soddisfazione per un risultato atteso da tempo: “Sono molto contento per tutti i nostri tifosi che, finalmente, hanno visto due Rosse in testa dal primo giro all’ultimo giro, dominando la gara“.
“Il risultato -dice Luca di Montezemolo- nasce dal grande lavoro fatto in queste settimane dai nostri uomini, che non si arrendono mai. Adesso dobbiamo continuare così, migliorando la vettura per renderla competitiva in tutti i circuiti che andremo ad affrontare. Molto bene anche Alonso e Massa, che hanno dato il massimo per tutto il weekend“.
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