Torniamo con un video sulla quarta tappa della Dakar 2012, vinta con ampio margine da Stephane Peterhansel. Il pilota francese, al volante della Mini, si è imposto sui 326 chilometri cronometrati fra San Juan e Chilecito, recuperando il comando assoluto della corsa, che aveva perso nelle fasi precedenti.
Alle sue spalle, nella giornata di ieri, sono giunti l’argentino Orlando Terranova e il sudafricano Giniel De Villiers, con le loro Toyota. Prova da dimenticare per Nasser Al-Attiyah, vincitore dell’ultima edizione della sfida americana, che ha patito grossi problemi tecnici alla sua Hummer. In classifica generale le piazze d’onore sono al momento occupate da de Villiers e Roma.

Stephane Peterhansel ha guadagnato il gradino più alto del podio nella quarta tappa della Dakar 2012. Il pilota francese della Mini si è imposto nei 326 chilometri cronometrati andati in scena fra San Juan e Chilecito, su un totale di 750 coperti nell’arco della giornata dai protagonisti della sfida americana.
Quella di ieri è stata una tappa molto dura, che ha messo in difficoltà diversi equipaggi, costretti a vistose perdite di tempo o all’abbandono. Dietro il leader si sono piazzati, nell’ordine, l’argentino Orlando Terranova e il sudafricano Giniel De Villiers, giunti con le loro Toyota a 5′19” e 6′42” dal crono di riferimento. Più lontano lo spagnolo Nano Roma, che ha preceduto Krzysztof Holowczyc, costretto a cedere la posizione di testa in classifica generale.
Prova da dimenticare per lo statunitense Robby Gordon e per il principe qatariota Nasser Al-Attiyah, costretti ad accontentarsi del quattordicesimo e sedicesimo tempo con le loro Hummer, a grandissima distanza dall’auto del battistrada. I due hanno accusato diversi problemi ai loro bolidi, che sono risultati più acuti sull’esemplare del ricco dignitario del Medio Oriente, velocissimo nella prima parte di speciale ma poi costretto a fermarsi lungo il percorso per noie di varia natura che gli hanno fatto perdere minuti preziosi.
Continua a leggere: Dakar 2012: Peterhansel guadagna la quarta tappa e la leadership assoluta
Abbiamo già parlato della terza tappa della Dakar 2012. Ora torniamo sul tema per viverne alcuni dei momenti salienti attraverso un video riferito alla giornata di ieri, che ha portato gli equipaggi da San Rafael a San Juan.
Nel difficile quadro ambientale a cavallo delle Ande, teatro della frazione agonistica numero 3, è stato lo spagnolo Joan Nani Roma a guadagnare il tempo di riferimento, efficacemente assistito dalla sua Mini. Secondo posto al traguardo per la vettura gemella di Krzysztof Holowczyc, che comanda la classifica assoluta della corsa. Terzo posto di tappa per l’Hummer del principe qatariota Nasser Al-Attiyah.

La terza tappa della Dakar 2012, che ha portato gli equipaggi da San Rafael a San Juan, è entrata nel cuore delle Ande, in uno degli scenari più caratteristici e impegnativi della versione americana del rally-raid più famoso del mondo.
Nei 208 chilometri di confronto agonistico, a spiccare il miglior tempo è stato lo spagnolo Joan Nani Roma che, assistito alle note dal francese Michel Perin, ha messo la sua Mini davanti alla vettura gemella di Holowczyc e Fortin, giunta al traguardo con un ritardo di 1′09″ sul crono di riferimento.
Terzo posto per l’Hummer del principe qatariota Nasser Al-Attiyah, che ha preceduto alla bandiera a scacchi la Toyota del sudafricano Giniel De Villiers e l’altra Hummer dello statunitense Robby Gordon, quinto all’arrivo ad oltre due minuti dal vertice.
Continua a leggere: Dakar 2012: Roma vince la terza tappa, Holowczyc al comando

