
La Pirelli dopo l’esperienza acquisita in questa stagione sta lavorando sodo in chiave 2012 per definire le nuove gomme, sempre tonde e nere s’intende, ma diverse.
Maurizio Baiocchi a capo del team tecnico del gommista italiano sta lavorando verso coperture in grado di sopportare carichi verticali e laterali maggiori, per fare questo si sta operando sia sulla carcassa, che sulla forma della spalla.
Le nuove coperture saranno dalle informazioni diffuse ad Abu Dhabi più “quadre”, ovvero avranno una spalla meno arrotondata, con una forma più spigolosa simile a quella delle gomme Michelin.
Nelle varie squadre questo porta anche una certa apprensione, in quanto il disegno della gomma influenza e condiziona lo studio dell’aerodinamica, causa le turbolenze che generano le ruote in movimento, ora bisogna quindi verificare in galleria del vento come cambieranno le cose.
Renault ha approfittato del weekend di Formula 1 a Montecarlo, che si svolge in concomitanza con la World Series della casa francese, per presentare la nuova monoposto di Formula Renault 3.5, destinata a rimpiazzare l’attuale -nata nel 2005- nella stagione 2012.
Il modello attuale, che resiste dall’inaugurazione della serie stessa, è stato rivisto profondamente da Dallara nel corso del 2008, ma mai prima d’ora la vettura era stata sostituita da un progetto completamente nuovo. La nuova scocca sarà inedita per il 60% e offrirà una maggiore sicurezza in caso d’incidente, mentre il nuovo pacchetto aerodinamico aumenterà l’efficienza del 34%.
La grande novità sarà costituita dal debutto del DRS, che seguirà in tutto e per tutto il sistema di ala mobile introdotto quest’anno in Formula 1. Anche il motore è tutto nuovo: si tratta di un 3.4 V8 realizzato da Zytek, capace di erogare 530 CV a 9250 giri, 50 in più dell’unità attuale. Novità anche per il cambio: il carter e i comandi pneumatici del sei marce elettroattuato saranno inediti.
Formula Renault 3.5: presentata la monoposto 2012
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Scossone nel mondo della IndyCar, la Firestone gommista storico della serie è deciso a lasciare la categoria alla fine della stagione, nonostante settimane di trattative tra il gommista ed i vertici della IndyCar non s’è raggiunto un accordo.
Vediamo le parole di Al Speyer direttore esecutivo per il motor sport di Firestone: “Abbiamo valutato tutte le opzioni possibili, alcune andavano bene a noi ma non a loro e viceversa, semplicemente non abbiamo trovato un punto d’intesa.
Abbiamo davvero tentato di risolvere questa faccenda e nutriamo il massimo rispetto per IndyCar, sappiamo che è il massimo e li elogiamo. Ma il mondo è cambiato immensamente in questi ultimi 20 anni e siamo alla ricerca di nuovi modi per promuovere il marchio Firestone. Alla fine, stiamo semplicemente andando in direzioni diverse”.

