
Felipe Massa, in squadra con Lucas di Grassi, terzo pilota del team Renault di Formula 1 e Julio Campos, pilota delle Stock Car Lights, ha vinto la 500 Miglia di Granja Viana, a Cotia, vicino San Paolo del Brasile. Il pilota della Ferrari è tornato a vincere la gara dopo il successo ottenuto all’età di 16 anni, nella prima edizione della sfida disputata nel 1997.
Al termine della prova Massa è stato il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, completando 644 tornate in 10h58:17.64. Sul secondo gradino del podio l’equipaggio formato da Leonardo Nienkotter, Ricardo Zonta, André Nicastro, Francesco Ventre, Eduardo Dieter e Guilherme Silva. Solo terzo il team capitanato da Rubens Barrichello, in squadra con Tony Kanaan, Felipe Giaffone, Renato Russo e Osvaldo Negri.
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Secondo giorno di test a Jerez, a svettare questa volta è Gary Paffett su McLaren, davanti al campione di GP2 Nico Hulkenberg, Paffett fa segnare un crono di 1’18”718, quattro decimi più basso di quello fatto segnare ieri da Soucek.
Terzo tempo per il sempre veloce Paul di Resta su Force India, e quarto Esteban Gutierrez su Sauber, seguono le due Brawn di Conway ed Ericsson.
Continua a leggere: Formula 1: seconda giornata di test a Jerez

Ha una gran voglia di guidare Felipe Massa, su questo non c’è ombra di dubbio. Dopo il blitz di Valencia dove ha potuto sedersi nuovamente al volante della “sua” F60 per la prima volta dopo l’incidente dell’Hungaroring.
Il ferrarista è tornato subito a San Paolo per stare vicino alla moglie Raffaela, in attesa del primo erede della famiglia, ma non si è fatto sfuggire la possibilità di scendere in pista anche se alla guida di un kart.

Lucas Di Grassi ha conquistato all’Hungaroring una magnifica pole in GP2. Il brasiliano della Racing Engineering, con il tempo di 1′27″867, si è messo dietro il combattivo Vitaly Petrov, pronto a recuperare punti pesanti in classifica generale.
Terzo crono per Javier Villa, che ha fatto meglio di Davide Valsecchi, primo degli italiani. Dietro di loro Nico Hulkenberg, costretto ad accontentarsi della terza fila, con il quinto tempo. Il tedesco del team Art è stato più rapido di Luca Filippi, Pastor Maldonado e Andreas Zuber.
Continua a leggere: GP2, all'Hungaroring la pole è di Lucas Di Grassi

Per Rubens Barrichello uno dei veterani della Formula 1 non è un buon momento, la Honda sembra più indirizzata a preferirgli un giovane, tra quelli che recentemente hanno provato la vettura, cioè Bruno Senna e Lucas di Grassi.
Ma Rubens non vuole mollare dice di avere ancora energia, amore per questo sport, e di essere assolutamente motivato, tanto che ha dato conferma di trattative con la Toro Rosso, che lui considera la migliore opzione possibile in caso l’ Honda non lo riconfermi.

Si affievoliscono ogni giorno sempre di più le possibilità che Rubens Barrichello conservi il sedile della monoposto Honda anche per il campionato 2009 di Formula 1. Un altro segno dell’amore calante giunge dal primo test annunciato dalla casa nipponica in vista della prossima stagione.
Saranno della partita, in quella seduta, ben quattro piloti: oltre a Jenson Button ed Alex Wurz anche Bruno Senna e Lucas di Grassi. Uno dei due giovani talenti potrebbe rimpiazzare il brasiliano, stranamente assente dalla lista. Forse la riprova della disaffezione dell’Honda nei suoi confronti.
Continua a leggere: Rubens Barrichello non sarà presente al primo test Honda
In genere in Formula 1 è molto più accesa la rivalità con i compagni di squadra piuttosto che con gli alfieri delle altre scuderie. Il fatto è comprensibile, se si considera che in caso di sconfitta nel confronto con piloti di formazioni diverse si può avere l’alibi di una macchina inferiore, cosa ben più difficile da tenere in piedi quando il competititore usa lo stesso mezzo.
Non mancano, tuttavia, delle eccezioni che confermano la regola. L’ultima in ordine di tempo giunge da Jenson Button, che è uno dei maggiori sostenitori della conferma di Rubens Barrichello nelle file della Honda. Dice l’inglese: “La squadra avrà bisogno di molte risposte e con un ragazzo nuovo in macchina forse non se ne potranno avere. Non è comunque una decisione che spetta a me. Rubens è uno che dice la verità su quanto percepisce ed in alcuni casi ha messo in mostra prestazioni davvero buone“.
Continua a leggere: Honda, Jenson Button preferisce Rubens Barrichello
Si è svolta ieri a Jerez l’ultima giornata di test per gli otto team di Formula 1 presenti sul circuito spagnolo. In una sessione illuminata dal sole, il miglior riscontro cronometrico è stato ottenuto da Pedro de la Rosa, impegnato nell’affinamento del sistema Kers e del comparto aerodinamico della sua McLaren.
Alle spalle del pilota di casa è giunto il tedesco Nick Heidfeld, che ha messo la sua Bmw Sauber davanti alla Renault del tester Lucas di Grassi e alla Toro Rosso di Sebastian Vettel, vincitore del Gran Premio d’Italia della scorsa settimana. Quinta piazza per Sebastien Buemi, su Red Bull, seguito da Timo Glock, su Toyota.
Continua a leggere: Test Jerez: Pedro de la Rosa è il più rapido nell'ultima giornata

Il weekend di gare a Budapest si apre con la prima vittoria stagionale di Lucas di Grassi nella gara 1 del settimo appuntamento della GP2 Series. Il brasiliano della Campos ha preceduto di soli 0,7 secondi Andreas Zuber, ma la sua è stata una gara condotta in testa dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi. Zero punti per Pantano, coinvolto in un contatto con Grosjean che lo ha fatto ripartire dall’ultima posizione.
Continua a leggere: GP2: vittoria a Budapest per Lucas Di Grassi