
L’ambiente della Superstars International Series e della GTSprint International Seris sono sempre in fermento ed evoluzione, I campionati organizzati da FG GROUP avranno ora un nuovo fornitore di pneumatici: Hankook Tire.
L’importante accordo è stato appena siglato, e costituirà un altro tassello della crescita della serie a livello internazionale, l’impegno con la Serie al vertice del motorsport italiano dimostra che HANKOOK ha raggiunto lo status di premium brand, conquistando l a fiducia dei decision makers nel campo automobilistico europeo.
L’avanzata tecnologia dello pneumatico coreano sviluppata in Europa fornirà le vetture della Superstars Series con la linea da competizione Ventus, in particolar modo con la Slick Ventus F200 per l’asciutto e con la rain Ventus Z207.
Sia la Superstars Series, sia la GTSprint Series si affideranno all’intera linea di pneumatici da competizione Ventus Grand Touring, che si sono messi in mostra ottenendo risultati importanti anche nella famigerata 24 ore di Le Mans, il tutto sempre all’insegna del massimo equilibrio sul piano delle prestazioni.
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Pirelli presenta in un video i nuovi pneumatici per la stagione di Formula 1 ormai alle porte. Il costruttore italiano mantiene le sei opzioni per le condizioni da asciutto e da bagnato, ma con alcune novità nelle mescole. Scopriamo gli aggiornamenti sul passato e le differenze tra le alternative proposte nell’ottimo filmato diffuso dall’azienda milanese. Buona visione!

Con la gara di Interlagos si chiude un anno importante per la Pirelli, una stagione dove il bilancio non può che essere positivo, le gomme italiane sono state performanti è hanno contribuito a fare del 2011 la stagione di F1 con più sorpassi della storia.
Ma ora è tempo di lavorare per il 2012, nelle prove del venerdì a Interlagos ci saranno due set di una nuova mescola sperimentale, si tratta di una hard, ma molto più morbida della hard attuale.
Anche in gara vedremo delle novità, con una nuova mescola, provata durante i test dei giovani ad Abu Dhabi, si tratta della p Zero Yellow soft, l’altra mescola invece è una già collaudata P Zero White medium.
Vediamo le parole del Direttore Motorsport Pirelli Paul Hembery: “La preparazione per la stagione 2012 è ben avviata, quindi sarà estremamente interessante raccogliere le impressioni dei piloti sui nuovi pneumatici hard e soft che proveremo in Brasile.
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La foratura sulla monoposto di Vettel al GP di Abu Dabhi, non ha ancora delle cause certe, ma le analisi del pilota e dei tecnici sembrano però escludere l’ipotesi fatta sul momento: cioè del cordolo preso con troppa disinvoltura con pneumatici ancora un po’ bassi di pressione.
In particolare Sebastian dopo la gara è andato nel punto incriminato del circuito per ispezionare il cordolo, non trovando elementi tali da giustificare l’accaduto, a questo punto i tecnici tendono ad accreditare le cause della foratura agli scarichi soffianti.
Prima della partenza infatti c’è una complessa fase di preparazione dove si fanno soffiare gli scarichi, in questa fase qualche errore nella procedura o nelle mappature potrebbe aver stressato termicamente il pneumatico, il quale poi sotto carico avrebbe ceduto.

Cambiamenti in GP2, con l’obiettivo di avvicinarla sempre di più alla Formula 1 di cui è categoria di avvicinamento, in chiave 2012 si prospettano quindi novità nel campo delle gomme.
I team per il week end di gara avranno a disposizione quattro set di pneumatici, divisi in tre duri e uno soft, contraddistinti dal codice colore, e nella gara della domenica si dovrà usare necessariamente un set di gomme dure già usato al sabato: per contenere i costi.
Cambiamenti anche nel sistema di assegnazione dei punti, forse un po’ complicato: La gara del sabato assegnerà i punti ai primi dieci, con il punteggio di 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2 e 1 punto, ma soltanto i primi otto si schiereranno per la gara della domenica con la griglia di partenza invertita, in gara 2 prenderanno punti i primi 8 rispettivamente (15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 punto). Quattro punti saranno assegnati per la pole position e due punti per il giro più veloce in ogni gara.

