
Adrian Newey e Nigel Mansell hanno ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Regina d’Inghilterra, che ha inserito i loro nomi nella lista d’onore del nuovo anno. Il geniale progettista della Red Bull, autore di superbe monoposto di Formula 1, diventa un Order of the British Empire (OBE) per il suo contributo al motorsport.
Mansell, vincitore del titolo mondiale nel Circus (1992) e in IndyCar (1993), viene nominato invece Commander of the British Empire (CBE). Il “Leone d’Inghilterra” aveva già ricevuto un “OBE”, per i suoi servizi in favore dei bambini e dei giovani.
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Carlos Slim Domit conferma gli sforzi per riportare il Messico in Formula 1, con un Gran Premio in una sede ancora da scegliere. Il brillante businessman, figlio dell’uomo più ricco del mondo, avrebbe manifestato il suo interesse verso la cosa, lasciando intendere che la prospettiva della gara è in fase di studio.
Jean Todt, durante la recente visita nel paese americano, ha detto che il ritorno del Messico nel calendario del Circus, dopo 20 anni di assenza dalla categoria, è un’ipotesi possibile. Il presidente della Fia è stato la scorsa settimana sul circuito Hermanos Rodriguez, teatro dell’ultimo appuntamento agonistico in questa terra nel 1992, quando gli onori della gloria andarono a Nigel Mansell.
L’autodromo “esplorato”, secondo Slim Domit, è un’opzione per il futuro, anche se richiede forti investimenti per migliorarlo e adeguarlo ai nuovi standard. L’alternativa, a suo avviso, potrebbe essere un circuito cittadino nella città di Guadalajara.
Via | F1sa.com

Lewis Hamilton sembra turbato dalle continue speculazioni sul suo futuro in F1 e mostra di non gradire le invasioni di campo, anche se giungono da personaggi del calibro di Jacques Villeneuve e Nigel Mansell. I due ex campioni, riferendosi alle voci di mercato relative alla prospettiva di un passaggio alla Red Bull dell’asso di Stevenage, hanno suggerito a quest’ultimo di restare in McLaren, piuttosto che rischiare un ruolo di supporto a Sebastian Vettel nella formazione delle “lattine volanti”.
Hamilton respinge l’interferenza e consiglia agli illustri colleghi di confinare le loro opinioni nella sfera privata: “Trovo un po’ strano il compartamento di entrambi. Penso che se hai un parere devi solo tenerlo per te“. Il vincitore del titolo conduttori 2008 respinge con decisione gli scenari professionali dipinti sul suo conto e conferma di essere felice nel team di Woking.
Queste le sue parole: “Non ho piani a lungo termine. Sono abbastanza tranquillo con il mio contratto attuale. L’accordo con la mia squadra scade alla fine del 2012, quindi ho un lavoro per il prossimo anno e mezzo. Tutta l’energia è focalizzata nella ricerca del successo ed è quello che sto cercando di fare“.
Via | Autosport.com

