Oggi torniamo sulla Targa Florio, per gustare un video dell’archivio ufficiale Porsche sulla 54ª edizione della sfida siciliana, vinta nel 1970 da Brian Redman e Jo Siffert su 908/3. I due giunsero per primi alla bandiera a scacchi, alla velocità media di 120,151 km/h. La loro performance venne assecondata al meglio dalla creatura di Stoccarda, perfettamente a suo agio nei percorsi tortuosi come quello delle Madonie.
Ricordiamo che l’auto montava un otto cilindri raffreddato ad aria, montato in posizione centrale, capace di esprime oltre 360 cavalli di potenza massima. Tanta energia veniva liberata da un cuore di 3 litri, chiamato a spingere un peso molto contenuto. Anche le dimensioni compatte concorrevano al suo handling, rendendola agile come una bicicletta. Con questo appellativo viene ricordata dagli appassionati.
La Porsche 917 è una delle auto da corsa più celebri ed importanti della storia. Questa creatura, sinuosa e vincente, continua ad albergare nel cuore degli appassionati, che non si stancano mai di viverne il ricordo.
Il video odierno propone l’ennesimo omaggio alla gloriosa regina di Stoccarda, in un mix di immagini e suoni che sanno stimolare le corde emotive di quanti vivono con entusiasmo la passione per le quattro ruote.
Come scritto in altre occasioni, l’ingresso della 917 nella leggenda deriva dagli straordinari successi raccolti sui circuiti di tutto il mondo. Il primo giunse alla 1000 chilometri dell’Österreichring del 1969, con Jo Siffert e Kurt Ahrens al volante. Fu l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dai cultori dell’endurance.
La Targa Florio è stata un evento magico, che ha unito in una miscela inebriante gli aspetti agonistici a quelli culturali, per una sfida capace di suscitare il più alto interesse nelle case automobilistiche e nei piloti, che arricchivano la lista degli iscritti con nomi dal fascino leggendario. Splendidi modelli dei più grandi marchi e assi del volante di straordinaria bravura producevano suggestive battaglie, passate alla storia.
Nel comprensorio madonita si sono svolte gare che hanno inciso alcune delle note più belle dello spartito motoristico. Ecco perché, in tutto il mondo, la memoria della sfida siciliana produce ancora emozioni ineguagliabili. Oggi le atmosfere di quella manifestazione rivivono in alcune pubblicazioni, nei tre musei ad essa dedicati e nell’opera di tanti appassionati, che custodiscono il prezioso patrimonio della memoria.
Il modellista palermitano Gianni Petta ha reso omaggio alla gloriosa corsa di don Vincenzo Florio con un grande diorama, in scala 1:43, dedicato all’area di Floriopoli. La sua è una riproduzione fedele in ogni dettaglio, frutto di passione, dedizione a lodevole artigianato. Un lavoro di eccelsa qualità, riferito all’edizione del 1970, vinta dalla Porsche 908/3 di Jo Siffert e Brian Redman, primi alla bandiera a scacchi alla media di 120,151 km/h. Questo “plastico” ha guadagnato l’interesse di molte riviste internazionali. Noi non potevamo certo ignorarlo.
La recente 24 Ore di Daytona, di cui abbiamo ampiamente riferito, si è conclusa con un’altra vittoria di classe per la Porsche. Una 911 GT3 ha guadagnato il gradino più alto del podio fra le GT, proseguendo la luminosa tradizione di famiglia. Per celebrare l’intesa con la maratona americana, la casa di Stoccarda ha diffuso un video che traccia alcuni momenti di questa lunga storia, che risale al 1968, quando giunse la prima vittoria con Vic Elford, Jochen Neerpasch, Rolf Stommelen, Jo Siffert e Hans Herrmann, al volante di una 907 Long Tail.
Nel cortometraggio odierno il felice rapporto tra la sfida statunitense e le creature sportive firmate Porsche passa da splendidi fotogrammi e dalle parole di Hurley Haywood, che vanta 5 delle 22 vittorie assolute raccolte dalla cavallina di Stuttgart. Come già scritto, anche quest’anno l’esperienza del costruttore tedesco si è chiusa felicemente, con il successo di classe della 911 GT3 del team TRG pilotata da Bertheau, Gaughan, Henzler, Lally e Pumpelly, giunto dopo la conquista della pole position. Buona visione.
Via | Autoblog.com
Domani 29 gennaio è il grande giorno di una delle grandi classiche di inizio stagione: dopo la Dakar, la 24 Ore di Dubai e il Rally di Montecarlo, è la volta della 24 Ore di Daytona. La gara di durata americana, che aprirà la stagione 2011 della Rolex Sports Car Series, è una delle competizioni di durata dalla tradizione più forte.
