Paul di Resta, dopo aver tolto il drappo dalla carrozzeria della nuova Sahara Force India, si è detto fiducioso sulla possibilità di migliorare il bottino di 27 punti raccolto nella stagione 2011: “Da quello che ho potuto intuire, la VJM05 è un grande passo avanti rispetto alla progenitrice“.
Poi ha aggiunto: “Puntiamo ad avere un buon inizio, perché la fase di attacco è fondamentale sull’esito del campionato. Dobbiamo essere subito aggressivi ed incisivi“.
Lo scozzese è pronto a fare la sua parte e si aspetta una bella lotta con Nico Hulkenberg, sullo sfondo del comune obiettivo di difendere i colori del team di Vijay Mallya: “Entrambi vogliamo ottenere il meglio in F1, ma ci confronteremo con lealtà, sapendo che la prima persona da battere è il compagno di squadra, prestando il dovuto riguardo all’interesse superiore della scuderia“.
Via | Scotsman.com

Anche la Sahara Force India svela la data di presentazione della monoposto 2012, che verrà offerta al godimento degli appassionati nella giornata di venerdì 3 febbraio a Silverstone.
Il primo test dinamico della VJM05 si svolgerà il 7 febbraio a Jerez de la Frontera, in Spagna, teatro del primo ciclo di appuntamenti di preparazione alla prossima stagione agonistica.
La squadra di Vijay Mallya, difesa in pista da Paul di Resta e Nico Hulkenberg, ha chiuso al sesto posto in classifica costruttori nel 2011. L’obiettivo, per il prossimo campionato del mondo di Formula 1, è di fare meglio della Renault, giunta quinta lo scorso anno.
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Paul di Resta non crede che la coppia di piloti relativamente giovani scelta per il 2012 possa ostacolare i progressi della Sahara Force India e dei suoi interpreti. Ricordiamo che lo scozzese, oggi 25enne, farà coppia quest’anno nel team di Mallya con Nico Hulkenberg, nato otto mesi prima.
Entrambi hanno una certa esperienza agonistica alle spalle, ma non possono essere considerati dei veterani della Formula 1. La loro freschezza, tuttavia, può dare maggior vigore alla squadra.
Di Resta ne è convinto: “La nostra è una line-up giovane ma frizzante, che dovrebbe dare una scintilla al team. Con Nico vogliamo essere dei buoni compagni, agire in sinergia ed esprimere al meglio il nostro vigore competitivo, per progredire insieme, con un sostegno a vicenda. Non vedo alcuna ragione per cui non si possa fare questo“.
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Paul di Resta è convinto che il finale di stagione in crescendo della Force India abbia dato alla squadra la spinta necessaria per cercare di accedere alla top five nella classifica costruttori 2012.
Il gruppo di Mallya ha segnato solo quattro punti nelle prime cinque sfide di quest’anno, ma poi si è reso protagonista di vistosi progressi. Dal decimo round in Germania le cose sono andate bene, sollevando lo stato d’animo e le ambizioni di ogni componente dell’equipe.
Di Resta loda come “incredibili” i passi avanti compiuti nel calendario agonistico andato in archivio e pensa che se il team continuerà con questo slancio potrà spostare più in alto gli obiettivi futuri: “Se si guardano le differenze fra il punto di partenza e quello di arrivo nel 2011 emergono in maniera netta dei progressi sensazionali“.
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Paul di Resta potrebbe anche finire sul podio in qualche corsa del 2012. Lo pensa Anthony Hamilton, che ne cura il management. Lo scozzese disputerà la prossima stagione alla Force India, insieme a Nico Hulkenberg. Anche se il team è di metà classifica, i suoi interpreti in pista godono di ottime credenziali.
Hamilton senior ha una grande fiducia nell’assistito: “Paul è un coniglietto felice in questo momento. Se lo merita davvero e sono contento per lui e la sua famiglia. So che erano preoccupati dall’attesa contrattuale, ma ora possono godere al meglio del Natale, in vista di quello che immagino un 2012 felice“.
La probabile lotta tra di Resta e Hulkenberg, secondo mister Anthony, potrebbe spingere la squadra sul podio in qualche circostanza: “Sono una coppia di piloti di alto livello, due ragazzi grandi, freschi ed eccitanti. Mi sa che si spingeranno a vicenda l’anno prossimo. Entrambi si metteranno in luce e non mi sorprenderei se nel 2012 portassero la Force India sul podio in un paio di occasioni. Sarebbe carino“.
Via | Planet-f1.com

