Volge al termine la rievocazione 2012 della Mille Miglia, che i cugini di Autoblog stanno seguendo in diretta. A poche ore dalla chiusura dell’evento, torniamo indietro nel tempo per vivere dei fotogrammi che spingono ai regimi più alti le pulsazioni del cuore.
Lo facciamo con un video sull’edizione 1955 della mitica “Freccia Rossa”, considerata da Enzo Ferrari “la corsa più bella del mondo”. Quell’anno a tagliare per prima la linea del traguardo fu la Mercedes 300 SLR, condotta al successo da Stirling Moss e Denis Jenkinson. Il loro esemplare si fregiava del numero ‘722′, ad indicare l’ora esatta della sua partenza da Brescia. Buona visione!
Jaguar Heritage Racing è il programma che vedrà il ritorno di Jaguar nelle competizioni storiche. Per la prima volta dal 1956, la C-type e la D-type correranno di nuovo a Goodwood e al Nürburgring, mentre il programma della stagione vedrà la divisione vintage del brand supportare molti altri eventi nel calendario delle rivisitazioni storiche, tra cui la Mille Miglia, il Pebble Beach Concours d’Elegance ed ogni gara dell’E-type Challenge nel Regno Unito.
Jaguar si è impegnata nel tempo a sviluppare nuovi prodotti. Ora è arrivato il momento di investire per celebrare il suo portafoglio storico. Il global brand director della casa inglese, Adrian Hallmark, afferma: “Jaguar è orgogliosa del suo patrimonio, che è vivo ed in continua evoluzione“.
Poi aggiunge: “L’innovazione ingegneristica è parte del nostro bagaglio culturale. Quest’anno si celebra il 60° anniversario dello sviluppo del freno a disco per uso automobilistico di Jaguar. Una progettazione proiettata al futuro è parte della nostra tradizione; le rivoluzionarie peculiarità della concept C-X16 vanno oltre gli odierni confini, così come la Jaguar SS 100 fece nel 1935. Anche la competizione sportiva è parte integrante del nostro patrimonio ed è per questo che abbiamo lanciato il programma Racing Heritage“.
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Il Campionato Italiano Rally rafforza il ruolo di serie regina. La stagione tricolore, molto seguita dai media, prenderà le mosse nel weekend del 24 marzo, con il 35° Rally “Il Ciocco e Valle del Serchio”. Capillare la presenza sui network televisivi, informatici e cartacei.
Il CIR 2012 si articolerà su otto prove, tre delle quali su terra. La seconda gara dell’anno sarà il 36° Rally Mille Miglia, in programma dal 19 al 21 aprile, con a ruota il Rally dell’Adriatico, fissato per il fine settimana del 20 maggio.
Poi la tappa in Sicilia, per la Targa Florio, seguita dal 25° Rally San Crispino e dal 31° Rally Costa Smeralda. Dopo sarà il turno dell 32° Rally San Martino di Castrozza e Primiero. Infine il 54° Rallye Sanremo, ultima tappa della stagione, in calendario dal 11 al 14 settembre sui leggendari asfalti liguri.
Via | Acisportitalia.it
Il blog tedesco di MMBB Motorsport, dopo le splendide foto sulla Mille Miglia 2011, ci offre una nuova carrellata di scatti, questa volta relativi alla 24 Ore del Nurburgring.
Gli autori dello spazio web, che si occupa di diversi aspetti legati al mondo dell’auto, hanno immortalato alcune atmosfere vissute dal pubblico della Nordschleife, rapito dal fascino di una sfida che ha visto prevalere la Porsche 997 GT3 RSR “Manthey Racing”, condotta in gara da Marc Lieb, Timo Bernhard, Romain Dumas e Lucas Luhr.
Il bolide della casa di Stoccarda, protagonista di un’ottima performance, ha preceduto al traguardo la Bmw M3 GT “Motorsport” di Jorg Muller, Augusto Farfus, Uwe Alzen e Pedro Lamy, giunta a 4 minuti e 23 secondi dalla linea di testa. Terzo posto per l’Audi R8 LMS guidata da Marc Basseng, Frank Stippler, Marcel Fassler e Andrea Piccini.
Continua a leggere: 24 Ore del Nurburgring: la gara in gallery
Abbiamo trovato delle belle immagini sulla Mille Miglia 2011 nel blog tedesco di MMBB Motorsport. Questo spazio web, curato con competenza dagli autori, si occupa di diversi aspetti legati al mondo dell’auto: modelli di serie e racing, gare moderne e rievocazioni storiche, come quella della “Freccia Rossa”, considerata da Enzo Ferrari “la corsa più bella del mondo”.
Ancora oggi gli appassionati di ogni continente subiscono l’incanto dell’evento che, con la formula della regolarità, continua una tradizione nobile dell’automobilismo sportivo. Impossibile narrare le gesta eroiche che ne hanno decretato il successo: il rischio sarebbe quello di dimenticarne alcune, facendo torto a tante altre. Meglio allora tornare all’attualità, per vivere la magia della commemorazione.
