Al Goodwood Revival 2011, evento che avrà luogo tra il 16 ed il 18 settembre, Mercedes sarà presente per celebrare un’occasione speciale, i 100 anni dalla nascita di Juan Manuel Fangio, nome leggendario dell’automobilismo legato a doppio filo all’epopea delle Frecce d’Argento. Cuore dell’esibizione della Stella sarà una dimostrazione dinamica delle vetture da corsa che l’asso argentino pilotò nelle stagioni 1954 e 1955 fino al titolo di Campione del Mondo di Formula 1.
A pilotare questi gioielli, tra gli altri ci saranno Juan Manuel Fangio II, nipote del pentacampione, e Sir Stirling Moss, che di Fangio fu compagno di squadra. Il primo piloterà una W 196 R di F1 del 1954, mentre il secondo sarà al volante di una 300 SLR del 1955.
L’esemplare in questione sarà proprio quello con cui “El Chueco” vinse quell’anno la Eifelrennen, ottenendo tre secondi posti alla Mille Miglia (proprio alle spalle di Moss, ancora detentore del record storico della gara), alla Targa Florio e al Tourist Trophy. Tra il ‘54 e il ‘55, Fangio ottenne in F1 nove vittorie, due secondi posti e un terzo posto.
Mercedes: al Goodwood Revival per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Fangio
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Il video odierno riporta indietro le lancette del tempo, per farci vivere le emozioni del Gran Premio del Nurburgring del 1956. La sfida si disputò su 22 giri del mitico tracciato tedesco, il cui fascino sembra destinato all’eternità. Juan Manuel Fangio tagliò per primo la linea del traguardo, su Ferrari D50.
Questa vettura derivava da un progetto Lancia del 1954. La Scuderia del “cavallino rampante” intervenne sul modello, perfezionandone l’insieme ed adattandolo alla filosofia di casa, con modifiche curate dallo staff tecnico interno (guidato da Bellentani e Fraschetti), ben coadiuvato da un prezioso consulente, Vittorio Jano, in forza a Maranello per l’occasione.
Tra i cambiamenti più evidenti, l’arretramento al posteriore del serbatoio (prima sdoppiato e laterale) e la sostituzione degli ammortizzatori telescopici delle origini con degli Haudoille, più cari alla costruzione Ferrari. A condurre la “D50” alla conquista del Mondiale del 1956 fu il mitico Fangio che, per l’ennesima volta, dimostrò sul campo il suo invidiabile fiuto nella scelta delle auto vincenti.
Continua a leggere: GP del Nurburgring: la vittoria di Fangio con la Ferrari D50 nel 1956
Torniamo con un altro video sui festeggiamenti Maserati per il titolo mondiale vinto nel campionato Fia GT1 dello scorso anno da Andrea Bertolini, al volante di una MC12. Uno dei momenti clou si è svolto nella villa modenese del maestro Luciano Pavarotti, dove si è celebrata la gloria di un modello davvero speciale.
La MC12 si lega idealmente a un’icona della casa del “tridente”, la 250F, vincitrice con Juan Manuel Fangio del titolo mondiale di F1 nel 1957. Entrambe sono presenti nel filmato, insieme alla GranTurismo MC Trofeo, che nel 2011 sarà protagonista del campionato monomarca organizzato per i gentleman driver.
Nel video odierno ci concediamo un altro tuffo nel passato, per vivere la poesia dei tempi romantici, con il leggendario Juan Manuel Fangio al volante della Maserati 250F. Con questa monoposto, il maestro argentino vinse il Campionato del Mondo di Formula 1 del 1957.
Qui lo vediamo impegnato in un test a Modena, che ci regala delle belle emozioni, tutte da gustare. Ricordiamo che Fangio vinse cinque titoli iridati, quattro dei quali consecutivi. Mitiche le sue vittorie, segnate a un ritmo pazzesco.
In preda a un grave dissesto finanziario, nel 1955 la Lancia cede il suo reparto corse alla Ferrari. Per il Commendatore è una bella rivincita nei confronti dell’azienda torinese, che aveva “osato” sottrargli gloria e piloti. La vettura di quel periodo è la “D50”, derivata da un progetto Lancia datato 1954 e firmato dall’ing. Vittorio Jano, vecchia conoscenza di Ferrari dai tempi dell’Alfa.
