
Si è chiuso a ModenaFiere il salone italiano del motorsport professionale. Grande la soddisfazione tra gli addetti ai lavori e le delegazioni straniere per la qualità degli espositori e il livello tecnico-scientifico dei convegni. Quella andata in archivio è stata una due giorni all’insegna della più alta professionalità, ingrediente tipico di Motorsport ExpoTech, che ha colto ancora una volta nel segno.
La terza edizione ha messo in vetrina il meglio dell’innovazione, della tecnologia e della progettazione nello specifico ambito. Da sottolineare la notevole presenza estera, con gruppi provenienti da Gran Bretagna, Svezia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, Austria, Repubblica Ceca, India e Russia.
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Un ottavo e un undicesimo posto non sono certo il risultato desiderato dalla Scuderia Ferrari Marlboro alla vigilia di questo Gran Premio d’Europa di Formula 1. Partiti dalla quarta e quinta piazza in griglia, Fernando Alonso e Felipe Massa avevano guadagnato una posizione ciascuno e si trovavano a ridosso dei leader al momento in cui la corsa è stata neutralizzata per l’incidente fra Webber e Kovalainen.
Dopo aver percorso praticamente un intero giro dietro la Safety Car, i due ferraristi hanno effettuato un doppio pit-stop e si sono ritrovati nel mezzo del gruppo, rispettivamente in decima e quindicesima posizione: le loro chance di un buon piazzamento sono finite lì. Poi la corsa dei due è stata segnata dal traffico, su un tracciato dove i sorpassi sono quasi impossibili.
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Come abbiamo visto, quella di ieri è stata una data speciale per gli appassionati del “cavallino rampante”. Nella stessa giornata del 1898 nasceva Enzo Ferrari, anche se i documenti ufficiali parlano del 20 febbraio, quando fu registrato all’anagrafe. Il figlio Piero ricorda che suo padre celebrava il compleanno sempre il 18.
A lui i redattori del sito ufficiale della casa di Maranello hanno chiesto come il Drake avrebbe vissuto la ricorrenza a meno di un mese dalla partenza della nuova stagione di F1: “Un compleanno di lavoro con la passione e la determinazione di sempre. Sarebbe stato nel suo ufficio di Fiorano a monitorare i giri in pista e a discutere con la squadra ogni minimo dettaglio. Una pressione alta in ogni momento. Mi ricordo che quando nel 1979 Scheckter vinse il titolo, all’inizio del campionato la vettura nuova non era pronta e partimmo dopo due gare. Lavorammo giorno e notte incessantemente“.
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La rievocazione della 1000 Miglia, uno degli appuntamenti più ambiti dai collezionisti di automobili sportive, nel 2010 avrà una spettacolare anteprima, denominata “Ferrari Tribute to the 1000 Miglia”. Le 360 vetture storiche ammesse ogni anno a questa classica saranno precedute da 120 “rosse” di oggi e di ieri, comunque costruite dopo il 1957.
Questo è, infatti, l’ultimo anno in cui la celebre gara di velocità ebbe luogo. Anno che resta vincolante per l’accettazione delle vetture alla rievocazione storica. Così i numerosi clienti Ferrari desiderosi di partecipare ma che non dispongono di un esemplare dotato dei requisiti di ammissibilità, potranno essere sul percorso con classifiche loro dedicate.

L’arrivo di Michael Schumacher alla Mercedes ha prodotto opposti stati d’animo nel mondo delle corse, ma tutti sono d’accordo sul fatto che la sua presenza renderà più vivace la stagione 2010. Restano le profonde divergenze sul piano filosofico. Alcuni abbracciano con soddisfazione la scelta del campione tedesco, altri la bollano come un tradimento.
Di questo gruppo di pensiero fanno parte molti dipendenti di Maranello. Ci pensa Piero Ferrari a difendere l’asso di Kerpen da simili accuse. Il figlio del Drake ammette sulle pagine della Gazzetta dello Sport che ci sono dei malumori: “Ci sentiamo un po’ male perché Michael era nostro. Mi sarebbe piaciuto se fosse rimasto con noi, ma non si può parlare di tradimento: in realtà lui voleva correre e con noi questo non era possibile“.
