
Brutte notizie per Jarno Trulli: il pilota del Team Lotus sarà costretto a tornare al vecchio servosterzo per il GP del Giappone che si disputerà questo fine settimana. Questo componente è stato la causa di buona parte dei mali incontrati dall’abruzzese nel corso del 2011 fin quando, al Gran Premio d’Ungheria, non è stato introdotto il nuovo sistema di assistenza.
A Suzuka però, Jarno dovrà tornare a vedersela con il suo peggiore nemico della stagione: il circuito nipponico impone carichi sullo sterzo che consigliano di tornare alle soluzioni iniziali onde evitare rischi. “Sono preoccupato. Sarei più tranquillo partendo con qualcosa che sono certo funzioni. Comunque, abbiamo apportato alcune modifiche al vecchio servo che dovrebbero averlo migliorato, anche se non ne saremo certi fin quando non lo avremo provato”, ha dichiarato Trulli.
Jarno è effettivamente migliorato parecchio nelle prestazioni dopo il GP d’Ungheria: all’ultima gara corsa a Singapore, prima di forare a causa del tamponamento subito da Alguersuari, è rimasto sistematicamente davanti al compagno Kovalainen, per buona parte della stagione risultato invece imprendibile. “Da quando è arrivato il nuovo servosterzo è cambiato tutto. Sono tornato a divertirmi guidando e di conseguenza ho guidato meglio. Sono anche riuscito a lavorare sui setup, cosa che prima dell’Ungheria mai mi era riuscita. Alla fine dei conti dunque, ha reso questa stagione un po’ meno negativa”.

Jarno Trulli resterà nel Team Lotus anche nel 2012. A darne notizia è il boss della scuderia Tony Fernandes, che esprime la sua gioia per l’intesa, annunciata ufficialmente a Monza: “Siamo tutti felici di questo accordo, che ci permette di tenere il pilota italiano per almeno un altro anno nella nostra squadra“.
L’abruzzese, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della monoposto nelle ultime due stagioni, saluta così il prolungamento del sodalizio: “Sono molto contento dell’estensione al 2012 del mio contratto con il Team Lotus. Mi riempie d’orgoglio rimanere con questa squadra. Spero di aiutarla a compiere dei passi avanti“.
In realtà l’intesa con il gruppo di Norfolk non giunge come un fulmine a ciel sereno, visto che lo stesso Trulli l’aveva anticipata negli scorsi giorni, quando aveva detto: “La fase del confronto tra le parti è stata superata, quindi non c’è più niente da definire, visto che tutto è stato fissato e sottoscritto per il 2012. Ho un contratto in tasca e non dipende da me il momento dell’annuncio da parte della squadra“. Ora questo è arrivato, facendo svanire i dubbi residui.
Via | Autosport.com