Michelin sarà il partner della DeltaWing impegnata nella 24 ore di Le Mans 2012, la cosa è stata ufficializzata ieri con una conferenza stampa organizzata a Road Atlanta nell’ambito della petit Le Mans.
L’avveniristica vettura americana è molto diversa dagli altri prototipi Lmp1, e come tale ha bisogno di pneumatici appositamente studiati, la Michelin svilupperà gomme da 15” al posto di quelli da 18” usate dagli altri prototipi.
La DeltaWing che sarà gestita dall’Highcroft Racing ha un peso di 450Kg, la metà delle Lmp1 e ha una potenza di 300CV, unita ad una resistenza aerodinamica molto ridotta, tutti elementi che lasciano presagire un consumo molto ridotto di coperture.

La Pirelli è sempre molto attiva nel lavoro di sviluppo dei suoi pneumatici, il team italiano si trova adesso presso il circuito di Montmelò in Spagna, con il suo tester ufficiale Lucas di Grassi.
Le prove sono finalizzate a testare i nuovi pneumatici che verranno utilizzati nel Campionato 2012, queste nuove mescole saranno a disposizione dei team per una prima presa di contatto durante i test riservati ai giovani piloti che sono in programma a metà novembre sul circuito di Yas Marina.
Le squadre che saranno in pista in occasione di questi test sono Ferrari con Jules Bianchi, la Sauber con Esteban Gutierrez, la Mercedes con Sam Bird e Gary Paffett, la Williams con Valterri Bottas, ed infine la Red Bull con Jean-Eric Vergne.

Tempo fa l’argomento pneumatici da qualifica era tornato in auge, la Pirelli aveva ammesso che l’idea di reintrodurre mescole super morbide e performanti per i giri di qualifica era in fase di valutazione.
Lo stesso Paul Hembery tramite Twitter smentisce però questa possibilità almeno in chiave 2012, dovranno decidere i team spiega il simpatico responsabile della Pirelli, ma comunque è una ipotesi aperta per gli anni a venire.
Certo il ritorno di mescole più performanti per le qualifiche è un argomento che cozza contro tutti i discorsi di riduzione dei costi e di escalation prestazionale incontrollata, e probabilmente aumenterebbe ancora di più il divario tra le squadre di punta con più mezzi e risorse e gli altri team.

La Pirelli sta assolvendo con impegno la fornitura di pneumatici per la F1, e dopo le difficoltà dei primi GP i progressi nelle mescole sono stati evidenti ed il lavoro di sviluppo e miglioramento non si ferma.
Per il prossimo GP del Nurbungring il gommista italiano porterà due mescole Soft e Medium riviste per contenere il degrado, e per questo il responsabile Paul Hembery azzarda che nonostante il circuito tecnico quasi tutti i Team adotteranno una strategia a due soste, vediamo le sue parole: “Il Nurburgring è uno dei circuiti più tecnici dell’anno, con gli pneumatici sottoposti a una notevole forza laterale, fattore che rende molto importante la strategia.
Anche se sono contigui nella nostra gamma, c’è comunque uno step significativo tra gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero White medium, come abbiamo visto l’ultima volta in cui questa combinazione è stata usata, nel Gran Premio d’Europa, a Valencia”.
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Il GP d’Europa di Valencia non è stata una gara particolarmente interessante dal punto di vista dello spettacolo: dal tipo di circuito forse era lecito aspettarsi di più, ma comunque gli spunti interessanti non sono mancati, e le strategie legate all’uso più intelligente possibile delle coperture Pirelli la fanno da padrone.
Questa stagione, è condizionata come non vedevamo da anni dalla gradazione di durezza delle mescole, da come i piloti le gestiscono, e soprattutto da come le squadre pianificano i cambi e l’alternanza delle mescole dure e morbide.
A valencia i primi tre al traguardo sono partiti con i PZero soft per poi passare ai medium, e tutti e tre hanno adottato una strategia a tre soste, tra i piloti arrivati a punti c’è anche chi ha optato per una strategia a due soste, Jaime Alguersuari ottavo all’arrivo.
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