La scuderia Toro Rosso ha appena svelato la STR7, monoposto di Formula 1 con cui affronterà la stagione agonistica 2012. Teatro della presentazione è stata la pista di Jerez de la Frontera, in Spagna, con un giorno di anticipo sulla prima sessione di test di preparazione al campionato.
Presenti all’appuntamento i piloti Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, insieme al team principal Franz Tost e al direttore tecnico Giorgio Ascanelli.
Anche questo bolide presenta il muso a scalino, interpretato con un vistoso raccordo laterale, senza l’intrigante feritoia della Red Bull. A questo punto sembra che solo la McLaren abbia optato per una soluzione diversa, visto il profilo filante del frontale della MP4-27.
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Bernie Ecclestone spera che quest’anno i rivali della Red Bull riescano a porre fine al dominio della squadra di Milton Keynes, per evitare un’altra stagione in cui le sorti del campionato si decidono con largo anticipo.
Il boss della Formula 1, convinto sostenitore di Sebastian Vettel, preferirebbe un altro nome in cima alla lista dei conduttori alla fine del 2012, ma ammette che se Adrian Newey progetterà un’altra macchina di riferimento, le uniche speranze che ciò avvenga saranno affidate al compagno di squadra Mark Webber.
Interpellato sulla possibilità che l’australiano riesca a dare del filo da torcere al campione del mondo in carica, Ecclestone risponde così: “Penso che non ci siano fattori ostativi. Quest’anno la situazione dovrebbe essere diversa per lui e potrà dimostrare meglio il suo talento“.
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Kimi Raikkonen non troverà immediatamente il feeling con la Formula 1, quindi dovrà pazientare un poco per tornare a uno sfruttamento ottimale delle sue doti di guida. Questa valutazione, fatta da molti appassionati, è pienamente condivisa da Jarno Trulli, che la fa propria dall’alto della sua esperienza nel Circus.
Secondo il pilota italiano, cui il 2012 consegnerà la sedicesima stagione nel mondo dei Gran Premi, il cammino del collega finlandese non sarà facile, anche se ha vinto il titolo conduttori 2007, accumulando nel decennio scorso 18 successi in gara con squadre di alto livello come McLaren e Ferrari.
A pesare sulla reintegrazione di Raikkonen, in particolare, è l’assenza di due anni dal giro, che non potrà essere compensata dal biennio trascorso nei rally. Ecco cosa dice Trulli a questo proposito sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Per Kimi sarà difficile riadattarsi in fretta. Non credo proprio che all’inizio possa essere veloce“.
Via | F1sa.com

Anche la Sahara Force India svela la data di presentazione della monoposto 2012, che verrà offerta al godimento degli appassionati nella giornata di venerdì 3 febbraio a Silverstone.
Il primo test dinamico della VJM05 si svolgerà il 7 febbraio a Jerez de la Frontera, in Spagna, teatro del primo ciclo di appuntamenti di preparazione alla prossima stagione agonistica.
La squadra di Vijay Mallya, difesa in pista da Paul di Resta e Nico Hulkenberg, ha chiuso al sesto posto in classifica costruttori nel 2011. L’obiettivo, per il prossimo campionato del mondo di Formula 1, è di fare meglio della Renault, giunta quinta lo scorso anno.
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La Red Bull continuerà a stabilire il ritmo della Formula 1 anche nel 2012. Questo è il parere di Nico Rosberg. Anche se McLaren, Ferrari e Mercedes cercheranno di togliere il primato alla squadra di Milton Keynes, non sarà facile centrare l’obiettivo.
Il pilota tedesco della “stella” crede che il divieto degli scarichi soffiati non rallenterà le ‘lattine volanti’: “A prescindere dal quadro regolamentare, loro saranno ancora molto forti. Hanno l’esperienza, la struttura e tutti i requisiti per continuare a essere i migliori“.
In un quadro del genere gli altri non si arrendono, ma cercano anzi di svolgere al meglio il loro lavoro per tentare il colpaccio. Anche la Mercedes punta al top, dopo due stagioni inferiori alle aspettative. Rosberg è fiduciso sulla possibilità di crescita della sua squadra, che ora offre un mix più equilibrato dei suoi ingredienti.

