Abbiamo già riferito che la Lotus F1 Team ha presentato oggi la sua monoposto 2012, battezzata con la sigla E20, per celebrare il ventesimo progetto telaistico nato nello stabilimento di Enstone. In questa sede si costruiscono bolidi da Gran Premio dal 1992, anche se con etichette diverse.
L’auto propone una serie di modifiche tecniche rispetto alla vettura dello scorso anno, per fornire ai piloti un’arma da gara capace di assecondare al meglio le loro ambizioni agonistiche. L’auspicio del team è che le aspettative non vengano tradite, per sostenere i sogni maturati in fase di progettazione.
Come scritto nel precedente post, la nuova nata della squadra inglese segue la moda dello scalino sul muso, sposata da Ferrari, Caterham e Force India, ma qui il profilo è raccordato in modo più dolce che altrove. Già nella giornata di martedì la squadra sarà in pista a Jerez de la Frontera, con Kimi Raikkonen al volante. Poi sarà il turno di Romain Grosjean.
Continua a leggere: Lotus E20: gallery sulla nuova nata di Enstone

Lotus F1, allineandosi a una tendenza sempre più in voga nel Circus, svelerà la monoposto 2012 sul sito ufficiale del team, con una cerimonia online prevista per il 5 febbraio, alle 17 ora locale inglese.
La nuova vettura entrerà in azione due giorni dopo sul circuito di Jerez de la Frontera, con Kimi Raikkonen al volante. Il campione del mondo 2007 condurrà il bolide anche l’8 febbraio, prima di consegnare il posto guida al compagno di squadra Romain Grosjean.
Continua a leggere: Lotus F1 lancia la nuova monoposto il 5 febbraio

Eric Bouillier team manager della Lotus Renault tira le somme di una stagione rivelatasi negativa su più fronti, e non esita ad indicare l’assenza di Robert Kubica come causa principale.
Il Campionato prometteva bene e i due podi nei due primi appuntamenti erano una ottima base di partenza, ma poi la squadra è sprofondata nel buio più totale, per il DS francese la causa principale è stata l’assenza di un leader come Kubica.
Vediamo le parole di Boullier “L’assenza di Robert è stata senz’altro il fattore determinante per la nostra debacle. Non solo in termini di velocità, ma anche moralmente. Perdere un pilota dalle sue doti non è facile da digerire.
Uno dei suoi pregi era la costanza del suo lavoro e l’impegno mostrato insieme a tutto il team. Quest’anno è stato indubbiamente un disastro per tutti noi, ma d’ora in avanti cercheremo di capire come migliorare, non possiamo andare più indietro.
Se la vettura fosse stata sviluppata da Robert forse avremmo potuto inseguire i primi tre in campionato. Questa sconfitta è servita per apprendere altre cose di noi stessi”.
Lotus sta lavorando alacremente sulla Exige R-GT da rally. L’auto è stata sottoposta recentemente a un collaudo nell’area di Torino. I tecnici del team sono soddisfatti dei progressi compiuti, ma si continuerà a lavorare per affinare sempre più il prodotto, che prenderà parte al Fia World Rally Championship 2012.
Non aspettatevi però che la Exige GT-R entri all’opera su fondi ghiaiosi o sterrati, perché i suoi impegni riguarderanno gli eventi su asfalto della classe GT, come il Montecarlo e il Tour de Corse. Lotus ha iniziato a lavorare sul nuovo bolide nel mese di luglio, ottenendo in fretta dei risultati incoraggianti.
Claudio Berro, direttore del reparto corse della casa inglese, si dice soddisfatto: “Considerando che abbiamo iniziato a lavorarci in estate, quanto già ottenuto in termini di sviluppo è incredibile. L’auto è perfetta per i rally, con un superbo motore da 3.5 litri e un bilanciamento dei pesi formidabile. Dopo il primo test non vediamo l’ora di farla crescere ulteriormente e di vederla in gara“.
Continua a leggere: Lotus Exige R-GT rally car affronta il primo shakedown test

Trovano conferma le voci dei giorni scorsi riguardanti un avvicinamento di Bruno Senna alla Williams, il brasiliano infatti ha fatto visita alla sede del Team incontrando responsabili e tecnici, sottoponendosi anche a dei test fisici.
Il management di Bruno è quindi in trattativa per un posto di titolare nella scuderia inglese, dove già sono stati confermati Pastor Maldonado e Valtteri Bottas.
Il posto nella scuderia di Frank è molto ambito in questo momento, e Senna dovrà vedersela con molti piloti concorrenti, tra cui Petrov e Sutil, l’alternativa per Bruno sarebbe quella di pilota di riserva della Lotus.

