Ecco la MVR-02, con cui Marussia Virgin Racing scenderà in pista con licenza da corsa russa nel prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. La presentazione è avvenuta questa mattina al Television Centre della BBC a Londra. Per vedere all’opera la nuova monoposto bisognerà aspettare i test di Jerez de la Frontera del 10 febbraio, quando faranno la loro comparsa anche altre auto ritardatarie.
Il compito di guidarla toccherà a Timo Glock e Jerome D’Ambrosio, scelto come compagno di squadra del pilota tedesco per il 2011, in sostituzione di Lucas Di Grassi. Rispetto agli altri bolidi sin qui presentati, colpisce il naso di altezza inferiore. Lo svolgimento della carrozzeria sembra più curato che nella progenistrice, ma i dati aerodinamici non si possono trarre da una semplice valutazione estetica. Sarà la pista a raccontarci la sua efficacia. Ovvio che l’obiettivo è quello di crescere. Secondo i tecnici la MVR-02 costituisce un evidente passo in avanti in ogni settore.
Queste le parole di Glock: “Oggi è un giorno speciale per tutta la squadra. Abbiamo lavorato duramente, sperando di avanzare in griglia. Sono davvero impaziente di misurare i progressi. Non vedo l’ora di mettermi al volante della nuova vettura durante i test a Jerez. Spero in una stagione molto positiva per noi“.
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Ecco le prime immagini della Virgin Racing VR-01. Questa monoposto, voluta dal miliardario Richard Branson, apre l’avventura nel Circus della scuderia inglese. Il designer Nick Wirth commenta così l’esordio della creatura: “Oggi è un giorno speciale, che rende orgogliosi tutti i soggetti coinvolti nel progetto. Mettere insieme un team di F1 è estremamente complesso. Vi assicuro che assemblare un gruppo di ingegneria per una nuova auto, partendo da zero, è un compito epico“.
Il bolide, spinto da un motore Cosworth, sarà affidato a Lucas di Grassi e Timo Glock. L’obiettivo iniziale è l’affidabilità. Poi si penserà alle prestazioni. Ovvio che le aspettative non si possono spingere troppo in alto, per la novità dell’esperienza e per il budget inferiore ai 45 milioni di euro, una cifra che fa della squadra la cenerentola della categoria. Con una simile dotazione sarà difficile ambire a risultati luminosi, ma le cose potrebbero andare meglio del previsto. Il magnate che ha lanciato l’operazione cercherà di canalizzare efficacemente gli sforzi, per ottenere il bilancio migliore.
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