Abbiamo già parlato del primo test sulla lunga distanza condotto dalla Toyota TS030 Hybrid sul circuito francese del Paul Ricard. In quella circostanza vi è stato riferito il punto di vista di Pascal Vasselon, direttore tecnico del team, e di Hisatake Murata, responsabile del progetto del sistema ibrido.
Oggi ascoltiamo le opinioni di alcuni piloti della squadra, iniziando da Alex Wurz, che dice: “Il test è stato interessante. Abbiamo acquisito una grande esperienza. In termini di sviluppo, continueremo a migliorare l’interazione tra le varie componenti, compreso il sistema full hybrid. Di fatto, il veicolo cresce di giorno in giorno. A conti fatti sono molto contento dei risultati ottenuti fino ad oggi“.
Ecco il resoconto di Nicolas Lapierre: “Credo che i riscontri ottenuti siano positivi. Abbiamo valutato la reattività dell’auto nelle diverse condizioni, come le temperature notturne più rigide. Mi sembra che si sia adattata discretamente. Questo non è sempre scontato su un circuito del genere. I miglioramenti sono tangibili, abbiamo identificato gli aspetti da migliorare e corretto alcuni dettagli, ma nel complesso stiamo crescendo“.
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E’ andato alla Peugeot 908 Hdi del team Oreca il successo nell’appuntamento di Portmao della Le Mans Series. La vettura d’oltralpe ha tagliato per prima il traguardo dell’Algarve, nel terzo round del campionato 2010. Ottima la condotta di Olivier Panis, Nicolas Lapierre e Stephane Sarrazin, che hanno governato le danze per tutti i 215 passaggi.
Nessuno è riuscito ad intralciare la marcia vincente del “Leone Rampante”, come confermano i cinque giri di vantaggio sulla Lola-Judd di Neel Jani e Nicolas Prost, giunti secondi al traguardo. Per loro una gara di alto livello, frutto di una grande rimonta, dopo la partenza dalla coda del gruppo per alcune irregolarità emerse nelle verifiche tecniche a fine qualifica.
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Prove appassionanti in vista della 8 Ore di Le Castellet. Sul circuito francese del Paul Ricard la pole è andata alla Peugeot 908 ‘Oreca’ di Nicolas Lapierre, in 1′41″195. Con questo tempo il pilota francese ha messo dietro l’Audi R15 Plus di Dindo Capello, che paga un ritardo di 437 millesimi dal vertice.
Solo nella parte finale della sessione l’italiano è stato costretto a lasciare la linea più avanzata in griglia, detenuta nelle fasi precedenti. Facile immaginare una lotta in gara fra la casa del “leone rampante” e quella dei “quattro anelli”, in preparazione della grande battaglia di Le Mans, dove si consumerà la sfida più importante della stagione.
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Peugeot e Audi si sono divise la leadership nei primi due confronti al Paul Ricard, in vista della 8 Ore di Le Castellet. La casa francese, con la 908 Hdi FAP ‘Oreca’ di Nicolas Lapierre, ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, con 1′44″154. Il pilota francese è riuscito a fare meglio della nuova Audi R15 Plus di Allan McNish, staccata di soli due decimi dal bolide del “leone rampante”.
Terza piazza per l’Oreca di Loic Duval, a mezzo secondo dal crono di riferimento. Più indietro le Lola Coupé ‘Rebellion’ di Nicolas Prost e di Andrea Bellichi, che completano la top five. In LMP2 il primato è andato alla HPD ARX-01C ‘Strakka Racing’ di Danny Watts, che ha staccato la Ginetta-Zytek di Olivier Pla e la Lola-HPD ‘RML’ di Erdos. Quarto tempo per la Lola-Judd ‘Racing Box’ di Andrea Piccini. Tra le GT2 si è imposta la Ferrari F430 ‘CRS Racing’ di Tim Mullen, davanti alla vettura gemella ‘AF Corse’ di Gimmi Bruni. Solo settimo l’equipaggio composto da Jean Alesi, Giancarlo Fisichella e Tony Vilander, anche loro sulla otto cilindri di Maranello.
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Nelle libere si era vista una Pescarolo in grande spolvero, ma la pole dell’ultimo round stagionale della Le Mans Series è andata alla Oreca di Nicolas Lapierre, autore di un tempo strepitoso. Il francese ha fatto valere la sua legge, precedendo la Lola Aston Martin di Stefan Mucke di quasi un secondo. Della stessa portata il divario fra questa e la vettura gemella affidata ad Harold Primat e Darren Turner.
Quasi nullo, invece, il margine fra il terzo e il quarto posto, finito a Prost, Belicchi e Fassler. La quinta piazza va alla Ginetta Zytek di Greg Mansell: il pilota britannico, che condivide l’avventura con Lawrence Tomlinson e il leone Nigel Mansell, si è messo dietro l’Audi R10 ‘Kolles’, condotta da Karthikeyan, Meyrick e Zwolsman. L’incidente di Bouillon e Beckerud ha confinato i due in fondo allo schieramento.
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