
Rubens Barrichello sta facendo gli straordinari per prolungare la sua carriera in Formula 1, dove spera di continuare ad esprimersi per la ventesima stagione consecutiva.
Sappiamo che la Williams sta pensando di sostituire il veterano brasiliano, che potrebbe disputare in casa l’ultima gara della sua avventura nel Circus, prima di lasciare il posto a un altro collega.
Al cospetto di tale prospettiva, il pilota paulista sta facendo il possibile per restare nel mondo dei Gran Premi, lavorando dietro le quinte per tentare di reperire gli sponsor necessari a dare più vigore alla sua candidatura per il 2012.
Continua a leggere: Williams: Barrichello sta facendo il possibile per rimanere in F1

Fernando Alonso, dopo la rilassante vacanza delle scorse settimane, si prepara ad affrontare al meglio il Gran Premio del Belgio di Formula 1. Nella conferenza stampa di ieri, l’asturiano della Ferrari si è concesso alcune riflessioni sulla sfida alle porte: “In termini di prestazioni, dopo la pausa estiva, speriamo di continuare sulla strada intrapresa nel mese di luglio. Sulla pista di Spa, che è molto diversa da quella di Budapest, proveremo a confermare la nostra competitività, cercando di ottenere il quinto podio consecutivo“.
Ovviamente il pilota spagnolo si augura di tagliare per primo la linea del traguardo: “Sono ancora in attesa di una vittoria su questo circuito, che è uno dei due dove non ho ancora vinto, quindi perché non quest’anno? Quella delle Ardenne è una pista divertente su cui guidare, con tutti i tipi di curve. Noi piloti adoriamo corrervi. Qui ho grandi ricordi di vittorie in Formula 3000, ma in Formula 1, fino ad ora, non sono stato abbastanza bravo da cogliere il successo“.
Adesso potrebbe essere il momento buono per farcela, anche per recuperare punti in classifica sul leader, il cui vantaggio è davvero enorme. Alonso non si perde d’animo: “Non ci sono dubbi, è molto difficile colmare il gap, ma combatteremo fin quando ci sarà una possibilità matematica. Abbiamo visto succedere cose strane in F1 negli scorsi anni, la situazione può cambiare radicalmente in due o tre gare. Noi non ci arrendiamo, cercheremo di vincere ogni corsa. Non abbiamo nulla da perdere, così possiamo prendere più rischi ed essere più aggressivi in termini di strategia per il resto della stagione“.
Via | Ferrari.com

Quattromila persone hanno festeggiato con Fernando Alonso l’anteprima del complesso sportivo a lui dedicato a Margal, nei dintorni di Oviedo. L’impianto si compone di una pista di kart lunga più di 1.390 metri, di un’area di circa 2500 metri quadri dedicata all’educazione stradale e di un museo sulle imprese sportive del due volte campione del mondo di Formula 1.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Principado de Asturias Vicente Alvarez Areces e il presidente della Federaciòn Espanola de Automobilismo Carlos Gracia. “Voglio ringraziare il Governo delle Asturie -ha detto il pilota della Ferrari- per aver dato la possibilità di realizzare una simile struttura“.
“Questa pista -ha aggiunto- potrà diventare una delle migliori al mondo per il kartismo. I suoi punti di forza sono: una larghezza media fra i nove e i dieci metri, un’area paddock attrezzatissima e un layout che riprende alcune delle curve più interessanti del Circus. Nel museo, poi, sono custoditi macchine e oggetti legati ai momenti più belli della mia carriera“.
Via | Ferrari.com