Sciolte le riserve della Force India sulla line-up 2012. Fuori Adrian Sutil, a difendere i colori del team di Vijay Mallya saranno Paul di Resta e Nico Hulkenberg, promosso al ruolo di titolare. La notizia, a dire il vero, era già nell’aria, ma mancava il timbro ufficiale, giunto oggi.
Di Resta, che al suo debutto in Formula 1 nella stagione appena conclusa ha messo in cassa 27 punti, si dice contento della conferma: “Non vedo l’ora di disputare il mio secondo campionato nel Circus, cercando di crescere e migliorare con la Sahara Force India. Ho sempre detto che amo questo team, fatto di gente ambiziosa, affamata di risultati e ben integrata. Nelle prossime settimane ricaricherò le batterie per essere più forte nel 2012“.
Hulkenberg, che ha guidato per la Williams nel 2010, fungeva da riserva nella scuderia di Silverstone. Ora torna a confrontarsi con gli altri protagonisti della griglia. Per lui è una bella emozione: “Sono ovviamente felice di avere la possibilità di correre l’anno prossimo con la Sahara Force India. Non è stato facile guardare le gare dal muretto nel 2011, ma ho fatto del mio meglio per aiutare la squadra e mostrare le mie risorse“.
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Paul di Resta e Jaime Alguersuari lasciano intendere che, pur non avendo ancora conferme ufficiali, saranno in griglia di partenza nel 2012. Al pilota scozzese è stato chiesto dal sito ufficiale della Formula 1 se è vero che l’anno prossimo guiderà la Force India. Questa la sua risposta: “Non posso dire nulla, ma confermo che sto ancora lavorando a stretto contatto con il team per la nuova monoposto“.
“Farò -aggiunge di Resta- un ciclo di simulazioni nel corso della prossima settimana e spero, a quel punto, che il signor Mallya abbia preso una decisione sulla line-up 2012“. Il driver d’oltremanica svela, in ogni caso, l’impegno del suo manager Anthony Hamilton su un ‘piano B’, da mettere in atto qualora dovesse restare fuori dalla squadra indiana: “Non credo che questa sia la prospettiva, ma è meglio prepararsi ad avere delle alternative sul tavolo“.
Un altro interprete del Circus che dovrebbe mantenere il suo posto l’anno prossimo è Alguersuari, ma al momento non c’è una conferma ufficiale da parte della Toro Rosso: “Non ho idea di quanto si dovrà aspettare per saperne di più, tocca ai manager decidere, non certo a me. Io sono pronto“.
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Paul di Resta è un uomo piuttosto riservato, ma non si priva di rispondere apertamente alle domande che gli vengono poste dai giornalisti. In un’intervista alla “Gazzetta dello Sport”, il pilota scozzese della Force India ha parlato di Sebastian Vettel, sostenendo che il tedesco della Red Bull ha vinto il titolo 2011 perché aveva la macchina migliore.
Di Resta, nel 2006, fu compagno di squadra in Formula 3 del campione del mondo in carica, sul quale riuscì a prevalere, ma il suo sbarco in F1 è avvenuto dopo, per fattori esterni al profilo prestazionale. Secondo lui un altro interprete di buon livello, al volante della RB7, sarebbe stato in grado di ottenere risultati simili a quelli di Vettel. Nella sua analisi, però, manca un riferimento a Webber, che non è certo scadente.
Dice Paul: “Io e Sebastian abbiamo avuto in passato la stessa auto, con uguale motore e identiche gomme. In quelle condizioni l’ho battuto. Con questo non voglio sminuire la portata del suo successo iridato, ma lui ha vinto il titolo perché aveva la macchina migliore. Ha fatto bene il suo lavoro, ma un altro pilota sulla stessa monoposto avrebbe ottenuto probabilmente lo stesso risultato. Spero un giorno di avere la stessa opportunità“.
Via | Thef1times.com

Vijay Mallya è orgoglioso della stagione 2011 della Force India, che ha fatto meglio di altre squadre dotate di budget superiori. Il miliardario indiano crede che il conseguimento del sesto posto in classifica costruttori sarebbe una pietra miliare della sua avventura in Formula 1.
La squadra di Silverstone, difesa in pista da Adrian Sutil e Paul di Resta, ha collezionato 57 punti fino ad oggi. Questo si traduce in un vantaggio di 15 lunghezze sulla Sauber e di 16 sulla Toro Rosso. Con un simile margine e un solo appuntamento ancora da disputare il gioco sembra fatto, ma Mallya aspetta l’esito del Gran Premio del Brasile prima di festeggiare con lo champagne: “Ricordo ancora quello che è successo lo scorso anno, quando abbiamo perso il sesto posto per un solo punto“.
“Di certo -aggiunge il ricco uomo d’affari- andiamo a Interlagos con un buon vantaggio, ma nella vita ho imparato che non bisogna mai dare nulla per scontato. Nel complesso penso che il 2011 sia stato positivo per noi. Abbiamo sviluppato una macchina più forte in tutti i settori rispetto alla precedente, mettendo dietro le monoposto di alcune squadre dotate di finanze migliori delle nostre“.
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Abbiamo visto come la Renault avverta la necessità di tornare in zona punti per evitare il rischio di un sorpasso ad opera della Force India che, dal Gran Premio di Germania, ha raccolto un incasso molto più alto della squadra di Enstone, riducendo a 22 punti il gap in classifica.
Il trend sembra favorevole al team di Vijay Mallya, che ha già iniziato a mettere la freccia, ma il margine da recuperare, a cinque gare dalla fine, non è troppo risicato per rendere facile l’impresa. Paul di Resta, sempre molto concreto nelle sue analisi, ammette la necessità di avere un po’ di fortuna per raggiungere i rivali della Renault in classifica costruttori.
Secondo lui l’impresa del sorpasso non è impossibile, ma tutto deve girare per il verso giusto: “La rimonta si può compiere, ma occorrerà un po’ di aiuto da parte della buona sorte. Il presupposto per coltivare la speranza è di portare sempre le due vetture in zona punti, ma sappiamo che la Renault su alcune piste è piuttosto forte. Puntiamo a raggiungerli, consapevoli del fatto che hanno ancora un buon margine di vantaggio“.
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