La Scuderia del “cavallino rampante” interviene sul modello, perfezionandone l’insieme ed adattandolo alla filosofia di casa, con modifiche curate dallo staff tecnico interno (guidato da Bellentani e Fraschetti), ben coadiuvato da un prezioso consulente: lo stesso Jano, in forza a Maranello per l’occasione.
Continua a leggere: Video della Ferrari D50, la regina della F1 nel 1956
Al mezzo secolo di vita la Targa Florio venne inserita nel Campionato Mondiale Marche. La notizia venne accolta con gioia da Vincenzo Florio, ideatore della mitica sfida siciliana. Quella del 1955 fu un’edizione da incorniciare, con tanti nomi blasonati in aperta battaglia: Ferrari, Maserati, Lancia e Mercedes. Quest’ultima, con le SLR, si rese protagonista di una performance da incorniciare, guadagnando i due gradini più alti del podio.
Stirling Moss, che vinse la gara insieme a Peter Collins, segnò anche il giro più veloce della corsa, alla media di 100,187 Kmh. Al secondo posto l’altra “Freccia d’Argento” di Fangio e Kling, seguita dal “Cavallino Rampante” di Castellotti e Manzon, osannati al traguardo più dei vincitori. Quarta l’altra Mercedes di Titterington e Fichterio, a sigillo di una giornata di gloria per la casa tedesca.
Un nostro lettore ci ha inviato alcune foto della seconda edizione di “Acciaio e Motori”, concorso dinamico per vetture da competizione e sportive che si è svolto a Odolo (BS) il 10 e 11 luglio, su un circuito cittadino di 2.700 metri. Grande lo spettacolo offerto al pubblico dalle auto presenti, suddivise in varie categorie e gruppi.
Fra i gioielli più entusiasmanti, la Ferrari F1 di Michael Schumacher, guidata da Pierangelo Masselli, la Lola 3000 di Mario Tommasoni, la Formula 3 di Alberto Cerqui e la Maserati 250F dello svizzero Georg Kaufmann, appartenuta a Juan Manuel Fangio, che la portò in gara nel 1954.
Di notevole interesse lo show prodotto dalle vetture da Rally, che hanno disputato una prova spettacolo su un mini-circuito di 600 metri, da ripetersi tre volte. Tra i modelli al via, anche la Lancia 037 di gruppo B, condotta da Giacomo Bossini. Ottime le performance espresse in pista dalla Porsche e della Opel allestite da Jolly Car.

Il Campionato del Mondo di Formula 1 giunge questo fine settimana alla metà del suo cammino. In calendario c’è la sessantesima edizione del GP di Gran Bretagna che, una volta fallito il tentativo di spostarlo a Donington Park, anche quest’anno si svolgerà a Silverstone, per la quarantaquattresima volta nella storia.
L’appuntamento ha un significato particolare per la Scuderia: fu proprio qui che, nel 1951, il “cavallino rampante” ottenne la sua prima vittoria in una sfida iridata, grazie alla 375 F1 di Froilan Gonzalez, che si impose sull’Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio con un margine di 51 secondi al termine di 90 giri su un tracciato allora lungo 4,7 chilometri.
Continua a leggere: Ferrari, verso la gara in uno dei templi del motorismo
Il Campionato Internazionale Fia GT chiude la stagione delle competizioni 2008 con il cruciale appuntamento di San Luis in Argentina, dove sabato e domenica si disputerà la decima e conclusiva gara.
Dopo la conquista per la quarta volta consecutiva del titolo riservato alle Scuderie da parte del Vitaphone Racing Team con la dodici cilindri Maserati MC12, rimane da chiudere la partita per il Campionato piloti.
Continua a leggere: Fia Gt, Argentina: Bertolini a un soffio dal titolo
Nella foto segnalata da sean si coglie la poesia dei tempi romantici, con il leggendario Juan Manuel Fangio al volante della Maserati 250F. Il “Maestro” vinse con quell’auto il Campionato del Mondo di Formula 1 del 1957. Cliccate sull’immagine per l’alta risoluzione.
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