Al termine di una stagione vissuta intensamente anche fuori dalla pista, non poteva mancare una valutazione del presidente Luca di Montezemolo sulla situazione della Formula 1 e sulle prospettive per il futuro.
Incontrando i giornalisti, il numero uno di Maranello si è così espresso: “Si chiude un anno travagliato dal punto di vista politico e noi ora vogliamo fermamente guardare avanti. La passata gestione della Federazione Internazionale ha fatto tantissimo, soprattutto su temi cruciali come quello della sicurezza, ma nell’ultimo periodo ci sono stati troppi problemi che ci hanno spinto fino a prendere seriamente in considerazione la possibilità di lasciare la Formula 1 come Ferrari e di dar vita, insieme alle squadre della Fota, ad una serie diversa“.
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Come molti avevano ipotizzato, la Sauber sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato del mondo di Formula 1. Ieri è arrivata la conferma da parte della Federazione, che ha dato il suo assenso all’iscrizione della squadra elvetica alla stagione 2010: “La Fia ha informato la Bmw Sauber AG di aver accettato la richiesta di iscrizione al prossimo mondiale. In seguito alla firma del Patto della Concordia, alla squadra sarà garantito il 13° posto disponibile, per rimpiazzare la Toyota“.
Il ritiro del costruttore nipponico è stato determinante sulla permanenza del team di Hinwil, che ha rilevato il pacchetto Bmw. Peter Sauber, patron della squadra, ha detto: “E’ un’eccellente notizia per tutti gli addetti della factory. Dopo molte settimane di incertezza ci siamo finalmente assicurati un posto in griglia per il 2010. Ora possiamo avviare trattative concrete con piloti e sponsor“.
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Dopo il ritiro della Toyota dalla Formula 1, si sono scatenate le reazioni di appassionati e addetti ai lavori. Uno degli interventi più attesi era quello della Fota, che non ha tardato a far sentire il proprio punto di vista sulla vicenda. L’associazione dei costruttori si è detta rammaricata dell’accaduto, ma non teme un effetto domino: “Speriamo che la Toyota torni presto alle competizioni, nel frattempo i vertici dello sport devono compiere ogni sforzo per assicurare che la stagione 2010 abbia successo come ci auguriamo. Bisogna però dire che ci sono più team oggi di quanti ve ne siano stati nel recente passato“.
Questo segnale non deve però condurre ad ignorare i rischi: “L’addio di un importante costruttore non può essere sottovalutato e le motivazioni vanno analizzate. Purtroppo la situazione finanziaria ed economica nell’industria automobilistica, l’incertezza ed altri fattori critici hanno creato un quadro complesso, che ha impedito alla Toyota di rimanere nella disciplina, nonostante l’impegno sottoscritto con il Patto della Concordia“.
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Dopo il ritiro della Bmw, Peter Sauber avrebbe provato a rilevare la scuderia, ma si è dovuto arrendere di fronte all’evidenza di un prezzo troppo alto. Lo dice lo stesso imprenditore elvetico, che risponde così alle affermazioni di Mario Theissen sulla difficoltà incontrate nella ricerca di un acquirente.
“Per via delle richieste economiche -aggiunge Sauber- non sono stato nelle condizioni di sottoscrivere il Patto della Concordia che ha una portata milionaria, capace di assicurare un futuro al team. Sono estremamente deluso e sconsolato. E’ il periodo più amaro dei miei 40 anni di carriera nel mondo dei motori. Bisogna trovare altre soluzioni a questa devastante battuta d’arresto, anche se la responsabilità del team resta nelle mani della Bmw. Non c’è bisogno di dirlo, ma voglio dare ancora una mano“.
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La Formula One Teams Association (Fota) ha accolto con piacere la conclusione della trattativa che ha portato alla firma del Patto della Concordia 2009, dopo il confronto serrato fra le parti dei mesi scorsi.