L’edizione di quest’anno ha visto prevalere Giordano Mozzi fra le classiche (Aston Martin Le Mans del 1933) e Gino Verghini tra le Ferrari del Tribute to 1000 Miglia (512 TR). Nel 2010 si era imposto Giuliano Cané, su Bmw 328 Mille Miglia Coupé, mentre tra le “rosse” il gradino più alto del podio era andato a Leonardo Giardina, su 360 Modena F1.

Il 15 volte Campione del Mondo di Motociclismo Giacomo Agostini, ha preso il via della Mille Miglia 2011 a bordo di una Mercedes SSK del 1929. Ago partecipa alla corsa più bella del mondo in qualità di ambasciatore della Fondazione Laureus, onlus impegnata a risolvere situazioni di disagio giovanile attraverso attività sportive e percorsi di sostegno educativo e psicologico. Agostini condividerà l’abitacolo con l’ex pilota di F1 Jochen Mass, che alla Mille Miglia di quest’anno fa da navigatore al campione bresciano.
In tanti concordano con l’affermazione di Enzo Ferrari, che l’aveva descritta come “la corsa più bella del mondo”. Questo, insieme alla qualità dell’organizzazione e al fascino degli itinerari, basta ed avanza per rendere esclusiva la sua rievocazione. Stiamo parlando della Mille Miglia, che continua a svolgersi con la formula della regolarità.
Ancora oggi gli appassionati di tutto il mondo subiscono l’incanto dell’evento che, in forma diversa, continua una tradizione che ha scritto alcune delle pagine più belle dell’automobilismo sportivo. Impossibile narrare le gesta eroiche che hanno decretato il successo della sfida: il rischio sarebbe quello di dimenticarne alcuni, facendo torto a tanti altri.
La Mille Miglia è stata una corsa di lunga distanza, disputata su strade aperte al traffico per ventiquattro volte, dal 1927 al 1957 (13 edizioni prima della seconda guerra mondiale e 11 dopo il 1947). Poi la fine della parentesi agonistica, per l’incidente che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso de Portago, al suo navigatore e a nove spettatori. Il nome racconta lo sviluppo lineare del percorso, da Brescia a Roma e ritorno, secondo un’unità di misura che non fa parte del Sistema Internazionale.
La 1000 Miglia 2011 fa segnare il record di iscrizioni: sono infatti 1470 i collezionisti che hanno richiesto di poter partecipare alla classica rievocazione italiana, 400 dei quali provenienti dall’estero. Il comitato organizzatore dovrà ora procedere alla selezione degli equipaggi, anche in base al tipo ed alla importanza storica della vettura presentata.
La 1000 Miglia 2011 si svolgerà dall’11 al 15 Maggio 2011 e questa edizione sarà caratterizzata anche da importanti eventi collegati: la prima Asta Mille Miglia organizzata dalla tedesca Lankes Auktionshaus e.K. ed il Tributo negli Stati Uniti, un percorso che si snoderà sulla West Coast che accoglierà in Agosto vetture costruite da il 1927 ed il 1957. Anche nel 2011, inoltre, sarà organizzato il Ferrari Tribute, con oltre 100 Ferrari di tutte le epoche che apriranno il percorso italiano della Mille Miglia.
Mentre l’arrivo del nuovo anno ci spinge a guardare avanti, vogliamo velocemente portare indietro le lancette del tempo per ricordare la Stirling Moss, una versione senza compromessi con cui Mercedes-Benz e McLaren hanno sigillato la fruttuosa esperienza della SLR.
Nata dopo la serie speciale 722, questa variante è apertamente legata al mito del pilota inglese che, al volante di una 300 SLR, vinse la Mille Miglia del 1955, dove stabilì il primato cronometrico in gara.
Rispetto alla base di partenza non ci sono differenze sul piano motoristico, perché la spinta viene garantita dal classico 5.5 litri da 650 cavalli, sovralimentato con compressore volumetrico. Un tale vulcano di energia permette di passare da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 350 km/h. Con simili valori prestazionali la sportiva della “Stella a tre punte” si è dimostrata degna di ricevere in dote il nome dell’asso britannico.
Continua a leggere: Passato recente: video della Mercedes Slr Stirling Moss
La Porsche 550 Spyder RS è un modello entrato nel cuore degli appassionati della “cavallina” di Stoccarda. Nacque dopo la vittoria di categoria alla Mille Miglia del 1952, che spinse Ferdinand Porsche ad allestire un reparto corse. Il numero presente nella sigla indica che fu la cinquecentocinquantesima vettura prodotta dall’azienda. Già nell’anno del debutto, il 1953, si mise in luce per le performance e l’affidabilità. L’esordio alla “Freccia Rossa” la premiò con la vittoria nella classe Sport 1500.
Nel 1957, condotta da Maglioli, giunse addirittura quinta assoluta al traguardo di Brescia. Una prova di forza sicuramente notevole per una barchetta spinta da un motore di origine Volkswagen di 1498 cc, capace di erogare fra 110 e 150 cavalli. Buona parte del merito era del telaio a traliccio in tubi di acciaio e dell’ottimo bilanciamento delle masse, ottenuto grazie alla disposizione posteriore centrale del propulsore. Il suo prezzo si avvicina oggi al milione di euro.
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