Bernie Ecclestone confessa la sua delusione per il ritorno di Michael Schumacher in Formula 1, che si è rivelato inferiore alle aspettative. Dopo la triste stagione del rientro, vi erano delle speranze sulla possibilità che l’asso tedesco potesse fare bene, sostenuto da una Mercedes migliorata e dalle nuove gomme Pirelli.
Invece le cose sembrano sempre piuttosto grigie. Chiamato ad esprimersi sulla nuova parentesi agonistica del sette volte campione del mondo, il boss del Circus si è espresso così sulle pagine del giornale svizzero Blick: “Sono sorpreso e deluso“. Poi ha aggiunto: “Mi piacerebbe vederlo al volante di una Red Bull, perché non si sa quanto sia buona effettivamente la Mercedes. Rispetto al compagno di squadra Rosberg, le prestazioni di Michael sono comunque poco competitive. Ma lui è un combattente e può ancora vincere. Sarò il primo a tifare per Schumacher quando sarà in lotta con Vettel“. Frase, quest’ultima, detta senza troppa convinzione.
Ricordiamo che molti osservatori consigliano all’asso di Kerpen di tornare in “pensione”. Alcuni suoi colleghi sono dello stesso, anche se con toni diversi. Un’analisi serena è quella di Nigel Mansell, che ha detto: “Se le cose non miglioreranno entro fine anno, la prospettiva del ritiro dovrebbe essere presa in considerazione“.
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Frank Williams è stato onorato con un importante riconoscimento dalla BBC. Il fondatore del celebre team di Formula 1 ha ricevuto a Birmingham il premio Helen Rollason dedicato alle personalità sportive più prestigiose, che hanno dimostrato coraggio e carattere di fronte alle avversità.
Ricordiamo che il costruttore inglese, oggi 68enne, subì una grave lesione del midollo spinale in un’incidente d’auto del 1986, che lo ha costretto alla sedia a rotelle. Il suo infortunio non gli ha però impedito di fare ciò che ama e di continuare a gestire il team, spesso con successo. La scuderia di Grove (Oxfordshire) aveva già vinto due titoli costruttori e altrettanti titoli piloti prima dell’infortunio, cui se ne sono aggiunti altri sette per la squadra e cinque per i conduttori negli anni a seguire.
Nel corso della cerimonia Sir Frank è stato raggiunto sul palco da Eddie Jordan, Martin Brundle, Patrick Head, Christian Horner, Jackie Stewart e Nigel Mansell, che lo hanno festeggiato al momento della consegna del premio, dedicato a un ex presentatore sportivo della BBC, morto per cancro in giovane età. Durante la premiazione Williams si è concesso una breve riflessione sulla sua carriera: “Se potessi tornare indietro rifarei tutto, non cercherei di fare qualcosa di diverso se non evitare l’incidente“.
Via | Thef1times.com
Le verifiche tecniche hanno dato inizio alla lunga settimana della 24 Ore di Le Mans, considerata da molti come una corsa che vale più di una stagione agonistica. Con le vetture al vaglio dei commissari Aco, strette nell’abbraccio di un pubblico caloroso, sono cominciate a trapelare alcune indiscrezioni sul futuro.
Una di queste, davvero clamorosa, giunge dall’Inghilterra. Secondo una fonte interna, Jaguar starebbe vagliando la possibilità di rientrare nell’Alms e alla maratona della Sarthe con due LMP1, in partnership con Beechdean Mansell Motorsport, nuovo team inglese facente capo a Nigel Mansell. Al momento si tratta solo di un’ipotesi, da valutare in relazione alle dinamiche regolamentari, ma sognare è d’obbligo. (Grazie jaguarista)
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Non è una novità il merito di Adrian Newey nelle prestazioni delle Red Bull, ma Frank Williams tiene a ribadirlo. Il costruttore inglese conosce bene il direttore tecnico della squadra austriaca, avendo lavorato con lui in passato, quando con Nigel Mansell, Alain Prost e Damon Hill ha vissuto la gioia del successo mondiale.
Parlando di Newey, sir Frank si esprime in questi termini: “Non sarà affatto semplice per le scuderie rivali annullare il gap dalle Red Bull disegnate da Adrian. Quando firmò per la Williams aveva meno esperienza rispetto ad oggi, ma sapeva già perfettamente in che modo orientare il proprio lavoro. E’ una persona speciale, dotata di un talento ulteriormente affinato dal trascorrere degli anni“.
(Grazie demens)
Via | Stopandgo.tv

Abbiamo già parlato della partecipazione di Nigel Mansell a qualche prova della LMS, e invito permettendo alla 24 ore di Le Mans con il team Beechdean Mansell Motorsport.
La squadra per intanto ha già presentato la livrea della Ginetta Zytec Lmp1, in cui campeggia la bandiera inglese su uno sfondo che già di suo riprende i colori della Union Flag, e una grafica che ricorda i motivi del casco di Nigel.

Il 2010 ci porta qualche buona notizia, come quella che Nigel Mansell sarà probabilmente al via della 24 ore di Le Mans, il progetto vede coinvolto il team Beechdean Motorsport, che dovrebbe schierare due Aston Martin Vantage nell’Europeo Fia GT.
Ma oltre a questo programma prevede anche di schierare una Ginetta Zytek LMP1 nella Le Mans Series, e nelle intenzioni invito permettendo alla 24 ore, per i figli di Nigel, e per il leone stesso, la vettura avrà gli aggiornamenti 2010 ed il supporto diretto della casa.

L’eventuale ritorno di Michael Schumacher in Formula 1 continua ad alimentare il dibattito di fine anno, anche fra gli stessi piloti. Mika Hakkinen, che lo conosce molto bene, gli sconsiglia la cosa: “Se torna, la sua vita cambierà e dovrà di nuovo dedicarsi alle corse, senza garanzie di successo. Le gomme, i motori e le monoposto sono mutate, quasi tutto è diverso nel Circus e non sarà facile per lui“.
Poi il finlandese aggiunge: “Michael ha molto lavoro davanti, ma non ci sono dubbi che le vittorie non arriveranno con la stessa velocità con cui arrivavano prima. Se rientrasse nel giro, però, sarebbe un bel regalo di Natale per i tifosi e nel mondo si parlerebbe dei Gran Premi in modo positivo, visto che quest’anno non è andato tutto bene“.
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