Jarno Trulli svela di aver firmato un accordo con il Team Lotus per la stagione 2012. Dalla squadra di Norfolk deve ancora arrivare la conferma, ma il prolungamento del sodalizio è già stato siglato, almeno basandosi sulle dichiarazioni del pilota italiano.
Poche settimane fa il team principal Tony Fernandes aveva ammesso l’esistenza di trattative per giungere all’intesa. Queste erano state le sue parole: “Sono lieto di confermare che stiamo negoziando un’estensione del contratto di Jarno. Siamo in attesa di svelare i dettagli, che saranno resi noti molto presto“.
Trulli dice che tutto è ora a posto per l’anno prossimo: “La fase del confronto tra le parti è già stata superata, quindi non c’è più niente da definire, visto che tutto è stato fissato e sottoscritto per il 2012. Ho un contratto in tasca e non dipende da me il momento dell’annuncio da parte della squadra“. L’abruzzese dovrebbe quindi continuare a fare coppia con Heikki Kovalainen, la cui permanenza non sembra a rischio.
Via | Planet-f1.com
Ormai da lungo tempo la Lotus di Jarno Trulli non va come quella del compagno di squadra Heikki Kovalainen: il finlandese è sistematicamente superiore rispetto all’abruzzese, e questo è sotto gli occhi di tutti. Della dirigenza in primis, questo è chiaro. In molti parlano di un possibile allontanamento di Jarno dal team (soprattutto dopo la sua temporanea sostituzione con Chandhok in Germania) ma il pilota nostrano intende continuare a guidare al di sopra delle voci di paddock.
“Come dico sempre non sono nel panico per il mio futuro: penso solo ad essere prima di tutto veloce, e in secondo luogo motivato. In questo momento è tutto nuovo per me, tutto sembra aver preso la giusta direzione. Non penso al futuro francamente, penso solo a migliorarmi. Poi quel che sarà, sarà”, ha dichiarato il pescarese.
“Probabilmente ci sarà un annuncio nelle prossime settimane, ma per ora sono contento della nuova situazione positiva e voglio concentrarmi sul mio lavoro, sul team e sui risultati. Voglio godermi quello che farò d’ora in poi, perché quest’anno non ho avuto ancora modo di farlo”. Come sappiamo, Jarno è stato afflitto per tutta la prima metà del 2011 da gravi problemi al servosterzo della sua T.128: solo all’ultimo weekend in Ungheria, la squadra ne è riuscita a venire a capo.
Ogni tanto capita qualche sorpresa anche nel circus della Formula 1, dove ogni momento è regolamentato da rigide norme. Nel Motorhome Pirelli succede allora di trovare una tv sintonizzata sul Tour de France. Un unico spettatore all’ascolto, e quando si gira un momento ti accorgi che è Jarno Trulli. Mi avvicino per fargli qualche domanda…
“Ciao Jarno… sei un appassionato di ciclismo?” “Si, è uno sport che mi è sempre piaciuto“, mi risponde sorridendo. “Ah, questo non l’avrei mai sospettato… Ma hai un corridore preferito?” “A dire la verità no, mi piace come sport. Mi capita anche quando guardo… non so, il calcio. Non ho una vera e propria squadra preferita, mi piace vederlo proprio per il gusto dello sport.“. Sei anche un ciclista? “Mah, diciamo che vado in giro dalle mie parti, sulle montagne svizzere“. Mi dai anche un pronostico su chi vince il tour? “No dai su questo non mi sbilancio…“.
Si è fatto tardi, Trulli deve andare. Ciao Jarno, grazie a alla prossima!

Tony Fernandes spegne qualsiasi voce sul futuro di Jarno Trullii, per il quale è già in cantiere un nuovo contratto per il 2012. Questo evita qualsiasi speculazione, specie in vista del Gran Premio di Germania di Formula 1, dove l’abruzzese lascerà il suo sedile di gara al collaudatore Karun Chandhok.
Una mossa, quest’ultima, non permanente, visto che Trulli tornerà a condurre la sua monoposto già nella sfida ungherese di fine luglio. Ecco cosa dice Fernandes: “Voglio cogliere l’occasione per ringraziare Jarno, che ha reso possibile l’opportunità offerta a Karun nel weekend alle porte. Lui è stato estremamente accomodante e il nostro impegno per lui è incrollabile“.
“Sono lieto -aggiunge il ricco uomo d’affari malese- di confermare che siamo in procinto di negoziare un prolungamento del contratto con Trulli. Contiamo di giungere alla firma in tempi molto stretti. Jarno è un membro chiave del nostro team e spero di fornirgli prima possibile una macchina che gli permetta di utilizzare al massimo il suo grande talento“.
Via | Planet-f1.com

