
L’avventura Toyota nel WEC è partita, il nuovo atteso prototipo ibrido della casa nipponica ha concluso in gran segreto i primi test sul circuito del Paul Ricard girando per ben tre giorni, ed Il settimanale francese Autohebdo è riuscito ad immortalare la prima immagine dell’auto.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali riguardo questa prima uscita, ma ci sono conferme sul fatto che la vettura ha girato senza problemi per centinaia di tornate alternando diversi piloti.
Il prototipo come sappiamo ha una propulsione ibrida ma non si conoscono ancora ne le caratteristiche dell’unità a benzina, ne quelle del propulsore elettrico.
Nel prossimo test che dovrebbe aver luogo a fine mese dovrebbe esserci la presentazione ufficiale e finalmente si dovrebbero sapere la sigla e le caratteristiche di quella che sarà la più importante sfidante di Audi e Peugeot.
Parte il 13 maggio 2012 dal circuito Paul Ricard di Le Castellet (Francia) il primo campionato monomarca organizzato da Mini Italia con il supporto di Aci Sport.
Si tratta del Mini Rush Hour, pensato per essere divertente e accessibile. Il piacere è assicurato dall’ottimo feeling di guida che caratterizza la piccola vettura, mentre l’appetibile conto della spesa deriva dal fatto che i modelli in pista saranno delle Cooper S di stretta derivazione di serie. Ai partecipanti saranno garantite pari condizioni operative, grazie a un kit racing che è stato sviluppato per accrescere le prestazioni e la sicurezza in pista.
Gli sfidanti si impegneranno così a duellare fino all’ultimo in gare dal risultato sempre imprevedibile. Lotteranno tra loro in 60 minuti di pura competizione, dove l’adrenalina metterà il pepe sulla coda dei protagonisti degli appuntamenti, caratterizzati dalla seguente formula: due turni di prove libere, una sessione di qualifica di 30 minuti e due gare da 30 minuti cadauna.
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Come già scritto, il Gran Premio di Francia dovrebbe tornare presto nel calendario della Formula 1. Secondo un rapporto, il rientro nel giro potrebbe avvenire già nel mese di settembre del prossimo anno.
L’ultima volta che una sfida del Circus si è disputata in suolo transalpino il calendario segnava l’anno 2008. Ad accogliere l’evento fu il circuito di Magny-Cours. Ora le monoposto si avviano a rombare nuovamente in quella terra, i cui rappresentanti stanno conducendo da mesi le trattative per confezionare un evento agonistico di prestigio.
Gilles Dufeigneux, il delegato con il compito di far rinascere la gara, ha incontrato Bernie Ecclestone per discutere della possibilità di alternare la sfida francese con quella belga di Spa-Francorchamps dicendo che “tutti gli indicatori sono verdi … o lo saranno presto“.
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Il Gran Premio di Francia di Formula 1 potrebbe tornare in calendario già nel 2013 se le cose andranno nel verso giusto. La decisione finale è attesa per l’inizio del nuovo anno. Questo è quanto riferisce il delegato con il compito di portare la gara nuovamente nel Circus.
Si tratta di Gilles Dufeigneux, che ha incontrato nei mesi scorsi Brnie Ecclestone per discutere della possibilità di alternare la sfida francese con quella belga di Spa-Francorchamps. Ecco le sue parole: “Le cose si stanno muovendo bene. Tutti gli indicatori sono di colore verde…o lo saranno presto. Il mio stato d’animo attuale è riassunto in tre parole: ottimismo, prudenza e umiltà“.
“Siamo entrati -aggiunge Dufeigneux- nello stadio di completamento e possiamo dire che le decisioni politiche finali saranno rese molto presto, nel mese di gennaio o all’inizio di febbraio“. La gara dovrebbe tornare al Paul Ricard, dopo che l’ultima volta è andata in scena a Magny-Cours nel 2008.
Via | Thef1times.com

L’ACO ha divulgato quello che sarà il calendario definitivo della serie LMS da lei organizzato, e che nel 2012 si articolerà su cinque appuntamenti e sarà diverso rispetto a quello della stagione appena trascorsa.
Le cinque gare in programma tra marzo e novembre vedranno l’apertura al Paul Ricard, per poi terminare sul circuito di Portimao, prevista anche una sessione di test collettivi prima dello start della serie sempre al Paul Ricard il 9 e 10 marzo.
Ma l’aspetto più interessante della le Mans Series 2012 sarà la nuova fisionomia a livello di categorie, attuata per rinvigorire il parco partenti e la concorrenza diretta con il nuovo WEC.
Niente Lmp1 quindi, la serie vedrà in pista le Lmp2, le FLM (formula le Mans), GTE pro, GTE Am, e GTC: categoria riservata solo a Ferrari F430 Challenge, Porsche 997 GT3 Cup, e Lotus Evora GT4, tutte allestite nella versione 2010-2011.