Michelin rientra nel campionato mondiale rally, dove nel 2011 si confronterà con l’altro fabbricante accreditato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Dopo cinque anni di assenza, la casa francese torna quindi a vivere la sfida del WRC, per arricchire il suo ricco palmares. Ieri è arrivato il primo successo stagionale, con Mikko Hirvonen al Rally di Svezia.
Questa nuova esperienza prosegue l’impegno della casa di Clermont-Ferrand nel mondo delle corse, che non si è mai interrotto, per convalidare in condizioni estreme le innovazioni tecnologiche più avanzate, poi trasferite sui pneumatici in commercio. Le gare sono infatti un laboratorio naturale per migliorare le prestazioni complessive delle coperture, ma anche una vetrina per mettere in mostra il proprio “know-how”.
I nuovi prodotti per il WRC, concepiti con un equilibrio tra prestazioni e polivalenza, nascono nel rispetto scrupoloso del capitolato tecnico della specialità. Saranno identici per ogni partner e le loro caratteristiche rimarranno inalterate per tutta la stagione ad eccezione di un unico “jolly” che Michelin potrà giocare nell’arco dell’anno. La gamma si compone di tre di pneumatici, particolarmente adatti alle diverse superfici: neve, asfalto e terra.
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Col termine della stagione Endurance 2010 si cominciamo anche a delineare i programmi futuri delle squadre, tra queste la Larbre Competition, che archiviata la stagione con la Saleen GT1 cambia programmi.
Il team francese parteciperà a tutto l’ILMC 2011 con una Corvette GT2 ex ufficiale, ed in occasione della 24 ore di Le Mans le Corvette potrebbero essere due, per quanto riguarda i piloti è confermata l’attuale compagine, cioè: Gabriele Gardel, Julien Canal, e Patrick Bornhauser.
Anche Pirelli vuole concorrere alla fornitura unica di pneumatici per la Formula 1, a partire dal 2011. L’azienda italiana dovrebbe presentare la sua offerta dopo il Gran Premio di Spagna, in calendario il 9 maggio prossimo. Fra le condizioni chieste dal gruppo di Tronchetti Provera c’è il passaggio a cerchi da 18 pollici nel 2013, per aumentare la parentela con quelli delle auto stradali di classe superiore.
Una scelta che porterebbe a radicali revisioni nel comparto sospensivo, non realizzabili nel breve periodo. Con l’arrivo di Pirelli si allarga il campo dei candidati che, fino ad oggi, era limitato a Michelin e Avon. Quest’ultima compagnia sembra godere del supporto di Bernie Ecclestone e delle squadre più piccole.
Via | Paddock.it

L’annunciato abbandono della Bridgestone come fornitore di gomme alla massima Formula, ha messo in moto un processo di successione, varie le ipotesi, la prima è quella di un produttore asiatico, poi è arrivata l’ipotesi Michelin, ora si annuncia anche quella Pirelli.
E’ lo stesso presidente Marco Tronchetti Provera a rendere noto l’interessamento del gruppo alla F1, sottolineando però due aspetti, che sono l’ipotesi di portare la misura delle gomme a 18 pollici, ventilata da anni, e la possibilità di avere un riconoscimento economico per la fornitura.

Bridgestone conferma l’intenzione di lasciare la Formula 1 a fine 2010. Il costruttore nipponico, che paga gli effetti della crisi mondiale, ha deciso di cambiare il suo posizionamento strategico, puntando su strade non compatibili con l’impegno nel Circus. Solo qualora giungessero delle condizioni più favorevoli sul piano contrattuale potrebbe esserci un ripensamento.
Bernie Ecclestone assicura il suo personale impegno per mantenere la partnership, ma comprende lo scenario, quindi si guarderà intorno per valutare l’esistenza di possibili alternative. Allo scopo organizzerà una gara d’appalto. Poco credibile il ritorno di nomi storici come Goodyear e Michelin, più probabile l’ingresso di nuovi marchi dell’estremo oriente.
Continua a leggere: F1, sudcoreani al posto di Bridgestone per le gomme del futuro?

Fa paura la Ferrari sviluppata dal team Kessel per l’European GT3, l’auto infatti nella prima sessione 2009 del balance of performance svoltosi al Paul Ricard ha dato la paga a tutti come tempi, sia con le gomme Pirelli, che Michelin.
Nelle mani dei tester ufficiali Gounon e Bouchut la F430 sviluppata a partire dalla Scuderia è stata la più performante, suscitando decise preoccupazioni nei team avversari, l’unica vettura che pur girando poco è stata vicina alla Ferrari è stata la nuova e attesa Audi R8 LMS.
Sarà la Michelin il fornitore di pneumatici per la Lotus Cup Italia 2009. Il marchio del bibendum entra quindi a far parte del pacchetto ufficiale del Trofeo destinato alla prestigiosa casa automobilistica d’oltremanica.
L’azienda francese diventa così il secondo sponsor tecnico del trofeo monomarca, con l’erogazione di specifiche coperture (anteriori 20/61-16 mescola S8B; posteriori 24/61-17 mescolsa S8B) per le piccole e performanti creature inglesi.
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