Piergiuseppe Perazzini e Marco Cioci, dopo aver sfiorato il titolo nel 2011, riprendono più agguerriti che mai il loro cammino nella Le Mans Series (che quest’anno assume la denominazione di European Le Mans Series). Al fianco dei due piloti italiani, nel difficile campionato endurance, ci sarà un altro specialista delle vetture GT: l’irlandese Matt Griffin.
I tre scenderanno in pista su una Ferrari 458 Italia GT2 di AF Corse nella categoria GTE Am, con l’obiettivo di puntare al vertice della classifica.
Le credenziali non mancano, perché l’equipaggio della “rossa” portata in gara dal team piacentino può contare su ottime doti di guida, su un feeling incoraggiante con le gomme Michelin e sulle qualità di una squadra plurititolata. Poi c’è la berlinetta del “cavallino rampante”, che è una bella certezza. Il primo responso si avrà a inizio aprile, con la 6 Ore di Le Castellet, primo appuntamento stagionale della specialità, in programma sul circuito del Paul Ricard.
Via | AFcorse.it
Pecom Racing si prepara ad affrontare un largo ventaglio di impegni, con la partecipazione al Fia World Endurance Championship 2012, che si affianca all’European Le Mans Series. Un lavoro su più fronti, quindi, per il team argentino, che può giovarsi dell’assistenza tecnica fornita da AF Corse.
In entrambi i casi l’equipaggio sarà composto da Luis Perez Companc, Pierre Kaffer e Soheil Ayari. I tre piloti correranno su un prototipo Oreca 03 motorizzato Nissan. Si tratta di un modello molto competitivo sulla carta, ma sarà la pista a decretarne l’efficacia. Il trio sarà in lotta nella categoria LMP2, la stessa in cui Pecom Racing ha corso la Le Mans Series 2011.
Via | AFcorse.it

Come scritto in altre occasioni, la Lotus sarà attiva su molti fronti nella stagione 2012. Fra i campi operativi l’universo endurance, dove la casa inglese sosterrà un programma Lmp2 nel WEC.
Qui scenderà in pista con una Lola B12/80 Coupé, spinta da motori a suo marchio. Ora si conoscono i nomi dei piloti coinvolti nell’avventura: Thomas Holzer, Mirco Schultis e Luca Moro, che si alterneranno al volante del prototipo.
Il primo giunge dalla Germania ed ha corso in Formula 3 e nell’Adac GT. Anche Schultis è tedesco. Nel suo palmares il titolo di campione LMPC nella Le Mans Series 2011. Viene dall’Italia, invece, Moro, che vanta una buona esperienza nel Fia GT, in Formula Le Mans e nell’American Le Mans Series.
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E’ ufficiale: Pecom Racing sarà uno dei team al via del primo World Endurance Championship della storia, il nuovo campionato fondato da Aco e da Fia che si allunga su 8 appuntamenti. Tra questi c’è anche la prestigiosa 24 Ore di Le Mans, alla sua ottantesima edizione nel 2012.
L’equipaggio di Pecom Racing - composto da Luis Perez Companc, Pierre Kaffer e Soheil Ayari - correrà su un prototipo Oreca 03 motorizzato Nissan, vettura che sembra molto competitiva sulla carta. La categoria che vedrà in lotta il trio è la LMP2, la stessa in cui Pecom Racing ha corso la Le Mans Series 2011 a bordo di una monoposto Lola-Judd.
Tutti e tre i piloti del team contano esperienze e risultati significativi nei rispettivi palmares. Ognuno di loro ha più di un asso da giocare nella competizione mondiale. L’obiettivo è combattere per le posizioni di vertice, gara dopo gara. L’assistenza tecnica a Pecom Racing sarà fornita da AF Corse.
Via | AFcorse.it

L’ACO ha divulgato quello che sarà il calendario definitivo della serie LMS da lei organizzato, e che nel 2012 si articolerà su cinque appuntamenti e sarà diverso rispetto a quello della stagione appena trascorsa.
Le cinque gare in programma tra marzo e novembre vedranno l’apertura al Paul Ricard, per poi terminare sul circuito di Portimao, prevista anche una sessione di test collettivi prima dello start della serie sempre al Paul Ricard il 9 e 10 marzo.
Ma l’aspetto più interessante della le Mans Series 2012 sarà la nuova fisionomia a livello di categorie, attuata per rinvigorire il parco partenti e la concorrenza diretta con il nuovo WEC.
Niente Lmp1 quindi, la serie vedrà in pista le Lmp2, le FLM (formula le Mans), GTE pro, GTE Am, e GTC: categoria riservata solo a Ferrari F430 Challenge, Porsche 997 GT3 Cup, e Lotus Evora GT4, tutte allestite nella versione 2010-2011.

