Abbiamo già parlato della terza giornata di test collettivi sulla pista di Jerez de la Frontera. Oggi torniamo sull’argomento con un video, per rivivere l’azione dei protagonisti nella sessione di prove andata in scena nella giornata di ieri.
Ricordiamo che il miglior tempo è stato ottenuto da Nico Rosberg, al volante della vecchia Mercedes. Dietro di lui hanno chiuso, nell’ordine, Romain Grosjean e Sebastian Vettel, lanciato alla scoperta della nuova Red Bull RB8. Poi Lewis Hamilton, seguito da Jean-Eric Vergne e Sergio Perez. Settimo posto per Fernando Alonso, al primo contatto con la Ferrari F2012. Buona visione

Dopo aver chiuso al comando la classifica dei tempi nella giornata di ieri, la Mercedes si è ripetuta nella sessione odierna, anche se l’onore del giro più veloce è toccato questa volta a Nico Rosberg, che ha sostituito Michael Schumacher al volante del vecchio bolide della “stella”.
In attesa di vedere all’opera la nuova W03, il cui debutto in pista è previsto a Barcellona, il crono di riferimento fra le auto 2012 è andato oggi a Romain Grosjean, per la prima volta ai comandi della Lotus E20. Il pilota svizzero, giunto a poco più di otto decimi dal vertice, ha compiuto la bellezza di 117 giri sul circuito di Jerez de la Frontera, che ospita questa prima tranche di prove collettive.
Terzo tempo per Sebastian Vettel, alla scoperta della Red Bull RB8, i cui segreti ha cercato di capire. Dietro di lui Lewis Hamilton, che ha vissuto la stessa esperienza. Poi Jean-Eric Vergne e Sergio Perez, giunti davanti a Fernando Alonso, al primo contatto con la nuova Ferrari F2012.
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La Red Bull continuerà a stabilire il ritmo della Formula 1 anche nel 2012. Questo è il parere di Nico Rosberg. Anche se McLaren, Ferrari e Mercedes cercheranno di togliere il primato alla squadra di Milton Keynes, non sarà facile centrare l’obiettivo.
Il pilota tedesco della “stella” crede che il divieto degli scarichi soffiati non rallenterà le ‘lattine volanti’: “A prescindere dal quadro regolamentare, loro saranno ancora molto forti. Hanno l’esperienza, la struttura e tutti i requisiti per continuare a essere i migliori“.
In un quadro del genere gli altri non si arrendono, ma cercano anzi di svolgere al meglio il loro lavoro per tentare il colpaccio. Anche la Mercedes punta al top, dopo due stagioni inferiori alle aspettative. Rosberg è fiduciso sulla possibilità di crescita della sua squadra, che ora offre un mix più equilibrato dei suoi ingredienti.

Nico Rosberg elogia l’ambizione e la professionalità di Ross Brawn che, a suo avviso, porterà la Mercedes ad essere una squadra vincente. Il direttore sportivo della “stella” aveva incassato con il suo team i titoli iridati del 2009, capitalizzando il grande cambiamento nelle regole di quel periodo per produrre la vettura dominante.
Poi la creatura a suo nome è stata rilevata dalla Mercedes. Da allora si è dovuta arrendere al passo di Red Bull, McLaren e Ferrari, che hanno cementato le loro posizioni nella parte migliore della griglia.
Nonostante questo, Rosberg si fida ciecamente delle doti di Brawn, che loda sulle pagine di Auto Motor und Sport: “Lui sa quello che ci serve per essere la squadra migliore. Nel team ci sono molte persone competenti, ma non erano cresciute insieme correttamente, perché alcuni occupavano posti sbagliati. Ora ogni casella è al suo posto. L’arrivo di Bob Bell, Geoff Willis e Aldo Costa migliora ulteriormente il quadro. Credo fortemente nel lavoro condotto da Ross“.
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Nico Rosberg è ottimista sulle possibilità della Mercedes nel campionato del mondo di Formula 1 che si affaccia all’orizzonte. Il giovane figlio d’arte avverte un buon feeling con la nuova stagione agonistica, che potrebbe proiettarlo verso piani più alti.
Dopo il doppio successo iridato della Brawn GP nel 2009, molti credevano che la Mercedes, subentrata al suo posto, avrebbe potuto lottare per la gloria anche nel 2010 e 2011. Le cose, però, sono andate in modo diverso, con risultati ben inferiori alle aspettative.
Rosberg, giunto settimo in classifica conduttori negli ultimi due anni, crede che le cose possano migliorare nel 2012 ed è ottimista sulle prospettive della “stella”, che spera di portare al successo: “Purtroppo quando sei al momento sbagliato nel posto sbagliato non hai molte chance. In questo sport si dipende molto dalla macchina. Se non è molto riuscita le ambizioni vanno a sfumare. Per il 2012 ho buone sensazioni. Gli uomini del team stanno lavorando duro per fare il salto di qualità. Sono contento della squadra e voglio spingere la Mercedes verso le posizioni che merita“.
Via | Planet-f1.com