Sono state annunciate le date del Radical European Masters 2012. La serie monomarca della casa inglese si presenta ancora una volta rinnovata, con un calendario ancora più prestigioso.
Ben 7 gli appuntamenti in programma il prossimo anno, tutti su piste di livello internazionale, per uno dei campionati più seguiti su scala europea, con griglie di partenza di 40-50 macchine.
Giunto alla quinta edizione, il Radical Masters godrà della titolazione Fia, a riprova dell’alto livello dei team e dei piloti coinvolti. Non mancheranno le concomitanze di grande prestigio con la Le Mans Series, il GT Open e, fiore all’occhiello della stagione, con il Mondiale Endurance (WEC) a Spa.
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Ecco un bel sorpasso effettuato da Sebastien Loeb durante la seconda gara della tappa conclusiva del campionato francese GT, andata in scena sul circuito Paul Ricard di Le Castellet. Il campione alsaziano, al volante di una Ferrari 458 Italia GT3 gestita da AF Corse, scavalca con grinta un rivale, sorpreso all’esterno dal grande maestro dei rally, giunto quinto al termine di questa sfida del GT Tour. Ricordiamo che l’asso d’oltralpe ha annunciato la creazione di una sua struttura corse, la “Sebastien Loeb Racing”, destinata a far gareggiare alcune vetture Porsche nella Carrera Cup 2012. Poi c’è in programma la categoria FLM della Le Mans Series, con un’Oreca 09.
María de Villota ha condotto la Renault R29 sul circuito Paul Ricard all’inizio di questo mese, diventando la prima donna a guidare una vettura di F1 da quando Katherine Legge ha vissuto la stessa esperienza nel 2005. Il test ha avuto luogo in gran segreto e solo ora emergono alcuni dettagli.
Per la giovane figlia di Emilio, ex pilota del Circus, è stata una bella esperienza. Lei, che corre con una monoposto di Formula Superleague, ha preso velocemente dimestichezza con il bolide della massima categoria. Ovvia la sua gioia: “Come donna sono molto felice di avere avuto l’opportunità di condurre una vettura da Gran Premio. La Formula 1 è l’apice delle corse automobilistiche ed è sempre stato un sogno per me“.
“La prova -prosegue María- è andata molto bene. Le condizioni erano ideali e la squadra mi ha fatto sentire subito a mio agio. Non ci è voluto troppo tempo per abituarmi all’auto. Dopo aver conquistato il giusto feeeling ho potuto cominciare a spingere, apprezzando ancora meglio l’esperienza. Sono rimasta impressionata dalla professionalità del gruppo, che voglio ringraziare molto per questa opportunità“.
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Il video odierno ci porta a bordo della Mercedes SLS GT3 per vivere alcuni rombanti minuti sul circuito Paul Ricard di Le Castellet, dove i tecnici della casa tedesca hanno svolto dei test per la messa a punto dell’assetto e del setup aerodinamico.
Questa creatura, nata per competere nella serie continentale riservata alle granturismo, è il frutto degli sforzi congiunti di AMG e HWA, che ne hanno curato lo sviluppo in chiave agonistica.
La carrozzeria in fibra di carbonio ottimizza il raffreddamento e la deportanza, grazie alle modifiche fatte al pacchetto aerodinamico, con paraurti ridisegnati, sfoghi più ampi, spoiler anteriore, grande alettone posteriore, passaruota allargati ed altri interventi ancora. Diverse modifiche hanno interessato l’impianto frenante e i sistemi di sicurezza. Un serbatoio da 120 litri alimenta il potente motore di 6.3 litri, la cui potenza cresce dai 571 cavalli della versione di serie ai 600 di quella da gara.

Netto dominio della Nissan nelle due gare del Paul Ricard, alle GT giapponesi non sfugge la vittoria ne in Gara 1, ne in Gara 2, sempre con l’equipaggio Krumm – Luhr, che balza così in testa al campionato.
I piloti della Nissan hanno controllato agevolmente gara 2 partendo dalla pole e gestendo al meglio anche la fase del pit stop, e relegando alle posizioni di rincalzo gli equipaggi Aston Martin del Team Young Driver, rispettivamente con Mucke – Turner e Enge – Muller.
Da sottolineare la prestazione di un’altra Nissan, quella del Sumo Power di Brabham – Campbell Walter autori di una rimonta spettacolare rimonta dall’undicesima alla quarta posizione.
Niente da fare in questa occasione per la Lamborghini Murcielago, in crisi su questo tracciato, raccoglie solo quattro punti e scivola al secondo posto in campionato a 14 punti di distacco dai nuovi leader.