L’Aco ha divulgato la lista ufficiale dei diciassette team invitati d’ufficio alla 24 Ore di Le Mans 2012. I nomi presenti nell’elenco sono stati scelti in base all’esito dell’ultima edizione della maratona della Sarthe e dei campionati Le Mans Series e American le Mans Series.
L’entry list propone un elenco di 23 vetture, sulle 55 chiamate a disputare la prossima edizione della gloriosa sfida d’oltralpe. Ovvia la presenza fra i nomi di Audi e Peugeot, attese protagoniste della lotta per il successo assoluto. Da segnalare i quattro inviti meritati da AF Corse, che potrà sfruttarne solo due in virtù del regolamento vigente. Dopo il salto, il quadro completo.
Continua a leggere: 24 Ore di Le Mans 2012: ecco i team invitati d'ufficio
Sono state annunciate le date del Radical European Masters 2012. La serie monomarca della casa inglese si presenta ancora una volta rinnovata, con un calendario ancora più prestigioso.
Ben 7 gli appuntamenti in programma il prossimo anno, tutti su piste di livello internazionale, per uno dei campionati più seguiti su scala europea, con griglie di partenza di 40-50 macchine.
Giunto alla quinta edizione, il Radical Masters godrà della titolazione Fia, a riprova dell’alto livello dei team e dei piloti coinvolti. Non mancheranno le concomitanze di grande prestigio con la Le Mans Series, il GT Open e, fiore all’occhiello della stagione, con il Mondiale Endurance (WEC) a Spa.
Continua a leggere: Radical Masters 2012, annunciate tutte le date
L’amico Giuseppe Palozzi, al quale rinnoviamo i più sinceri ringraziamenti per la preziosa collaborazione, è l’autore di questi magnifici scatti relativi alla 6 Ore di Roma, vinta dalla Ferrari 458 Italia GT2 “AF Corse” di Piergiuseppe Perazzini, Marco Cioci e Gianmaria Bruni. Come già scritto, il risultato capitolino ha consegnato ai primi due il titolo 2011 dell’Endurance Champions Cup.
Con l’affermazione sul circuito “Piero Taruffi”, il team piacentino raccoglie un altro trofeo importante, dopo i prestigiosi successi nei campionati Le Mans Series, Intercontinental Le Mans Cup, Fia GT3 e GT Sprint. Una chiusura di stagione luminosa per il gruppo di Amato Ferrari, sigillata dalla doppietta di Vallelunga, resa possibile dal secondo posto della 458 Italia GT3 di Giancarlo Fisichella, Vittorio Ghirelli e Lorenzo Casè che, durante la maratona agonistica, è stata l’unica in grado di avvicinarsi al ritmo di gara della GT2 di testa. Buona visione.
Continua a leggere: 6 Ore di Roma: la gara di Vallelunga in gallery

Si sono chiuse le Finali Mondiali Ferrari, che hanno riunito all’Autodromo Internazionale del Mugello i protagonisti delle principali attività agonistiche ed amatoriali del “cavallino rampante”. Il tracciato toscano ha visto scendere in pista le 458 e le F430 iscritte alle diverse serie del monomarca di Maranello, ma anche le monoposto storiche di Formula 1, le FXX e le 599 XX degli omonimi programmi di sviluppo.
L’azione di questi gioielli è stata l’ingrediente principale dell’evento, vissuto con entusiasmo dai tifosi. Nella splendida cornice della Scarperia il presidente Luca di Montezemolo ha tracciato un primo bilancio della stagione sportiva: “E’ stato un anno straordinario a livello di gare Challenge e competizioni GT, sia come numero di partecipanti che di successi, come quelli colti dalla coppia Bruni-Fisichella nella Le Mans Series. In Formula 1, invece, le cose non sono andate nel verso giusto: non abbiamo avuto la macchina che volevamo“.
L’attività nel Circus resta il cuore dell’impegno agonistico delle “rosse”, ma occorrono delle condizioni precise per proseguire il cammino: “La Formula 1 rimane la nostra vita, ma senza Ferrari non c’è Formula 1, così come senza Formula 1 la Ferrari sarebbe diversa. Corriamo non soltanto per pubblicità ma soprattutto per fare ricerca avanzata per le nostre granturismo, su tutti gli aspetti: motori, telai, meccanica, elettronica, materiali e aerodinamica, tanto è vero che il trasferimento di tecnologia dalla pista alla strada è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi vent’anni“.
Continua a leggere: Finali Mondiali Ferrari: Montezemolo parla di F1
La nuova Porsche 911 GT3 RSR è pronta a sostenere il confronto in pista. Quest’arma molto affilata punta a risultati brillanti nelle diverse categorie dove troverà impiego. Più larga di 48 mm rispetto alla precedente versione, ha un diametro delle ruote cresciuto di 30 millimetri (toccando quota 680).
Costruita in conformità ai regolamenti LM GTE dell’Automobile Club de l’Ouest, questa creatura punta ad offrire un ottimo prodotto da gara ai clienti racing. Molte le attenzioni per l’aerodinamica, curata nei minimi dettagli.
La carrozzeria, molto muscolosa, cerca di sfruttare al meglio i flussi d’aria, per produrre una deportanza congrua al potenziale dell’auto. Sul piano motoristico la spinta è assicurata da un sei cilindri boxer di quattro litri di cilindrata che, pur in presenza dell’air restrictor, genera 460 cavalli scaricati sulle grandi ruote posteriori. Il cambio sequenziale a sei marce si gestisce tramite comandi al volante.