Avevamo già riferito che i capi della Formula 1 stanno pensando di vietare l’ala posteriore mobile nel prossimo Gran Premio di Monaco, per motivi di sicurezza. Un certo numero di piloti esprime infatti delle riserve sull’uso del dispositivo nelle strade del Principato, per le caratteristiche uniche del circuito.
Fra i contrari c’è Jarno Trulli, convinto che il DRS sarebbe troppo pericoloso nel salotto dei Grimaldi, con rischi considerevoli per tutti. L’assenza di un lungo rettilineo, inoltre, farebbe mancare i presupposti per un eventuale impiego. Pensare al famoso tunnel, poi, sarebbe troppo rischioso. Anche il compagno di squadra Heikki Kovalainen la pensa allo stesso modo, anche se il finlandese ammette che l’arrivo del sistema è stato benefico per la categoria.
In questo il pilota nordico si allinea al giudizio espresso da Nco Rosberg, che aveva definito l’idea come la migliore di sempre per aumentare lo spettacolo nel Circus. Ai puristi che fanno delle obiezioni, il tedesco risponde: “E’ la stessa per tutti, tutti hanno le stesse opportunità“.
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Jarno Trulli crede che il Team Lotus abbia fatto un enorme passo avanti con la nuova T128. Dopo il debutto dello scorso anno, che l’ha vista primeggiare tra le new entry in Formula 1, la squadra di Norfolk potrebbe incassare qualche punto nel 2011. Se ciò dovesse accadere, il merito sarà del nuovo telaio, del motore Renault e dei cambi Red Bull.
Il pilota italiano è sereno: “Tutto si adatta perfettamente. La vettura sembra buona ed è anche piuttosto veloce. Se devo paragonarla a quella dello scorso anno, è come il passaggio dalla notte al giorno. Questa monoposto segna un enorme progresso, frutto del duro lavoro di gruppo“.
Dice Trulli: “Abbiamo un ottimo retrotreno e una buona armonia tra le parti. Durante il periodo invernale sono state fatte delle buone cose“. Resta l’incognità dell’affidabilità, per il basso chilometraggio accumulato: “Potrebbe essere difficile all’inizio, ma poi andrà meglio. Guardando i tempi sul giro è difficile avere un’idea chiara, ma possiamo inseguire la Force India e forse la Sauber. Ovviamente siamo davanti a Virgin e HRT. Questo è il quadro che abbiamo al momento“.
Via | Planet-f1.com

L’Italia potrebbe avere un altro pilota nella Formula 1 del 2011, evitando la triste prospettiva che sia solo Jarno Trulli a difendere i nostri colori nella stagione alle porte. Vitantonio Liuzzi è infatti convinto che l’Hispania Racing Team sceglierà lui per il sedile ancora vuoto.
L’abruzzese è a piedi da quando si è interrotta la partnership con la Force India. Dopo ha provato con la squadra iberica ed è fiducioso sulla prospettiva di diventare il compagno di team di Narain Karthikeyan. Queste le sue parole su Autosprint: “Non c’è ancora nessun contratto, ma hanno bisogno di un pilota esperto ed io sono libero, quindi gli elementi ci sono tutti“.
Poi ha aggiunto: “Credo che abbiano fatto i loro conti, capendo che gli serve un persona capace di sviluppare la vettura. Un driver che abbia esperienza è un bene per l’immagine di una squadra e per il suo potenziale futuro. A Barcellona le mie indicazioni si sono rivelate fruttuose in termini cronometrici. Quando arrivano i risultati, allora si può pensare ai diritti televisivi e alle sponsorizzazioni“.
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Questa mattina il Team Lotus scende in pista a Barcellona con Davide Valsecchi e Luis Razia al volante. I due piloti di AirAsia in GP2 non sono alla loro prima esperienza su un bolide di Formula 1, avendo già testato, rispettivamente, la Virgin e l’Hispania.
Nel pomeriggio il comando della T128 passerà a Jarno Trulli, per affinare il prodotto in vista della nuova stagione agonistica, che prenderà le mosse il 27 marzo da Melbourne, con il Gran Premio d’Australia, prima tappa del campionato 2011 dopo l’uscita di scena della sfida del Bahrain.
Via | Thef1times.com