
I boss della IndyCar vogliono dare una boccata di aria nuova al loro mondo, non solo attraverso inediti provvedimenti regolamentari, ma anche con l’apertura a nuovi motoristi, per rompere il monopolio della Honda. La casa nipponica resterebbe comunque tra i fornitori coinvolti. Gli altri marchi che potrebbero fare il loro ingresso sono Porsche, Volkswagen, Audi e Fiat. I primi tre appartengono alla stessa galassia, quindi la decisione finale sarà vagliata congiuntamente.
La casa italiana, invece, potrebbe decidere di partecipare con il brand Alfa Romeo, in vista del suo sbarco negli Usa. Tutte le prospettive restano comunque aperte. I costruttori interpellati dovrebbero fare il loro debutto nella serie fra il 2011 e il 2012. Prima di assumere una decisione, le case hanno incontrato i vertici della IRL, per approfondire le novità in arrivo. Una delle più evidenti è l’adozione di propulsori a quattro cilindri da due litri, dotati di iniezione diretta e sovralimentati con turbocompressore.
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Pace fatta? Così sembrerebbe, almeno a quanto riporta Speedtv.com la tanto attesa riunificazione tra Indycar e Champ Car World Series potrebbe essere arrivata. Fine della guerra insomma, visto che già nel 2008 negli Stati Uniti potrebbe esserci una sola serie riservata alle monoposto.
Sempre secondo il sito statunitense infatti Kevin Kalkhoven e Gerald Forsythe, proprietari della Champ Car, avrebbero raggiunto un accordo con il fondatore dell’IRL Tony George per correre insieme fin da quest’anno: accordo che si basa sull’offerta di telai Dallara e motori Honda a titolo gratuito ai proprietari delle squadre di Champ Car che vorranno partecipare all’intera stagione.
Ma non solo, perchè oltre ad essere previsto un bonus di 1,2 milioni di euro per i debuttanti, l’unione dei due campionati farebbe si che la Champ Car porterebbe in dote gli appuntamenti di Long Beach, Edmonton e Surfer’s Paradise, che entrerebbero a far parte del calendario della Indycar.
Ieri abbiamo pubblicato la classifica dei migliori protagonisti dell’automobilismo 2007 stilata dal prestigioso magazine AutoSport. Della top ten, capeggiata da Kimi Raikkonen, fresco Campione del Mondo con la Ferrari, fanno parte piloti di tre diverse discipline motoristiche: Formula 1, WRC ed IRL. Qualche lettore si è chiesto, nei commenti, quale di tali categorie fosse la più impegnativa. A voi la risposta!
Immagine | Classicautoart.co.uk

L’ex pilota di Formula Uno sta valutando le opzioni per il 2008. Da parte sua c’è un certo interesse per la Champ Car, la IRL IndyCar e per la Le Mans Series, dove starebbe conducendo delle trattative. Intanto si sta “allenando” nel difficile Campionato brasiliano delle Stock Car, dove due settimane fa ha debuttato col team Win Racing. Il “Jungle Boy” (questo il suo appellativo), si è qualificato al 36° posto, a meno di 1” dalla pole. Niente gloria per lui neppure in gara, dove Pizzonia è stato costretto al ritiro a causa della rottura del cambio. A breve la scelta per la prossima stagione.

Eddie Gossage, boss del Texas Motor Speedway, ha inviato Bernie Ecclestone ad assistere alla gara di IRL in notturna in programma il 9 giugno. “Sarebbe di grande interesse per Mr.Ecclestone e il suo staff visitare il Texas Motor Speedway e avere l’opportunita’ di valutare come si svolge una gara di vetture a ruote scoperte sotto le luci artificiali”, ha dichiarato il manager americano.
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