
Dopo le dichiarazioni di Bernie Ecclestone, che ha confermato l’ingresso di Roma nel calendario iridato del 2013, si era temuto per le sorti del Gran Premio di Monza. Ora il detentore dei diritti commerciali della Formula 1 chiarisce le cose e apre la speranza di una pacifica convivenza dei due eventi.
Avere entrambe le prove sarebbe meraviglioso: la sfida della brianza per la storia agonistica, quella laziale per il fascino della Città Eterna, patrimonio dell’umanità, quindi non solo della penisola. Alla luce di ciò pare che l’orientamento sia quello, da noi auspicato, di sorvolare sul fatto che Roma ricade nel Belpaese, per evitare qualsiasi sostituzione o contrapposizione. Ecco cosa riferisce a tal proposito il presidente dell’Aci Enrico Gelpi:
“State tranquilli: il Gran Premio d’Italia di Formula 1 rimane a Monza”. E’ quanto mi ha assicurato Bernie Ecclestone, con il quale ho avuto un colloquio a margine del Consiglio Mondiale dello Sport riunito oggi in Bahrain. Le sue parole confermano quanto più volte ribadito dall’Aci: non è mai esistita la possibilità di scindere il binomio indissolubile tra Monza e il Gran Premio d’Italia. Ecclestone ha inoltre precisato che, secondo gli accordi con gli organizzatori della sfida di Roma, è escluso che alla gara capitolina possa essere assegnata questa titolazione.
Via | Aci.it
Pare che l’accordo per il Gran Premio di Roma sia stato firmato. Lo ha dichiarato all’Ansa Maurizio Flamini, promotore del fascinoso evento. L’intesa siglata con Bernie Ecclestone prevederebbe un matrimonio di dieci anni con la capitale, già a partire dal 2012.
Dice l’organizzatore: “Sarà un Gran Premio spettacolare, da disputare su un circuito ricavato nel quartiere dell’Eur. Dal punto di vista edilizio, prenderà forma un sottopasso sulla Cristoforo Colombo, mentre i box nasceranno nell’area delle Tre Fontane“. Ancora incerto il periodo di svolgimento della sfida, anche se aprile e ottobre sembrano i mesi favoriti.
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