A più di due mesi dalla sua scomparsa, avvenuta nel Gran Premio di Malesia di motociclismo del 23 ottobre, torniamo sul grande Marco Simoncelli, per ricordarlo con un video che consegna una testimonianza del suo rapporto con il mondo delle quattro ruote. Il filmato propone un veloce passaggio di “Sic” al volante di una Ford Fiesta WRC in un vecchio aeroporto inglese nei pressi di Cumbria. Al suo fianco Mikko Hirvonen come navigatore d’eccezione. Il campione di Coriano era solare, semplice e brillante. Un vero punto di riferimento sul piano umano e sportivo. La sua mancanza si avverte!
Come per le gomme, anche per i piloti di Formula 1 le alte temperature della Malesia potrebbero costituire una fonte di stress nel prossimo appuntamento del calendario iridato, atteso per domenica a Sepang. Ecco perché in casa Renault hanno deciso di fare indossare delle tute dorate a Nick Heidfeld e Vitaly Petrov, in luogo di quelle nere usate abitualmente.
L’obiettivo è di rendere meno difficile l’esperienza, almeno dal punto di vista climatico. Dice il tedesco: “Speriamo di ridurre l’assorbimento del calore e di avere un po’ di refrigerio in più“. Al momento le previsioni dei meteorologi parlano della possibilità di pioggia nell’arco del weekend sull’area dove insiste la pista.
Via | F1sa.com

Jenson Button si aspetta in Malesia un’usura dei pneumatici più marcata rispetto all’Australia, per le alte temperature, la diversa planimetria del tracciato e il tenore del grip offerto dal fondo. Il pilota inglese della McLaren conferma le valutazioni fatte da Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, che aveva parlato di tre o quattro pit stop in gara.
Dice Button: “Sepang mette sul piatto delle temperature più alte rispetto a Melbourne, anche nell’ordine dei 45° in pista. L’asfalto è poi molto abrasivo se paragonato a quello dell’Albert Park. In Malesia si opera su curve ad alta velocità, che stressano le gomme. Penso che vedremo un elevato livello di degrado e qualche pit-stop in più“.
Via | Thef1times.com

Lewis Hamilton crede che il Gran Premio di Malesia saprà dare un quadro più chiaro sulle gerarchie della Formula 1 odierna. Il pilota inglese della McLaren ha vissuto dei momenti grigi nei test di preparazione al campionato, con una MP4-26 lenta e inaffidabile. Poi le cose sono improvvisamente cambiate, grazie all’arrivo di nuove soluzioni che hanno dato una marcia in più alla monoposto di Woking.
Il diverso disegno degli scarichi, simile a quello della Red Bull, ed altri aggornamenti introdotti prima della tappa di Melbourne hanno generato uno scenario diverso, che ha sorpreso molti osservatori. Così l’asso di Stevenage si è assicurato il secondo posto in qualifica e in gara. Tuttavia, Hamilton crede che all’Albert Park non sia emerso un quadro fedele dei valori in pista. Indicazioni più precise potranno venire dalla Malesia.
Dice il campione del mondo 2008: “Sepang è un circuito che amo molto. E’ grande, ampio e veloce, con alcune curve davvero impegnative ad alta velocità, dove si può guadagnare qualcosa se si riesce a sfruttare al meglio la propria macchina. Credo che anche qui potremo disputare una bella gara, ma sarà in questo contesto che la differenza tra le vetture inizierà a diventare più chiara“.
Via | Planet-f1.com

L’Hispania Racing è certa della qualificazione nel Gran Premio di Malesia di Formula 1. Gli uomini della squadra iberica sono fiduciosi di entrare nel tetto del 107 % in occasione della sfida di Sepang, dopo aver mancato la presenza in griglia nella gara di apertura di Melbourne, dove la F111 ha sfondato la soglia massima di gap sul tempo migliore ammessa dal regolamento.
Il pessimo risultato inaugurale si può in buona parte ascrivere al ritardo con cui è nata la nuova monoposto, il cui debutto è avvenuto proprio all’Albert Park. Ora all’interno della scuderia si pensa di poter crescere sul piano prestazionale, come lascia intendere Narain Karthikeyan: “Abbiamo vissuto una situazione davvero brutta, ma confido in un certo miglioramento“.
Il driver indiano spera che la nuova ala anteriore e gli altri aggiornamenti in cantiere portino il suo bolide più vicino alla Virgin alla Lotus: “Siamo ragionevolmente certi che in Malesia ci qualificheremo. Se le nuove soluzioni funzioneranno come previsto, non ci sono particolari ragioni per cui non dovremmo farcela“.
Via | Thef1times.com

