
Mercedes cambierà il nome alla sua squadra di Formula 1 per la stagione 2012, che ingloberà una sigla molto nota ai cultori del marchio della “stella”: AMG. Con questa mossa si vuole sottolineare il rapporto con le opere sportive che si fregiano dell’appellativo. A dare notizia del cambiamento è la stessa casa tedesca, con un comunicato stampa ufficiale.
Norbert Haug spiega così la scelta: “Il nostro nuovo nome fonde le orgogliose tradizioni di AMG con lo spirito delle Frecce d’Argento, al vertice del motorsport. Queste tre lettere sono sinonimo di alta tecnologia, prestazioni sportive ed eccitazione. Così lanciamo un altro segnale forte del nostro impegno strategico nel Circus. Sedici dei ventiquattro piloti sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile hanno o hanno avuto, una connessione con Mercedes-Benz“.
Ross Brawn è soddisfatto dell’arrivo di Mercedes AMG Petronas: “Siamo molto orgogliosi di svelare la nostra denominazione futura, che aggiunge un altro elemento di spicco nell’identità e nelle prestazioni del team. Il lavoro sul 2012 è già molto avanti, con una chiara ambizione: avanzare in griglia l’anno prossimo con la W03“.
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Michael Schumacher, secondo quanto riporta il settimanale Sport Bild, avrebbe esteso di un anno il suo accordo con la Mercedes, per guidare la monoposto della “stella” anche nel 2013. L’attuale contratto dell’asso di Kerpen scade alla fine della prossima stagione, ma ora pare che il sette volte campione del mondo resterà più a lungo nella squadra tedesca.
Una conferma indiretta giunge dal direttore sportivo Ross Brawn, che dice: “Non c’è ragione perché Michael non debba continuare con noi la sua nuova avventura in Formula 1. Lui è molto prezioso per il team“. Anche Norbert Haug confida nel potenziale dell’ex ferrarista: “Quanti davano per imminente il suo ritiro si sono dovuti ricredere“.
Schumacher, dal canto suo, non ha nessuna intenzione di abbandonare, quindi la pensione può attendere. Il “Kaiser” guarda anzi al futuro con il linguaggio di chi è lontano dall’uscita di scena: “Mi sento in forma per continuare. E’ improbabile che la Mercedes possa lottare per il titolo l’anno prossimo, ma cercheremo di stabilire le premesse per un 2013 più luminoso“.
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Ralf Schumacher, dopo essersi assicurato un prolungamento del contratto, continuerà a correre per la Mercedes-Benz anche nella stagione 2012 del DTM. Il pilota tedesco, fratello minore di Michael, sette volte iridato di Formula 1, ha fatto il suo debutto nel Campionato Turismo Tedesco nel 2008. La prossima sarà per lui la quinta stagione consecutiva nella categoria.
Ralf ha segnato i suoi primi due podi della specialità nel 2011, con un terzo posto ad Hockenheim e una piazza d’onore al Red Bull Ring. Queste le sue parole: “Il Deutsche Tourenwagen Masters è un campionato fantastico. Dopo quattro anni nella famiglia Mercedes-Benz mi sento nel posto migliore possibile, quindi sono felice di iniziare un’altra sfida insieme a loro“.
“Con il nuovo regolamento tecnico e con l’arrivo di Bmw sulla scena -prosegue Schumacher- si annuncia un campionato emozionante. Mi sento privilegiato nel concorrere allo sviluppo della nuova AMG Mercedes C-Coupe“. La sua emozione si combina con quella di Norbert Haug, boss di Mercedes Motorsport, che dice: “Ralf non è solo il pilota più noto del DTM, ma anche uno dei più amati. Lui ha compiuto dei costanti miglioramenti nel tempo“.
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Norbert Haug crede che il dominio netto di Sebastian Vettel in questa stagione non abbia reso noioso lo spettacolo della Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull ha vinto nove delle quattordici gare sin qui disputate ed è probabile che conquisti in Giappone il suo secondo titolo mondiale consecutivo, mancando un solo punto alla certezza matematica.