Sottoscritto da tutti i team di F1 (con la sola eccezione della Bmw Sauber), dalla Fia e dalla Formula One Administration (FOA), l’accordo stabilisce le linee guida commerciali e regolamentari per il Circus, garantendo la partecipazione delle squadre fino al termine della stagione 2012.
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E’ stato siglato il nuovo accordo che regolerà la distribuzione dei proventi commerciali del Circus 1 fino al 2012. Il documento porta la firma di Max Mosley, Bernie Ecclestone e dei rappresentanti della Fota. La sottoscrizione giunge dopo un complesso iter che si è reso più fluido solo negli ultimi tempi.
A dare notizia dell’intesa è la Fia, con una nota all’uopo diramata: “Il presidente Max Mosley ha firmato il Patto della Concordia 2009, aprendo un nuovo periodo di stabilità nella Formula 1. Il Consiglio Mondiale ha anche approvato una serie di piccole revisioni tecniche del prossimo regolamento (che riguarderanno la stagione 2010), già discusse da Fia e Fota“.
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La Bmw potrebbe lasciare a fine anno la Formula 1. Questo è quanto pensano alcuni organi di informazione riferendosi ai contenuti della conferenza stampa convocata dalla casa tedesca per le 10 di oggi, nella sede di Monaco di Baviera, per discutere “degli attuali sviluppi nel motorsport”. Gli organizzatori hanno confermato che nell’occasione verranno diramate “notizie importanti”.
Il tono sembra avvalorare la prospettiva ipotizzata dai media. Alla conferenza stampa ci saranno il presidente Norbert Reithofer e il direttore del reparto agonistico Mario Theissen. La presenza di figure così prestigiose dell’organigramma amministrativo suggerisce un annuncio forte, come la fine dell’avventura nel Circus. Meglio, però, attendere le prossime ore prima di sbilanciarsi.
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La Fia annuncia con un comunicato l’imminente arrivo del nuovo Patto della Concordia, ormai pronto per la sottoscrizione e l’ufficializzazione. Mancano solo pochi dettagli prima che l’intesa venga siglata, ma già ci sono tutte le premesse perché non insorgano problemi dell’ultimo momento. L’accordo che regolerà la partecipazione e il trattamento economico delle scuderie che prenderanno parte alla nuova stagione agonistica del Circus verrà reso pubblico in tempi brevi.
Nella nota diramata all’Hungaroring dalla federazione si legge quanto segue: “Al termine dei negoziati con la FOA e le 13 squadre di Formula Uno, da parte del presidente Max Mosley e del vice presidente con delega allo sport Nick Craw, è stata inviata ai membri del Consiglio Mondiale degli sport motoristici una copia della proposta del nuovo Patto della Concordia per essere sottoposto al loro esame. Ferma restando l’approvazione da parte dello stesso organo e la conferma che un soddisfacente equilibrio è stato raggiunto sul fronte della riduzione dei costi, l’accordo dovrebbe essere pronto per la firma alla fine della prossima settimana“.
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Bernie Ecclestone smentisce le voci di un suo possibile abbandono, che erano circolate recentemente: “Tutte le storie relative al mio addio sono assolutamente false“.
In virtù della solidità della sua poltrona, il patron della Formula 1 preferisce trattare temi meno volatili: “Spero di avere entro mercoledì il nuovo Patto della Concordia. Quando tutto sarà stato risolto, Max Mosley sarà soddisfatto. Otterrà infatti tutto ciò che voleva, compreso un nuovo accordo e la riduzione dei costi“.
Via | Eurosport.com
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Il Nurburgring oltre che sede del GP di Germania sta diventando teatro di un ennesimo scontro tra i due organi che ormai si contendono il potere di decidere il futuro della massima formula.
Come visto in un post precedente i rappresentanti delle scuderie si sono visti mettere in discussione al momento la loro iscrizione al campionato del prossimo anno, con tutte le conseguenze decisionali che ciò comporta.