
Bernie Ecclestone spera che Vitaly Petrov resti in Formula 1 e che magari trovi un sedile nel 2012, dopo essere stato lasciato a piedi dalla Lotus Renault. Questo è quanto riferisce il suo manager alla Ria Novosti.
Al momento il futuro del pilota russo nel Circus è incerto, con poche possibilità di guadagnare un posto in griglia, ma il suo procuratore Oksana Kosachenko non spegne l’interruttore della speranza e continua a lottare per la stagione alle porte.
Lui sente vicino il vecchio Bernie, anche se ammette che le squadre sono indipendenti nelle loro scelte. Il suo lavoro è quello di provarci, per questo non si arrende, anche perché il rientro di Petrov da titolare è molto importante prima che a Sochi si disputi il primo Gran Premio di Russia. La presenza di un pilota di casa, infatti, può essere un formidabile motore per stimolare l’interesse locale verso la categoria. Ecclestone lo ha capito bene….
Via | Ria.ru

Le chances di bruno Senna di restare ancora in Formula 1 non sembrano del tutto finite, il brasiliano ha buoni sponsor che nella scorsa stagione gli permisero di sostituire Heifeld alla Lotus Renault.
In particolare il pilota è supportato da una importante holding: la EBX, facente capo al miliardario Eike Batista, uomo in grado di dirottare ingenti capitali.
La scorsa settimana lo stesso Senna aveva dichiarato di essere ancora in piena trattativa per ottenere uno degli ormai pochi sedili liberi, poi è arrivata una dichiarazione di Batista, il quale sostiene che Bruno correrà per la Williams.

Kimi Raikkonen è impermeabile al “rumore” che circonda il suo ritorno in Formula 1. L’imminente sbarco nel Circus del campione del mondo 2007, che giunge dopo due anni trascorsi nei rally, sta generando forte curiosità, ma anche ammirazione e, in certi casi, critiche nei suoi confronti.
Alcuni, come Gerhard Berger, dicono di apprezzare la sua presenza nel giro, ma ammettono che avrebbero operato scelte diverse se si fossero trovati al timone della Lotus Renault. L’ex pilota austriaco della Ferrari ha pure dispensato dei consigli al finlandese, invitandolo a “licenziare la vodka” e ad essere più disciplinato che nel passato.
Tutto questo non preoccupa Raikkonen, che si concentra su se stesso, infischiandosene di quello che dicono gli altri: “Ci sono state diverse dichiarazioni sul mio rientro, ma molte di queste sono infondate. Le voci che circolano non hanno alcun effetto su di me: a volte si sente qualche sciocchezza, qualche volta delle cose belle. E’ così“.
Continua a leggere: F1: Kimi Raikkonen impermeabile alle dicerie

Marussia F1 (ex Virgin) ha svelato il logo con cui scenderà in pista nella stagione agonistica 2012. La squadra russa completa così un altro tassello del suo coinvolgimento diretto in Formula 1.
Il lancio del marchio si affianca all’arrivo delle rinnovate pagine sui social network più in voga del momento: Twitter e Facebook. Ricordiamo che Marussia è una delle tre squadre che portano un nome nuovo nel prossimo campionato, insieme a Lotus F1 Team e Caterham.
Via | Planet-f1.com

Gerhard Berger dice che se avesse avuto potere decisionale alla Lotus Renault non avrebbe firmato il contratto con Kimi Raikkonen per il 2012. L’ex pilota austriaco pensa che il rientro del campione finlandese è un fatto positivo per la Formula 1, ma ci sono alcuni dubbi sulla qualità del nuovo sbarco: “Le sue possibilità di tornare al vertice sono del 50%“.
“Non credo -aggiunge Berger- che fermarsi per fare un po’ di rally e rientrare poi nel Circus sia la cosa migliore da fare. Confesso che sarei sorpreso se Kimi avesse la disciplina, la forza e l’ambizione per recuperare il fronte. Ovvio che non deve essere sottovalutato: io evito di farlo. Non c’è dubbio che un suo ritorno al vertice sarebbe un bene per la categoria, quindi spero che ci riesca. Gli auguro il meglio“.
Se fosse stato nei panni di Eric Boullier, boss del team di Enstone, Gerhard si sarebbe comportato però in modo diverso: “Chiaramente non lo avrei preso. La Formula 1 è così unica che, se non si vive giorno e notte, perfezionando costantemente se stessi, lavorando a ritmo continuo, diventa un terreno di confronto estremamente difficile. Vedremo se Kimi sarà all’altezza della sfida“.
Via | F1sa.com

Damon Hill crede il ritorno in Formula 1 non dovrebbe costituire un problema per Kimi Raikkonen. Anzi è coinvinto che il pilota finlandese possa recuperare presto il feeling, lanciandosi verso obiettivi ambiziosi. Iceman, che difenderà i colori della Lotus Renault nel prossimo biennio, è considerato ancora oggi uno dei driver più veloci in circolazione.
Al suo attivo il titolo iridato vinto nel 2007 con la Ferrari. Nel suo palmares ci sono anche 18 successi maturati nel mondo dei Gran Premi. Ora, dopo due anni di assenza, il rientro nel Circus, per una nuova parentesi professionale che genera diversi motivi di riflessione. Su una cosa tutti sono d’accordo: il ritorno nel giro del campione nordico è un bene per la categoria.
La pensa così anche Hill, che crede nel suo potenziale futuro: “Kimi è un grande. Ha già vinto un campionato del mondo ed ha le caratteristiche giuste per puntare ad un altro paio di sigilli iridati“. Ovvio che la previsione non è a brevissimo termine, perché al momento, francamente, la squadra di Enstone non sembra in grado di giocarsela ad armi pari con i migliori.
Via | Autosport.com

