
La nuova Ferrari di Formula 1 sarà un progetto decisamente più audace rispetto alle ultime monoposto, e a detta dei tecnici del cavallino dovrebbe suscitare sorpresa alla sua presentazione.
Dichiarazioni simili vengono anche da Adrian Newey il progettista della Red Bull promette anche lui una monoposto stupefacente che sorprenderà il paddock.
Le regole come sappiamo non cambieranno nella prossima stagione: a parte il discorso sui diffusori soppiati, desta curiosità quindi sapere in quale area della vettura il vulcanico ingegnere abbia concentrato le sue attenzioni e cosa abbia escogitato.
Gli altri uomini Red Bull non si sbilanciano, Christian Horner, dice di sapere poco, e che l’unica cosa confidatagli da Newey è “ che sarà blu”. Anche Helmut Marko sta abbottonato dicendo che comunque in Giappone la RB7 avrà alcune componenti nuove che serviranno da test per la nuova vettura.

Mentre si occupa di rendere sempre più vincenti ed inarrivabili le sue Red Bull, Adrian Newey trova sempre più il tempo di distrarsi a bordo di qualche auto da competizione.
Dopo le sue presenze ormai fisse alla 6 ore di Misano, il vulcanico ingegnere inglese salirà su una Maserati Granturismo MC, per disputare l’ultima gara del Trofeo questo fine settimana sulla pista del Mugello.
Adrian correrà in coppia col suo abituale compagno e amico Joe Macari, le due gare saranno trasmesse in diretta da Nuvolari dalle 11.10 alle 12.00 e dalle 16.40 alle 17.30 di domenica.

La Mercedes vuole rafforzare i suoi quadri tecnici e Ross Brawn ha ricevuto il via libera per qualcosa come cento assunzioni, tra i tecnici nel mirino della squadra tedesca sembra ci sia anche ex ferrarista Aldo Costa.
Lasciata la scuderia di maranello da qualche settimana dopo che il suo ruolo era stato ridimensionato Costa è di fatto libero e sul mercato, anche se come sappiamo non potrà lavorare in Formula 1 fino alla fine della stagione.
Per l’ingegnere parmense sarebbe una importante e prestigiosa occasione di lavoro in una struttura di grande livello, dove ritroverebbe tra l’altro un compagno dei momenti magici alla Ferrari, cioè Ross Brawn.

Aldo Costa lascia la Ferrari, dopo 16 anni di collaborazione, si conclude con un epilogo un po’ triste l’avventura tecnica ed umana dell’ingegnere parmense presso la scuderia di Maranello.
Aldo Costa s’era formato tecnicamente alla Ferrari collaborando con tecnici di prestigio e rappresentava la rinascita di una scuola italiana nella progettazione.
Costa era stato rimosso dal suo incarico di DT dopo il GP di Spagna e sostituito con Pat Fry, la Ferrari aveva comunque proposto al tecnico altri incarichi e responsabilità nel comparto produzione, incarichi che probabilmente non soddisfano e non danno sufficiente motivazione a Costa per rimanere legato alla Ferrari.
Aldo Costa ha così deciso di lasciare definitivamente la Ferrari, si prenderà sicuramente una pausa ed al momento non si conoscono i suoi impegni futuri.

Le conseguenze del fatale errore di Abu Dhabi sono arrivate per Chris Dyer, il simpatico ingegnere australiano non avrà più incarichi presso la scuderia Ferrari, rimarrà comunque a Maranello, ma gli verrà affidato un ruolo nel reparto produzione.
I ruoli operativi in pista sappiamo sono stati assunti da due nuovi tecnici: Pat Fry proveniente dalle file McLaren, e Neil Martin ex Red Bull, interessante la voce che proprio Michael Schumacher: il quale ha collaborato con Dyer, gradirebbe un ruolo del tecnico presso il Team Mercedes.

Oggi è il gran giorno della Pirelli, il nuovo fornitore unico del Circus finalmente debutta su tutte le monoposto di Formula 1, e ci saranno i primi riscontri e le prime impressioni reali dei piloti.
Le giornate previste sono oggi e sabato, a ciascun team verranno messi a disposizione otto set di gomme, quattro per la prima giornata e quattro per la seconda, per un totale di 384 pneumatici, ampio lo schieramento di tecnici che la casa italiana mette a disposizione dei team, con uno staff di 30 persone ed un ingegnere a disposizione di ogni scuderia.
Continua a leggere: Formula 1: oggi è il gran giorno della Pirelli
Lo staff di Corvette Racing illustra la sua passione e fa capire cosa significa per ciascuno dei membri rappresentare l’icona sportiva a “stelle e strisce” nell’American Le Mans Series (Alms). Nel video si ascoltano gli interventi di Mark Kent, manager GM Racing, Gary Pratt, ingegnere capo e co-fondatore della società di ingegneria Pratt & Miller, e Doug Fehan, responsabile del programma Corvette Racing. Il breve filmato offre un’anteprima di cosa ci si potrà aspettare dalla squadra nell’arco della stagione.
(Grazie Il Re fosco & Lorenzo)

In un post precedente abbiamo parlato della nuova sfida della N. Technology, la struttura di Mauro Sipsz affronterà la preparazione della nuova Porsche Panamera S per il campionato Superstars.
L’indiscussa competenza e capacità tecnica messa in atto dalla N. T. capace di imporsi nelle più importanti competizioni internazionali, è un ottimo viatico per il nuovo progetto.
Continua a leggere: Superstars: layout della Panamera N.Tachnology

È sempre più affollata la griglia dell’Auto GP. Il rivoluzionario campionato, che da aprile
permetterà ai piloti di lottare in pista per un montepremi da 1.200.000 euro, accoglie infatti l’ingresso del team spagnolo EmiliodeVillota.com Motorsport, che schiererà due vetture.
La squadra porta il nome del suo fondatore, nome che in Spagna è estremamente prestigioso perché Emilio De Villota è il primo pilota spagnolo di Formula 1 dell’era moderna.
Continua a leggere: Auto GP: il team Emilio de Vittola al via del Campionato

La Ferrari F60, nonostante i progressi palesati in Germania, è una monoposto poco felice. I risultati ottenuti nel corso della stagione sono la cartina di tornasole di un rendimento molto inferiore alle aspettative. Inutile nascondersi dietro giri di parole: il suo progetto non è nato sotto una buona stella.
La principale tara della “rossa” del 2009 è di natura aerodinamica. Più volte Felipe Massa e Kimi Raikkonen hanno parlato di scarso appoggio, bassa deportanza e scorrevolezza non ottimale nei rettifili. Questo ha prodotto animate discussioni, scaturite nella decisione di interrompere il rapporto con Jonh Iley.
Continua a leggere: Ferrari, licenziato Iley per le lacune della F60