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Ancora buone notizie dall’ospedale AEK di Budapest, dove è ricoverato Felipe Massa in seguito all’incidente avuto nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria di Formula 1. Le condizioni di salute del pilota brasiliano continuano a migliorare ed è confermata la sua partenza dalla capitale magiara per lunedì, quando sarà trasportato a San Paolo del Brasile.
Anche ieri diversi amici gli hanno fatto visita. Fra loro Piero Ferrari, vicepresidente della Casa di Maranello, Jean Todt e Michael Schumacher. Quest’ultimo ha detto: “E’ stato bello incontrare Felipe, mi sento meglio adesso. Anche se sono sempre rimasto in contatto con lui attraverso Nicolas e Jean, avendo un quadro aggiornato su tutto, è sempre meglio vedere le cose con i propri occhi. Sono sorpreso di come le sue condizioni siano così buone, considerato che l’incidente è avvenuto soltanto la settimana scorsa. Siamo stati insieme e abbiamo chiacchierato ad ampio raggio. Mi sento davvero sollevato“.
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Il tanto atteso incontro tra Max Mosley e i rappresentanti dei costruttori si svolgerà domani. Alla riunione prenderà parte anche Bernie Ecclestone, capo esecutivo del Circus, che cercherà di agevolare un’intesa tra Fia e Fota. L’opera di mediazione potrebbe rivelarsi fondamentale, viste le posizioni da guerra fredda delle parti coinvolte.
I team vogliono evitare il sistema a due velocità, ma contestano anche il modo di agire della federazione, sorda alle richieste degli interlocutori. Non piace neanche la riduzione del budget a un livello da saldo, che potrebbe trasformare la Formula 1 in una categoria minore. Vedremo cosa uscirà fuori dal confronto, il cui esito potrebbe stravolgere la geografia dei Gran Premi del prossimo anno.
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E’ stata una giornata speciale quella di ieri per la Ferrari. Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, a Modena per una visita di Stato, si è recato nel pomeriggio a Maranello per vedere gli stabilimenti dell’azienda. Ad accoglierlo al suo arrivo c’erano il Presidente Luca di Montezemolo, il Vicepresidente Piero Ferrari, l’Amministratore Delegato Amedeo Felisa e il Direttore della Gestione Sportiva Stefano Domenicali.
Napolitano ha visitato i reparti delle Lavorazioni Meccaniche, la Galleria del Vento e le nuove linee di Assemblaggio Vetture, prima di andare alla Pista di Fiorano, dove ad attenderlo c’erano non soltanto Felipe Massa e Kimi Raikkonen insieme ai vertici tecnici della Scuderia ma anche un gruppo di operai: è toccato ad uno di loro, Gaetano Romeo (lastratura, Carrozzeria Scaglietti), l’onore di salutare ufficialmente il Presidente con un breve discorso.
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Ci siamo: per Mirko Bortolotti, Edoardo Piscopo e Salvatore Cicatelli è giunto il grande momento. Domani infatti i primi tre piloti classificati nel Campionato Italiano Formula 3 sosterranno a Fiorano un’intera giornata di test al volante della Ferrari F2008, la monoposto che ha regalato alla Casa di Maranello l’ottavo titolo Costruttori degli ultimi dieci anni.
La giornata di test, organizzata da Scuderia Ferrari ed ACI-CSAI, prenderà le mosse alle ore 10, con i tre giovani talenti del vivaio tricolore impegnati a condurre la vettura di Formula 1, seguiti dai tecnici della Squadra Corse. Alle 17 la giornata si concluderà con una conferenza stampa tenuta sempre a Fiorano alla presenza del Vice Presidente della Ferrari Piero Ferrari e di Luigi Macaluso, Presidente di ACI- CSAI.
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