
Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari, durante la parentesi alla Toro Rosso, hanno offerto poche prove per dimostrare di essere uomini dallo spirito vincente. Questo è quanto pensa Helmut Marko, ex pilota austriaco, ora consulente della Red Bull.
Lo svizzero e lo spagnolo sono stati accompagnati fuori dalla porta della scuderia di Faenza, per lasciare spazio a Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, dopo l’esperienza pluriennale vissuta nella squadra.
Il team principal Franz Tost, del resto, era stato chiaro in precedenza, quando aveva descritto la Toro Rosso come una “scuola di formazione rookie”, aggiungendo che trascorsi due anni sotto il suo tetto si perde questo attributo.
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Jaime Alguersuari riferisce di aver rinunciato alla possibilità di unirsi all’Hispania Racing Team che, a suo avviso, sarebbe stato un passo indietro nel suo percorso professionale. Ricordiamo che alla fine dello scorso anno il driver spagnolo è stato lasciato senza sedile dalla Toro Rosso, insieme al compagno di squadra Sebastien Buemi, generando una comprensibile sorpresa nel mondo della Formula 1.
Mentre il pilota svizzero si è già ritagliato uno spazio come riservista alla Red Bull, all’iberico manca ancora un ruolo ufficiale. Per alcune settimane si era parlato di un possibile approdo all’HRT, ma secondo il quotidiano spagnolo AS questa prospettiva è stata definitivamente esclusa da Alguersuari, convinto che sposarla avrebbe inciso negativamente sugli sviluppi della sua carriera.
Ora Jaime sta cercando invece di diventare terzo pilota in un top team: il suo sguardo è lanciato verso la McLaren, dove potrebbe guadagnare il vantaggio di affiancare due piloti veloci ed esperti come Jenson Button e Lewis Hamilton. Qualcuno parla di un’intesa alle porte, ma manca il bollino ufficiale, quindi restiamo in attesa.
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Dopo tre anni alla Toro Rosso, su Sebastien Buemi è caduta la tegola della perdita del sedile da corsa nel team di Faenza. La notizia è giunta alla fine dello scorso anno, limitando la ricerca di alternative da parte sua e del compagno di squadra Jaime Alguersuari, destinatario della stessa sorte.
Il pilota svizzero, tuttavia, potrebbe rimanere nel giro, anche se qualcuno ipotizza una sua presenza fuori dalla griglia. A credere in questa prospettiva è il giornalista elvetico Roger Benoit che, in un suo articolo sul giornale Blick, attibuisce credito all’ipotesi di una permanenza di Buemi nella galassia Red Bull, come terzo pilota.
Così Sebastien potrebbe rimanere nel paddock nel 2012. Secondo questa proiezione, basata su alcuni indizi, il driver di Aigle farebbe da riservista, pronto a sostituire, se necessario, i nuovi arrivati Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne alla Toro Rosso, ma anche per il campione del mondo Sebastian Vettel e il compagno di squadra Mark Webber alla Red Bull. A giudizio di Benoit questa è la soluzione migliore per Buemi nel breve periodo, ma non si possono escludere altre opportunità.
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Gerhard Berger difende come giusta la decisione della Toro Rosso di interrompere il rapporto con Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi. La sostituzione dei due con Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne ha sorpreso diversi esperti, che non si aspettavano un cambiamento così radicale.
L’ex pilota austriaco della Ferrari crede, invece, che la scuderia di Faenza abbia fatto la scelta migliore, perché la precedente formazione non offriva dei fuoriclasse in grado di approdare alla Red Bull: “Il team ha fatto le cose che doveva, anche se certi passaggi sono molto difficili. La Toro Rosso cerca nuovi talenti. Questa è la sua politica, che mira a individuare i futuri drivers della Red Bull. Le richieste di Milton Keynes sono molto alte, mentre Alguersuari e Buemi sono due piloti nella media“.
Grandi speranze, invece, ci sono per Ricciardo e Vergne, nei quali i vertici del gruppo di Dietrich Mateschitz ripongono la loro piena fiducia. Berger immagina un grande futuro per il giovane interprete francese: “Ho sentito un sacco di cose buone sul suo conto, forse potrà diventare un nuovo asso della Formula 1. Bisogna provare, però, altrimenti è difficile sbilanciarsi“.
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Daniel Ricciardo, che l’anno prossimo difenderà in pista i colori della Toro Rosso, è determinato ad adottare un approccio di guida più aggressivo nel 2012. Il pilota australiano forma la nuova line-up della squadra di Faenza insieme a Jean-Eric Vergne, mentre Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi sono stati lasciati fuori.
Con 11 Gran Premi alle spalle, disputati quest’anno con l’Hispania Racing Team, Ricciardo non è nuovo alla presenza in griglia, ma avverte la necessità di crescere per dare maggiore consistenza alla sua presenza in pista: “Credo di avere buone doti su tutta la linea, penso però che sia necessaria per me una maggiore dose di aggressività. Questa, probabilmente, arriverà con l’esperienza“.
Nessun problema, invece, per il feeling con i pneumatici Pirelli, con cui è entrato presto in sintonia: “Penso che si adattino al mio stile di guida. Ci sono state più gare dove nella stagione appena conclusa mi sono espresso a un ritmo migliore di Liuzzi. Dall’esordio di Silverstone ho imparato molto velocemente“. Ora Ricciardo vuole fare un altro passo nella maturazione professionale. Un aiuto potrebbe giungere dalla competizione diretta con il nuovo compagno di squadra Vergne, che cercherà di mettersi in luce sin dall’inizio.
