
La Peugeot si prepara ad affrontare la prossima stagione Endurance, dove sarà presente un nuovo competitor: la Toyota, oltre agli aspetti tecnici la casa francese porterà dei cambiamenti anche sul fronte dei piloti.
Della compagine di piloti della squadra quelli che probabilmente saranno sostituiti sono, Alexander Wurz, Nicolas Minassian e Pedro Lamy, quest’ultimo già in ombra durante tutta l’attuale stagione, e messo spesso da parte, come accaduto durante la 24 ore di Le Mans.
Nuovi candidati a vestire i colori Peugeot sono principalmente il brasiliano Lucas di Grassi, e Bertrand Baguette, entrambi hanno già effettuato un test con la 908 sul circuito dell’Estoril al fine di valutare un loro impiego.
In pochi hanno avuto il privilegio di guidare una monoposto di Formula 1. Oltre ai piloti da Gran Premio questa possibilità è stata offerta a un gruppo ristretto di soggetti. La stragrande maggioranza delle persone può solo immaginare le emozioni che si provano al volante di una di queste “belve”, la cui gestione è una pratica che è meglio lasciare ai professionisti.
Stando così le cose, la prospettiva migliore da cui cogliere il quadro di guida viene forse offerta dal video odierno, che ci “cala” nel cockpit di un esemplare della specie condotto in pista da Lucas di Grassi. L’ex alfiere della Virgin Racing, ora tester di Pirelli, ha legato una telecamera al casco, all’altezza di un occhio, per un giro sul Circuit de Catalunya a Barcellona.
Secondo il protagonista del filmato, la conduzione con un tale apparato in testa non è stato un compito facile: “Ho dovuto guidare con un solo occhio aperto, perché la videocamera stava bloccando l’altro. Una situazione molto difficile“.
Via | Autoblog.com
Prima che Trulli esca dal Motorhome Pirelli, qui al Nürburgring arriva anche Lucas Di Grassi. Lucas è un pilota brasiliano con origini italiane e lo scorso anno ha corso con la Virgin Racing. Dall’Aprile di quest’anno è collaudatore per Pirelli.
Ciao Lucas, ci racconti com’è la vita del collaudatore? “E’ un lavoro che richiede innanzitutto molta precisione. Di solito facciamo due, tre giorni di test per circa otto ore di guida al giorno, arriviamo a fare fino 800 km a test. Dal mio punto di vista si tratta anche di tenermi sempre in forma, perchè dopo i test c’è ovviamente un periodo nel quale non guido“. Che auto utilizzi per i test? “E’ una Toyota appositamente modificata per i test“. Su quali piste effettuate i test? “Jerez, Barcellona, Istambul. I prossimi test saranno ad inizio Agosto a Monza.” Il feedback dei test è personale oppure ci sono dei dati obiettivi? “Beh si ovviamente io dico quale sono le mie sensazioni per il tipo di mescola che proviamo, poi ci sono vari tipi di dati che vengono analizzati“.
Un po’ ti mancano le gare? (sorride) “Effettivamente un po’ si, ma questo è il mio lavoro, si tratta di un lavoro importante e voglio portarlo avanti al meglio“. Hai sempre corso in pista, hai mai pensato di fare un po’ di fuoristrada, rally oppure qualcosa tipo Parigi Dakar? “Si, ma non subito, magari tra qualche anno. Credo che una volta provata l’esperienza dei rally è un po’ difficile tornare indietro. Nel senso che è un’esperienza completamente diversa, e se vuoi farla bene ti ci devi dedicare completamente. Andare avanti e indietro non avrebbe senso“. E invece delle moto cosa mi dici? (sorride) “No, no, le moto proprio no…” Senti, ho visto che stavi guardando la gara del Tour, sei un appassionato di ciclismo anche tu? “Si… mi piace molto, è un bello sport“. Chi è il tuo ciclista preferito? Chi vincerà? “Spero che vinca Andy Schleck, se lo merita“.
In bocca al lupo a Schleck ma soprattutto grazie Lucas!
Lucas Di Grassi ha vinto la quarta edizione dell’International Challenge of Go-Kart Champs, che si è disputato presso l’Arena Sapiens di Florianopolis, in Brasile. L’ex pilota della Virgin Racing, ora sostituito da Jerome D’Ambrosio, si è imposto dopo un acceso duello con il pole setter Antonio Pizzonia e con l’organizzatore dell’evento Felipe Massa, giunto secondo al traguardo.
Da segnalare come il march finale, nella coppia di gare, abbia regalato un’inattesa vittoria a Bia Figueredo, giovane pilota della Indy Car League e unica presenza femminile del torneo. Scattata dall’undicesima posizione, questa donna volante è stata capace di concludere davanti a Rubens Barrichello e Felipe Giaffone. La combinazione dei punteggi delle due prove ha assegnato il titolo a Di Grassi, mentre l’argento e il bronzo sono andati rispettivamente a Massa e Barrichello.
Via | Ferrari.com

