Ecco le prime immagini della nuova Force India VJM03, con cui il team di Vijay Mallya affronterà il Campionato di Formula 1 alle porte. La monoposto non sembra molto esasperata, ma il lavoro compiuto rende i tecnici fiduciosi sulla possibilità di migliorare le prestazioni dello scorso anno, specie sulle piste a basso carico aerodinamico.
I motori continueranno ad essere forniti dalla Mercedes. La squadra ha confermato i piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi. Paul di Resta sarà driver di riserva. L’ingegnere Mark Smith sostiene che la vettura è un’evoluzione della VJM02, adeguata ai nuovi regolamenti. La necessità di imbarcare più benzina ha imposto delle revisioni, ma l’auto nasce nel solco della tradizione. Dice il tecnico: “La filosofia di progettazione è la stessa della progenitrice. Siamo molto felici della scelta conservativa: abbiamo optato per migliorare la macchina, piuttosto che per modificarla in modo radicale“.
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Secondo giorno di test a Jerez, a svettare questa volta è Gary Paffett su McLaren, davanti al campione di GP2 Nico Hulkenberg, Paffett fa segnare un crono di 1’18”718, quattro decimi più basso di quello fatto segnare ieri da Soucek.
Terzo tempo per il sempre veloce Paul di Resta su Force India, e quarto Esteban Gutierrez su Sauber, seguono le due Brawn di Conway ed Ericsson.
Continua a leggere: Formula 1: seconda giornata di test a Jerez

La Formula 1 riprende i test collettivi a Jerez, sessioni dedicate ai collaudatori, e ai giovani piloti emergenti, con ben nove team in pista, tutti i piloti che hanno girato sono giovani che non hanno una esperienza che va oltre i 3 GP, ma nel caso di otto di loro era la prima volta su una F1.
Il miglior tempo è andato allo spagnolo Andy Soucek campione in carica di Formula 2, che ha percorso il miglior giro in 1’19”158, al volante di una Williams: compiendo anche un testacoda.
Continua a leggere: Formula 1: prima giornata di test a jerez

Nell’appuntamento DTM sul Circuit de Catalunya, a Barcellona, l’Audi ha ottenuto una netta affermazione, piazzando le A4 sui gradini più alti del podio. Il primo posto è andato a Timo Scheider, seguito da Tom Kristensen e Martin Tomczyk, per una magnifica tripletta, con ampio margine sugli avversari. Sembra passato un secolo da quando, l’anno scorso, la stessa pista registrava il trionfo della Mercedes, ma a Stoccarda le cose non girano per il verso giusto.
Ormai le chanche in chiave campionato della “Stella a tre punte” sembrano quasi nulle, come ammette candidamente Norbert Haug: “E’ finita, la distanza è troppa“. Chiaro il riferimento alla posizione in classifica di Gary Paffett, ieri quarto con la prima C Klasse, che in graduatoria piloti si trova a 14 lunghezze dal leader. Un divario impossibile da colmare.
Continua a leggere: DTM: Scheider si lancia verso il titolo a Barcellona

Si è espressa sul filo dei centesimi la lotta per la pole nell’appuntamento Dtm sul Circuit de Catalunya, terzultimo atto del campionato. Il miglior tempo è andato a Tom Kristensen, che ha messo la sua Audi davanti alla Mercedes di Paul Di Resta, staccato di un’inezia da lui. Terzo tempo per l’altra A4 di Martin Tomczyk, seguita dalle C Klasse di Bruno Spengler e Gary Paffett.
Timo Scheider e Mattias Ekstrom (Audi) occupano la sesta e settima posizione, con Alexandre Prémat alle loro spalle. Male Ralf Schumacher che, con la sua Mercedes, non è andato oltre la sesta fila. Dietro l’ex pilota di Formula 1 hanno chiuso Markus Winkelhock e Mike Rockenfeller, entrambi su Audi. Mathias Lauda è quindicesimo, alle spalle di Jamie Green , anche lui su Mercedes.
Continua a leggere: DTM: a Barcellona la pole è di Tom Kristensen

La passerella trionfale delle Audi ad Hockenheim aveva gettato nello sconforto gli uomini Mercedes. Ma ieri per la casa di Stoccarda è arrivata la rivincita, che solleva il morale dopo la sonora sconfitta precedente. Le auto della stella a tre punte hanno guadagnato la doppietta sul circuito del Lausitzring, con un’altra C-Klasse al quarto posto, per sigillare una giornata impeccabile.
Il merito della ritrovata competitività, oltre che dall’affinamento della macchina, deriva dal vantaggio di peso ottenuto dopo il primo match e da una strategia attentamente ponderata ai box, che ha ribaltato le previsioni della viglia. Al via il poleman Mattia Ekstrom tenta la fuga, coperto alle spalle dal compagno Mike Rockenfeller, abile nel pronto recupero della seconda posizione ai danni di Paul Di Resta.
Continua a leggere: DTM, Lausitzring: la Mercedes pareggia i conti

Il primo appuntamento del campionato DTM 2009 si è trasformato in una parata di Audi, che hanno occupato le prime quattro posizioni alla bandiera a scacchi della corsa di Hockenheim. La supremazia delle auto di Ingolstadt è stata netta e totale, ma avrebbe potuto esprimersi in forma ancora più splendente se Mattias Ekstrom non avesse forato a due giri dal termine, con perdita della leadership e ingresso forzato ai box.
Lo svedese era stato il grande protagonista del week-end, ma la sfortuna gli ha impedito di raccogliere un trionfo quasi certo. Se fosse rimasto in gara la casa dei “quattro anelli” avrebbe messo cinque A4 davanti a tutte le altre. Ma nessuno dei manager può lamentarsi dell’esito della sfida. Il successo è andato a Tom Kristensen, bravo a contenere gli attacchi sferzati da un pressante Timo Scheider, giunto a soli 3 decimi da lui.
Continua a leggere: DTM, Hockenheim: sfilata di Audi al vertice

Vijay Mallya, boss della Force India, ha confermato i suoi due alferi anche per il 2009. La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato ufficiale del team.
Per Giancarlo Fisichella e Adrian Sutil si annuncia quindi un’altra stagione al volante delle monoposto di Silverstone. Vitantonio Liuzzi continuerà la sua missione di collaudatore e pilota di riserva.
Continua a leggere: Formula 1, la Force India conferma Fisichella e Sutil

Di fronte a 165 mila spettatori è andato in scena ad Hockenheim l’atto conclusivo della stagione 2008 del Dtm. Dopo un confronto asfissiante, il 29enne Timo Scheider ha tagliato per primo il traguardo, aggiudicandosi il titolo della specialità.
Mai nella sua carriera aveva centrato un simile risultato. L’esito della sfida finale si è deciso allo start, quando il neocampione ha guadagnato il comando delle danze grazie a un imperioso scatto. Questo gli ha consentito di scavalcare Paul Di Resta, giunto secondo sulla linea di arrivo.
Continua a leggere: DTM, Scheider vince ad Hockenheim gara e titolo

Timo Sheider, con la sua Audi A4, è stato il grande protagonista della sfida di Brands Hatch del DTM. Il pilota tedesco, dopo la conquista della pole, ha fatto sua anche la gara, incrementando il vantaggio in classifica sui diretti avversari.
La prova inglese è stata segnata dalle condizioni meteo, con la pioggia che si è abbattuta sul circuito per buona parte del tempo. Solo attorno al 45° passaggio il sole si è fatto vedere in tutto il suo splendore, aprendo nuovi scenari di battaglia.
Continua a leggere: DTM: a Brands Hatch il trionfo va al tedesco Sheider