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Jean-Eric Vergne difende Helmut Marko, dopo le critiche a suo carico per l’azzeramento della vecchia formazione piloti alla Toro Rosso, che ha prodotto una line-up completamente nuova nel 2012. Sarà il rookie francese, insieme all’australiano Daniel Ricciardo, a difendere i colori della scuderia di Faenza il prossimo anno, mentre Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi hanno dovuto fare le valigie.
Vergne, che accoglie con entusiasmo il suo reclutamento, difende la linea seguita dal consulente di Dietrich Mateschitz: “La politica della Toro Rosso è quella di promuovere la crescita dei nuovi talenti. Credo che Jaime e Sebastien abbiano fatto un ottimo lavoro, ma non erano più parte di questa strategia. Quindi Marko ha prodotto una scelta coerente. E’ vero che questo lo fa sembrare duro, ma se fossi al suo posto mi comporterei allo stesso modo“.
A questo punto pare evidente l’ambizione di Jean-Eric, che spera di sostituire in futuro Mark Webber alla Red Bull. In ciò lo conforta il punto di vista del padre Jean-Marie, che ha detto: “Il gruppo di Materschitz non investe a caso, ma per il momento preferiamo concentrarci sul 2012“.
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Marc Gené si dice stupito dal taglio di Jaime Alguersuari alla Toro Rosso e spera che il connazionale possa trovare un posto sulla griglia di partenza del 2012. Il pilota di Barcellona ha disputato una buona stagione nel 2011, segnando 26 punti ed aiutando la squadra a raggiungere l’ottavo posto in classifica costruttori.
Dopo essersi messo in luce come il migliore interprete della scuderia di Faenza in molti si aspettavano una sua conferma. Anche lui era convinto di avere un sedile sicuro, ma le cose sono andate in modo diverso. Come sapete, infatti, la cugina della Red Bull ha completamente rinnovato la line-up, reclutando Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne.
Questa decisione ha sorpreso Gené: “La notizia è stato uno shock totale. Jaime ha disputato una stagione di alto livello, quindi è ingiusto e incomprensibile il trattamento che gli è stato riservato. Gli auguro di trovare un posto nel 2012, senza escludere la prospettiva HRT, perché in qualsiasi squadra si può dimostrare il proprio valore“.
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La scuderia Toro Rosso avrà una line-up totalmente nuova nella prossima stagione di Formula 1. A difendere i colori del team di Faenza saranno infatti Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne. Questa è la prima volta, dall’esordio nel 2006, che la squadra rinnova completamente la sua formazione in pista.
I due interpreti del 2012 provengono dal programma Red Bull Junior Driver e la decisione di promuoverli è stata presa in collaborazione con il team di Milton Keynes, grande dominatore della stagione appena conclusa.
Franz Tost accoglie con gioia i futuri piloti: “Sono contento della velocità con cui siamo giunti alla scelta dei nostri alfieri per il prossimo anno, così possiamo concentrare tutti i nostri sforzi sul 2012, senza distrazioni. L’anno scorso sia Daniel che Jean-Eric si sono dimostrati validi. Mi aspetto da loro un contributo significativo alla performance della squadra“.
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Paul di Resta e Jaime Alguersuari lasciano intendere che, pur non avendo ancora conferme ufficiali, saranno in griglia di partenza nel 2012. Al pilota scozzese è stato chiesto dal sito ufficiale della Formula 1 se è vero che l’anno prossimo guiderà la Force India. Questa la sua risposta: “Non posso dire nulla, ma confermo che sto ancora lavorando a stretto contatto con il team per la nuova monoposto“.
“Farò -aggiunge di Resta- un ciclo di simulazioni nel corso della prossima settimana e spero, a quel punto, che il signor Mallya abbia preso una decisione sulla line-up 2012“. Il driver d’oltremanica svela, in ogni caso, l’impegno del suo manager Anthony Hamilton su un ‘piano B’, da mettere in atto qualora dovesse restare fuori dalla squadra indiana: “Non credo che questa sia la prospettiva, ma è meglio prepararsi ad avere delle alternative sul tavolo“.
Un altro interprete del Circus che dovrebbe mantenere il suo posto l’anno prossimo è Alguersuari, ma al momento non c’è una conferma ufficiale da parte della Toro Rosso: “Non ho idea di quanto si dovrà aspettare per saperne di più, tocca ai manager decidere, non certo a me. Io sono pronto“.
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Daniel Ricciardo aggiunge benzina all’ipotesi che possa correre con la Caterham il prossimo anno, dopo aver ammesso che sono quasi nulle le sue chance di entrare nella line-up della Toro Rosso, i cui colori, quasi sicuramente, saranno difesi ancora nel 2012 da Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi.
All’inizio del mese i vertici della Red Bull hanno avuto dei colloqui con Tony Fernandes, per discutere della possibilità di assicurare un sedile al pilota australiano nell’ex Team Lotus in caso di separazione da Jarno Trulli. Anche se nessuna decisione è stata presa, Ricciardo conferma che la prospettiva esiste, ma al momento non c’è nulla di concreto.
“Con buona probabilità -dice Daniel- se sarò in griglia il prossimo anno ciò accadra con una squadra fuori dalla galassia Red Bull, ma al momento la buona notizia è che sono ancora sotto contratto nel programma Junior del gruppo di Dietrich Mateschitz. Hanno deciso di continuare con me“. Lasciando però una porta aperta qualora dovesse aprirsi una prospettiva migliore.
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