Nonostante questo, il boss di Mercedes Motorsport crede che il campionato sia stato eccitante e con molta animazione in pista: “Non penso che lo spettacolo sia mancato, anzi credo che quella in corso sia stata una delle annate agonistiche più emozionanti di sempre. La Pirelli ha fatto un buon lavoro, il DRS si è comportato bene. Ci sono state diverse sorprese, che nessuno si sarebbe aspettato, specialisti compresi“.
Haug è fermamente convinto che il detentore del titolo meriti di insediarsi ancora una volta sul trono della specialità, dopo essersi espresso ai più alti livelli nel 2011: “Sebastian è sicuramente un ragazzo molto speciale, dotato di grande talento. Ha imparato molto ed è particolarmente concentrato. Intelligente ed esigente, merita ogni singolo punto conquistato. A lui va la mia ammirazione“.
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La Mercedes GP rafforza il suo staff, con il reclutamento di Aldo Costa e Geoff Willis. Il tecnico italiano, dopo il divorzio dalla Ferrari avvenuto qualche mese fa, assumerà a dicembre il ruolo di direttore dell’ingegneria della Stella, mentre Willis, che ha lavorato a Brackley per diversi anni (prima di andare alla Red Bull e all’Hispania), sarà il nuovo responsabile della tecnologia a partire dal 17 ottobre. Entrambi riferiranno al direttore tecnico Bob Bell, ex capo della Renault.
Ecco come Ross Brawn ha dato la notizia: “Sono lieto di annunciare che Willis e Costa si uniranno alla nostra squadra. Geoff è un ingegnere molto rispettato, con oltre quattro lustri di esperienza in Formula 1. Si occuperà di aerodinamica, simulazioni, sistemi di controllo e dinamica del veicolo. Aldo è stato a lavoro con me per molto tempo, quindi conosco la sua dedizione ed esperienza. Lui sarà il responsabile del progetto e dello sviluppo“.
“Costruire una squadra vincente -continua il direttore sportivo della Mercedes GP- è una sfida entusiasmante per tutti noi, che miriamo alla massima competitività e ai più alti standard. Con una forte struttura tecnica guidata da Bob Bell, ci stiamo avviando nel modo migliore verso una tela capace di dare forma alle nostre ambizioni“.

Nico Rosberg sembra destinato a firmare un accordo a lungo termine con la Mercedes, che legherebbe il pilota tedesco alla sua squadra almeno fino al 2015. Il contratto attuale del giovane figlio d’arte scade nel 2012, ma sono in corso delle trattative per estenderne la durata.
Ross Brawn e Norbert Haug vogliono prolungare il sodalizio con lui per mantenere i suoi servizi nel team della “stella”, che si sta sforzando di risalire la china: “Noi e Nico siamo interessati ad una collaborazione ad ampio respiro temporale“.
L’obiettivo è quello di costruire una squadra sempre più forte, che sfrutti a fondo il proprio potenziale, per sfidare a testa alta rivali del calibro di Red Bull, McLaren e Ferrari. Su questo fronte Rosberg mostra un certo ottimismo: “Quando vedo il lavoro in fabbrica, sono molto fiducioso“.
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Bernie Ecclestone crede che Michael Scumacher abbia le carte in regola per diventare un ottimo team principal. Secondo il boss della Formula 1, quando l’asso di Kerpen smetterà di indossare tuta e casco potrà avere un futuro manageriale di alto livello.
Il pilota tedesco, che fece il suo debutto a Spa il 25 agosto 1991 con la Jordan, ottenne il primo successo nella stessa gara dell’anno successivo. Dopo aver vinto sette campionati del mondo, decise di ritirarsi nel 2006, ma l’amore per lo sport a quattro ruote ha avuto la meglio, portandolo al rientro nel 2010 con la Mercedes GP. Il ritorno non è stato molto felice, scatenando diverse critiche, a volte anche feroci e ingenerose.
