Abbiamo già parlato del recente test di Karun Chandhok a Yeongam, sul nuovo nuovo circuito che ospiterà la prima edizione del Gran Premio di Corea di Formula 1. Il pilota indiano, sotto contratto con l’Hispania, ha verificato al volante di una Red Bull l’adeguatezza della pista, facendo svanire le perplessità di quanti temevano che i lavori non sarebbero stati completati in tempo per la gara del 24 ottobre.
Oggi ci concediamo un video a bordo dell’auto utilizzata per la valutazione dell’impianto, che permette di scoprire i suoi segreti principali. Il Korean International Circuit ha un layout movimentato e alcuni lunghi rettilinei seguiti da violente staccate, dove i sorpassi dovrebbero essere possibili. La pista è delimitata da barriere in molti dei suoi tratti. Altre saranno piazzate prima del completamento. Attesa l’istallazione dei cordoli.
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Mentre l’interesse di tutti è ormai puntato su Monza, dove si disputerà la prossima sfida del calendario iridato, a Yeongam sono iniziate le verifiche del nuovo circuito che ospiterà la prima edizione del Gran Premio di Corea di Formula 1. A testare l’impianto è stato Karun Chandhok, al volante di una Red Bull.
Il pilota indiano, sotto contratto con l’Hispania, ha così verificato l’adeguatezza della pista, facendo svanire le perplessità di quanti temevano che i lavori non sarebbero stati completati in tempo per la gara del 24 ottobre. Dice Chandhok: “Sembra tutto finito, più o meno, se si guarda alle strutture, ai garage e ai locali per i team. Il tracciato è interessante. Bisogna lavorare ancora un po’ su asfalto e cordoli, ma gli organizzatori sono convinti di rispettare i programmi e le scadenze“.
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Dopo le immagini di ieri, ecco il video della presentazione della monoposto con cui il team HRT affronterà il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. L’auto, svelata senza troppo clamore, sarà condotta in pista da Bruno Senna e Karun Chandhok. Il suo esordio agonistico è previsto per il 14 marzo, nell’appuntamento inaugurale del Bahrain.

Cambio nell’assetto societario della Campos Meta 1, che finisce nelle mani di Josè Ramon Carabante, già socio di minoranza ed ora proprietario assoluto del team. Adrian Campos, fondatore e vecchio azionista di riferimento, si dovrà accontentare di un ruolo secondario. La direzione della squadra va a Colin Kolles, che fissa un ulteriore tassello di un’operazione svoltasi sotto la regia di Bernie Ecclestone, preoccupato dalla prospettiva di una griglia sfoltita.
Fra i piloti dovrebbe esserci Karun Chandhok, mentre è in forse la presenza di Bruno Senna. A questo punto si può ipotizzare qualunque scenario. Carabante dovrebbe saldare presto i debiti con la Dallara, costretta a mettere in pista la monoposto sviluppata dai suoi tecnici solo a partire dall’appuntamento inaugurale del Bahrain. Pare improbabile, infatti, che la Campos prenda parte alla prossima sessione di test.
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Bernie Ecclestone guarda con simpatia all’India, dove vorrebbe un Gran Premio nel 2011. Chiaro l’interesse economico che si nasconde dietro l’affetto per una terra dall’immenso potenziale mediatico e finanziario. Senza contare la forza che la Formula 1 darebbe ai suoi concorrenti, ma anche agli sponsor, per guadagnare importanti fette di mercato, grazie alla visibilità della disciplina, che ne trarrebbe giovamento.
Per tali ragioni il patron del Circus avrebbe preferito un pilota indiano alla Force India, in sostituzione di Giancarlo Fisichella. Una simile scelta avrebbe generato un superiore interesse in quel paese, agevolando l’approccio della categoria. Lo scarso appeal delle monoposto da corsa nella terra dei maraja sarebbe, a suo avviso, connesso alla mancanza di conduttori locali.
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Sul circuito più spettacolare dell’intero campionato in cui si evidenziano le qualità di un pilota, Davide Rigon ha messo in pista tutto il suo talento conquistando con i denti uno straordinario quinto posto.
Scattato dalle retrovie per il contatto in gara-1 con Karun Chandhok al settimo passaggio, l’alfiere “E’più” si rende protagonista di una prestazione priva di errori corsa costantemente all’attacco recuperando posizioni su posizioni.
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Grande rimonta di Davide Rigon nel primo appuntamento sul tracciato di Al Sakir: dopo aver preso il via dalla quindicesima posizione, passa sotto la bandiera a scacchi al settimo posto, conquistando così i suoi primi due punti e la prima fila in gara 2.
Risolti i problemi di setup, il portacolori italiano si rende protagonista di una gara ricca di sorpassi e priva di errori. Al via mantiene la posizione; una volta ai margini della top ten inizia un bel duello con Sakon Yamamoto. Dopo quattro tornate si vede costretto a lasciare strada al giapponese.
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Il pilota Karun Chandhok, che a Spa (in Belgio) ha vinto la sua prima gara in Gp2, proverà una monoposto della Red Bull negli imminenti test di Barcellona, che si svolgeranno la prossima settimana. Il suo obiettivo è quello di convincere gli uomini del Circus a reclutarlo stabilmente nella massima formula. Parlando del provino di Montmelò, l’indiano dice: “Per me è un sogno che si realizza”.
Via | Sportal.it