
Il tribunale delle Grandi Istanze di Parigi ha respinto il ricorso presentato dalla Ferrari contro la Fia per far valere il diritto di veto sulle scelte regolamentari del prossimo anno, con l’obiettivo di far sospendere i provvedimenti varati dalla federazione.
La casa di Maranello dice la sua sulla sentenza odierna affidandosi ad un comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente. Basta andare alla pagina successiva per prenderne visione.
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Lo ha già detto in mille occasioni, ma Bernie Ecclestone non si stanca di ripetere che Magny-Cours ospiterà quest’anno per l’ultima volta il Gran Premio di Francia di Formula 1. Le ragioni sono ormai note: pessima accessibilità al circuito e inadeguatezza agli standard moderni della serie, ma anche scarso appeal mediatico, specie rispetto a Parigi, dove il boss del Circus vorrebbe che si disputassero le prossime edizioni della prova d’oltralpe.
Ecclestone ha fiutato il richiamo della Ville Lumière, la cui magia potrebbe creare una cornice glamour simile a quella di Montecarlo. Del suo progetto ha più volte parlato con il governo francese, che l’anno scorso si era detto disponibile a valutare la possibilità. Erano emerse anche tre nuove ipotetiche dislocazioni: Versailles, Evry e Disneyland. Quale che sia la scelta finale, le probabilità che tutto possa partire nel 2009 sono risicate.
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Come abbiamo visto, Bernie Ecclestone vuol portare il Gran Premio di Francia a Parigi, già a partire dal 2009. Per il boss della F1 la Ville Lumière ha quel tocco di magia che potrebbe giovare all’appeal mediatico dell’evento. Senza dimenticare che Magny Cours non si presentata con le migliori credenziali per una candidatura. Troppi i limiti infrastrutturali che l’impianto presenta, per ipotizzare un ripensamento.
Ma Nicolas Deschaux, presidente della federazione automobilistica francese (FFSA), non si da per vinto: “Molto è stato scritto sul GP di Francia 2009, e non c’è niente di nuovo sul fatto che Ecclestone chieda di studiare l’ipotesi Parigi. Ma nulla è stato al momento definito per quanto riguarda l’anno prossimo. Una volta disputata la gara 2008, vedremo per il futuro“. Lo sguardo di Ecclestone è però già lanciato sulla Tour Eiffel.
Via | F1grandprix.it

Parigi è una delle città più affascinanti del mondo. In pochi riescono a resistere al potente richiamo delle sue mille tentazioni. La Ville Lumière è un museo a cielo aperto, ma anche uno splendido contenitore del buon gusto. Ecco perché la prospettiva di un Gran Premio di Formula Uno sulle strade della capitale francese trova ampi consensi all’interno del paddock.
Il magico scenario ambientale e la poesia dei bolidi rombanti potrebbero partorire un riverbero di emozioni capace di suscitare il più grande interesse mediatico. Ed è forse questa la prospettiva che più interessa a Bernie Ecclestone:”Un Gp a Parigi sarebbe l’ideale, sia per il pubblico che per le televisioni. Mi auguro di trovare presto un accordo col Comune“.
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