Luca di Montezemolo, dopo aver rinnovato la fiducia a Felipe Massa, nonostante le deludenti prestazioni di cui il paulista si è reso protagonista nel 2011, dice che la stagione all’orizzonte sarà cruciale per il futuro in “rosso” del pilota brasiliano.
Solo se i risultati saranno davvero all’altezza il sedile del “cavallino rampante” rimarrà a sua disposizione, in caso contrario la Ferrari prenderà altre strade. Il numero uno di Maranello, in una dichiarazione al Corriere dello Sport, esprime chiaramente il concetto: “Il prossimo campionato sarà decisivo per Felipe. Nella stagione alle spalle le cose non sono andate al meglio, ma non possiamo dimenticare che è stato spesso più veloce di Michael Schumacher e Kimi Raikkonen. Ho fiducia in lui“.
Montezemolo lascia intendere di essere già pronto a studiare chi potrebbe prenderne il posto, ma si limita solo a parlare del rendimento 2011 di alcuni nomi presenti in griglia: “Jenson Button è stato eccellente. Mark Webber è un buon secondo pilota, Nico Rosberg ha fatto bene con una vettura non molto competitiva“. Note positive giungono anche per i talenti affinati in casa: “Sergio Perez e Jules Bianchi sono delle buone speranze“. Il presidente, tuttavia, continua a ritenere Massa la sua prima scelta. Risultati permettendo, ovviamente!
Via | Espnf1.com

Nico Rosberg appoggia la scelta della Mercedes di lanciare la nuova monoposto in occasione della seconda sessione di test del 2012, partendo invece con la vettura dello scorso anno nel primo turno di collaudi a Jerez de la Frontera.
Secondo i vertici della scuderia della “stella” avere due settimane in più per lo sviluppo del progetto dovrebbe produrre effetti vantaggiosi in termini di approccio alla nuova stagione.
Rosberg condivide la linea: “La scelta fatta mi trova in sintonia. In Formula 1 bisogna trovare il compromesso tra il tempo dedicato allo studio e alla sperimentazione e quello destinato allo sviluppo. Credo che la nostra decisione abbia raggiunto il mix migliore“.

Fernando Alonso crede che la Mercedes vada inserita nel novero dei team che possono aspirare al successo iridato nel 2012. La squadra della stella e i suoi due piloti, Michael Schumacher e Nico Rosberg, non hanno raggiunto i risultati attesi nella stagione alle spalle, suscitando irriverenti riflessioni da parte di alcuni critici.
Il pilota di punta della Ferrari invita però a non sottovalutare la formazione tedesca e i suoi due interpreti, anche se quest’anno hanno patito il confronto con i rivali di riferimento. Alonso difende in particolare i colleghi: “In F1 l’auto è un elemento di fondamentale importanza. Sappiamo che la Mercedes non ha avuto un grande anno, ma dobbiamo rispettarla. Con una macchina all’altezza, Nico e Michael potranno puntare in alto“.
Riferendosi all’asso di Kerpen, l’asturiano del “cavallino rampante” esprime la sua ammirazione e dice che resta un punto di riferimento per tutti: “Schumacher è riuscito a vincere sette titoli mondiali. Lui è sempre stato molto veloce e non ha nulla da dimostrare“.
Via | F1sa.com

Nico Rosberg non teme che la sua promettente carriera in Formula 1 possa finire come quella del connazionale Nick Heidfeld, nel cui curriculum manca un successo nel Circus, dopo 185 Gran Premi disputati.
Interpellato sul tema, il giovane figlio d’arte si esprime in questi termini: “Non ho paura del futuro. Sono qui con convinzione totale. Ho intenzione di crescere e fare un lavoro sempre migliore, poi vedremo cosa spunterà. Quanto a Nick, non credo che abbia avuto una brutta carriera“.
Resta il fatto che Rosberg, nonostante il potenziale, corre con una monoposto lontana dal suo talento, mentre Sebastian Vettel ha trovato presto una macchina per imporsi sugli avversari, guadagnando due titoli piloti consecutivi. Nico è sereno e senza invidia: “Questo sentimento non mi appartiene. Sono soddisfatto e credo che il mio tempo verrà“.
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Michael Schumacher è alla ricerca di un risultato luminoso nella tappa finale di questa stagione di Formula 1, che andrà in scena in Brasile. L’asso di Kerpen pensa così di gratificare la sua squadra, creando il giusto stato d’animo per affrontare al meglio la preparazione del prossimo campionato.
Con una sola gara ancora all’appello, Schumacher dovrebbe chiudere le danze all’ottavo posto in classifica conduttori, a meno che il tedesco non riesca a recuperare i sette punti di svantaggio accusati su Nico Rosberg.
Nella mente del Kaiser, almeno per ora, non sembra questo il principale obiettivo: lui vuole solo andare a punti, nella migliore posizione possibile in relazione al potenziale del pacchetto, per dire grazie alla Mercedes nella sfida di Interlagos: “L’ultima gara dell’anno si sta avvicinando velocemente. Non vedo l’ora di entrare in azione in Brasile, dove si respira sempre una bella atmosfera“.
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