Il prossimo GP di Cina viene affrontato dalla Scuderia Ferrari con la consapevolezza di avere un mezzo competitivo, che di fatto pone il team dopo tre gare a guidare le classifiche, sia piloti che costruttori.
Qualche motivo di apprensione tuttavia nelle prime gare c’è stato, in particolare è stato il fronte motori a dare qualche preoccupazione, ricordiamo i due propulsori sostituiti in Bahrain a scopo precauzionale, e poi l’unità che ha costretto Alonso al ritiro in Malesia.
Continua a leggere: Formula 1: la Ferrari si sente tranquilla sui motori

Ieri mattina è stato siglato il rinnovo di cinque anni della partnership tra Shell e Ferrari. L’annuncio era stato anticipato nei giorni scorsi in Malesia, per il 450° Gran Premio disputato in Formula 1 dalle monoposto della scuderia del “cavallino rampante” con benzine e lubrificanti della compagnia petrolifera.
Il contratto reca la firma di Luca di Montezemolo e di Mark Williams, Executive Vice President di Shell. Questa intesa ufficiale rinnova lo storico legame tecnologico tra le due aziende, come hanno sottolineato entrambi i sottoscrittori.
Continua a leggere: Siglato contratto Shell Ferrari: insieme fino al 2015
Anche Fernando Alonso, come Felipe Massa, traccia una breve analisi in vista dell’appuntamento di Shanghai, dove nel fine settimana si disputerà il Gran Premio di Cina di Formula 1. Il pilota spagolo della Ferrari guarda con fiducia alla sfida, ma non si sbilancia più di tanto.
L’asturiano si aspetta dei progressi prestazionali dalla sua monoposto, che si gioverà di inedite soluzioni. Ma anche gli avversari cercheranno di progredire, quindi è difficile capire chi abbia lavorato meglio. Solo la pista darà il responso, ma bisognerà aspettare le prove di qualificazione per avere dei riferimenti attendibili.
Continua a leggere: Ferrari, Alonso: "Primavera in ritardo in Cina"

Felipe Massa si prepara ad affrontare il Gran Premio di Cina di Formula 1, che si disputerà domenica sul circuito di Shanghai. Il brasiliano della Ferrari, che guida la classifica piloti, vuole conservare la leadership acquisita nelle prime tre tappe. Per riuscirci si è preparato al meglio dal punto di vista fisico e mentale.
L’appuntamento alle porte vedrà l’esordio di nuove soluzioni sulla “rossa”, che dovrebbero migliorare il profilo prestazionale della F10, per affrontare meglio la sfida con le rivali. Massa pensa alla Red Bull e alla McLaren. Quest’ultima potrebbe rappresentare un problema nel lungo rettilineo del tracciato, per l’elevata velocità che riesce ad esprimere. Il paulista è fiducioso in vista della corsa e spera di portare a casa un buon bottino.
Continua a leggere: F1, Ferrari e il viaggio di Massa verso Shanghai

Il Gran Premio di Cina si avvicina a passo spedito. Sul circuito di Shanghai si consumerà il quarto atto del campionato, offrendo altre risposte agli interrogativi degli addetti ai lavori. Anche i tifosi potranno avere un quadro più chiaro della situazione, per leggere meglio il trend di questo primo scorcio agonistico.
Difficile fare delle previsioni a lunga gittata, perché lo scenario si presta a molteplici sviluppi. La valutazione è confermata da Jenson Button, che non si sbilancia sul Mondiale: “E’ ancora presto per poter indicare il favorito numero uno. Qualsiasi pilota di McLaren, Mercedes, Red Bull e Ferrari ha buone chance di vincere il titolo“.
Continua a leggere: F1, Jenson Button: "Ancora nessun favorito per il titolo"