Kimi Raikkonen dice di sentirsi di nuovo a casa dopo il recente annuncio del rientro in Formula 1 con la Lotus Renault. Il pilota finlandese, che è stato assente per due anni dal Circus, crede di non aver perso velocità nell’ultimo biennio: “Mettiamola in questo modo: prima dell’impegno nei rally avevo disputato nove stagioni nel mondo dei Gran Premi, cogliendo 18 vittorie. Conosco bene questo sport“.
“Quando sono andato nel WRC ed ho provato la Nascar -aggiunge Raikkonen- c’erano molte cose nuove da imparare, ma con la Formula 1 mi sento in un ambiente familiare. Non vedo l’ora di mettersi al volante. Sono più motivato che mai e non credo di aver perso qualcosa in termini prestazionali“. Secondo lui, quindi, non ci vorrà troppo tempo per tornare a regime.
La sfida più grande sembra l’adeguamento ai nuovi pneumatici Pirelli, ma Kimi non è troppo preoccupato: “L’apprendimento delle gomme sarà la cosa più difficile, ma sono sereno. In merito al regolamento tecnico, che sembra non cambiare molto, è doveroso dire che in realtà ci saranno significative modifiche in molte aree, che dovranno essere riprogettate. Quindi le vetture saranno abbastanza diverse l’anno prossimo, limitando l’eventuale vantaggio di chi conosce meglio i bolidi più recenti“.
Via | Thef1times.com

Persa una Lotus si guadagna una Caterham, il team di Fernandes ha svelato il nuovo logo che caratterizzerà la scuderia nella prossima stagione, la Caterham F1 Team.
Dopo la diatriba che ricorderete ha opposto il Lotus Team di Fernandes alla Lotus Renault, risoltasi finalmente con l’acquisizione da parte di Fernandes del cruppo Caterham produttore anche di sportive stradali, aprendo quindi una nuova prospettiva.
Vediamo le parole di Tony Fernandes: “Con il Team Lotus avrei battagliato fino alla fine se avessi sentito che era la cosa giusta da fare, ma quando passi ad uno sguardo distaccato su dove noi fossimo, è stato assolutamente sensato iniziare con un foglio pulito, e Caterham ci ha dato questa possibilità.
È la miglior soluzione possibile per dove vogliamo andare, in parte perché ci dà l’estremo controllo su ogni cosa che facciamo e perché non aveva senso promuovere una Casa costruttrice di vetture stradali delle quali non eravamo proprietari”.
Continua a leggere: Tony Fernandes presenta il logo Caterham F1 Team

Jerome d’Ambrosio è fiducioso sulla possibilità di ottenere un sedile da titolare nel 2012. Il pilota belga dice pure che “un ruolo di riserva non è la priorità“. Dopo essere stato sostituito da Charles Pic alla Marussia Virgin Racing, il campo delle opzioni sembra più stretto, anche in virtù del fatto che entrambi i sedili della Lotus Renault sono stati assegnati.
Quest’ultima, però, non è mai stata una vera prospettiva per lui, che ha guardato altrove. Ora d’Ambrosio si dice convinto di poter trovare un posto in griglia nella prossima stagione di Formula 1. Ecco le sue parole: “Per me non è cambiato niente dal Brasile. Nemmeno la firma di Romain Grosjean con il team di Enstone mi ha precluso delle chances, perché quella scuderia non è mai stata un’opzione per me. In un modo o nell’altro sarò nel Circus nel 2012. Ribadisco, tuttavia, che fare il terzo pilota non è la mia aspirazione del momento“.
Secondo alcuni osservatori l’Hispania Racing Team, la Caterham e la Williams sono le squadre dove Jerome potrebbe ritagliarsi uno spazio, ma al momento ci sono solo le parole ottimistiche del diretto interessato. Il suo manager Benjamin Mignot avalla la fiducia dell’assistito: “Siamo ancora in trattativa con tre delle cinque squadre che hanno dei posti liberi per il 2012. La speranza non manca, ma se non dovesse funzionare, ci accontenteremo di un posto di riserva“.
Via | Espnf1.com

L’auto con cui Sebastian Vettel cercherà di incassare il terzo Campionato del Mondo di Formula 1 sarà lanciata il 5 febbraio 2012. Questo è quanto anticipa il sito francese di Auto Hebdo, che parla del quartier generale di Milton Keynes come sede del vernissage.
La prossima Red Bull, quindi, vedrà la luce con due giorni di anticipo sul primo test stagionale di Jerez de la Frontera. Il progettista Adrian Newey è intenzionato a portare la nuova RB8 sul circuito spagnolo fin dalla sessione inaugurale.
In qualche modo la notizia è confermata dallo stesso Vettel: “Adrian e i ragazzi stanno spingendo molto per avere la macchina pronta in tempo, così da sfruttare al meglio la fase di preparazione al prossimo calendario agonistico“. Allargando l’orizzonte alle altre squadre, sembra che la nuova Lotus Renault sarà svelata con un giorno di ritardo sul team detentore del titolo.
Continua a leggere: F1: il lancio della nuova Red Bull prima dei test di Jerez