L’amico e pilota Andy Priaulx è convinto che Jenson Button saprà sfidare al meglio Sebastian Vettel nel 2012, essendo mentalmente più forte di prima. Dopo aver vinto il titolo conduttori 2009 con la Brawn GP, il vicecampione del mondo in carica si è trasferito alla McLaren, impiegando una stagione per ambientarsi bene.
Una volta acquisito il feeling, si è messo in mostra per il suo rendimento, migliore di quello del compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha preceduto in classifica iridata.
Secondo Priaulx adesso le cose potrebbero andare ancora meglio per Button, che è più forte di prima: “Jenson è entrato nel team di Woking come l’interprete presumibilmente più lento della famiglia, ma queste valutazioni critiche sono state spente molto rapidamente. Ho sempre saputo di che pasta è fatto, ma è bello lasciar parlare i risultati. La sua tempra è migliore che mai“.
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Nico Rosberg elogia l’ambizione e la professionalità di Ross Brawn che, a suo avviso, porterà la Mercedes ad essere una squadra vincente. Il direttore sportivo della “stella” aveva incassato con il suo team i titoli iridati del 2009, capitalizzando il grande cambiamento nelle regole di quel periodo per produrre la vettura dominante.
Poi la creatura a suo nome è stata rilevata dalla Mercedes. Da allora si è dovuta arrendere al passo di Red Bull, McLaren e Ferrari, che hanno cementato le loro posizioni nella parte migliore della griglia.
Nonostante questo, Rosberg si fida ciecamente delle doti di Brawn, che loda sulle pagine di Auto Motor und Sport: “Lui sa quello che ci serve per essere la squadra migliore. Nel team ci sono molte persone competenti, ma non erano cresciute insieme correttamente, perché alcuni occupavano posti sbagliati. Ora ogni casella è al suo posto. L’arrivo di Bob Bell, Geoff Willis e Aldo Costa migliora ulteriormente il quadro. Credo fortemente nel lavoro condotto da Ross“.
Continua a leggere: F1, Nico Rosberg loda l'ambizione di Brawn

AF Corse risponde all’appello della 24 Ore di Dubai schierando una Ferrari 458 Italia GT3, fresca dei successi raggiunti nel 2011 in diversi campionati internazionali. Nel prossimo fine settimana sarà l’equipaggio composto dal sudafricano Jack Gerber, dall’irlandese Matt Griffin e dagli italiani Marco Cioci e Niki Cadei a cercare le posizioni di vertice nella difficile prova araba.
L’impresa non è delle più facili, considerando il parco auto al via della gara, giunta alla settima edizione. In griglia di partenza ci saranno diverse GT3 costruite da marchi automobilistici con una certa tradizione alle spalle.
Oltre alle Ferrari, si potranno vedere all’opera Audi, Aston Martin, Lamborghini, Bmw, Chevrolet, McLaren, Ford e altre ancora. Osservando le varie categorie, allo start della “maratona” di Dubai scatteranno 80 vetture, con piloti provenienti da più di 30 Paesi del mondo. La sfida è aperta.
Via | AFcorse.it
Mentre piloti, manager e sponsor hanno sfruttato le vacanze natalizie per ricaricare le batterie, nelle sedi dei team di Formula 1 è andata avanti la lotta contro il tempo per preparare le nuove vetture e arrivare pronti all’esame di febbraio, quando prenderanno il via le prime sessioni di test.
Le novità regolamentari, tra cui la necessità di superare il crash test prima di scendere in pista, stanno obbligando gli addetti ai lavori a farsi carico di ritmi forzati. Alcune scuderie, come Caterham, McLaren e Toro Rosso hanno già ottenuto l’omologazione.
Altri team, come Mercedes, hanno dichiarato che saranno pronti non prima di metà del prossimo mese, saltando di fatto i primi test collettivi. Questo, secondo Giancarlo Minardi, potrebbe rappresentare un problema di non poco conto non solo per il prosieguo dei collaudi ma anche nell’ottica della sfida australiana, soprattutto per le scuderie di seconda fascia.
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Nico Rosberg appoggia la scelta della Mercedes di lanciare la nuova monoposto in occasione della seconda sessione di test del 2012, partendo invece con la vettura dello scorso anno nel primo turno di collaudi a Jerez de la Frontera.
Secondo i vertici della scuderia della “stella” avere due settimane in più per lo sviluppo del progetto dovrebbe produrre effetti vantaggiosi in termini di approccio alla nuova stagione.
Rosberg condivide la linea: “La scelta fatta mi trova in sintonia. In Formula 1 bisogna trovare il compromesso tra il tempo dedicato allo studio e alla sperimentazione e quello destinato allo sviluppo. Credo che la nostra decisione abbia raggiunto il mix migliore“.