Gli organizzatori del primo Gran Premio d’India di Formula 1, che si terrà tra meno di due settimane, sono fiduciosi sulla possibilità che l’evento registri il tutto esaurito. Le strutture sono ormai pronte, manca solo qualche tocco finale, quindi nel Paese dei Maharaja si comincia a vivere l’atmosfera dell’evento.
Non destano particolari preoccupazioni le proteste degli agricoltori, anche nell’opinione pubblica, come conferma la corsa ai biglietti. I proprietari della pista svelano che il 70% dei tickets tribuna sono stati già venduti, mentre quasi tutti i blocchi aziendali hanno già trovato un acquirente. Ricordiamo che la capienza totale dell’impianto è di 130 mila posti, una delle più alte del Circus.
Il pilota di casa Karun Chandhok, atteso in gara con il Team Lotus, si aspetta il pienone: “L’ultima volta che ho parlato con i responsabili dell’evento mi hanno detto che i biglietti vanno a ruba. Loro non hanno dubbi sul fatto che si riescano a riempire tutti gli spazi. L’India è un grande paese, pieno di appassionati di Formula 1. Sono sicuro che vedremo persone di tutte le parti della nazione“.
Via | Thef1times.com

Una nuova scuderia si affaccia nel panorama della Indycar, si tratta del Michael Shank Racing squadra già presente nella Gran Am, questo team esordiente è il primo ad aver ufficializzato un accordo con la Lotus per la fornitura del motore.
La scuderia che ha già provveduto all’acquisto di due nuovi telai Dallara già a novembre conta di poter effettuare le prime prove con il propulsore Lotus, la MSR Indy vedrà anche l’apporto di AJ Allmendinger pilota attualmente nella serie Nascar, che in questo caso si cimenterà a livello manageriale.
Nessun annuncio invece su chi saranno gli sponsor dell’operazione, e nemmeno su chi saranno i piloti delle monoposto motorizzate Lotus.

Il 27 maggio 2012 segnerà il rientro di Jean Alesi nell’universo agonistico, con la partecipazione alla 96ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis. L’ex pilota Ferrari scenderà in pista con una monoposto Lotus, spinta da un nuovo motore sviluppato dal V6 2.2 litri con doppio turbocompressore. Le prime prove in pista sono previste a dicembre.
Per il siciliano di Avignone si tratta di un’esperienza inedita, dato che non ha mai corso su un ovale. Dopo 12 anni di Formula 1, infatti, si era trasferito nel DTM. Poi, l’anno scorso, l’impegno sportivo nella “Le Mans Series”, prima del coinvolgimento come testimonial e consulente nel Gruppo Lotus, dove ha collaborato allo sviluppo della T125, la “customer race car” a ruote scoperte.
Commentando l’annuncio, Alesi ha dichiarato: “Sono entusiasta del fatto che Lotus mi offra l’opportunità di competere in una gara di fama mondiale. Sarà un’esperienza molto speciale per me, ma so pure che mi aspetta un duro lavoro. Sono molto concentrato sul compito che ho deciso di affrontare. La sfida americana mi eccita parecchio“.
Via | Lotuscars.com

José Ramón Carabante, proprietario dell’Hispania Racing Team, dice che il suo scopo è quello di centrare il decimo posto nella classifica costruttori 2011, nonostante un avvio di stagione molto deludente. Gli uomini della squadra stanno lavorando sodo per migliorare la macchina, nel tentativo di farla crescere.
“Abbiamo vissuto dei momenti difficili -ammette Carabante- ma sono fiducioso, perché la strategia è chiara, il gruppo è integrato e ogni giorno si cerca di migliorare in ogni area, al fine di essere il più competitivi possibile. Siamo pronti a portare avanti il nostro impegno“.
L’obiettivo è chiaro: “In termini sportivi i nostri sforzi sono concentrati sul conseguimento del decimo posto nella classifica finale. L’impegno di tutti è orientato in questa direzione. E’ un progetto ambizioso, ma contiamo di farcela“. Riuscirci potrebbe significare mettere dietro la Virgin, la Williams o la Lotus, anch’esse a zero punti in classifica.
Via | Thef1times.com
Manca all’appello della 24 Ore di Le Mans da 13 anni, ma nel 2011 il marchio Lotus tornerà a misurarsi con le insidie della maratona della Sarthe. Come già anticipato, due Evora LM GTE sono state invitate dal comitato di selezione dell’ACO all’edizione di quest’anno. Il modello, presentato al Salone dell’Auto di Ginevra, ha già effettuato oltre 1000 chilometri di collaudi senza problemi. Questo weekend avverrà la prima uscita ufficiale.
A gestire in pista le due vetture sarà la squadre austriaca Jet Alliance. La prima partecipazione del marchio alla sfida francese risale al 1955. In totale sono state quattordici le edizioni che hanno registrato la presenza in griglia del blasonato costruttore inglese, senza risultati troppo luminosi. L’ultima volta è successo nel 1997, quando prese parte alla corsa l’Elise GT1 pilotata da Hezemans, Lammers e Grau.
Via | Lemanslive.com