Oggi vi abbiamo parlato dell’Audi R8 Lms. Proprio ora apprendiamo che, con quest’auto, Stefan Johansson prenderà parte alla 24 Ore di Spa del primo agosto. L’ex pilota della Ferrari gestirà il bolide dell’United Autosport insieme a Mark Patterson, Alain Li e ad un quarto alfiere ancora da definire. Per lo svedese sarà una bella emozione tornare a correre sulla pista delle Ardenne, considerata una delle più belle a livello mondiale.
Fernando Alonso ha lasciato il circuito di Jerez de la Frontera con la soddisfazione di chi pensa di aver svolto un buon lavoro, dopo due giorni di test e quasi 1200 chilometri percorsi. Il pilota della Ferrari ha lavorato ieri sull’assetto della F10, per poi iniziare la simulazione di un Gran Premio, completando 137 giri nell’arco della giornata.
La sua miglior prestazione è stata di 1′20″436, che risulta lontana dal tempo fatto segnare dalla McLaren di Jenson Button, autore del crono di riferimento. In mezzo ai due altri quattro piloti: Kubica, Kobayashi, Liuzzi e Rosberg. Il ritardo non sembra preoccupare lo spagnolo, sicuro del fatto suo.
Continua a leggere: Ferrari, Alonso soddisfatto dei test: "Siamo sulla strada giusta"
La prima sfida del campionato WRC 2010 è andata a Mikko Hirvonen, che ha vinto il Rally di Svezia. Il finnico, con la sua Ford, è stato più rapido di tutti gli altri anche nella giornata conclusiva, spezzando i sogni degli avversari. Sebastien Loeb, già nella seconda speciale di ieri, ha capito il vento, alzando bandiera bianca: “Il mio avversario è troppo forte in queste condizioni. Ho finito di combattere“.
Ecco perché il suo distacco è volato in alto, più di quanto la differenza nel passo fra i due lasciasse ipotizzare. Dietro la Citroen dell’extraterrestre ha chiuso la Focus di Jari-Matti Latvala, che paga un ritardo di 1′15″ sul leader. Quarto posto per Daniel Sordo, seguito da Sebastien Ogier, Matthew e Mads Ostberg, ultimo della top 8.
Continua a leggere: WRC, Rally Svezia: vince Hirvonen davanti a Loeb
Prosegue nel segno di Mikko Hirvonen il Rally di Svezia, prova di apertura del campionato WRC 2010. Il pilota finnico, al volante della Ford Focus, incrementa il vantaggio su Sebastien Loeb, giunto secondo con la Citroen C4. Terza piazza per Jari-Matti Latvala, che paga un considerevole ritardo sull’extraterrestre alsaziano.
Dietro di lui lo spagnolo Daniel Sordo, che ha perso un minuto per rimuovere un blocco di neve all’origine del surriscaldamento del suo “Double Chevron”. Nelle posizioni a seguire Sebastien Ogier, Henning Solberg, Matthew Wilson e Mads Ostberg, ultimo della “top 8″. Lo svedese Per-Gunnar Andresson comanda la classifica S-WRC, assecondato da una valida Skoda Fabia S2000.
Continua a leggere: WRC, Rally Svezia: Hirvonen al comando anche nel Day 2
Come abbiamo visto, quello di Jules Bianchi è stato un debutto positivo in GP2 Asia, con una bella prestazione sul tracciato di Yas Marina, ad Abu Dhabi. Il pilota della Ferrari Driver Academy e dell’ART Grand Prix ha ottenuto un brillante terzo posto nella prima gara e si è classificato al settimo nella prova sprint.
In entrambe le sfide, il talentuoso driver si è messo in luce per il suo temperamento, che ha regalato momenti di gradevole agonismo al pubblico, grazie ai molti sorpassi effettuati in pista. Un dato, questo, che conferma le sue doti di aggressività e velocità.
Continua a leggere: Ferrari Driver Academy, un podio al debutto per Bianchi
Felipe Massa si è confermato anche oggi, segnando il tempo più rapido nella seconda giornata di test collettivi sulla pista di Valencia. Il pilota della Ferrari, con la promettente F10, ha girato in 1′11″722, portando a termine la bellezza di 124 passaggi. Se il crono è poco indicativo, i dati che giungono sul fronte dell’affidabilità sono incoraggianti.
Alle spalle del brasiliano ha chiuso il giapponese Kamui Kobayashi, su Sauber, staccato di poco più di tre decimi dal leader. Terzo posto per Lewis Hamilton su McLaren (1′12″256), seguito da Robert Kubica su Renault (1′12″426) e da Nico Rosberg su Mercedes (1′12″899). Il tedesco, quinto a fine giornata, ha abbassato di appena 48 millesimi il tempo ottenuto ieri da Michael Schumacher, pur disponendo di condizioni di pista decisamente migliori.
Continua a leggere: Valencia: Massa si ripete nel secondo giorno

Il divieto di rifornimento che entrerà in vigore il prossimo anno costringerà i team ad adottare serbatoi più grandi, con inevitabili effetti sulla distribuzione dei pesi. Anche se i tecnici riusciranno a bilanciare le monoposto con il miglior compromesso, le differenze potrebbero farsi sentire nell’arco della gara, al variare del quantitativo di benzina.
Senza contare lo stress dei pneumatici a pieno carico, che dovrebbe indurre a una maggiore prudenza nelle fasi iniziali. Pure le strategie cambieranno, con una diversa visione del quadro complessivo. Questo potrebbe incidere sull’approccio di guida, ma Fernando Alonso crede che lo stile di pilotaggio non muterà in virtù dell’impossibilità di imbarcare carburante.
Continua a leggere: F1, Alonso: "Lo stile di guida non cambia coi nuovi regolamenti"