Jerome D’Ambrosio sarà nel 2011 il compagno di squadra di Timo Glock alla Marussia Virgin Racing. L’annuncio è stato dato oggi dal management. Il giovane belga è riuscito a guadagnare il sedile precedentemente occupato da Lucas Di Grassi, grazie alle ottime doti messe in luce in pista. Ovvia la gioia del diretto interessato: “Sono davvero felice di essere diventato pilota titolare. Quando sono entrato nel team a settembre non potevo neppure immaginare che questo sogno si sarebbe compiuto. Ho superato una dura prova, perché c’era molta gente in corsa per occupare il posto“.
“Qui -aggiunge D’Ambrosio- mi sento a casa. Sto molto bene, perché lavoro insieme a persone estremamente professionali e ambiziose. E’ eccitante pensare di essere una figura di riferimento per delineare il futuro della squadra“. Parole di soddisfazione giungono anche dal team principal John Booth: “Jerome era sotto le nostre attenzioni da tempo, ma quando lo abbiamo messo in macchina per le sessione del venerdì mattina degli ultimi cinque Gran Premi dell’anno ha superato persino le nostre aspettative. Dargli un sedile è stata una conseguenza di questo interesse“.
Poi aggiunge: “Lui è perfettamente integrato nella squadra e tutti hanno stima nei suoi confronti, partner compresi. A parte la sua abilità al volante, è un ragazzo positivo sul piano dell’immagine. Aveva le caratteristiche giuste per essere reclutato, credo che abbia meritato il sedile. Insieme a Timo ci offrirà una perfetta combinazione di freschezza, esperienza e velocità. Non vediamo l’ora di ammirarli in azione il prossimo anno“.
Via | Thef1times.com

Caduta la candidatura di Alvaro Parente come pilota di riserva della Virgin, per motivi di sponsorizzazioni, il suo posto verrà preso dal campione in carica della Formula 2 Andy Soucek.
Ricordiamo che i piloti titolari saranno Timo Glock, e Lucas di Grassi, Booth team principal della scuderia ha espresso soddisfazione per l’accordo con Andy, che considera un pilota di grande potenziale, e in grado di crescere alla Virgin.
Continua a leggere: Formula 1: Andy Soucek terzo pilota Virgin Racing

La Virgin prima monoposto progettata completamente senza galleria del vento ha fatto il suo debutto in pista nella giornata di ieri, la VR-01 nelle mani di Timo Glock ha compiuto una manciata di tornate a Silverstone giusto per uno shakedown.
Oggi oltre a Glock dovrebbe essere sceso in pista anche Lucas di Grassi, sia Timo, che il direttore tecnico Nick Wirth sono apparsi molto soddisfatti, già solo per il fatto di veder la macchina girare dopo 10 mesi di lavoro e d’ impegno.
Ecco le prime immagini della Virgin Racing VR-01. Questa monoposto, voluta dal miliardario Richard Branson, apre l’avventura nel Circus della scuderia inglese. Il designer Nick Wirth commenta così l’esordio della creatura: “Oggi è un giorno speciale, che rende orgogliosi tutti i soggetti coinvolti nel progetto. Mettere insieme un team di F1 è estremamente complesso. Vi assicuro che assemblare un gruppo di ingegneria per una nuova auto, partendo da zero, è un compito epico“.
Il bolide, spinto da un motore Cosworth, sarà affidato a Lucas di Grassi e Timo Glock. L’obiettivo iniziale è l’affidabilità. Poi si penserà alle prestazioni. Ovvio che le aspettative non si possono spingere troppo in alto, per la novità dell’esperienza e per il budget inferiore ai 45 milioni di euro, una cifra che fa della squadra la cenerentola della categoria. Con una simile dotazione sarà difficile ambire a risultati luminosi, ma le cose potrebbero andare meglio del previsto. Il magnate che ha lanciato l’operazione cercherà di canalizzare efficacemente gli sforzi, per ottenere il bilancio migliore.
Continua a leggere: Virgin VR-01, le prime immagini della nuova F1

Si va verso il completamento delle caselle mancanti nella griglia della Formula 1 del prossimo anno. Dopo il reclutamento di Jarno Trulli ed Heikki Kovalainen alla Lotus, è il turno di Lucas Di Grassi, che affiancherà Timo Glock nella formazione piloti della Virgin Racing (nata come Manor).
L’annuncio dell’arrivo del brasiliano è stato dato a Londra, in presenza di Richard Branson. Il ricco magnate ha svelato che la scuderia potrà contare su un budget inferiore ai 45 milioni di euro, una cifra che ne fa la cenerentola del Circus. Con una simile dotazione sarà difficile ambire a risultati luminosi, ma le cose potrebbero andare meglio del previsto.
Continua a leggere: F1, Lucas di Grassi con Glock alla Virgin Racing

Felipe Massa, in squadra con Lucas di Grassi, terzo pilota del team Renault di Formula 1 e Julio Campos, pilota delle Stock Car Lights, ha vinto la 500 Miglia di Granja Viana, a Cotia, vicino San Paolo del Brasile. Il pilota della Ferrari è tornato a vincere la gara dopo il successo ottenuto all’età di 16 anni, nella prima edizione della sfida disputata nel 1997.
Al termine della prova Massa è stato il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, completando 644 tornate in 10h58:17.64. Sul secondo gradino del podio l’equipaggio formato da Leonardo Nienkotter, Ricardo Zonta, André Nicastro, Francesco Ventre, Eduardo Dieter e Guilherme Silva. Solo terzo il team capitanato da Rubens Barrichello, in squadra con Tony Kanaan, Felipe Giaffone, Renato Russo e Osvaldo Negri.
Continua a leggere: Felipe Massa vince la 500 Miglia di Granja Viana