
In passato abbiamo già parlato dell’epica impresa della rossa Mercedes 300SEL 6.8 AMG, che nel 1971 stupì tutto il mondo del motor sport aggiudicandosi il secondo posto assoluto, e primo di classe alla 24 ore di Spa.
Nessuno si immaginava di veder volare sui saliscendi del circuito delle ardenne quella enorme e pesantissima vettura, preparata dalla ancora sconosciuta AMG: a causa del suo colore rosso gli attribuirono il soprannome di “rote sau” (scrofa rossa).
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Hanz mezger ha compiuto ieri 80 anni, non tutti forse conoscono l’opera di questo geniale tecnico, che per più di 40 anni ha lavorato all’interno di quello straordinario universo tecnico dal nome Porsche.
Il tecnico tedesco ha letteralmente segnato un’epoca nella progettazione di motori ad alte prestazioni, ed il suo nome è nell’olimpo insieme ad altri tecnici come Lampredi, Colombo, Chiti, Duckworth, Rosche e pochi altri.
Continua a leggere: Personaggi: l'igegner Mezger compie 80 anni

La Factory Five e una di quelle tante piccole aziende che produce repliche di grandi vetture del passato e kit car, nello specifico l’azienda del Massachussets è una delle migliori nella produzione di repliche delle mitiche Cobra.
La ricetta è semplice quanto efficace: telai tubolari, leggere carrozzerie in resina, e motori dalle cubature smisurate, ed è quello che basta per andare veloce, molto veloce.
Audi Sport 1981-1986 from vittorio caneva on Vimeo.
Abbiamo già pubblicato in passato qualche bel video preso dalla pagina personale di Vittorio Caneva su Vimeo, e ora torniamo molto volentieri a farlo per mostrarvi il filmato qui sopra ad opera di Elmuth Deimel, nel quale si parla della storia sportiva dell’Audi, con specifico riferimento a quella che è la gloriosa branchia di Audi Sport.
Un nome che è parte delle corse, e che ci parla di rally, pista, endurance, campioni e miti e che al solo rivederlo ci riporta a sognare in alcuni dei momenti più belli del Motorsport…
Del gusto di poter girare in una pista come Imola vi avevamo già parlato questo inverno, prima che il meteo chiudesse ogni possibilità di un po’ di gas in mezzo ai cordoli della mitica pista italiana.
Ma ora che la primavera inizia a fare timidamente capolinao è arrivato anche il momento di rimettere le ruote in pista, ed i ragazzi di Imola Track Day hanno preparato tutto per il primo Track Day dell’anno nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari questa prima domenica di Marzo.
La giornata sarà condotta a sessioni di mezz’ora, come di consueto, ed inoltre sarà prevista la possibilità, nel pomeriggio, di poter girare fino ad un’ora e mezza in modalità “open pitlane”, in via continuativa senza interruzioni.



Continua a leggere: Track Day: Domenica 1/03 si torna in pista ad Imola
Bellissima chicca quella scovata dai nostri cugini di Autoblog, che grazie a questo video tratto da Worldcarfans, ci portano all’interno del novo Museo Porsche per un viaggio “in 80 modelli” nel cuore della Storia del glorioso marchio tedesco
La prima parte del video è dedicata ai vari modelli da competezione che hanno prima costruito e poi alimentato il mito Porsche, come la 917, vincitrice in varie edizioni della 24 ore di Le Mans. Le immagini successive ritraggono la Typ 64 del 1939 conosciuta anche come “Ur-Porsche” e vari modelli progettati dall’ingegner Ferdinand Porsche prima della nascita della ominima Casa, tra cui il mitico Volkswagen Maggiolino.

Ogni tanto è bello anche uscire un poco dal classico Motorsport, e i ragazzi di Autoblog hanno messo una notizia tanto curiosa e interessante che non potevamo non proporvela: si tratta della Bloodhound SSC, che è una “automobile” un po’ particolareù: o meglio, un concentrato di pura ingegneria aerospaziale al cento per cento, concepita con un unico scopo; infrangere la barriera delle 1.000 miglia di velocità massima su terra.
Capito l’obbiettivo? 1609 chilometri orari, 447 metri al secondo, 1,314 Machs, una velocità decisamente pazzesca, che non solo aggiudicherebbe il record come auto più veloce al mondo, ma conquisterebbe anche il primato come aeromobile più veloce vicino al suolo.
Le ruote in alluminio pieno da 140 chilogrammi avranno il compito di far scivolare il sinuoso corpo vettura sulla superficie terrestre, mentre la propulsione è affidata all’Eurojet EJ200, un turbo fan di origine militare, normalmente utilizzato sul Eurofighter Typhoon, in grado di erogare 35.000/40.000 cavalli.
Continua a leggere: Pronti alla sfida delle 1000 mph/h con il Bloodhound SSC

Perchè era bella e veloce, e a quei tempi Fiat poteva anche togliersi il lusso di avere una berlina di alta gamma e sportiva: perchè la Fiat 131 è orgolio nazionale allo stato puro. Nata nel 1974 sulle basi della 124, due anni dopo Abarth ne presenta la versione da corsa - realizzata in 500 esemplari stradali per essere omologata nel Campionato Mondiale Rally - campinato che lei vincerà tre volte (1977, 1978 e 1980).
E grazie ad un progetto quanto mai valido e un potente motore 4 cilindri bialbero che, derivato dal due litri Fiat e sviluppato dalla Abarth, con distribuzione a sedici valvole e una cilindrata di 1995cc passava dai 140cv della versione stradale (alimentata da un carburatore doppio corpo) ai 235cv di quella da corsa dotata d’impianto di iniezione.
Inviateci i vostri “scatti in corsa“, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it.
Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Tranquilla domenica di dicembre e quindi ottima occasione di relax per tutti quelli che sono in casa al calduccio: allora ne approfittiamo e vi regaliamo questo bel video che ciil nostro lettore Formulino ci aveva segnalato qualche tempo fa.
Video speciale però, perchè parla di Spa Francorchamps e del mitico GP di Formula 1: qui siamo nel 1970 ed il video vede come protagonista Jochen Rindt vincitore della gara. Buona visione!

Dopo il gran weekend di passione e divertimento sulla pista di Imola del quale vi avevamo dato la notizia in anticipo, lo staff di Imola Track Day ha in serbo un’altra piccola novità per tutti gli appassionati.
Anche se questa volta da spettatori: domani infatti sul mitico autodromo Enzo e Dino Ferrari saranno di scena un piccolo gruppo di Ferrari FXX, pertanto se vorrete vedere dal vivo, ed in azione, il meraviglioso prototipo Ferrari preparatevi a chiedere una mezza giornata di permesso a lavoro.
Il divertimento è assicurato
via | Circuitcompany