La Dakar che prende il via nella giornata di domani parte con dei presupposti di incertezza molto maggiori che negli anni passato, l’assenza della Volkswagen e di altri squadroni ufficiali di alto livello ha in parte azzerato i valori.
La compagine più agguerrita è senza dubbio il Team X-Raid che si presenta con ben otto vetture, di cui cinque Mini All4 Racing e tre BMW X3 CC, e piloti di primo piano come Stephane Peterhansel, Nani Roma e Krzysztof Holowczyc.
La Mini quindi che nella scorsa edizione era più una nota di colore , affidabilità permettendo ora è la vettura più attesa, sempre che il Team sia riuscito a risolvere il problema alle pompe dell’olio che hanno afflitto l’auto nella prova del Marocco.
Il vincitore 2011 della Dakar Nasser Al-Attiyah come sappiamo dopo la defezione della Volkswagen s’è dovuto accontentare del volante offertogli da Robby Gordon su uno dei suoi scenografici Hummer H3 prototipo dove però potrà contare su Lucas Cruz come copilota.
Continua a leggere: Dakar 2012, tanti outsider per un risultato non scontato
Domani prende le mosse la Dakar 2012, che si disputerà su quasi 5.000 chilometri di prove speciali fra Mar del Plata e Lima, in un percorso totale di oltre 9.000 chilometri. Si parte dall’Argentina per raggiungere il Perù, passando dal Cile, in una trama agonistica fra le sponde dell’Atlantico e del Pacifico, alla scoperta di nuovi territori in suolo americano.
Cambia anche il format sportivo, per una sfida diversa ma fedele a se stessa, con 14 tappe destinate al confronto fra i protagonisti, chiamati a misurarsi su un sentiero di gara fra la Cordigliera delle Ande, il deserto di Atacama e le dune peruviane, con catene montuose e paesaggi desertici ad accompagnere l’avventura dei piloti.
Grandi le escursioni termiche previste in corso d’opera, che renderanno il quadro ancora più complicato. Alla Dakar 2012 sono iscritti 466 veicoli (170 auto, 193 moto, 25 quad e 76 camion), provenienti da 50 nazioni. Nell’elenco dei partecipanti figurano ancora Marc Coma, Cyril Despres e Giniel de Villiers, mentre mancano all’appello la Volkswagen e i vincitori delle ultime due edizioni: Nasser Al-Attiyah e Carlos Sainz.
Continua a leggere: Dakar 2012, tutto pronto per la partenza di domani
Questa foto consegna ai nostri occhi uno spettacolare passaggio della Ford Fiesta di Nasser Al-Attiyah, nel corso del Rally di Cipro 2010. L’energia che trasmette lo scatto è davvero unica. Complimenti all’autore.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Foto | Cyprusrally.com.cy
Si è aperta oggi la prima edizione del Qatar Motor Show, nuovo salone dell’auto mediorientale che si va ad aggiungere ad un panorama internazionale di esposizioni sempre più orientato verso la Cina e i paesi arabi per l’appunto. La Volkswagen, che proprio dall’emirato del Qatar è posseduta per il 17%, ha presentato in questa sede una concept car che omaggia la recente vittoria della Dakar 2011: la Race Touareg 3 Qatar.
Questo modello, oltre ad omaggiare il paese rende anche un plauso indiretto a Nasser Al-Attiyah, il principe-pilota originario del Qatar vincitore dell’edizione 2011 del Dakar Rally. La Race Touareg 3 Qatar è un modello a trazione integrale la cui potenza massima, 310 CV, è pari a quella del modello da corsa. La vettura è in grado di accelerare da 0 a 100 in meno di 6 secondi.
Il modello, potenzialmente omologabile per la circolazione stradale (!) è largo oltre due metri, e fa uso di esclusivi cerchi BBS da 18″ in luogo dei 16 da competizione. Anche guardando gli interni si fa fatica a riconoscere l’abitacolo spartano e spesso polveroso delle Touareg della Dakar: qui, su una ispirazione evidentemente racing è stato creato qualcosa di ben più ricercato e raffinato.
Volkswagen Race Touareg 3 Qatar - Qatar Motor Show 2011
Continua a leggere: Dakar 2011: Volkswagen celebra la vittoria con la Race Touareg 3 Qatar

Come previsto, la Dakar 2011 si è chiusa nel segno di Nasser Al-Attiyah, che si è aggiudicato la difficile maratona americana. Nell’ultima speciale tra Cordoba e Buenos Aires, lunga 181 chilometri, il Principe del Qatar ha fatto segnare il secondo tempo alle spalle del compagno di squadra Carlos Sainz, che ha raggiunge le 24 vittorie di tappa nell’arco della carriera, una in più di Stephane Peterhanel, detentore del precedente primato.
Il pilota francese della Bmw è giunto quarto in classifica generale, dietro il Matador spagnolo, al quale la prestazione di ieri non è bastata per soffiare il secondo posto al sudafricano Giniel De Villiers. La Volkswagen ottiene un tripletta memorabile, frutto di 12 successi su 13 sfide disputate nel 2011. La casa di Wolfsburg monopolizza i tre gradini più alti del podio, sigillando al meglio gli sforzi dei suoi uomini.
Per Al-Attiyah è la prima vittoria assoluta alla Dakar, dopo aver mancato la gloria lo scorso anno per una manciata di minuti. Il dignitario arabo si è limitato ieri a controllare la situazione, cercando di evitare ogni possibile sbaglio. Dalla sua un grande vantaggio, che ha potuto amministrare con ritmo mirato e costante, sapendo che la lunghezza della prova conclusiva non permetteva grandi rimonte.
Continua a leggere: Dakar 2011: vince Nasser Al-Attiyah, tripletta Volkswagen
Si era presentato ai nastri di partenza con un solo obiettivo: vincere, per confermare il risultato dello scorso anno. Ma per Carlos Sainz le cose non si sono messe bene negli ultimi giorni ed anche il successo di ieri, per quanto autorevole, non è bastato a fargli recuperare quanto perso in classifica generale nelle fasi precedenti della Dakar 2011.
Il Matador spagnolo, se non altro, ha confermato nella penultima tappa che la sua tempra resta quella del leone, con una vittoria di speciale conquistata a dispetto di una foratura. Purtroppo le sue ambizioni erano diverse, ma non si può fermare il tempo
Come già riferito nell’ampio resoconto di questa mattina, Nasser Al-Attiyah sente il profumo della gloria finale di Buenos Aires. Il principe del Qatar, terzo al traguardo nella sfida da San Juan e Cordoba, guida le danze con un vantaggio di 48′ su Giniel De Villiers e di 1h21′ sull’ex campione del mondo rally.