
La quarta ed ultima giornata di prove collettive sulla pista di Jerez de la Frontera si è chiusa con un guizzo di Fernando Alonso, che ha messo la sua Ferrari F2012 in cima alla lista dei tempi.
Il lavoro dello spagnolo si è imperniato, come al solito, nell’acquisizione dei dati sul comportamento della nuova monoposto, mettendo a confronto le varie configurazioni. L’obiettivo è quello di comprenderne presto i segreti, per sintonizzarsi al meglio con le frequenze dello sviluppo.
Nel corso della giornata Alonso ha completato 39 giri, il più veloce dei quali in 1′18″877. Con questo risultato l’alfiere iberico del “cavallino rampante” si è posto in cima alla classifica, ma l’autore della performance porta tutti coi piedi per terra: “Il mio tempo vale zero, così come valevano zero quelli dei giorni precedenti“.
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Ieri Fernando Alonso si è calato nell’abitacolo della Ferrari F2012, per la prima presa di contatto con la nuova “rossa”. Il pilota spagnolo, costretto a fare i conti con un problema idraulico nella frazione antimeridiana, ha chiuso al settimo posto in classifica, con un ritardo di 2″8 dal leader.
Questo risultato potrebbe generare dei dubbi sul valore della monoposto portata in pista a Jerez de la Frontera, ma a Maranello sono sereni, perché gli uomini del team hanno proseguito nel lavoro di raccolta dati sul comportamento dell’auto, senza curarsi tanto del fatto cronometrico.
Quindi non è il caso di drammatizzare pensando al ritardo nei confronti dei rivali. Ciò che conta è sgrezzare velocemente la vettura, che sposa una filosofia molto più aggressiva rispetto alle ultime stagioni. Il concetto è ribadito dal direttore tecnico Pat Fry: “Non abbiamo nessun bisogno di togliere benzina e cercare il tempo per avere i titoli sui giornali. Dobbiamo invece massimizzare i soli dodici giorni di test disponibili“.
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Come abbiamo visto, la McLaren MP4-27 è l’unica monoposto fra quelle presentate nel 2012 ad avere il naso “normale”. Questo potrebbe far pensare che il team di Woking abbia scelto la strada meno vantaggiosa sul piano aerodinamico, ma Jenson Button non è turbato dalla cosa.
Secondo lui solo il tempo dirà se i tecnici hanno preso la decisione giusta. Al momento, però, è troppo presto per trarre conclusioni. In un’intervista al Telegraph, il vice-campione del mondo in carica dice: “Ad un occhio attento non sarà sfuggito che anche nei due anni precedenti il taglio aerodinamico della McLaren era diverso rispetto a quello dei rivali“.
“Per quel che mi riguarda -aggiunge Button- non sono per niente preoccupato della diversa impostazione del nostro frontale, perché è difficile dire quale sia la soluzione migliore“. Quello che importa è che tutto vada al meglio. Le prime sensazioni sulla nuova monoposto lo incoraggiano, perché sente di avere una base solida su cui lavorare: “La MP4-27 sembra un buon punto di partenza. Non so dove ci collochiamo, ma l’equilibrio si sente bene“.
Via | Planet-f1.com
La Ferrari ricambia l’affetto dei tifosi, offrendo loro emozioni da sogno, come quelle che vivranno 30 utenti tra gli iscritti alla Community del “cavallino rampante”. Questi fans saranno invitati a partecipare al Passion Day sulla pista di Fiorano, in occasione della presentazione ufficiale della nuova monoposto di F1, prevista per il 3 febbraio.
I prescelti potranno gustare in diretta l’esclusivo evento ed ammirare da vicino la “rossa” con cui la scuderia di Maranello disputerà il campionato 2012. Per coltivare la speranza di essere selezionati e dare il benvenuto alla nuova creatura, si consiglia di aderire alla Community.
Via | Ferrari.com

Il Team Caterham (ex Lotus) durante la stagione cambierà sede, passando da quella attuale sita a Hingham, nel Norfolk, a Leafield, nell’Oxfordshire, dove precedentemente hanno dimorato Arrows e Super Aguri.
Questo trasloco avverrà durante il mese di agosto sfruttando la pausa estiva dai GP, e secondo Fernandes s’è reso necessario per i programmi di crescita e sviluppo del Team.
Nell’imminente però la Caterham ha fretta di svelare la sua nuova monoposto, la TC01 che sempre con i colori verde e giallo che l’hanno contraddistinta nella precedente stagione sarà presentata il 26 gennaio: per essere poi in pista a Jerez il 7 del mese successivo.