Qualcuno ha ipotizzato una sua uscita di scena prima della scadenza naturale del contratto con la casa della “stella”, prevista per la fine del 2012. Norbert Haug, capo della squadra dove corre, insiste però nel dire che tocca solo a Michael decidere quando andare in pensione, non essendoci nessuna intenzione da parte del team di troncare il rapporto con lui.
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Norbert Haug auspica che la Mercedes chiuda il gap dai rivali, ma ammette che non sarà facile riuscirci in breve tempo. Dopo aver acquistato la Brawn GP, vincitrice del campionato 2009, gli uomini della “stella” nutrivano grandi aspettative per il loro team di F1, ma gli obiettivi non sono stati raggiunti.
Il miglior risultato del 2011 è stato il quarto posto di Michael Schumacher nel Gran Premio del Canada, quindi è chiaro che c’è molto lavoro da fare per raggiungere il vertice. Haug ammette che ci vorrà tempo per costruire una squadra vincente: “La Red Bull ha impiegato cinque anni per centrare il successo. Se ci riesci prima, senza buttare soldi come hanno fatto altre squadre, sei davvero speciale“.
Il boss di Mercedes Motorsport parla del divario rispetto ai migliori emerso nelle fasi iniziali, con una partenza zoppicante che ha costretto ad inseguire da una certa distanza, implicando problemi facilmente comprensibili: “Abbiamo avuto un inizio molto difficile, soprattutto nelle prime due gare. Questo ha complicato il nostro quadro, perché è difficile guadagnare terreno quando accusi un forte deficit in avvio di stagione“.
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Norbert Haug insiste nel dire che Michael Schumacher ha ancora la forza per avere successo, nonostante un’altra stagione difficile per lui. Il sette volte campione del mondo e la sua squadra hanno lottato per la competitività quest’anno, con la vettura tedesca non abbastanza veloce per lottare al vertice.
L’asso di Kerpen ha segnato solo 32 punti in 11 gare, ma dice chiaramente che non ha intenzione di lasciare prima della scadenza del contratto. Questo perché pensa di poter dire ancora qualcosa in Formula 1. Pure Haug la pensa allo stesso modo e crede nella sua fame di successo: “In qualifica Michael perde qualcosa, ma in gara il suo ritmo è paragonabile e a volte migliore di quello di Nico Rosberg. Se si guardano le statistiche di sorpasso, lui è leader, perché nessuno ha superato di più. Questo è poco, si potrebbe dire, visto che non parte nelle prime file, ma è un sintomo della sua determinazione“.
“Michael -dice Haug- è molto ambizioso e il fuoco gli sta bruciando dentro. Basta guardarlo negli occhi per capire la sua forza di volontà“. Purtroppo il suo desiderio di tornare a splendere deve fare i conti con una monoposto inferiore alle aspettative: “Ovviamente -conclude il boss della casa tedesca- ci aspettavamo di più, ma stiamo lavorando duramente e in silenzio per risalire la china“.
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Nico Rosberg è convinto che la Mercedes GP abbia raggiunto uno stadio cruciale nella costruzione di una squadra più forte per il futuro. Dopo aver rilevato la Brawn GP, ci si aspettava molto dal team della “stella”, ma fino ad oggi le “Frecce d’Argento” non sono state all’altezza delle aspettative.
Nel 2010 la scuderia tedesca è giunta quarta nel Campionato Costruttori di Formula 1, mentre quest’anno è molto distante dai primi, in virtù di un passo poco felice testimoniato dall’assenza di un podio nel bilancio stagionale. Rosberg è però fermamente convinto che il gruppo di lavoro si stia dirigendo nella giusta direzione, prospettando l’ingresso in un periodo di costante miglioramento.
Dice il talentuoso figlio d’arte: “Siamo in una fase di ristrutturazione della squadra e non siamo ancora pronti per produrre una vettura al top, ma stiamo facendo molti progressi al nostro interno, con l’arrivo di nuove persone, che aggiungono tasselli importanti a un puzzle che prende sempre più forma, sotto la regia di Norbert Haug e Ross Brawn. Mi auguro che questo sia il punto di svolta e che si cominci a fare un costante miglioramento. Ciò è sicuramente possibile“.
Via | Planet-f1.com