Per avvicinarci alla gara, abbiamo pensato di proporvi un video “amarcord” relativo all’edizione 1970 della corsa, quando Daytona era ancora la gara d’apertura del prestigioso Campionato del Mondo Marche. Che emozione rivedere le 917 Gulf e i compianti Siffert e Rodriguez…
In questa domenica di Santo Stefano torniamo sulla Targa Florio, dopo le riflessioni sul futuro delle tribune di Floriopoli. Per riallaciarci al tema della mitica corsa siciliana, facciamo ricorso a un video sulle fasi di preparazione della sfida, girato a circuito aperto. L’auto è una Porsche 914/6 GT, condotta da Brian Redman.
Il pilota britannico prova il tracciato, in vista della 54ª edizione del 1970, che vincerà in coppia con Jo Siffert, su Porsche 908/3. I due giunsero per primi alla bandiera a scacchi, alla velocità media di 120,151 km/h. La loro performance venne assecondata al meglio dalla creatura di Stoccarda, perfettamente a suo agio nei percorsi tortuosi come quello delle Madonie.
Ricordiamo che l’auto montava un otto cilindri raffreddato ad aria, montato in posizione centrale, capace di esprime oltre 360 cavalli di potenza massima. Tanta energia veniva liberata da un cuore di 3 litri, chiamato a spingere un peso molto contenuto. Anche le dimensioni compatte concorrevano al suo handling, rendendola agile come una bicicletta. Con questo appellativo viene ricordata dagli appassionati. Redman ne fu un grande interprete.
Continua a leggere: Brian Redman prova il circuito della Targa Florio
Una rara Porsche 917 Spyder è passata di mano per quasi 4 milioni di dollari nella recente asta di Bonhams a Monterey. L’esemplare è stato condotto in gara nell’Interserie da Jurgen Neuhaus, Jurgen Barth, David Hobbs e Mike Hailwood. Appartiene a una dinastia nobile, che prese le mosse mosse nel giugno del 1968, quando la Federazione Automobilistica Internazionale deliberò una nuova classe di “sportive omologate”, con cilindrata fino a cinquemila e peso minimo di 800 chilogrammi.
I 25 esemplari richiesti, nati sotto l’occhio vigile di Ferdinand Piëch, furono completati nella primavera del 1969, quando la nuova belva iniziò a conoscere il confronto agonistico. Dopo alcune gare concluse prima della bandiera a scacchi, l’auto vinse con Jo Siffert e Kurt Ahrens la 1000 chilometri dell’Österreichring. Fu l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dagli appassionati di endurance. Tra le diverse versioni vi fu anche la Spyder, come quella battuta all’asta.
Via | Deluxeblog.it
Più volte ci siamo occupati della Porsche 917, un bolide dal curriculum sfolgorante. Oggi rendiamo omaggio a quest’auto da corsa con un paio di video e una piccola galleria fotografica, che vi invitiamo a visionare.
L’ingresso della 917 nella leggenda deriva dagli straordinari successi raccolti sui circuiti di tutto il mondo. Il primo giunse alla 1000 chilometri dell’Österreichring del 1969, con Jo Siffert e Kurt Ahrens al volante. Fu l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dagli appassionati di endurance.
Collesano si arricchisce di un nuovo pannello rievocativo in ceramica dedicato al successo di Jo Siffert e Brian Redman alla 54ª Targa Florio, su Porsche 908/3. E’ il terzo mosaico in memoria della corsa siciliana svelato nella cittadina madonita. Il nuovo gioiello artistico si trova all’altezza del bivio Isnello.
All’inaugurazione è intervenuto il grande Nino Vaccarella, insieme a Nino Gagliano (ex presidente dell’Ente Autodromo Pergusa), Salvatore Requirez, Giuseppe Valenza, Giacinto Gargano (conservatore del Museo della Targa Florio) e molti altri. Ricordiamo che a Collesano si producono dei manufatti in ceramica capaci di soddisfare le diverse esigenze decorative. Il loro uso può essere interno ed esterno, con dimostra il pannello appena svelato, frutto dell’estro di Jo Manganello.
Continua a leggere: Targa Florio, altro pannello svelato a Collesano

Il 25 maggio, alle 17, si inaugura a Collesano un nuovo pannello rievocativo in ceramica dedicato al successo di Jo Siffert e Brian Redman alla 54ª Targa Florio, conseguito al volante della Porsche 908/3. E’ il terzo mosaico in memoria della corsa siciliana svelato nella cittadina madonita. Il nuovo gioiello artistico si trova all’altezza del bivio Isnello.
Ricordiamo che a Collesano c’è un museo dedicato alla mitica sfida, sigillo di una passione per le auto sempre molto viva tra la sua gente. La storia racconta di episodi che hanno lasciato traccia negli annali della disciplina. Come l’ardore di Totò Giorgi, un vigile urbano amato e generoso che riuscì a fermare la gara. Il legame d’affetto fra gli sportivi locali e l’evento è proseguito nel tempo, senza esitazioni.
Continua a leggere: Collesano, terzo pannello sulla Targa Florio