Nico Rosberg appoggia la scelta della Mercedes di lanciare la nuova monoposto in occasione della seconda sessione di test del 2012, partendo invece con la vettura dello scorso anno nel primo turno di collaudi a Jerez de la Frontera.
Secondo i vertici della scuderia della “stella” avere due settimane in più per lo sviluppo del progetto dovrebbe produrre effetti vantaggiosi in termini di approccio alla nuova stagione.
Rosberg condivide la linea: “La scelta fatta mi trova in sintonia. In Formula 1 bisogna trovare il compromesso tra il tempo dedicato allo studio e alla sperimentazione e quello destinato allo sviluppo. Credo che la nostra decisione abbia raggiunto il mix migliore“.

La Red Bull ha distrutto i piani dei rivali nel 2011, vincendo entrambi i titoli con una supremazia disarmante. Il team di Milton Keynes si è imposto con 153 punti di vantaggio sui diretti inseguitori, mentre Sebastian Vettel ha preceduto di 122 punti Jenson Button, giunto sulla piazza d’onore.
Nonostante questo, il campione tedesco insiste sul fatto che l’anno prossimo il cammino non sarà per niente comodo: “Nel 2012 si inizia di nuovo da zero e tutti abbiamo le stesse possibilità. In squadra siamo molto soddisfatti della stagione andata in archivio, quindi non sarebbe giusto chiedere di più. Se riuscissimo a ripetere il 2011 faremmo una cosa fantastica“.
L’asso di Heppenheim racconta l’emozione di veder crescere la nuova monoposto: “E’ come un bambino che nasce. Io non sono un padre, ma mi dicono che ci si sente tali“. Per un giovane pilota, Vettel ha raggiunto un successo incredibile. Ora il suo nome si trova fra alcune leggende del motorsport, accanto agli idoli di gioventù. Un’emozione davvero speciale: “E’ difficile da esprimere a parole“.
Via | Planet-f1.com

Tutti i top Team di Formula 1 vogliono essere pronti per i test di Jerez, nel senso che vogliono presentarsi tutti con le nuove monoposto per non restare indietro rispetto alla concorrenza.
Dopo Ferrari e Red Bull anche la McLaren conferma il debutto in pista della sua MP4/27 proprio nel circuito spagnolo a confrontarsi subito con l’agguerrita concorrenza.
Per quanto riguarda la presentazione statica ufficiale della nuova monoposto questa avverrà sempre nei primi giorni di febbraio subito prima delle prove collettive: una data precisa però non è ancora stata comunicata.

La Ferrari dice che svelerà il suo prossimo bolide di Formula 1 all’inizio di febbraio, per sfruttare al meglio la fase di preparazione alla stagione agonistica che si profila all’orizzonte. Luca Colajanni, responsabile dell’ufficio stampa del “cavallino rampante”, è stato chiaro sulle pagine di Autosprint: “La nuova monoposto sarà presentata in tempo per partecipare alla prima sessione di test a Jerez“.
Non sappiamo se il modello sarà estremo, ma Colajanni dice che la futura creatura di Maranello si scosterà significativamente dalla macchina di quest’anno: “Il progetto per il 2012 segna un taglio netto con il passato ed è il frutto di un approccio molto diverso, che mira a vincere anche attraverso un cambiamento di mentalità da parte di tutta la squadra“.
L’obiettivo è quello di consegnare ai ricordi l’atteggiamento conservativo degli ultimi anni, cui si devono molte scelte timide, non premiate dai risultati in pista. Il futuro delle “rosse” sarà diverso, con una ricerca più spinta e meno prudenziale, per tentare di presentarsi in forma già all’appuntamento inaugurale della stagione.
Via | Autosport.com

Si lavora sodo in casa Red Bull, quel geniaccio di Newey sta bruciando le tappe per avere la sua nuova arma la RB8 in pista il 7 febbraio, cioè nei primi test 2012.
Il tecnico inglese è soddisfatto di come procede il lavoro, e di come la tabella di marcia sia fino ad ora perfettamente rispettata, e per lui sarebbe molto deludente non riuscire nell’intento di presentarsi ai primi test con la nuova monoposto.
A dare qualche pensiero ad Adrian però s’è messa la Fia, la quale come abbiamo visto nell’ultimo Consiglio Mondiale ha imposto ai team di superare il crash test prima delle prove di Febbraio, e come sappiamo il crash test qualche apprensione la da sempre.