
Si avvicina il round conclusivo del Fia GT, che il prossimo fine settimana assegnerà a Zolder il titolo piloti GT1 2009. Per Matteo Bobbi e il suo compagno di equipaggio Alessandro Pier Guidi l’obiettivo sarà quello di terminare la stagione con un risultato positivo, dopo il podio conquistato a Budapest.
Il circuito belga venne inaugurato nel 1963 e dall’inizio degli anni ‘70 ospitò varie edizioni del Gran Premio di Formula Uno. Con l’avvicinarsi degli anni ‘80 la pista cominciò a mostrare limiti di sicurezza dovuti agli spazi di fuga troppo esigui. I box decisamente stretti portano nel 1981 alla morte di un meccanico Osella, Giovanni Amadeo.
Continua a leggere: Fia Gt, Zolder: Bobbi determinato a chiudere bene

La notizia della morte di Henry Surtees ha scosso il mondo sportivo (e non solo). Non ci sono parole per esprimere un dolore così grande, ma le riflessioni di Alex Zanardi riescono a rappresentare il nostro stato d’animo. Vi invitiamo a leggerle, perché molto profonde.
Continua a leggere: Zanardi, una domenica triste per la scomparsa di Surtees
Una tragica notizia ha colpito Max Mosley e la sua famiglia. Alexander, figlio del presidente della Fia, è stato trovato morto nella casa di Notting Hills (Londra), dove abitava da tempo. Secondo il “The Sun” il decesso risalirebbe alla serata di martedì. La polizia, che è stata chiamata da un parente, ha scoperto il cadavere all’indirizzo segnalato.
Secondo gli investigatori non si tratterebbe di una morte sospetta, anche se i vicini lo hanno visto rientrare in compagnia di un altro uomo. Qualcuno ipotizza che all’origine del decesso possa esserci un’overdose, ma tutto resta da verificare. Il figlio del boss della Fia aveva solo 39 anni ed era un quotato economista. Lavorava nel settore della finanza e godeva della fama di genio della matematica. In questo doloroso momento ci sentiamo molto vicini a Max Mosley. A lui esprimiano il nostro sincero cordoglio.
Via | Sportmediaset.it
E’ con enorme dispiacere che vi comunichiamo una drammatica notizia del mondo dell’auto che riportiamo dai nostri cugini di Autoblog: è morto Andrea Pininfarina. La causa è un incidente stradale alle porte di Torino: secondo le prime informazioni sembra che sia stato travolto da un auto nella località di Trofarello mentre viaggiava in moto.
Aveva 51 anni: presidente e amministratore delegato della storica carrozzeria italiana, e grande autrore di alcune fra le più belle auto di tutti i tempi. Era anche vicepresidente di Confindustria durante la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, attualmente era membro del consiglio direttivo.
Continua a leggere: Andrea Pininfarina è deceduto in un incidente stradale

Brutto, bruttissimo dare certe notizie, ma anche questo fa parte del “gioco”, che però può appunto diventare tanto pericoloso da essere mortale e così è stato per Marzio Romano, pilota svizzero della Mik Corse che era stato colpito da un malore nel corso di Gara1 del Gt Italiano a Valencia in seguito al quale era stato trasportato in ospedale.
Ma lì Romano è caduto in coma e purtroppo gli aggiornamenti sulle condizioni non sono rassicuranti come tutti speravano: le sue condizioni sono peggiorate ulteriormente, tanto che oggi è stata dichiarata la morte cerebrale, anche se al momento il cinquantatreenne viene tenuto ancora in vita per consentire il suo trasferimento in Svizzera.
via | SportAutoMoto